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Tre volumi, CCXXIII + XIV-372 (la sezione in numeri latini parte dalla pagina 217 e termina con la pagina 589) + XIV-115 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 15x23 cm. Minime tracce del tempo alla brossura, per il resto ottime condizioni. In lingua inglese.
300pp., 26cm., in the series: "Verhandelingen van de Koninklijke Academie voor Wetenschappen, Letteren en Schone Kunsten van België, Klasse der Letteren" jg.46 nr.111
Ottimo esemplare Raro Retr edizione: 1a pp. 341 lingua: inglese
Nathan 1980. In-8 carré broché de 352 pages illustrées. Bon état
Sticker to front cover. Minor library markings. (Lecture Notes in Artificial Intelligence 546) Ex-Library
br. "Il libro nasce dal convegno svoltosi a Basilea dal 2 al 4 luglio 2014 dedicato alla testualità. L'idea all'origine dell'incontro era di tornare su alcuni temi classici della linguistica del testo per misurare i passi fatti dalla disciplina nei cinquant'anni che ci separano dalla sua nascita, ma soprattutto per far dialogare attorno a essi testualisti che lavorano all'interno di quadri teorici diversi e che interrogano lingue romanze diverse (italiano, francese, spagnolo). Come dice giustamente Jean-Michel Adam (in questo stesso volume, p. 13), "la linguistique textuelle a pour tache la théorisation et la description des opérations de segmentation qui délimitent des unités de rang et de longueur différentes, et la description et la théorisation des différents effets de continuité créés par les opérations de liage de ces unités". E infatti, se ci guardiamo attorno, non possiamo non vedere - anche se magari consideriamo la concezione della linguistica del testo qui proposta troppo ristretta - che sono proprio questi gli assi della ricerca attorno ai quali si muovono i testualisti: definizione delle frontiere tra lingua e testo, della sostanza e delle forme delle unità del testo, della sostanza e delle forme delle relazioni che le connettono..." (Dall'introduzione)
Negli ultimi trent'anni la ricerca linguistica ha dedicato un'attenzione particolare alla metafora, affiancando e influenzando i tradizionali studi di retorica e "nuova retorica". L'analisi di questo intricato fenomeno tocca aspetti insieme verbali e concettuali, dal livello lessicale e sintattico fino a quello semantico, pragmatico e comunicativo. Essa si muove tipicamente tra i poli dell'analogia e della distintività, da un lato mettendo in luce la capacità dei meccanismi metaforici di collegare sistematicamente domini concettuali, dall'altro rilevando la produttività di senso che scaturisce dallo scarto, dal contrasto tra unità linguistiche in opposizione. Gli articoli che presentiamo in questo volume raccolgono i risultati del lavoro svolto da un gruppo di ricercatori interessati alla linguistica testuale e ad un ambito degli studi sulla metafora che ha avuto, finora, un'attenzione ridotta: l'uso di metafore come strumenti testuali. Il punto di partenza è rappresentato dalla convinzione che l'uso di metafore sia legato alle strutture e alle strategie testuali e, in questo senso, l'esame puntuale di singoli testi si rivela illuminante; esso permette di scoprire e descrivere percorsi metaforici, soprattutto ponendosi nella prospettiva del ricevente, che si trova a individuare i momenti e i modi dell'interpretazione metaforica nella ricezione del testo... Curatori: F. Lorenzi, A. Marcaccio.
(Codice LG/1616) In 8° (21,5 cm) 118 pp. Brossura originale. Volume ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Coll.Università/Linguistica 664, in-8, br., pp.255, ottimo
Longo, Ravenna, 1979 – In 8°, brossura, pp.210, come nuovo
Gloria Corsi Mercatanti Testi penitenziali minori in tardo antico inglese: edizione e problemi. Torino, Edizioni dell'Orso 1993 italian, 286 ST1118 Opera con copertina morbida in brossura, testi orginale a fronte
Cm. 1x6x25, pp. 198, legato in cartoncino morbido con alette. Qualche (poche) sottolineatura a matita, perfetto per il resto.
Carlo Tagliavini Testi in trascrizione fonetica, volume I: testi in grafia fonetica. Bologna, Patron 1968 italian, 108 ST1157 Opera con copertina morbida in brossura, parte del testo scollato dal dorso del libro.
In-8° (cm. 24,1x17,2), 1) pp. 26. Brossura ed. Tracce d'uso. Timbro omaggio coevo in copertina. 75 TESTI (tra cui alcuni assai estesi: 1) Testi trascritti da vari reperti: cippi, tavole bronzee ecc. 2) Monumenti arcaici giuntici attraverso la tradizione letteraria. 3) citazioni da poeti latini arcaici. 4) Grammatici (precettistica , notizie). 5) Appendice: 6 testi di altre lingue dell'Italia antica (falisco, osco, umbro, messapico, veneto, ligure. € 25. 2) OBITER SCRIPTA, 14 pagine (nome sabinodel sole, gridi di guerra, numerali etruschi, ignis,toscano antico "berza", iuno Covella; iterativi ionici, ittiti, armeni; provenienza dei dialetti greci, contumax. € 10. I due opuscoli
In 4°, br. edit., pp. 2,113,(1); copia molta buona. (m085) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Roma. Salerno Editrice 2009, 8°, pp. 462. Bross.
brossura In epoca postcoloniale emersero con forza i temi dell'identità e della rappresentazione, innescati dalle rivendicazioni nazionalistiche. La relazione tra il sé e l'altro non doveva più essere di dipendenza, bensì dialettica. In questo panorama, la lingua araba con la scrittura dei primi romanzi riprese il suo ruolo di lingua identitaria, dopo la lunga marginalizzazione subita a favore del turco, del francese o dell'inglese, ampiamente favorite dalle amministrazioni straniere.
Congiura di Stefano Porcar - Orazioni di Stefano Porcari cavaliere romani - Prose italiane di varj autori - Poesie di autori del secolo XV.
bross. edit. ill., lievi tracce d'uso - prima edizione - prefazione di Tullio De Mauro
ill., br. Ci sono i testi scritti male, i testi scritti formalmente bene e i testi con personalità. I testi che parlano. Le parole hanno sempre una voce, anche quando le intrappoliamo su un foglio, di carta o digitale che esso sia. Su carta, e su monitor, la lettura si fa silenziosa ma in realtà non lo è. In realtà un testo dice sempre qualcosa, e lo dice sempre in qualche modo. Lo fa con la sua voce attraverso le tecniche usate dal suo autore - dalla costruzione al ritmo conferito a ogni singola frase, dalla punteggiatura alla scelta delle parole. Allora perché ci sono testi che parlano e altri che sembrano restarsene in silenzio? Perché conferire un tono di voce alle parole scritte non è semplice, ma oggi più che mai è fondamentale: aiuta a distinguersi, a creare rapporti umani con i clienti, a farsi ricordare. In questa guida pratica al tono di voce nei testi, l'autrice spiega, passo passo, come identificare quello giusto per la propria azienda, con esempi e casi concreti, fino ad arrivare alla redazione di un manuale d'uso. Un libro che si rivolge ad un settore in cui si parla molto di testi scritti bene, ma troppo poco di testi con personalità. Di testi che parlano. Prefazione di Luisa Carrada.
Studi linguistici e di storia della lingua italiana 10<BR>ISBN 9788854823631
Roma, Scienze e Lettere, 1826.In 16°pp.32n. bross. editoriale.
Collana “Serie Orientale Roma”, LXXIX. Un volume di 214 pagine, brossura editoriale. Dimensioni: 17x24 cm. Ottime condizioni.