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1 Vol. pag. con gruppo di montoni e pastorelle su colline sovrastanti il mare PROG 42563 CATT_ATT 56
In 4o, pp. 28, br. Lettera dell' Arcivescovo di Palermo Alessandro Lualdi, minimi difetti parte sup. bordo del piatto, ottima (7308/ LUALDI - LETTERA PASTORALE - PALERMO)
br. Don Bosco è uno dei santi più celebri e più fraintesi della storia della Chiesa. Anche se di certo non mancano i libri che parlano di lui, raramente la sua figura e, soprattutto, la sua spiritualità sono presentate in modo corretto e completo. Come Cristina Siccardi dimostra attingendo alle ricchissime fonti primigenie - le più attendibili in assoluto -, egli visse sempre di "sogni", cioè fu continuamente visitato dal Divino, perché chiamato a realizzare un grande progetto nel quale la dimensione soprannaturale e quella naturale dovevano toccarsi e che avrebbe condotto i ragazzi "peggiori" a divenire degli "onesti cittadini e dei buoni cristiani" (nel senso in cui il Santo intendeva tali qualità e che il libro svela fino in fondo). Quello che emerge da queste pagine non è dunque il "santo sociale" ideologicamente impostato, non è il "manager" così in voga negli anni '70 e '80, non è il precursore della moderna psicologia, né tanto meno del Concilio Vaticano II, ma un uomo fatto di cielo e di carità, che si adopera per instaurare il Regno di Dio sulla terra. Uno straordinario sacerdote che lottò indefessamente, seguendo gli indirizzi della Tradizione e usando gli strumenti della dialettica e della carta stampata, contro errori ed eresie, contro il liberalismo e la Massoneria, difendendo con coraggio, passione e determinazione la fede cattolica e la sua Chiesa.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/FIORITURE LUNGO I TAGLI SUPERIORI. Questo libro raccoglie alcuni dei numerosi saggi di teologia pastorale che monsignor L. M. Pignatiello, professore di teologia pastorale presso la Sezione San Tommaso della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, ha pubblicato nel corso della sua lunga attività di pastoralista. Alcuni saggi sono inediti. La pastorale è intesa come mediazione dell'auto-comunicazione di Dio agli uomini, e quindi come il complesso Dio che parla raggiunge l'uomo che cerca. A questa concezione dell'azione pastorale corrisponde una precisa idea dello statuto epistemologico della teologia pastorale, intesa come riflessione critica sulla trasmissione della parola di Dio e in generale delle parole, dei gesti e degli eventi dell'auto-comunicazione di Dio. quegli eventi e strumenti linguistici in cui «Mi sembra che il volume meriti la più grande attenzione da parte dei pastori e dei teologi, a doppio titolo: in primo luogo, perché siamo davanti a una trattazione di tutte le principali questioni della teologia pastorale, svolta da un pensatore acuto, onesto, creativo e sempre ecclesialmente responsabile, che ha fatto dell'esercizio dell'intelligenza critica della fede un autentico atto di servizio alla comunità dei credenti; in secondo luogo, perché ci è offerta la testimonianza viva e coinvolgente di un ministero di pastore vissuto con grande intensità di fede e d'amore» (dalla Prefazione del cardinale M. Giordano, arcivescovo di Napoli). Il volume, che è stato offerto dalla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale per il settantesimo compleanno dell'autore, riporta in appendice una scheda biografica di monsignor Pignatiello e una rassegna della sua produzione. Descrizione bibliografica Titolo: Comunicare la fede. Saggi di teologia pastorale Autore: Monsignore Luigi M. Pignatiello Curatore: Grazia Le Mura Introduzione di: Bruno Forte Prefazione di: Cardinale Michele Giordano Editore: Cinisello Balsamo: San Paolo Edizioni, 1996 Lunghezza: 427 pagine; 23 cm ISBN: 8821532755, 9788821532757 Collana: Saggi teologici Soggetti: Religione, Cristianesimo, Teologia cristiana, Saggi, Pastorale, Etica, Filosofia, Fede, Raccolte di saggi, Analisi, Linguaggio, Comunicazione, Divulgazione, Evangelizzazione, Segni, Dio, Sacerdozio, Chiesa, Ecclesiologia, Sacramenti, Salvezza, Parola, Profezie, Catechismo, Catechesi, Ecumenismo, Operatori, Destinatari, Adulti, Ciro Sarnataro, Famiglia, Parrocchia, Associazionismo, Preti, Comunità religiose, Fedeli, Giovani, Impegno sociale, Azione Cattolica, Lettera, Lezionario, Liturgia, Comunione, Partecipazione, Bibbia, Esegesi biblica, Testimonianze, Mass Media, Narrazione, Fruizione, Educazione, Pedagogia, Mediazione, Feste religiose, Eventi, Celebrazioni, Esilio, Trascendenza, Ministero, Laici, Mentalità, Clero, Concilio Vaticano, Documenti, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Missione, Pellegrinaggio, Internet, Linguaggio multimediale, Tecnologia, Modernità, Cultura, Telematica, Realtà virtuale, Spiritualità, Religion, Christianity, Christian Theology, Essays, Pastoral Care, Ethics, Philosophy, Faith, Essay Collections, Analysis, Language, Communication, Dissemination, Evangelization, Signs, God, Priesthood, Church, Ecclesiology, Sacraments, Salvation, Word, Prophecies, Catechism, Catechesis, Ecumenism, Operators, Recipients, Adults, Family, Parish, Associationism, Priests, Religious Communities, Faithful, Young People, Social commitment, Catholic Action, Letter, Lectionary, Liturgy, Communion, Participation, Bible, Biblical Exegesis, Testimonies, Narration, Fruition, Education, Pedagogy, Mediation, Religious holidays, Events, Celebrations, Exile, Transcendence, Ministry, Laity, Mentality, Clergy, Vatican Council, Documents, Bibliography, Books out of print, Mission, Pilgrimage, Internet, Multimedia language, Technology, Modernity, Culture, Telematics, Virtual reality, Spirituality LUIGI PIGNATIELLO, nato a Napoli nel 1925, ha compiuto gli studi filosofici e teologici nei seminari napoletani. Sacerdote dal 1947, ha insegnato prima filosofia teoretica e poi catechetica nel Seminario Arcivescovile Maggiore di Napoli. Dalla costituzione della Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, di cui è stato il primo decano, ha insegnato teologia pastorale. E autore di numerosi saggi di pastorale profetica e della comunicazione sociale. Giornalista, ha diretto il settimanale cattolico napoletano e collabora a numerose riviste. All'inizio del suo ministero sacerdotale è stato parroco per sette anni. Ha diretto l'Ufficio Catechistico Diocesano di Napoli e quello regionale della Campania per vent'anni. Ha partecipato alla preparazione del documento di base per l rinnovamento della catechesi in Italia. È membro di tutti gli organismi di partecipazione della diocesi di Napoli. È stato presidente nazionale dell'Acec dal 1970 al 1977.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE FIORITURA. Tommaso Demaria (Vezza d'Alba, 21 novembre 1908 – Torino, 12 luglio 1996) è stato un teologo e accademico italiano, famoso per numerosi studi sulla tomistica. Si tratta di una raccolta di lezioni, tenute in corsi di studio promossi dal FAC (Fraterno Aiuto Cristiano, fondato nel 1948), che intendono fornire alcuni presupposti teorici all'agire pastorale, e promuovere un rapporto reciprocamente fecondantesi tra teoria e prassi, per evitare sia l’attivismo sterile che “l’inerzia acritica della consuetudine”. L’Apostolato è visto qui come azione superindividuale di cui soggetto è tutta la Chiesa. Il carattere della “superindividualità” non è proprio solo della Chiesa, ma emerge anche nell'agire sociale. Questo tipo di azione non è più oggetto di intuizione, ma si rivela solo ad un attento studio della realtà storica della società e della Chiesa (Di quest’opera esiste anche una traduzione spagnola: Presupuestos doctrinales para la pastoral y el apostolado = FAC, Valencia 1959). Descrizione bibliografica Titolo: Presupposti dottrinali per la pastorale e l'apostolato Autore: Tommaso Demaria Editore: Velate di Varese: Edizione Fac-Villa Sorriso di Maria, 1958 Lunghezza: 176 pagine; 21 cm Collana: Volume 3 di Una scuola per la vita Soggetti: Religione, Cristianesimo, Apostolato cattolico, Sacerdoti, Attività pastorale, Teologia, Sussidi, Studi, Ecclesiologia, Clero, Episcopato, Chiesa viva, Organizzazione, C.M.M., Scuola, Praxis, Pratica, Ideologia, Azione, Dottrina, Pastoral, Iglesia Catolica, Realismo dinamico, Società alternativa, Rivoluzione industriale, Marxismo, Educazione, Pedagogia, Catechesi, Filosofia, Ideologia cristiana, Metafisica, san Tommaso d'Aquino, Comunitarismo, Catechismo missionario, Sintesi sociale cristiana, Catechismo, Evangelizzazione, Opus Dei, Cultura, Mondo, questione democristiana, Ontologia, Agire sociale, Libri rari, Religion, Christianity, Catholic Apostolate, Priests, Pastoral Activity, Theology, Subsidies, Studies, Ecclesiology, Clergy, Episcopate, Living Church, Organization, School, Practice, Ideology, Action, Doctrine, Dynamic Realism, Alternative Society, Industrial Revolution, Marxism, Education, Pedagogy, Catechesis, Philosophy, Christian Ideology, Metaphysics, Saint Thomas Aquinas, Communitarism, Missionary Catechism, Christian Social Synopsis, Evangelization, Culture, World, Christian Democrat question, Ontology, Social Action, Rare Books
BERNHARD HARING INTRODUZIONE ALLA SOCIOLOGIA RELIGIOSA E PASTORALE. , EDIZIONI PAOLINE 1965, Volume 17,5x12 in copertina rigida telata che mostra macchie marroncine ai bordi. Gli interni non portano segni o marcature, pagine in caldo color avorio, accentuazione di imbrunitura ai margini. Tagli superiori con piccole macchie marroncine, rilegatura regolare. Nella Collana Biblioteca di Cultura Religiosa Seconda Serie diretta da V. Gambi e C. D'Anna. N. 82. Buono (Good) . <br> <br> <br> 609<br>
27,5x19 cm; XL, 218, 49, (1), LI, (3) pp. e 4 c. di tav. fuori testo. Brossura editoriale (piccola mancanza all'angolo del piatto posteriore) con titolo in nero al piatto anteriore. Tra gli articoli: Celebrazione Virgiliana; La poesie pastorale er Virgilie; Didone al sole Nascente; Il canto di Damone nell'VIII Bucolica; Il travaglio nazionale del poema di Virgilio ...Ecc. Ottimo esemplare.
br. Il Manuale, scritto nel Meridione della Francia tra l'841 e l'843, ha due aspetti di sicura originalità. Primo, non è scritto da un chierico, ma da una donna, non da una religiosa, ma da una laica, una madre di famiglia. Secondo, si tratta di una madre che indirizza un libro di educazione e autobiografico a suo figlio. Questi due aspetti conferiscono al Manuale un posto del tutto singolare nella letteratura mondiale. Il Manuale è di capitale importanza per ricostruire la vita sociale e i modelli di istruzione e di educazione del periodo carolingio. Il testo lascia trasparire la personalità di Dhuoda, madre affettuosa e forte, intraprendente e audace che ha messo tutte le sue energie e le sue ricchezze familiari a servizio del capofamiglia, cioè suo marito Bernardo. Numerosi sono i riferimenti al periodo storico turbolento e di crisi, alla famiglia carolingia alla quale Dhuoda e Bernardo erano legati da rapporti di parentela e di governo. In questo contesto, per molti aspetti violento e buio, Dhuoda ha cura di trasmettere al suo figlio primogenito, Guglielmo, che le è stato sottratto per essere affidato al re Carlo il Calvo, ciò che lei ritiene essenziale: la fede in Dio, l'amore e la venerazione verso il padre e il rispetto e il servizio verso il re e la Chiesa. La presente edizione è la prima, in assoluto, edizione italiana con testo critico latino e traduzione a fronte. Introduzione, Testo critico e Note di P. Riché.
Mm 230x290 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, custodia protettiva muta, 208 pagine illustrate in nero con le fotografie di Giuseppe Leone. Copia in perfette condizioni di nuovo-new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 245x320 Volume in copertina rigida, sovraccoperta originale, 216 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Condizioni del libro: nuovo - brand new in original shrink-wrap. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Giorno dopo giorno, ogni sera dalla fine del 1996 al 2002, l'ultimo segretario di Carlo Maria Martini appunta le impressioni e le emozioni vissute a fianco del Cardinale. Un lungo e appassionato diario, che a distanza di anni fa risaltare l'umanità, la sapienza e la profondità del grande pastore della Chiesa di Milano. "Costretto" da papa Wojtyla ad abbandonare biblioteche e aule di insegnamento per mettersi alla guida delle folle ambrosiane, il Martini che esce da queste pagine è un uomo che non si risparmia: ha giornate dense di incontri, appuntamenti, colloqui. Si ritaglia tenacemente ore di silenzio e riflessione per mettere a fuoco indicazioni e linee guida per il cammino ecclesiale. Mostra estrema delicatezza e attenzione alle singole persone e alle loro storie, cura e premura per i più deboli, a partire da malati e carcerati. Sempre attento a ciò che accade nel mondo e nella Chiesa, a partire dalle questioni più "scottanti", è cercato dai grandi della terra come dalla gente comune, e per tutti trova il tempo di un incontro. Con grande umiltà ascolta e accoglie le critiche, vuole conoscere il parere altrui e adotta sempre il metodo della condivisione nelle scelte da operare e nei giudizi da esprimere.
br. Che cos'è, come funziona e quali sono le motivazioni del pastoral counseling? Questo libro offre una riflessione antropologica e teologica su tale prassi, al momento poco approfondita nella chiesa cattolica italiana. L'autrice, a partire dalla realtà ecclesiale statunitense, dove la relazione di aiuto pastorale vanta un'esperienza di alcuni decenni, offre le coordinate per dirne l'identità e la finalità. Attraverso la teoria della coscienza e della conoscenza di sé proposta dal noto teologo Bernard Lonergan, vengono delineati una mediazione teologica e un quadro interpretativo articolati di questa pratica pastorale. Inoltre, l'analisi di un caso individuale e un attività di gruppo diventano la cifra per comprendere anche praticamente lo scopo del pastoral counseling: offrire alla coscienza la consapevolezza di sé per un agire qualitativamente cristiano. Sulla scia anche dell'esortazione apostolica Amoris laetitia che suggerisce tale prassi ecclesiale (n.204), questo lavoro di ricerca vorrebbe tratteggiare possibili scenari per una nuova primavera pastorale. Prefazione di Andrea Toniolo. Postfazione di Gerard Whelan.
Ex-library copy with usual stamps, call numbers and pocket. DJ taped down to boards now in plastic sleeve. ; Offers a new account of Virgil's pastoralism. Alpers' interpretation of the poems and his new translation (with facing latin text) makes the Eclogues accessible to contemporary readers. ; 253 pages
br. Il volume è una ricostruzione biografica che fa ampio ricorso a brani originali di don Primo Mazzolari, spesso inediti: corrispondenza, appunti, manoscritti vari, tracce di discorsi e prediche, articoli a stampa. Poche sono le pagine di un vero e proprio diario: l'archivio di Bozzolo conserva infatti solo "pezzi" autografi che riguardano una settimana nel 1946 e poche pagine sparse per tutti gli anni seguenti, fino al 1953. Si inizia con il racconto della giornata bozzolese del 25 aprile 1945 per seguire gli avvenimenti del cruciale periodo fondativo della democrazia e della repubblica e si conclude con il 31 dicembre 1950, nel mezzo di aspre polemiche e di attacchi a don Primo e al suo giornale Adesso. I testi danno spazio al Mazzolari parroco, conferenziere su temi religiosi, amico e consigliere spirituale di innumerevoli persone, osservatore attento delle più diverse realtà (il carcere, l'esperienza di Nomadelfia, la condizione religiosa del popolo italiano, l'Anno Santo). Si resta colpiti dalla sua poliedrica attività, soprattutto se si considera che ogni notte, dopo una giornata faticosa, egli passava ancora del tempo per rispondere alle tantissime persone che si rivolgevano a lui per un consiglio, un conforto, un suggerimento. In diverse pagine di questo volume questo fatto emerge con chiarezza, insieme agli sfoghi "intimi" di un uomo convinto della sua missione, intelligente e colto, ma anche ipersensibile e fragile nella salute.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Vincenzo Romano nacque a Torre del Greco, in provincia e diocesi di Napoli, il 3 giugno 1751. Studiò nel seminario diocesano di Napoli, ricevendo gli insegnamenti anche di sant'Alfonso Maria de’ Liguori. Ordinato sacerdote il 10 giugno 1775, svolse il suo apostolato per vent'anni nella natia Torre del Greco. Il 15 giugno 1794 una terribile eruzione del Vesuvio distrusse quasi completamente la città, compresa la chiesa di Santa Croce. Don Vincenzo si dedicò subito alla difficile opera di ricostruzione materiale e morale sia della città che della chiesa, che volle più grande e più sicura. Alla ricerca di sempre nuovi metodi per avvicinare i fedeli, introdusse a Torre la “sciabica”, una strategia missionaria tesa ad avvicinare capannelli di persone o singoli passanti e invitarli alla preghiera. Spesso si fece mediatore dei contrasti sorti fra gli armatori delle «coralline» e i marinai che affrontavano i rischi e la fatica della pesca del corallo. Morì il 20 dicembre 1831. È stato canonizzato da papa Francesco il 14 ottobre 2018 insieme ad altri sei Beati, tra i quali papa Paolo VI, che l’aveva beatificato il 17 novembre 1963. La memoria liturgica di don Vincenzo cade il 29 novembre, giorno in cui inizia la novena dell’Immacolata, a cui era particolarmente devoto. I suoi resti mortali, invece, sono venerati nella basilica di Santa Croce a Torre del Greco. Anche la sua casa natale, in via Piscopia, è meta di pellegrinaggio. Descrizione bibliografica Titolo: L'attualità del carisma di Vincenzo Romano: atti del 2. Congresso di studi, tenuto a Torre del Greco dal 16 al 20 dicembre 1993, sul Beato Vincenzo Romano Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Giuseppe Falanga Presentazione di: Cardinale Michele Giordano Editore: Torre del Greco (NA): Centro studi beato Vincenzo Romano, 1997 Lunghezza: 262 pagine; 24 cm Collana: Collana studi Vincenzo Romano Soggetti: Vincenzo Romano, 1751-1831, Congressi, Chiesa Cattolica Romana, Persone, Santi, Beati, Biografie, Opere, Seminari, Cristianesimo, Impegno pastorale, Ministero della Parola, Vangelo della carità, Evangelizzazione, Missionari, Sciabica, Corrispondenza Ricevuta, Crocifisso, Maria Vergine, Beatificazione, Culto, Canonizzazione, Preghiera, Umiltà, Madonna, Predicazione, Eucaristia, Parroci, Morale, Messa, Liturgia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Relazioni, Don Nicola Ciavolino, Torresi, Lettere, Carità, Sacerdoti, Parrocchia di Santa Croce, Pio Monte dei Marinai, Ottocento, Unità, Attività sociale, Sinodo romano, Pignatelli, Ischia, Rinnovamento, Catechismo, Spinelli, Ciro Sarnataro, Etsi minime, Dottrina cristiana, Mariano Arciero, Pratica, Tavolette votive, Ex-voto, Corallo, Guarigione, Miracoli, Studi, Biblioteca, Sabatino Majorano, Religione, Congresses, Roman Catholic Church, People, Saints, Blesseds, Biographies, Works, Seminars, Christianity, Pastoral commitment, Ministry of the Word, Gospel of charity, Evangelization, Missionaries, Correspondence Received, Crucifix, Virgin Mary, Beatification, Cult, Canonization, Prayer, Humility, Preaching, Eucharist, Parish Priests, Moral, Mass, Liturgy, Books out of print, Relations, Letters, Charity, 19th Century, Unity, Social Activity, Roman Synod, Renewal, Catechism, Christian Doctrine, Practice, Votive tablets, Coral, Healing, Miracles, Studies, Library
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Vocazioni nella Chiesa: saggio di teologia spirituale nelle prospettive del Concilio Vaticano 2. Autore: Alberto Ghinato Editore: Roma; Vicenza: LIEF (Libreria Internazionale Edizioni Francescane), 1973 Lunghezza: 303 pagine; 21 cm Collana: Volume XVI di Presenza. Seminarium di studi superiori. Sez. Spiritualità e vita religiosa vol. 8 Soggetti: Teologia conciliare, Saggi, Religione, Concilio Vaticano secondo, Spiritualità, Lumen Gentiun, Santità, Gaudium et Spes, Perfectae Caritatis, Optatam Totius, Christus Dominus, Apostolicam Actuositatem, Presbyterorum Ordinis, Dottrina, Attività pastorale, Vita religiosa, Documenti conciliari, Dio, Creazione, Peccato, Dogmi, Cristianesimo, Chiesa, Spirito Santo, Salvezza, Sacre Scritture, Ministeri, Pedagogia, Insegnamento, Sacramenti, Battesimo, Comunione, Matrimonio, Carità, Speranza, Fede, Eucaristia, Liturgia, Giudizio, Escatologia, Morte, Maria, Vita interiore, Evangelica, Vocazione, Sacerdozio, Tentazione, Laici, Ministri sacri, Penitenza, Giovanni Paolo, Libri rari, Vintage, Vita Consacrata, Missionari, Ascetismo, Karl Barth, Movimento ecumenico, Mistica, Ecclesiologia, Cristologia, Vangeli, Teológia reunion, Essays, Religion, Council second, Spiritually, light Gentiun, Santità, Perfect charity, Training, Christ the Lord, The Laity and Priesthood, Doctrine, Religious life Document, God, Creation, Cristhianity, Holy Spirit, Ingordigia, Ministry, Pedagogy, Communion, Marriage, Love, Faith, Eucharist, Liturgy, Death of Mary, The inner life, Evangelical, Lay Minister sacred, Rare Books Vintage, Consecrated, Life missions, Mystically, Ecclesiology, Spiritual life, Catholic Church, Vocation, Spiritual life, History of doctrines Vatican Council, Theology
Pour les militants de l'Action Catholique, 1 vol. in-8 relié demi-toile rouge, Editions Alsatia, Paris, s.d. (1938), 242 pp. Bon état. Français
In-8° pp. VIII, stemma inciso al frontespizio. bross. coeva muta. Ottimo stato.
8°, cop. muta. Lettera dell’Abate del Monastero di S. Paolo fuori delle Mura di Roma, e de’ Castelli di Nazzano, Leprignano, e Civitella, … alle popolazioni de’ detti Castelli.
In 16, pp. 141-199 + (1b). Br. rifatta con carta d'epoca. Estratto dalla Raccolta di opuscoli scientici e filologici di Calogera' (tomo VI). Traduzione italiana curata da Domenico Giuntini delle Egloche piscatorie di Sannazaro il quale sostitui' nel genere letterario pastorale al mondo dei pastori quello dei pescatori.
br. Attraverso una lunga inchiesta che copre l'insieme delle chiese di Oriente e di Occidente nei primi sette secoli, l'Autore mostra come la legge del celibato era una tradizione non scritta di origine apostolica. «Quello che gli apostoli hanno insegnato e che l'antichità ha sempre osservato, facciamo anche noi in modo di custodirlo» (Concilio Africano del 390).
br. Primo tentativo di riflessione sistematica sull'iniziazione all'interno del modello formativo francescano-cappuccino, questo libro analizza il tema secondo le scienze umane e teologiche e indaga la prassi del catecumenato antico, al fine di metterne in rilievo gli aspetti educativi. Le caratteristiche dell'attuale itinerario di iniziazione cristiana consentono inoltre di offrire i criteri di rilettura dei principali documenti formativi dell'Ordine francescano, allo scopo di comprendere quanto la categoria di iniziazione sia stata recepita e applicata. Uno studio comparativo consente infatti di cogliere le similitudini e le diversità tra i due itinerari - quello per diventare cristiani e quello per diventare frati cappuccini - e offre una modalità di traduzione analogica dell'iniziazione cristiana applicata alla vita francescano-cappuccina e alla vita consacrata in genere. L'ultimo capitolo propone, infine, alcuni princìpi metodologici affinché si possa parlare di una vera formazione di stampo iniziatico.