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Rarissimo foglio volante (mm 304x425) che pubblicizza formule di abbonamento per assistere a opere melodrammatiche italiane. Il Coliseo de los Caños del Peral di Madrid fu in un primo tempo un costruito nel XVIII secolo su un'antica fontana, conosciuta come "fonte del pero" richiesta dell'attore italiano Francesco Bartoli. Nel 1737, Filippo V volle un nuovo teatro più grande, inaugurato nel 1738, con il Demetrio del Metastasio. Durante il regno di Carlos IV ebbe una rinascita per la notevole attività operistica italiana, con rappresentazioni da Cimarosa, Paisiello, Gluck. Fece parte della compagnia anche il tenore Manuel García, che nel 1802 presentò a Madrid Le nozze di Figaro di Mozart. Fu il teatro italiano per eccellenza, in seguito all'introduzione del melodramma sulle scene spagnole (Leza, p. 140) in quel processo di "italianizzazione" perseguito dal Farinelli e incoraggiato dalla presenza di musicisti italiani a corte e presso i nobili spagnoli. I Savoia contribuirono parecchio a tale diffusione. Di notevole interesse. A pieni margini in perfetto stato di conservazioni, come raramente si reperisce per un manifesto da affiggersi. .
Opera in due volumi in 4°, legatura coeva in pergamena, titoli al dorso, ex libris figurato al verso del piatto, sguardie, 2 magnifiche tavole xilografiche in antiporta (una animatissima scena allegorica al primo volume ed un grande stemma araldico al secondo), frontespizi, prefazione e dedicatoria ad Antonio Rambaldo, XIX, (1), 1 tavola f.t. con ritratto dell'autore, occhiello, altra prefazione, 1 tavola con ritratto del gesuita Bouhours, 726, XXIV, 648 pp., testatine ornate, capilettera istoriati e finalini xilografici ornamentali a piena pagina. I due volumi raccolgono i testi di quella che Toffanin nel suo studio sull'Arcadia definì "la prima polemica letteraria internazionale", che vide alcuni tra i maggiori eruditi e letterati italiani del tempo, tra i quali Eustachio Manfredi e Girolamo Baruffaldi, guidati dall'Orsi, schierarsi contro il gesuita francese Dominique Bouhours, che nel suo trattato sulla "Maniera di ben pensare ne' componimenti" (1687) aveva accusato la tradizione poetica italiana di mancanza di verità e di eccesso di retorica. Come è noto, anche il trattato "Della perfetta poesia italiana" del Muratori (pubblicato anch'esso da Soliani, stampatore ducale a Modena, nel 1706) era stato in origine concepito come replica al padre Bouhours: cfr. il volume dedicato al Settecento nella "Storia della letteratura italiana" diretta da Enrico Malato per l'editore Salerno. Splendida rara edizione, stampata su ottima carta vergata, ancor fresca e frusciante, molto curata editorialmente ed arricchita dalle 4 tavole f.t. e dai numerosi fregi ornamentali. In perfetto stato.
In Modena, Per gli Eredi di Bartolomeo Soliani, 1790. In 12mo (cm. 18); cartina originale colorata; pp. 64. L'impresario del teatro Rangoni scritturò Giovanni Paisiello che rimase a Modena otto mesi, componendovi Madama l'Umorista, il Demetrio e qualche pezzo per varie occasioni. La Mulinara è tra le opere più note di Paisiello, narra le vicende amorose di una bella molinara. Ancora più popolare è l'aria Nel cor più non mi sento presente nel 3° atto, che fu ripresa successivamente nel XIX secolo da altri compositori, come Ludwig van Beethoven (6 variazioni), che ebbe occasione di ascoltarla il 1795 a Vienna, e Paganini (capriccio in sol maggiore). Nel cor più non mi sento brillar la gioventù; cagion del mio tormento, amor, sei colpa tu. Mi pizzichi, mi stuzzichi, mi pungichi, mi mastichi; che cosa è questo ahimè? Pietà, pietà, pietà! Amore è un certo che, che disperar mi fa.» Axs
Venetia, appresso Marc’Antonio Bonibelli, 1597. In 12mo (cm. 13), pergamena coeva con tit. ms. al dorso; cc. 60. legatura un po’ sciupata con fori di tarlo; alcuni fori di tarlo al front. e alla seconda carta che non ledono il testo ma buona copia. La commedia venne composta, probabilmente, intorno alla metà del XVI secolo... I sentimenti dell’amicizia, dell’amor puro, il disinteresse della cortigiana e del servo Carlo nei suoi numerosi intrighi costituiscono altrettanti elementi di novità nella commedia erudita. Parodistico il linguaggio del pedante, vari i riferimenti alla poesia amorosa di Dante, Petrarca ed Ariosto e ad un linguaggio barbaresco parlato nelle zone occupate dagli spagnoli. Mango, n. 81. Questa commedia è caratteristica per la preziosità dello stile che mostra nello scrittore l’intenzione di elevare il tono della sua prosa e di conferirle quasi valor di poesia. Sanesi, I pp. 346-7.
13 vol. in-16, di circa 300 pp. caduno, brossure editoriali. Pubblicazione che riunisce le cronache teatrali pubblicate da Marco Praga nella Illustrazione Italiana dal 1919 al 1931 relative agli spettacoli di prosa nei teatri italiani di quegl'anni che vogliono essere ''delle cronache, appunto, dei riassunti della vita teatrale italiana e, s'intende, del teatro drammatico''. Collezione non comune, in ottimo stato di conservazione.. .
Paris, Librairie Charpentier et Fasquelle, 1910. In-8 carré reliure éditeur signée Ch de Haas, avec une couverture en relief de René Lalique et étui. 244 pages entièrement montées sur onglets. Pièce en quatre actes, en vers. Représentée pour la première fois au Théâtre de la Porte Saint Martin, le 7 février 1910. Un des 1000 exemplaires de format in-8, numéroté de 1 à 1000, sur papier impérial du Japon, avec une couverture en relief de René Lalique et le fac-similé d'un dessin colorié de Edmond Rostand. Exemplaire N°970. Dos de la reliure frotté. Intérieur très frais.
Volume in 8°, legatura coeva in mezza pelle, titolo inciso al dorso, ornato da fregi impressi a secco e da decorazioni in oro, sguardie, occhiello, antiporta, frontespizio, prefazione, introduzione, XL, 432 pp., 27 tavole ripiegate f.t., da incisione su rame che illustrano i vari strumenti necessari e i metodi per predisporre i fuochi (l’ultima raffigura gli ultimi fuochi artificiale allestiti per il matrimonio dell' Imperatore con la principessa Borghese a Neuilly il 14 giugno 1810). Purtroppo alla presente opera mancano le prime 8 carte del primo capitolo, che il legatore ha sostituito con 8 carte bianche (coeve) con l'evidente intenzione di trascrivere il poco testo mancante.. Ottimo esemplare di questo raro ed importante trattato di pirotecnica, sviluppato con grande accuratezza e con somma cura, fra i più completi che si conoscano, impreziosito dalle 27 grandi tavole ripiegate. Un peccato la mancanza delle prime otto pagine, resta comunque un opera importante, preziosa e di scarsa reperibilità. In ottimo stato, con poche sporadiche fioriture dovute al tipo di carta.
in-8, pp. 360; 364, (2); 384, (4); broch. orig. mute. Prima edizione della traduzione italiana dell'opera, condotta sulla prima edizione francese che l'autore pubblicò rielaborando completamente, rispetto all'originale tedesca pubblicata ad Heidelberg nel 1809, il testo delle lezioni da lui tenute a Vienna l'anno precedente. È divisa in 12 lezioni sui teatri classici e 5 lezioni sui teatri romantici (in particolare italiano fino all'Alfieri, francese, spagnolo, inglese e tedesco), con utili indici degli autori e dei titoli delle composizioni teatrali trattate. Da subito essa s'impose all'attenzione di tutta Europa ''enunciando in forma chiara ed eloquente princìpi e idee...che allora erano nuove e ardite... e (in Italia) attraverso il Manzoni acquistò subito capitale importanza per gli sviluppi ulteriori della nostra letteratura'' (Diz. Bompiani II, 463). Giov. Gherardini (Milano 1778-1861) fu medico e filsofo e questa sua traduzione fece testo fra gli scrittori drammatici della scuola romantica. Bellissimo esemplare a pieni margini, con barbe.. .
in-4, pp. (8), 253, leg. coeva p. perg., tass. in pelle con tit. oro al dorso. Impresa tipogr. al tit., iniz. silogr. Pregevole edizione, probabilmente la sesta (la prima era apparsa nel 1546), di questa tragedia in cinque atti, senza divisione di scene, in versi settenari (frammisti a endecasillabi e ad alcuni quinari), tra le più note ed influenti del Cinquecento, soprattutto per il gusto all'esposizione di eventi truci e nefandi (la trama si basa sull'incesto di due gemelli). Procurata da Ingolfo de' Conti, che la dedica al Duca Alfonso d'Este, contiene, aggiunto qui per la prima volta, il ''Prologo in persona di Venere'' e comprende le varie composizioni che Speroni scrisse in difesa del suo lavoro e contro il ''Giudizio'' del Cavalcanti. Buon esemplare (leggere bruniture). . Allacci 159. Clubb 802. Salvioli 620. Gamba 1654. BMC 636. Adams A-1564. Fontanini, Bibliot. eloquenza ital. I, p. 470..
Sans lieu ni date, 1972. Tapuscrit de la pièce de théâtre "Le tour du monde en 80 jours", adaptée et mise en scène par Simone Turck et représentée au Grenier de Toulouse. In-4 relié demi-basane fauve, dos à nerfs, pièce de titre. 125 pages. Relié en suivant : Bulletin du centre dramatique national n° 5 de janvier 1972.
in-8 gr., pp. 80, leg. coeva p. perg. Edizione contemporanea a quella in-4 apparsa a Bologna. Bell'esemplare (ex-libris Sordelli).. Allacci 686..
in-4 picc., pp. 128, leg. ottocent. m. pelle, dorso a nervi con fregi e titolo oro. Titolo-frontisp. figurato inc. in rame, iniz. silogr., testo in car. corsivo. Dedica a Vergilio Orsino, Duca di Bracciano, al cui servizio l'autore fu per diversi anni. Seconda ediz. della tragedia, in cinque atti e in versi, con il coro alla fine di ogni atto, identica all'originale pubblicata dal medesimo Ciotti l'anno precedente e parimenti rara. Ottimo esemplare ( ex-libris Sordelli).. Allacci 663. Michel-Michel VIII, 120. BMC 963. Clubb 882. Vinciana 3918..
6 volumi. Opera completa. Napoli. Guida 1987-1994, 8°, pp. 712 + 614 + 816 + 977 + 873 + 1027. Leg. Edit., sovracc. Qualche segno di umidità ai tagli del volume 5 che non lede il testo e bruniture dovute a segni del tempo.
in-4 picc. ducale, pp. (2), XII, (2), 135, leg. coeva cart. decor. La traduzione in versi sciolti è di Luigi Landriani che la dedica a Isabella Scapinelli Pio di Savoia. Il traduttore avverte di aver visto una sola traduzione, di anonimo autore, di questa tragedia in cinque atti. Bell'esempl. a pieni margini.. Manca a De Lama. Brooks 961. Giani 170. De Soleinne 1696..
AA.VV. ; Pandolfi, Vito ( storia e testo a cura di) La Commedia dell'Arte (5 vol.). Firenze, Edizioni Sansoni Antiquariato 1957 italian, 5 vol. 1957. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 5 vol.; Ill.; 25 cm C.55
Sand, Maurice; Sand, George ( prefazione); Colli, W. (traduzione) Le maschere italiane ( 2 vol.). Roma, Editalia 1994 italian, 2 vol. 1994. Legatura in pelle con titoli sia al piatto che al dorso. 2 vol. ; Ill. e 50 tavole f.t.; 38 cm. Stampato su carta speciale appositamente fabbricata dalle cartiere Milani Fabriano con tiratura di 2499 esemplari. In custodia in pelle ed illustrata, custodia che presenta alcuni graffi e strappi (come da foto). Opera di pregio. LF59
Edition en 9 volumes des oeuvres de MOLIERE (1622-1673), réunissant: 1/"L'Étourdi", "Le Dépit amoureux"; 2/"Les Précieuses ridicules", "Sganarelle, ou Le Cocu imaginaire", "Don Garcie de Navarre", "L'École des maris", "Les Fâcheux" (avec avertissement et le "Prologue" de P. Pellisson); 3/"L'École des femmes", "La Critique de l'École des femmes", "L'Impromptu de Versailles", "Le Mariage forcé" (comédie et ballet); 4/"La Princesse d'Élide", "Les Plaisirs de l'île enchantée", "Don Juan ou le Festin de pierre" et "Don Juan ou le Festin de pierre" mis en vers par Thomas CORNEILLE; 5/"L'Amour médecin", "Lettre écrite sur la comédie du Misanthrope" par I.D.D.V. (DONNEAU de VISE), "Le Misanthrope", "Le Médecin malgré lui", "Mélicerte", "Pastorale comique", "Le Sicilien ou L'Amour peintre"; 6/"Le Tartuffe" (avec préface de MOLIERE de 1669), "Amphitryon" et "Amphitruo" de PLAUTE (bilingue: texte latin et traduction française en regard); 7/"L'Avare", "George Dandin, ou Le Mari confondu" et la "Relation de la fête de Versailles du 18 juillet 1668" par l'historiographe André FELIBIEN, "Monsieur de Pourceaugnac", "Les Amans magnifiques"; 8/"Le Bourgeois gentilhomme", "Psyché", "Les Fourberies de Scapin"; 9/"La Comtesse d'Escarbagnas", "Les Femmes savantes", "Le Malade imaginaire" et variantes; "Poésies diverses": "Remerciement au Roi" (1663), "Bouts-rimés", "Sonnet à M. La Mothe-Le-Vayer, sur la mort de son fils" (1664), "La Gloire du dôme du Val-de-Grâce" (1669). Textes précédés d'un "Avertissement de l'auteur du commentaire", d'un "Discours préliminaire", et d'une "Vie de Molière", par Louis-Simon AUGER (1772-1829); chaque pièce accompagnée de "Notice historique et littéraire" et / ou d'"Avertissement". Exemplaire bien complet des 9 volumes et des 17 hors-texte: 1 tableau généalogique dépliant, un portrait de Molière en frontispice du 1er volume gravé par F. LIGNON d'après FRAGONARD et 15 gravures, la plupart d'après Horace VERNET (1789-1863). "Pour la pureté du texte, le mérite du commentaire, la beauté de l'impression et le fini des gravures, cette édition est préférable à toutes celles qui l'ont précédée [...]" (J.-C. Brunet). Français
Göttingen, Vandenhoeck und Ruprecht, 1851. Small folio. Contemp. hcalf. Spine somewhat worn. A tear to top of spine. IV,118 pp., 14 engraved plates with many figs. 83 of the plates handcoloured, among these 2 fine plates with many costumes). Scattered brownspots to textleaves.
In Roma nella stamperia di Pallade appresso Niccolò, e Marco Pagliarini mercanti di libri, e stampatori a Pasquino, MDCCLIII. (mm. 270 x 190). Piacevole legatura posteriore in mezza pelle con ricchi fregi e titolo dorato al dorso; paitti marmorizzati e tagli puntinati. Pp. XII, 345(1). Frontespizio stampato in rosso e nero, con emblema calcografico degli Arcadi. Con 7 calcografie di Pietro Torrelli e Giovanni Battista Girardenghi, due nel testo, di cui una a piena pagina, e 5 f.t. di cui una più volte ripiegata. Edizione originale. Bell’esemplare. Bibl: Cicognara 761 -
in-16, pp. 80, leg. originale cart. rustico, tit. ms. calligrafato sul piatto anter. Impresa tipogr. al tit. Prima edizione, pubblicata anonima (anche se l'imprimatur in fine, datato ''12 gennaro 1713'', riporta il nome dell'autore); anonimi sono anche la dedica e l'avviso al lettore. Tragedia di cinque atti in versi, composta in due mesi dal famoso erudito ed antiquario veronese, celebre e fortunata, una delle più importanti del teatro italiano del Settecento: '' fu l'unica tragedia nostra, prima dell'Alfieri, che trionfasse memorabilmente e durevolmente sulle scene'' (Bertana, p. 241). Bell'esempl. genuino.. Allacci 526..
in-8, pp. (8), 60, (2), leg. coeva p. perg. rigida, tit. ms. al dorso. Dedica dell'editore G.A. Venaccia all'avvoc. Gennaro Cajafa. Pregevole e non comune edizione (la prima apparve a Venezia intorno al 1720) di questa celebre e fortunata opera satirica in prosa del grande compositore (Venezia1686 - Brescia 1739); in essa si evidenziano i difetti della vita teatrale settecentesca e di tutti coloro che appartenevano al mondo del teatro lirico (''poeti, compositori di musica, impresarj, suonatori, ingegneri, e pittori di scene, sarti, comparse, suggeritori, protettori, e madri di virtuose, ecc.''). Bell'esempl. (con leggere ingialliture).. Allacci 753: «Questa propriamente non è un'Azio-Recitativa di sorta veruna; ma una caricatura saporitissima sopra i Drammi Musicali». RISM II, 535. Fétis V, 440-444: «...Marcello est à juste titre considéré comme un des plus beaux génies qui ont honoré non seulement Venise, mais l'Italie...». Eitner VI, 312 e Hirsch I, 344 (per la I ediz.)..
in-8, pp. XIV, (2), 372, (8), leg. del tempo m. pelle, tit. e fregi oro al dorso ( qualche forellino di tarlo). Prima edizione di quest'opera, divenuta subito celebre in Francia, nella quale il Mercier dichiara guerra totale all'arte classica e con ardore incita gli autori di teatro alla rappresentazione della società moderna ed in particolare dei bisogni del popolo. L.S. Mercier (Parigi 1740-1814) fu letterato precoce, scrisse svariati drammi per la Comédie-italienne e, appena trentenne, la fortunata opera ''L'an deux mille quatre cent quarante ou Rêve s'il en fût jamais'', apparsa per la prima volta nel 1770, e contenente strani e curiosi presentimenti dell'imminente Rivoluzione Francese. Bell'esempl.. Barbier IV, 694. Soleinne V, 389..
Edition illustrée de dessins originaux de Joseph Hémard, un des 1000 exemplaires sur vélin de Rives numérotés de 126 à 1125 (n°863), 1 vol. grand in-8 reliure plein maroquin bordeaux, dos à 4 nerfs, filet doré d'encadrement en plats, quadruple filet doré d'encadrement en chasses, coupes ornées, couvertures conservées, tête dorée, reliure signée de Otto Habersaat, Le Livre du Bibliophile, Georges Briffaut, Paris, 1927, 267 pp. et 4 ff. n. ch. Belle reliure signée pour cette magnifique édition de Cyrano, illustrée par Joseph Hémard. Bon état (mors un peu frottés, très bon état par ailleurs). Français
[Teatro] (cm.13,7) bella mz. pergamena antica ben restaurata. sguardie antiche. -- cc. 36, marca tipografica al frontis e fregi e capilettera figurati, elegante corsivo. Edizione originale molto rara. E' parte separata della prima edizione collettiva delle commedie. Vedi le ampie note in Bongi e Agnelli-Ravegnani. Esemplare bello e ben marginato. * Allacci 552; * Bongi II 142; * Agnelli-Ravegnani II 79; * Graesse I 204; * Adams A 1647; * Bm. Stc. 38. Il Census Iccu registra solo 12 copie nelle biblioteche italiane.[f64] Libro
1 vol. in8 reliure de l'époque demi-chagrin rouge, dos à 4 nerfs orné, tranches peignées, Librairie de Alphonse Leclère, Paris, 1861, 219 pp. avec 49 planches en couleurs sous serpente. Rappel du titre complet : Les Souvenirs et les Regrets du Vieil Auteur Dramatique ou Lettres d'un Oncle à son Neveu sur l'Ancien Théâtre Français Depuis Bellecour [ etc. ] Ouvrage orné de gravures coloriées, représentant en pied, d'après les miniatures originales, faite d'après nature, de Foëch de Basle, de Whirsker, ces différents acteurs dans les rôles où ils ont excellé. Exemplaire bien complet des 49 gravures hors texte finement coloriées (la tableannonce seulement 36 planches, la Bibliographie de la France 41, et Brivois indiquait bien 49 planches). Etat satisfaisant (rel. un peu frottée avec petits accrocs et mq. en coiffes et à un nerf, une mouill. en tête court le long de l'ouvrage, mais généralement discrète, voir les photos, petit défaut angulaire d'origine au feuillet de titre). Un document important pour l'histoire du costume de théâtre. Vicaire, I, 94-95 Français