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Includes Index. Iv, 499 pages. Bookplate of previous owner on front pastedown. Leather covers worn to extremities and joints of spine. Foxing to prelims and end papers and less so on title page, occasional spots throughout.
Mm 140x210 Collana "Strumenti per una nuova cultura. Guide e manuali". Brossura editoriale di 350 pagine. Rare sottolineature a matita, peraltro buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x215 Collana "Le nuove guide". Volume cartonato rigido di 105 pagine, alcune illustrazioni in bianco e nero. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
cm. 18 x 25,5, 256 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 545 gr. 256 p.
EDIZIONI DEL CENTRO LIBRARIO 1975 225 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO (L VOLUME HA OLTRE 40 ANNI), PER IL RESTO PERFETTO E INTONSO.
La critica letteraria italiana, a proposito del "Decameron" di Boccaccio, si è polarizzata intorno a due opposte posizioni. Da un lato, quella di Vittore Branca, che ha rinvenuto nell'opera l'«epopea dei mercatanti». Dall'altro, quella di Michelangelo Picone, che ha individuato in essa la riproposizione del modello dantesco, improntato all'esaltazione dei valori cortesi e cavallereschi. In mezzo, l'interpretazione di Giuseppe Petronio, che, superando la «logomachia definitoria», ha cercato di cogliere i veri connotati del «realismo» che domina il Certaldese e il suo capolavoro, strettamente legato al suo tempo, visto nella complessità che lo caratterizza, al di là di ogni schematismo. Il presente volume si propone di proseguire lungo questa linea contrassegnata dall'analisi articolata dei fenomeni letterari, colti nel loro rapporto con i «contesti», nell'unità inscindibile tra «forma» e «contenuto», che sta alla base delle grandi opere, arricchendo il metodo critico specifico della disciplina con l'apporto vivificante di altre (antropologia, sociologia, psicanalisi). Autori: Antonio Catalfamo.
br. La critica letteraria italiana, a proposito del "Decameron" di Boccaccio, si è polarizzata intorno a due opposte posizioni. Da un lato, quella di Vittore Branca, che ha rinvenuto nell'opera l'«epopea dei mercatanti». Dall'altro, quella di Michelangelo Picone, che ha individuato in essa la riproposizione del modello dantesco, improntato all'esaltazione dei valori cortesi e cavallereschi. In mezzo, l'interpretazione di Giuseppe Petronio, che, superando la «logomachia definitoria», ha cercato di cogliere i veri connotati del «realismo» che domina il Certaldese e il suo capolavoro, strettamente legato al suo tempo, visto nella complessità che lo caratterizza, al di là di ogni schematismo. Il presente volume si propone di proseguire lungo questa linea contrassegnata dall'analisi articolata dei fenomeni letterari, colti nel loro rapporto con i «contesti», nell'unità inscindibile tra «forma» e «contenuto», che sta alla base delle grandi opere, arricchendo il metodo critico specifico della disciplina con l'apporto vivificante di altre (antropologia, sociologia, psicanalisi).
Cm. 22,5, pp. 228 (4). Brossura editoriale. Perfetta conservazione, come nuovo.
Coll. "La civiltà europea" diretta da Giovanni Gentile. Bibliografia, indice dei nomi. In perfetto stato
pp. 101, cm 17x11, brossura, tracce di umidità, Quaderni di Analisi Letteraria.
Giovanni Boccaccio Giovanni Boccaccio. Il Ninfale Fiesolano. Torino, Unione Tipografica-Editrice Torinese 1926 - II italiano, in sedicesimo cm 18 x 12 XIV + 184 Copertina leggermente usurata e ingiallita. Pagine ingiallite con rare fioriture
Questo saggio analizza le opere di Boccaccio nel tentativo di metterne in evidenza il testo filosofico all'interno dell'immaginario letterario. Autori: Antonio Gagliardi.
Firenze, F. Lumachi, Libraio-Editore, 1913, in-8, br., pp. 32. Timbro a stampa della “Società Storica della Valdelsa”.
Torino, Utet, 1941, 8vo brossura originale, pp. 209 con una tavola in antiporta, 3 illustrazioni nel testo e 2 tavole fuori testo (I grandi italiani, 9) .
br. Un viaggio nell'opera di Boccaccio lungo la frontiera che separa l'epica dal romanzo. Se l'autore fiorentino è figlio di una tradizione composita, che include il romanzo greco dell'età ellenistica e quello cavalleresco, il romanzo d'avventura e quello di costume, è nel "Decameron" che il tema dell'amore, della famiglia, del matrimonio, si libera dall'impianto retorico e mitologico tradizionale: è qui l'inizio del romanzo moderno. Un fronte che arriva fino all'idea di letteratura combinatoria di Calvino, quella per cui "lo scrivere non consiste più nel raccontare ma nel dire che si racconta".
Ein gutes und sauberes Exemplar. - Inhalt ACHIM AURNHAMMER/RAINER STILLERS Einleitung Italien WINFRIED WEHLE Im Purgatorium des Lebens Boccaccios Projekt einer narrativen Anthropologie Frankreich MARGARETE ZIMMERMANN Christine de Pizan als Leserin von Boccaccio Formen des Kulturtransfers zwischen Frankreich und Italien SEBASTIAN NEUMEISTER Zur Boccaccio-Rezeption in Frankreich (15. bis 17. Jahrhundert) CHRISTIAN RJVOLETTI Boccaccio und die französische Novellistik der Renaissance: contamination und Originalität in den Contes en vers von La Fontaine Spanien HANS-JÖRG NEUSCHÄFER Von der novella zur novela: Cervantes und die frühneuzeitliche Boccaccio-Rezeption in Spanien GEORGES GÜNTERT Novellentheorie bei Boccaccio und Cervantes: Ein Vergleich Deutschland CHRISTA BERTELSMEIER-KIERST Zur Rezeption des lateinischen und volkssprachlichen Boccaccio im deutschen Frühhumanismus NIKOLAUS HENKEL Boccaccio, Decamerone IV 1 in der lateinischen Versfässung des Filippo Beroaldo Mit einer Edition des Texts NIKOLAUS HENKEL Giovanni Boccaccio und Hans Sachs Gattungen als Wirkungsräume städtischer Literatur im 16. Jahrhundert ACHIM AURNHAMMER Boccaccios „Questioni d'amore" in Johann Valentin Andreaes Chymischer Hochzeit (1616) MARIO ZANUCCHI FVmemmste Historien vnd exempel von widerwertigem Glück Hieronymus Zieglers frühneuhochdeutsche Übersetzung von Boccaccios De casibus virorum illustrium Großbritannien WOLFRAM R. KELLER Chaucer und Boccaccio: Literarische Autorschaft zwischen Mittelalter und Moderne JAN SÖFFNER Die Kunst, Novellen in die Welt zu setzen Zur Fiktionalität in Boccaccios Decameron und Chaucers Canterbury Tales Schwesterkünste FRANCO PIPERNO Boccaccio in der Musik des 16. Jahrhunderts Zur Wirkungsgeschichte der Decameron-Balladen BETTINA UPPENKAMP Überlegungen zur Rezeption und Transformation des Decameron in der italienischen Hochzeitsmalerei des späten 14. und des 15. Jahrhunderts BODO GUTHMÜLLER „M'invogliai sempre piü a rinnovar la Griselda" Vom Libretto zur Tragikomödie Italienische Abstracts Farbtafeln Autorenviten Register Bildnachweis. ISBN 9783447100182
cm. 18 x 25,5, viii-120 pp. 284 gr. viii-120 p.
br. Giovanni Boccaccio, il grande narratore che col suo Decamerone ha segnato in modo indelebile la storia della letteratura, è stato spesso additato come osceno, licenzioso, perfino immorale. Ma qual è veramente la sua visione della donna, protagonista ricorrente nella produzione del poeta di Certaldo? Partendo da un'analisi della società medievale toscana, l'autrice prende in esame in particolare l'Elegia di Madonna Fiammetta, il Corbaccio e lo stesso Decamerone, per mostrare differenze e analogie tra le figure femminili lì presenti. Ripercorrendo la biografia di Boccaccio, emerge un'evoluzione complessa nel suo rapporto con la donna, in cui ammirazione e rispetto si alternano talvolta a punte di radicale misoginia.
Completo della sua custodia figurata con normali segni d'uso, interno in perfette condizioni come la sovra copertina in acetato. Prima edizione i meridiani con dedica autografa di Vittore Branca il curatore dell'opera. Libro ben conservato.
AA.VV Giovanni Boccaccio Decamero: Filocolo, Ameto, Fiammetta. Napoli, Riccardo Ricciardi 1970 italian, 1244 CH19Copertina rigida volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, collana "La letteratura italiana. Storia e testi"1244 pagine circaCopertina come da foto
Volume in 4° piccolo, cartonatura editoriale illustrata al piatto anteriore, titolo al piatto ed al dorso (restauri), sguardie, frontespizio decorato a più colori, 41 carte, al verso dell'ultima colophon con la giustificazione della tiratura (1200 esemplari) e della numerazione (80). Magnifico esemplare acquerellato della raccolta delle illustrazioni di Holbein al Boccaccio del 1473. Ogni illustrazione ha in calce la didascalia in tedesco. Notevolmente poco comune, in più che bello stato, lamentando solo il restauro al dorso.
Stampa antica ed originale con testo al retro
Torino, Utet, 1941, 8vo br. orig. pp. 209 con 3 tav. e figure f.t.
Legatura commerciale, conservata in buonissime condizioni, testi di Liana Nicoli Pucciarelli e della Redazione dei Giganti, lievissime le tracce da manipolazione o conservazione alla copertina tutta-tela scarlatta, con fregi dorati al dorso leggermente scurito dalla luce, ricco il corredo iconografico, stato interno ottimo, ossidati i tagli. N. pag. 316. USATO