2 979 résultats
Mm 125x195 Collana "Critica". Brossura editoriale di VIII-209 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Catania, Università di Catania, 1957, in-8, br. editoriale, pp. numerate da 167 a 185, [1]. Estratto con allegata la busta entro la quale l'opuscolo era stato inviato al prof. Carlo Cordié.
Pavia, Tipografia del Libro, 1950, in-8, br. editoriale, pp. [3], da 154 a 173, [1]. Estratto.
Brescia, Morcelliana, [c. 1948], in-8, br. editoriale, pp. 13, [1]. Estratto.
Cremona, Biblioteca Governativa e Libreria Civica, 1952, in-8, br. editoriale, pp. 21, [1]. Estratto.
Milano, Editrice Libraria Paideia, [1951], in-8, br. editoriale, pp. numerate da 83 a 98. Estratto da "Lettere Italiane".
Mm 110x180 Collana "Universale Laterza". Brossura editoriale di 340 pp.. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x205 Biblioteca diCultura Moderna. Brossura di 380 pp. con fioriture esterne e ingiallimenti all'interno dela copertina, sottolineature a penna in qualche pagina.
Mm 120x190 Collana "Saggi di varia umanità". Brossura editoriale di 75 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Boccaccio fu traduttore di classici e lettore curioso e attento di alcune fra le più brillanti traduzioni di testi antichi o tardo-antichi. La vivace presenza dei volgarizzamenti nella testura delle sue opere induce a rivedere la valutazione della loro ricezione. I lettori erano affascinati dall'emulazione del mondo antico e dalle ambientazioni anticheggianti del racconto ma non padroneggiavano gli strumenti linguistici per attingere direttamente ai classici. Ed è per soddisfare le esigenze di questo pubblico semicolto che lo scrittore ricorre alla mediazione dei volgarizzatori. Il fatto che tenesse aperti sullo stesso tavolo - come parrebbe - testo latino e versione volgare ce lo fa intravedere dunque in cerca di uno stile "latineggiante". Le “Heroides” ovidiane di Filippo Ceffi e la “Consolatio” boeziana di Alberto della Piagentina furono determinanti per la sua ispirazione, sul piano inventivo e della ricerca di una forma moderna per testi che miravano ad ammantarsi di antico, specie per la “Comedia delle ninfe fiorentine” e l'”Elegia di madonna Fiammetta”. Autori: Stefano Carrai.
br. Giovanni Boccaccio, il grande narratore che col suo Decamerone ha segnato in modo indelebile la storia della letteratura, è stato spesso additato come osceno, licenzioso, perfino immorale. Ma qual è veramente la sua visione della donna, protagonista ricorrente nella produzione del poeta di Certaldo? Partendo da un'analisi della società medievale toscana, l'autrice prende in esame in particolare l'Elegia di Madonna Fiammetta, il Corbaccio e lo stesso Decamerone, per mostrare differenze e analogie tra le figure femminili lì presenti. Ripercorrendo la biografia di Boccaccio, emerge un'evoluzione complessa nel suo rapporto con la donna, in cui ammirazione e rispetto si alternano talvolta a punte di radicale misoginia.
19897089450Graz: Akademische Druck- und Verlagsanstalt 1989. 140 Seiten. Mit einigen Illustrationen. 4° (25-35 cm). Orig.-Leinenband mit illustriertem Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
Mm 155x215 Collana "Saggi". Brossura editoriale di 199 pagine. Fioriture leggere alla copertina, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ill., br. In occasione del settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio, questo testo si propone come un percorso letterario attraverso i luoghi reali o immaginari narrati in uno dei suoi testi più noti e diffusi: il "Decameron". Partendo dalla piccola cittadina di Certaldo, scelta come cornice dell'azione, lo sguardo spazia attraverso il panorama e l'atmosfera su cui si posarono per l'ultima volta i suoi occhi, attraverso un percorso letterario che va dalle testimonianze stesse del Boccaccio, a quelle di successivi visitatori che, uscendo dalle strade principali, intrapresero un'escursione nella cittadina boccaccesca e ne tramandarono le proprie impressioni. Da qui il viaggio vero e proprio ha inizio, un viaggio nel tempo, un itinerario lungo la storia del viaggio nel Medioevo e quella commedia umana descritta nelle fresche pagine del "Decameron", alla scoperta di una nuova tappa nella vasta e ricca geografia letteraria.
Mm 170x240 Collana "Bibliografia e storia della critica". Con la collaborazione di Christopher Kleinhenz. Brossura editoriale di 147 pagine, sovraccoperta originale. Copia molto buona. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 120x185 Seconda edizione corretta e aumentata. Volume con copertina flessibile, legatura originale in tela celeste, tagli superiori rossi, IV-342 pagine. Lievi segni del tempo, per il resto buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Come Boccaccio stesso scrisse nel Proemio del "Decameron", tutte le novelle, le favole, le parabole e le storie raccontate in quest'opera sono pensate per scacciare la "malinconia" e la "grave noia", in particolare delle donne infelicemente innamorate. Ed è per soddisfare quelle "lettrici" che non possono ascoltare le novelle della brigata, quelle donne amorosamente sole che già sognano leggendo storie di dame e cavalieri, che viene redatto questo libro di diletto per le donne, che, "oziose", avranno così di che passare il tempo. "Piacevoli ragionamenti", o addirittura "sollazzevoli", divengono l'espressione viva di quella "cortesia borghese", di quella brigata, che sta a cuore al geniale autore del Decameron. Giardino - il Decameron - è dunque il luogo della scoperta, finalmente, di una letteratura del piacere, del diletto, da contrapporsi alla letteratura della penitenza medievale e all'immagine della terribile pestilenza che travolse la vita del Boccaccio stesso e di tutti i suoi concittadini. Autori: Mirko Bevilacqua.
br. Un viaggio nell'opera di Boccaccio lungo la frontiera che separa l'epica dal romanzo. Se l'autore fiorentino è figlio di una tradizione composita, che include il romanzo greco dell'età ellenistica e quello cavalleresco, il romanzo d'avventura e quello di costume, è nel "Decameron" che il tema dell'amore, della famiglia, del matrimonio, si libera dall'impianto retorico e mitologico tradizionale: è qui l'inizio del romanzo moderno. Un fronte che arriva fino all'idea di letteratura combinatoria di Calvino, quella per cui "lo scrivere non consiste più nel raccontare ma nel dire che si racconta".
197010376Lausanne, la Guilde du livre, 1970. Fort volume in-8 (712 pages), pleine peau maroquinée bordeaux, dos à 5 nerfs, titre doré. tranches parsemées de petites taches, pour le reste en belle condition. Vignettes en noir contrecollée, dont une grande en frontispice.
2006504158Würzburg: Königshausen und Neumann, 2006. 171 S., broschiert.
Mm 170x240 Collana Problemi ed orientamenti critici di lingua e di letteratura italiana. Collana diretta da Attilio Momigliano. Brossura editoriale di pp. Brossura editoriale di pp. XV-554. Seconda edizione rifatta e accresciuta. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
Mm 130x195 Brossura editoriale di 375 pagine, in ottimo stato di conservazione. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 125x190 Volume rilegato in piena tela di pp. XXVI-706, carte india. Sesta edizione con prefazione e glossario di Angelo Ottolini, firma di precedente proprietario,dorso un po' scolorito. Il tutto in buono stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
pp. 65, cm 18x12, brossura. Nuovo.