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Mm 140x200 "Libri della vittoria" - Volume nella sua brossura originale, 226 pagine. Dedica dello stesso anno all'occhietto, una lacuna all'angolo inferiore del piatto, peraltro esemplare ben conservato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
brossura Il contributo del prof. Armando Sannino sceglie come progetto pastorale meritevole di attenzione la Nuova immagine di parrocchia (NIP). Per verificare la validità del NIP, Sannino sceglie tre situazioni pastorali emblematiche: la parrocchia di Vajont, dell'Ave Gratia Plena di Napoli e di Arzachena in Gallura. La riuscita del NIP, in situazioni così diverse fra loro, si trova nella cosiddetta pastorale della moltitudine e in quella che Sannino denomina territorialità, il terreno dove il popolo, che è di Dio, cammina attraversando le vicende della storia e del tempo. Nel testo si riflette sulla necessità di promuovere stili pastorali che facciano della parrocchia una realtà ecclesiale missionaria nell'ottica della nuova evangelizzazione. Non è la prima volta che il prof. Sannino approfondisce la cosiddetta "pastorale dell'evangelizzazione". La "teologia pastorale" è stata uno degli ambiti più fecondi della Facoltà Teologica di Napoli, che ha visto docenti impegnati in prima linea, come Luigi Maria Pignatiello, Domenico Pizzuti e Ciro Sarnataro. Rallegra il cuore vedere che uno dei suoi studenti, da alcuni anni docente presso l'Istituto Redemptor Hominis, della Pontificia Università Lateranense, si inserisca nel tracciato percorso da tali maestri della teologia pastorale.
A clean, unmarked book with a tight binding. 588 pages. Previous owner's name label inside.
Ex-library copy with the usual stamps and markings. Interior pages clean and unmarked; tight binding. 282 pages. 9 1/2"w x 11 1/2"h. Nine color and 283 monochrome plates.
8vo., First Edition thus; original printed wrappers, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Cover illustration by William Grimmond. Very scarce in this condition. Penguin Classics, L8.
br. La pace è un tema di rilievo nell'azione pastorale e nel magistero di Paolo VI, confermato dalla decisione di dedicare alla pace la giornata del 1° gennaio, con il coinvolgimento non solo dei cattolici, ma di tutti i sinceri amici della pace. Il XIV Colloquio Internazionale di Studio dell'Istituto Paolo VI ha inteso mettere in luce i diversi aspetti dell'insegnamento e dell'azione volta a promuovere la pace fra i popoli durante il pontificato di Paolo VI: la visione teologica che la ispira, il legame tra la pace e lo sviluppo dei popoli, le relazioni con i paesi comunisti dell'Europa dell'Est, la mediazione della Santa Sede nei conflitti degli anni '60 e '70, il rilievo assegnato alla difesa della vita umana e l'atteggiamento di fronte al terrorismo. Non meno importante, in questo quadro, è l'approfondimento delle radici storiche dell'attitudine di Paolo VI e dell'insegnamento sulla pace proposto nel corso del suo pontificato.
In 4, pp. 31 + (1b). Dedica autogr. dell'A. al fr. Lievissima mancanza al p. ant. Br. ed. Saggio pubblicato in occasione delle nozze Carocci-Foa' sulla diffusione e la popolarita' della poesia pastorale nell'Inghilterra elisabettiana.
1 vol. in-12 reliure demi-percaline noire, A la Sacristie de la Paroisse Saint-Laurent, Paris, 1855, 390 pp. Etat très satisfaisant (cachet d'institution religieuse, étiquette de cote en faux-titre, fortes rouss.) Français
In-8° pp. 24, bross. muta recente. Ben conservato.
DINARD, Ed. A l'Enseigne de l'Hermine - 1925 - In-12 - Broché - Couverture illustré - Préface de Mrs Ellen Duncan en anglais - 2 illustrations HT NB - Bandeaux - 82 pages - propre
In-8° pp. 22, bross. muta recente Ottimo stato.
2 parti con autonomo frontespizio e paginazione (la prima per quanto riguarda "Le Rime", la seconda con l'"Aminta") in un vol. in-16°, pp. XII, 298; (2), 75, (5); brossura editoriale a stampa color arancio con titolo entro bordura ornamentale. Buon esemplare in barbe. Biblioteca scelta di opere italiane antiche e moderne, vol. 146. Italiano
brossura Il volume presenta lo stato attuale della teoria e della prassi del metodo multisetting applicato al contesto formativo ecclesiale. Nella prima parte, in una visione sistemica e complessa, vengono messi in relazione i diversi poli di un progetto formativo multisetting: il formatore esterno esperto con competenze psicologiche specialistiche, il committente (vescovo o superiore), i destinatari (seminaristi, clero, religiosi), le esigenze istituzionali della formazione (magistero e ratio formationis), i bisogni e le aspettative dei destinatari, gli obiettivi formativi. Nella seconda parte del volume vengono illustrati alcuni progetti formativi multisetting realizzati, nella loro articolazione metodologica. Il testo invita a prendere atto della necessaria competenza professionale che deve possedere il formatore esterno esperto quando viene invitato a svolgere un ruolo fondamentale nel percorso di formazione ecclesiale.
ill., ril. tela Un formidabile ed originale viaggio per immagini - anche inedite - alla scoperta delle radici più autentiche della cooperazione, lette attraverso il Magistero e il profilo pastorale e umano dei Pontefici che si sono susseguiti dalla fine dell'800. Primo di tutti è Leone XIII (che attraverso l'enciclica Rerum Novarum diede impulso alla cooperazione di credito nel nostro Paese), proseguendo con i suoi successori, alcuni già assurti agli onori degli altari, come Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II, fino a Papa Francesco, al quale è dedicato un capitolo molto ampio e ricco di immagini, a volte già entrate nella Storia. Una società che voglia rispettare la dignità umana non può essere edificata dal gioco di forze lasciate a se stesse, siano esse la lotta di classe o il mercato. Solo il costante impegno per la giustizia, guidato e completato dall'amore vicendevole, può costruire una società fraterna e solidale. In tale contesto, come hanno riaffermato Papa Benedetto XVI (10 dicembre 2011) e Papa Francesco (28 febbraio 2015), l'azione cooperativa rimane un esempio paradigmatico di un'economia impostata sulla logica della comunione e della fraternità. [...] Il movimento cooperativo può svolgere un ruolo esemplare e paradigmatico: «L'economia cooperativa può svolgere una funzione sociale forte ... essere protagonista del futuro di una nazione e di ciascuna comunità locale ... Può promuovere l'economia dell'onestà! Un'economia risanatrice nel mare insidioso dell'economia globale. Una vera economia promossa da persone che hanno nel cuore e nella mente soltanto il bene comune». [...] Nel ringraziare quanto il movimento cooperativo ha saputo fare, è da augurarsi che possa continuare a svolgere la sua missione, con la forza e l'ampiezza di orizzonti che gli assegna il Santo Padre e continuare ad essere un «segno della misericordia di Dio con gli uomini» (dal testo introduttivo del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano).
Milano,Società classici italiani,1807. In 8°pp.XIII+520n.+2nn. bross.muta rifatta,Ritratto inciso in antip.Bell’Esemplare ad ampi margini.
brossura
br. Il Concilio Vaticano II, il ventunesimo nella storia della Chiesa, fu aperto da Giovanni XXIII l'11 ottobre 1962 e chiuso da Paolo VI l'8 dicembre 1965. Nonostante le attese e le speranze di tanti, l'epoca che lo seguì non rappresentò per la Chiesa una "primavera" o una "pentecoste" ma, come riconobbero lo stesso Paolo VI e i suoi successori, un periodo di crisi e di difficoltà. Questa è una delle ragioni per cui si è aperta una vivace discussione ermeneutica, in cui si è inserita l'autorevole voce di papa Benedetto XVI che ha invitato a leggere i testi del Concilio in continuità con la Tradizione della Chiesa. Al dibattito in corso, Roberto de Mattei offre il contributo non del teologo, ma dello storico, attraverso una rigorosa ricostruzione dell'evento, delle sue radici e delle sue conseguenze, basata soprattutto su documenti di archivio, diari, corrispondenze e testimonianze di coloro che ne furono i protagonisti. Dal quadro documentato e appassionante tracciato dall'autore, emerge una "storia mai scritta" del Vaticano II che ci aiuta a comprendere non solo le vicende di ieri ma anche i problemi religiosi della Chiesa di oggi.
ril. Di fronte ad una società disgregata, afflitta da calamità e da sventure e con l'incubo di essere travolta dai barbari, quale era quella del VI secolo in cui viveva, Gregorio Magno sentiva che la missione della Chiesa doveva essere quella di recare aiuto e porre riparo ai mali che devastavano le strutture e la vita dei singoli. È questa la condizione spirituale da cui nasce la Regola pastorale. In essa l'Autore delinea la figura ideale del sacerdote offrendo un quadro ampio e ricco dei compiti connessi con la cura animarum; dando consigli preziosi e illuminanti riguardo ai criteri di comportamento; indicando le virtù indispensabili da vivere. Definita dagli studiosi sia un codice di santità sacerdotale sia un trattato di teologia pastorale, l'opera ha conosciuto nel Medioevo grandissima diffusione e continua a costituire un testo di riferimento imprescindibile per i sacerdoti di oggi.
[Religione, lettera pastorale, Perugia ](cm.19,9) Brossura recente. -pagine 4 non numerate. Elegante Frontis entro doppia cornice con fregio interno, capolettera con fregi. Mitra vescovile in xilografia al frontis. raro opuscolo stampato da Annibale Alugi. buon esemplare . [F.75] Libro
Mm 250x300 National Gallery of Art, 8 may - 5 september 1994 - Brossura originale, 231 pagine profusamente illustrate in nero e a colori. Testo in lingua inglese - english text. Libro in condizioi di nuovo - brand-new.
1 vol. in-8 br., Chez l'Auteur, 1951, 159 pp. Bon état. L'auteur, le père Hervé Pennec (?-1967) était un prêtre des Missionnaires Oblats de Marie Immaculée, Congrégation fondée en Provence, en 1816, par Saint Eugène de MAzenod. Français
ril. Eletto al soglio pontificio all'età di 68 anni, Vincenzo Gioacchino Pecci capovolse le ragionevoli aspettative di un pontificato breve, portando la chiesa fin dentro il nuovo secolo e lasciando una profonda traccia con ben 53 encicliche.