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Cm. 20,5, cc. 395 (1). Grande figura xilografica al frontespizio con ritratto e marchio tipografico in fine a piena pagina. Solida legatura in mezza pergamena con punte (ottocentesca) con titoli in oro su tassello al dorso. Macchie limitate al solo frontespizio, peraltro esemplare genuino e ben conservato.
In -4°, cc. 395, (1) con ritratto dell’autore al frontespizio e grande marca al colophon. Non rilegato ma buona copia solida, testo su due colonne. Importante glossario boccacciano, non sono comuni gli esemplari con il ritratto dell’autore, Alunno, che fu al suo tempo un noto lessicografo.
Mm 160x245 Brossura editoriale di 63 pagine. Dedica manoscritta dell'autore, lacuna e segni d'uso al dorso, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Stampa antica ed originale con testo al retro
br. Giovanni Boccaccio, il grande narratore che col suo Decamerone ha segnato in modo indelebile la storia della letteratura, è stato spesso additato come osceno, licenzioso, perfino immorale. Ma qual è veramente la sua visione della donna, protagonista ricorrente nella produzione del poeta di Certaldo? Partendo da un'analisi della società medievale toscana, l'autrice prende in esame in particolare l'Elegia di Madonna Fiammetta, il Corbaccio e lo stesso Decamerone, per mostrare differenze e analogie tra le figure femminili lì presenti. Ripercorrendo la biografia di Boccaccio, emerge un'evoluzione complessa nel suo rapporto con la donna, in cui ammirazione e rispetto si alternano talvolta a punte di radicale misoginia.
In 8, pp. 18 + (2). Qualche fioritura alle cc. Br. ed. Estratto dal 'Preludio', anno VI, n. 8.
In 8, pp. 136. Piccola etichetta al d. Mancanze al marg. sup. del p. post. Macchiolina d'inchiostro al p. ant. Intonso. Br. ed. Estratto dal Periodico Studi filologici, Storici e Bibliografici Il Propugnatore, vol. XVII.
Mm 165x240 Brossura editoriale di 55 pagine. Evidenti tracce d'uso alla copertina e al dorso, testo ben fruibile. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
La critica letteraria italiana, a proposito del "Decameron" di Boccaccio, si è polarizzata intorno a due opposte posizioni. Da un lato, quella di Vittore Branca, che ha rinvenuto nell'opera l'«epopea dei mercatanti». Dall'altro, quella di Michelangelo Picone, che ha individuato in essa la riproposizione del modello dantesco, improntato all'esaltazione dei valori cortesi e cavallereschi. In mezzo, l'interpretazione di Giuseppe Petronio, che, superando la «logomachia definitoria», ha cercato di cogliere i veri connotati del «realismo» che domina il Certaldese e il suo capolavoro, strettamente legato al suo tempo, visto nella complessità che lo caratterizza, al di là di ogni schematismo. Il presente volume si propone di proseguire lungo questa linea contrassegnata dall'analisi articolata dei fenomeni letterari, colti nel loro rapporto con i «contesti», nell'unità inscindibile tra «forma» e «contenuto», che sta alla base delle grandi opere, arricchendo il metodo critico specifico della disciplina con l'apporto vivificante di altre (antropologia, sociologia, psicanalisi). Autori: Antonio Catalfamo.
Questo saggio analizza le opere di Boccaccio nel tentativo di metterne in evidenza il testo filosofico all'interno dell'immaginario letterario. Autori: Antonio Gagliardi.
Due volumi legati in tre di cm. 19, pp. xvi, 532; viii, 274. Bel ritratto inciso dell'autore all'antiporta del primo volume. Leg. strettamente coeva in carta leggera azzurra. Piccole mancanze ai dorsi, peraltro esemplare genuino e ben conservato. Edizione originale (ed unica?) di quest'opera composta sull'esempio di Boccaccio. Contiene però solo 94 novelle in quanto la giornata decima non fu compiuta dall'autore. La novella quarantasettesima è scritta con la mancanza delle cinque lettere dell'alfabeto; nella quarantottesima i nomi propri delle persone nominatevi fanno equivoco senso con la narrazione. Cfr. Brunet I, 418; Passano e Fantuzzi. Non comune.
Mm 120x190 Opera diretta da Maurizio Vitale - Volume rilegato in pelle verde con titolo e fregi in oro al dorso, taglio superiore dorato, nastrino segnapagine, xvi-1347 pagine. Volume impeccabile, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Ein gutes und sauberes Exemplar. - Inhalt ACHIM AURNHAMMER/RAINER STILLERS Einleitung Italien WINFRIED WEHLE Im Purgatorium des Lebens Boccaccios Projekt einer narrativen Anthropologie Frankreich MARGARETE ZIMMERMANN Christine de Pizan als Leserin von Boccaccio Formen des Kulturtransfers zwischen Frankreich und Italien SEBASTIAN NEUMEISTER Zur Boccaccio-Rezeption in Frankreich (15. bis 17. Jahrhundert) CHRISTIAN RJVOLETTI Boccaccio und die französische Novellistik der Renaissance: contamination und Originalität in den Contes en vers von La Fontaine Spanien HANS-JÖRG NEUSCHÄFER Von der novella zur novela: Cervantes und die frühneuzeitliche Boccaccio-Rezeption in Spanien GEORGES GÜNTERT Novellentheorie bei Boccaccio und Cervantes: Ein Vergleich Deutschland CHRISTA BERTELSMEIER-KIERST Zur Rezeption des lateinischen und volkssprachlichen Boccaccio im deutschen Frühhumanismus NIKOLAUS HENKEL Boccaccio, Decamerone IV 1 in der lateinischen Versfässung des Filippo Beroaldo Mit einer Edition des Texts NIKOLAUS HENKEL Giovanni Boccaccio und Hans Sachs Gattungen als Wirkungsräume städtischer Literatur im 16. Jahrhundert ACHIM AURNHAMMER Boccaccios „Questioni d'amore" in Johann Valentin Andreaes Chymischer Hochzeit (1616) MARIO ZANUCCHI FVmemmste Historien vnd exempel von widerwertigem Glück Hieronymus Zieglers frühneuhochdeutsche Übersetzung von Boccaccios De casibus virorum illustrium Großbritannien WOLFRAM R. KELLER Chaucer und Boccaccio: Literarische Autorschaft zwischen Mittelalter und Moderne JAN SÖFFNER Die Kunst, Novellen in die Welt zu setzen Zur Fiktionalität in Boccaccios Decameron und Chaucers Canterbury Tales Schwesterkünste FRANCO PIPERNO Boccaccio in der Musik des 16. Jahrhunderts Zur Wirkungsgeschichte der Decameron-Balladen BETTINA UPPENKAMP Überlegungen zur Rezeption und Transformation des Decameron in der italienischen Hochzeitsmalerei des späten 14. und des 15. Jahrhunderts BODO GUTHMÜLLER „M'invogliai sempre piü a rinnovar la Griselda" Vom Libretto zur Tragikomödie Italienische Abstracts Farbtafeln Autorenviten Register Bildnachweis. ISBN 9783447100182
Questo libro s'inserisce in un programma di ricerca triennale che è durato dal 2011 al 2013 e si è ispirato all'idea che si potesse studiare un "Boccaccio angioino". Sotto questo titolo si è infatti iniziata la serie di attività scientifiche che, prendendo spinta dalla Seconda Università di Napoli, hanno messo insieme i colleghi di tutti gli Atenei pubblici campani, dall'Università "Federico II" a "L'Orientale" fino all'Università di Salerno con la sua sede di Fisciano. Atenei che hanno stretto una convenzione finalizzata a promuovere e sostenere gli studi dedicati alla cultura meridionale del s. XIV e in particolare a quella più direttamente collegata alla presenza di Giovanni Boccaccio nella capitale del Regno, così da inserire l'autore di origine toscana dentro il più ampio contesto culturale, storico, politico e artistico del complesso mondo angioino del Trecento. In vista delle celebrazioni per il VII Centenario della nascita (1313-2013), nel 2011 sono stati organizzati un Seminario e un Convegno internazionale, al quale hanno partecipato studiosi provenienti da settori diversi: dalla storia della letteratura, dalla linguistica e dalla filologia fino alla storia dell'arte, della musica e della scienza. I primi risultati sono stati pubblicati a Bruxelles, presso Peter Lang, con il titolo di "Boccaccio angioino". Da quella prima esperienza è emerso un gruppo di ricerca che ha poi animato le celebrazioni del 2013, i cui lavori si pubblicano adesso sotto il titolo di "Boccaccio e Napoli".
Curatori: Pantalea Mazzitello, Giulia Raboni, Paolo Rinoldi, Carlo Varotti. Il volume che qui si presenta nasce dal convegno boccacciano tenutosi a Parma il 13-14 marzo 2014 con il sostegno dell'Ente nazionale Giovanni Boccaccio, a ideale chiusura dell'anno boccacciano 2013, che ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da numerose università. La posizione non particolarmente invidiabile dell'ultimo arrivato permette però uno sguardo lungo dal quale risultano confermate le valutazioni e le aspettative dei curatori, che avevano individuato nel tema "Boccaccio in versi" una lacuna per così dire "strutturale" della bibliografia. Rispetto alle iniziative precedenti il convegno si caratterizza dunque per una restrizione dell'oggetto, che corrisponde ad una scelta di campo precisa e mira a colmare, almeno in parte, la suddetta lacuna. (Dalla Premessa)
Curatori: E. Sandal.
Bacchi Della Lega Alberto Bacchi Della Lega Alberto. Serie delle edizioni delle opere di Giovanni Boccaccio. Arnaldo Forni Editore. 1995 - I. N. D., Arnaldo Forni Editore 1995 - I italiano, in ottavo pp.164 24840 Serie delle edizioni delle opere di Giovanni Boccaccio - I ed. - in 8 - pp. 164 - brossura - ottimo - Ex Libris e scritta a matita sul lato interno della copertina
Mm 150x225 Collana Storia dei Generi Letterari italiani. Volume in copertina rigida con lievi segni d'uso ai margini, 269 pagine, alcune fioriture sparse, piccolo strappo al margine superiore della pagina 256. Robusta rilegatura non originale. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Frontespizio restaurato parzialmente mancante. Manca una pg della dedica. Tre tavv ill. Tracce d' umido
Cm. 23; pp. LII, 392. Bella e solida legatura coeva in mezza pelle, dorso a cinque scomparti con titoli e ricchi fregi in oro, piatti in carta marmorizzata, tagli a spruzzo: Ritratto in antiporta del Boccaccio e quattro tavole, fuori testo, all'acquatinta di Inghirami raffiguranti: Valle di Mugnone, Villa di Schifanoia, Certaldo, Valle delle donne. Ottimo esemplare. (27 / 123) 277 / P
Cm. 23; pp. LII, 392. Bella e solida legatura coeva in mezza pelle, dorso a cinque scomparti con titoli e ricchi fregi in oro, piatti in carta marmorizzata, tagli a spruzzo: Ritratto in antiporta del Boccaccio e quattro tavole, fuori testo, all'acquatinta di Inghirami raffiguranti: Valle di Mugnone, Villa di Schifanoia, Certaldo, Valle delle donne. Ottimo esemplare. (27/123) (277/P) 573/32
Cm. 24, pp. lii, 392. Con ritratto di Boccaccio inciso in rame all'antiporta e quattro belle tavole di vedute all'acquatinta seppiata raffiguranti: la Valle del Mugnone, la Villa di Schifanoja, Certaldo e la "Valle delle Donne". Solida legatura (1900 circa) in mezza pelle rossa, dorso a piccoli nervi con titoli e filetti in oro. Ex libris nobiliare inciso. Bruniture perlopiù marginali alle prime carte, peraltro esemplare genuino e marginoso. Edizione originale, nella rara tiratura in carta grande.
pp. 495-497 Estr. da Lettere italiane, n. 4.