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Sehr gute Exemplare; Umschläge gering berieben und mit minimalsten Läsuren; ungelesen; die OPp.-Schuber leicht berieben. / 3 BÄNDE - in DÜNNDRUCK. - Französisch. - Band I : Introduction par Michel Delon ----- " Sade philosophe " par Jean Deprun ----- Chronologie ----- Note sur la presente edition par Michel Delon ----- DIALOGUE ENTRE UN PRETRE ET UN MORIBOND ----- LES CENT VINGT JOUKNEES DE SODOME OU L'ECOLE DU LIBERTINAGE ----- ALINE ET VALCOUR OU LE ROMAN PHILOSOPHIQUE ----- Notices, notes et variantes ----- Tableau des monnaies ----- Tableau des mesures de longueur ----- par Michel Delon. // Band II: Introduction ----- Avertissement par Michel Delon ----- LES INFORTUNES DE LA VERTU ----- JUSTINE OU LES MALHEURS DE LA VERTU ----- LA NOUVELLE JUSTINE OU LES MALHEURS DE LA VERTU ----- Notices, notes et variantes Bibliographic ----- par Michel Delon. // Band III: Introduction ----- Avertissement par Michel Delon ----- LA PHILOSOPHIE DANS LE BOUDOIR ----- Texte etabli, prisente et annote par Jean Deprun ----- HISTOIRE DE JULIETTE ----- Texte etabli, prisente et annote par Michel Delon ----- Notices, notes et variantes ----- Bibliographie generale par Michel Delon ----- Index des noms ----- Index des notes de vocabulaire par Laurent Quillerie. --- Donatien Alphonse François, Comte de Sade, bekannt als Marquis de Sade, abgekürzt: "D.A.F. de Sade", (* 2. Juni 1740 in Paris; † 2. Dezember 1814 in Charenton-Saint-Maurice bei Paris) war ein französischer Adeliger aus dem Haus Sade. Er wurde bekannt durch seine gewaltpornographischen Romane, wovon er die meisten während jahrzehntelanger Aufenthalte in Gefängnissen und Irrenanstalten schrieb. Sie zeichnen sich dadurch aus, dass die Handlung durch lange philosophische Passagen radikal-atheistischer und materialistischer Konzeption unterbrochen wird. Diese philosophischen Diskurse dienen zum einen der Rechtfertigung des grausamen Plots und zum anderen der Propagierung seiner libertären Ansichten. Der deutsche Psychiater Richard von Krafft-Ebing prägte in seiner im Jahr 1886 publizierten Abhandlung Psychopathia sexualis nach Sade den medizinischen Fachausdruck Sadismus, der eine sexuelle Deviation beschreibt, die darin besteht, dass ein Mensch Lust oder Befriedigung erlebt, wenn er andere Menschen demütigt oder quält. Die Leidenschaft des Marquis galt indes weniger seinen amoralischen Erzähltexten, denen er seinen zweifelhaften Ruhm verdankte, als dem Theater "als moralischer Anstalt". … (wiki)
8°, CARTONATO EDITORIALE CON SOVR. AZZURRA CON FIG. B.N. PROTETTA DA ACETATO, PG. 879 (1), CON UN SAGGIO DI G. APOLLINAIRE, TRADUZIONE DI A. VALESI. PRIMA EDIZIONE. (C)
Mm 110x210 Brossura originale, 221 pagine. Ottima copia mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In-8 (cm. 23), brossura illustrata, con alette, pp. 169, (1). Prima edizione. Timbro editoriale al risguardo posteriore e piccola etichetta al medesimo piatto; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
Completo della sua custodia figurata con normali segni d'uso, interno in perfette condizioni come la sovra copertina in acetato, prima edizione I Meridiani. Opera ben conservata.
ill., br. Donatien Alphonse François, marchese de Sade, aristocratico francese considerato a volte come scrittore, altre come filosofo, poeta, drammaturgo, saggista, criminale, politico, rivoluzionario, ed altro ancora, autore di numerosi classici di una letteratura etichettata come "erotica" in modo a dir poco semplificativo, fu soprattutto un illuminista estremamente attento nel testimoniare i costumi del suo tempo. Condannato a morte in contumacia per libertinaggio si rifugiò in Italia nel 1774 insieme alla sua cognata ed amante Anne-Prospère de Launay per tentare di sfuggire all'arresto; rientrato in Francia nel 1775 tornò poco dopo in Italia sotto il falso nome di "conte de Mazan" iniziando a raccogliere notizie per un futuro "voyage" accompagnato dal pittore Jean-Baptiste Tierce che avrebbe dovuto eseguire i disegni illustrativi da mettere a corredo del libro. Fu in questa occasione che raggiunse Napoli rimanendoci nei primi cinque mesi del 1776 e lasciandone una descrizione crudamente disincantata degli usi e costumi locali oltre che del suo patrimonio artistico e culturale; negli ultimi tempi di questa permanenza visitò quelle località dei dintorni, tra le quali naturalmente Capri, che ritenne di maggior interesse archeologico, artistico e naturalistico al fine di descriverle poi nel suo Voyage.
br. Far rivivere il genio filosofico del Marchese de Sade è lo scopo della Sade Renaissance avviata da Ivan Buttazzoni. L'opera del Divin Marchese è un corpo, che pensa e desidera. Dalla scrittura multiforme e multidimensionale del Marchese de Sade deriva la Filosofia del Corpo-Pensante di Ivan Buttazzoni, di cui questo libro rappresenta il compimento e la sintesi. De Sade vive in modo fisiologico e umorale nella filosofia a lui precedente e successiva. Egli anticipa i grandi temi del pensiero contemporaneo e della storia travagliata del Novecento. Ricordare de Sade è un esercizio di scrittura e di pensiero che ci rende vivi e coscienti interpreti di una tradizione filosofica che ripete se stessa senza sosta.
br. Il presente saggio sviluppa un'esegesi degli scritti sadiani, sottoponendo ad analisi il substrato filosofico sul quale il divin marchese, ha eretto larga parte del suo corpus letterario e documentandone le fonti, con uno sguardo rivolto al contesto storico e culturale del Settecento francese. Emerge, così, l'immagine d'un filosofo e di un intellettuale che, mediante l'artificio letterario e retorico del romanzo, sa affrontare le questioni più spinose e complesse del tardo Illuminismo e che, ampliando le intuizioni più radicali della tradizione materialistica e libertina, compendia nelle opere maggiori un pensiero tanto organico e profondo quanto abissale e distruttivo, aristocratico ed elitario, frutto di un'intelligenza e di una sensibilità erotiche difficilmente riscontrabili presso altri autori.
In-16 (cm. 20.60), brossura, pp. 270, (2). Questo volume raccoglie tre saggi: Dobbiamo bruciare Sade? Il pensiero di destra, oggi e Merleau-Ponty e lo pseudo-sartrismo. Prima edizione italiana In buono stato di conservazione (good copy).
br. Il problema della vera relazione tra uomo e uomo è la questione etica centrale di "Dobbiamo bruciare Sade"? Questo saggio affronta il dramma dell'intersoggettività e segna un ritorno per Simone de Beauvoir alla questione della responsabilità dell'artista, già sollevata in "Per una morale dell'ambiguità". Sebbene Beauvoir accusi Sade di essere un artista tecnicamente limitato, il cuore della sua critica è etico e non estetico. Sade ha violato i suoi obblighi di autore: invece di rivelarci il mondo nelle sue promesse e nelle sue possibilità, invece di fare appello a noi per combattere per la giustizia, egli si è rifugiato nell'immaginario e ha sviluppato giustificazioni metafisiche per sofferenza e crudeltà. Così facendo, Sade ci ha (ma soprattutto si è) ingannato, anche se ciò, agli occhi di Beauvoir, non lo rende meno colpevole.
Réimpression de l'ouvrage publié en 1991 par l'historien de la littérature et bibliographe Maurice LEVER, spécialiste du marquis de Sade (1935-2006), qui "pour la première fois, [...] entend le considérer sous l'angle de la recherche historique, sans fausse pudeur, sans complaisance et sans passion. Il ne s'agit ni de condamner ni d'absoudre, encore moins de réhabiliter, mais de rendre au marquis de Sade son visage d'homme, profondément ancré dans son siècle et dans son milieu. Maurice Lever a pu disposer pour cela des archives de famille encore inédites et consulter des masses de lettres et de documents jamais explorés à ce jour. Il en résulte un portrait démythifié du scandaleux marquis. Au-delà de l'être singulier [...] tantôt révoltant, tantôt pathétique, dont la vie tumultueuse ressemble si fort à ses propres romans, se révèle une personnalité complexe, où la sensualité le dispute à l'arrogance et que domine un vaste sentiment de solitude. Ainsi s'éclaire, se précise et se nuance la nature de celui qui a pu dire un jour: "Ce n'est pas ma façon de penser qui a fait mon malheur, c'est celle des autres"." (4è de couverture). Nombreux documents cités en annexe: généalogie de la maison Sade; pastourelles chantées à Coste; texte sur la cantharide; textes d'époque sur l'affaire d'Arcueil et celle de Marseille; lettres inédites au marquis:18 du docteur MESNY, de 1775-1778, et 11 de Chiara MOLDETTI, de 1775-1776 (textes en italien avec traduction française); documents d'époque relatifs au pourvoi en cassation (1776-1778); notes inédites de Mme de MONTREUIL sur la succession de l'abbé de Sade (1778), etc; notes et références; index; sources et bibliographie. Bel exemplaire, relié, et avec dédicace manuscrite de l'auteur: "[...] la biographie d'un homme aux cent visages. A vous de choisir !" Français
1ère édition de ce recueil d'articles publiés (et quelques inédits) par le philosophe cofondateur de "Socialisme ou barbarie" Claude LEFORT (1924-2010), "auteur de nombreux ouvrages qui ont exercé une influence déterminante sur la réflexion philosophique et politique contemporaine" (4è de couverture): articles tous "aux prises avec la même tâche: scruter un certain mode d'écriture et comprendre comment il s'accorde avec un certain mode de connaissance guidé par le souci de déchiffrer le politique ou certains aspects du politique" (préface de l'auteur), analysant, entre autres, des grands textes de Georges Orwell, Salman Rushdie, Tocqueville, Sade, Guizot, Machiavel, Leo Strauss, etc; notes et références. Français
in-16° carrè, cm 16,5 X 13 di pp. 176 stampate su carta distinta, bross. edit. con legg. fioritute.
1 Vol. In-16 pag. 140. Copt. ill PROG 40761 CATT_ATT 54
(Milano), Sugar Editore, (1968), in-8, similpelle edit., pp. XCVIII, 441, (7). Con numerose illustrazioni in b.n. e cartine.
16°, BROSSURA FIG. A COLORI, PG. 125 (3), TRADUZIONE E PREFAZIONE DI GIANNI FRATI, UN NUMERO D'ORDINE DI BIBLIOTECA AL FRONTESPIZIO.
Biografia storica di Sade, in volume brossurato conservato allo stato del nuovo, a cura di Giorgio Leonardi. Vol. n. XXXVII ( 37 ) della collana diretta da Eugenio Ragni. Copertina in cartoncino semirigido vergato, con illustrazione applicata a mano al piatto anteriore. Pagine perfettamente conservate, tono avorio ossidato, puliti i tagli. In appendice Paul Jacob " La verità sui due processi penali al Marchese de Sade. N. pag. 107. USATO
Autori: Jules Janin.
Mm 155x210 Brossura editoriale con alette, pp. 255 con illustrazioni in nero nel testo. A cura di Francesca Mazzuccato. Pari al nuovo (as new). Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
8° bross. edit. figur. pp. 281. Buon esempl.
In-8° pp. 281 ingiallite. Bross. edit. ill. a col.
Vita e Opere. Voci uomini e tempi 8.
In 8o, pp. 343, br. con sovrac. plastificata (minime tracce di nastro adesivo), 2 ritratti f.t. Vita e opere del Marchese de Sade e del cavaliere von Sacher-Masoch (2191/ EROS - DE SADE - SACHER MASOCH)
br. "Dall'orgia di distruzione totale, dove domina una perversione diabolica, unica nel suo genere, che è il tratto distintivo della sua produzione letteraria, emerge questa bizzarra distopia (utopia negativa) politica. [...] Per Sade non vi è nulla di Sacro. [Sade] induce a meditare sui paradossi e sulle fragilità della società post-moderna che se per un verso tende costantemente alla creazione di una massa acritica di consumatori, per un altro pretende che questi si comportino come cittadini dotati di grande senso critico e capaci di un uso consapevole della libertà. [...] Si tratta della consapevolezza che per essere veramente tolleranti e liberi, senza soccombere miseramente a chi non lo è, è necessario un profondo ancoraggio a valori non negoziabili [...] come parti irrinunciabili della propria identità culturale, la cui difesa permette di garantire il benessere e la felicità del maggior numero possibile di individui".
Milano, Ponte alle Grazie, 2000, 8vo brossura con copertina illustrata a colori, pp. 234.