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ill., br. Le figure della retorica sono moltissime, usate per un'efficace comunicazione verbale o scritta. Ognuno di noi è tempestato da un'infinità di messaggi, in particolare pubblicitari e politici, che uniscono un discorso retorico a un'immagine con lo scopo di persuadere il destinatario delle buone ragioni dell'emittente. La simbiosi di immagine e parola non è affatto una novità e l'arte e la poesia da tempo ne hanno fatto un uso sapiente. La prima parte di questo trattato propone al lettore la decifrazione del funzionamento della moderna informazione verbo-visuale. Nella seconda parte la retorica delle immagini è esaminata come discorso narrativo nelle sue due principali forme: l'inventio e la dispositivo, che diventano particolarmente avvincenti soprattutto nel genere poliziesco e nelle sue sotto varianti, il romanzo giallo e il noir. Di questi due tipi l'autore ne chiarisce lo stile con molti esempi, allestendo un vero e proprio manuale di ordinamento narrativo, utile a chi intende avventurarsi per la stesura di un racconto che ha l'ambizione di descrivere il crimine quotidiano.
Venezia, 1816, in-12, cartone coevo. pp. 179.
Milano, Ulrico Hoepli, 1924, in-16, cartone decorato coevo, tassello in pelle con titolo oro al dorso, pp. XVI, 492. Ottime condizioni.
19835107Paris Editions du Seuil 1983 in-8 broché Paris, Editions du Seuil, 1983. 20,5 x 14 cm, in-8, 362 (7) pp., broché sous couverture imprimée.
Napoli, Rondinella, 1857, in-16, mezza pelle coeva, titolo e fregi oro al dorso, pp. 214. Leggere consunzioni esterne.
New York, Scholars' Facsimiles & Reprint, 1945, in-8, tela editoriale, pp. XIV, + la ristampa anastatica dell'opera, pubblicata a Londra nel 1563.
br. Vivere l'oggi senza conoscere la retorica è come andare nudi al Polo Nord. La proliferazione delle notizie nel web, l'esplosione delle immagini, le fake news, il linguaggio del populismo o l'uso manipolativo dei dati richiedono nuove competenze interpretative. Nuove sì, ma allo stesso tempo antiche. Malgrado la sua importante tradizione, la retorica è stata un'arte per lungo tempo marginalizzata e svilita, considerata malizia, per coprire intenzioni manipolative. Per gli autori, la retorica non appartiene al passato ma è viva e gode di ottima salute. Persino il digitale che, sulla carta, dovrebbe esserne il nemico numero uno, l'ha invece riportata al centro, rivestendo il suo corpo antico con abiti moderni. Il libro parte da una domanda: che cos'è la retorica oggi? La retorica è convincere. Mette infatti a disposizione una miniera di tecniche per migliorare le proprie capacità di comunicazione. La retorica è capire, perché offre una chiave di lettura della comunicazione contemporanea: dalla raffica degli hashtag ai duelli a colpi di post, dai creatori di linguaggi del XXI secolo ai rapper con le loro dispute. La retorica è vaccino, in quanto consente di non essere immunodepressi di fronte al populismo digitale, al birignao dell'aziendalese e ai ragionamenti fallaci, che sembrano logici ma logici non sono. Infine, la retorica è cura, poiché ci permette di "unire i puntini" nel caos delle informazioni, ci porta a negoziare (quindi a ottenere e a rinunciare), a insegnare mettendo al centro chi è lì per imparare. E poi ci suggerisce un'arte che molti, troppi, hanno dimenticato: l'arte di stare zitti. E ascoltare.
20023126540Leiden, Boston & Köln: Brill 2002. XVIII, 238 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITRA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RARO. L'Oratio pro lege Manilia de imperio Cn. Pompei (Orazione in difesa della Legge Manilia sul supremo comando di Gneo Pompeo), meglio nota semplicemente come Pro lege Manilia o De imperio Cn. Pompei, è la prima orazione politica pronunciata dall'oratore romano Marco Tullio Cicerone (66 a.C.), a difesa della Lex Manilia, che affidava il supremo comando a Gneo Pompeo nella guerra contro Mitridate VI, re del Ponto, e Tigrane II. Cicerone pronunciò il suo primo discorso politico, Pro lege Manilia de imperio Cn. Pompei, in favore del conferimento dei pieni poteri a Pompeo per la guerra mitridatica. In questa occasione Pompeo era appoggiato dai cavalieri, interessati alla rapida risoluzione della guerra in Asia, mentre gli era contraria la maggioranza del senato. Il motivo dell'impegno di Cicerone in una causa ostile all'alta aristocrazia (che d'altronde era restìa ad accoglierlo tra le proprie file) sta nell'importanza che essa aveva per i pubblicani e gli affaristi, minacciati nei loro interessi da Mitridate VI. La provincia dell'Asia Minore, minacciata dal sovrano del Ponto, era, infatti, particolarmente attiva dal punto di vista dell'economia e del commercio. Descrizione bibliografica Titolo: De imperio Cn. Pompei ad Quirites oratio (Pro lege Manilia): introduzione e commento Autore: Marco Tullio Cicerone (Marcus Tullius Cicero) Curatore (introduzione, traduzione e commento): Ettore Guerriero Editore: Napoli: Luigi Loffredo, stampa 28 Maggio 1943 Lunghezza: 89 pagine; 21 cm; [2] c. di tav.: ritr.; illustrato in b/n Lingua: Latino, Italiano Soggetti: Orazioni politiche, Storia romana, Letteratura latina classica, Versioni, Classici latini, Ars Oratoria, Opere letterarie in latino, Edizioni critiche, Commenti, Note, Traduzioni, Testi scolastici antichi, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Anni Quaranta, Antichità romana, Scrittori romani, Senatori, Giuristi, Retorica, Discorsi, Quiriti, Tigrane, Mitridate, Guerre, Nemici, Confini, Asia, Negotiatores, Dazi, Gabelle, Armatori, Commercio, Reddito, Naviculari, Provincia, Stato, Entrate, Imposte, Beni, Ricchezza, Affari, Prestiti, Nicomede III, Ariobarzane, Foro romano, Economia, Vita economica, Aristocrazia, Cavalieri, Ordine equestre, Plebe, Tribuni, Gaio Manilio, Assemblea del popolo, Maffii, Equites, Lex Calpurnia, Silla, Otto quaestiones, Pompeo, Cilicia, Bitinia, Poteri, Potere, Condottieri romani, Dione, Cesare, Pubblico, Eloquenza, Lucullo, Alleati, Manio Acilio Giabrone, Aulo Gellio, Conquiste, Territori, Impero romano, Amministrazione, Velleio Patercolo, Storiografia, Bibliografia, Studi culturali, Avversari politici, Patria, Legge, Governo, Giurisprudenza, Diritto romano, Respublica, Pericoli, Difesa, Repubblica, Monarchia, Denaro, Magistrati, Tribuni, Tributi, Legioni, Comando, Lucio Lucullo, Interessi, Benessere, Cizico, Barbagallo, Rostra vetera, Indice dei nomi, Cose notevoli, Manuali, Romanità, Pompeo Magno, Testo critico, Provocatio ad populum, Discorso, Traduzioni, Traduzione, Libri antichi da collezione, Ponto, Roma, Saggi letterari, Political Orations, Roman History, Classical Latin Literature, Versions, Latin Classics, Literary Works in Latin, Critical Editions, Comments, Notes, Translations, Old School Texts, Out of Print Books, Collectibles, Forties, Roman Antiquity, Roman Writers, Senators, Jurists, Rhetoric, Speeches, Tigranes, Mithridates, Wars, Enemies, Borders, Negotiatores, Duties, Shipowners, Commerce, Income, Navicular, Province, State, Revenue, Taxes, Goods, Wealth, Business, Loans, Nicomedes III, Roman Forum, Economy, Economic life, Aristocracy, Knights, Equestrian order, Plebeians, Tribunes, Gaius Manilius, Assembly of the people, Equites, Bithynia, Powers, Roman leaders, Caesar, Audience, Eloquence, Lucullus, Allies, Conquests, Territories, Administration, Historiography, Bibliography, Cultural studies, Fatherland, Law, Government, Jurisprudence, Roman law, Respublica, Dangers, Defense, Republic, Monarchy, Money, Magistrates, Tribunes, Tributes, Legions, Command, Interests, Well-being, Cyzicus, Index of names, Notable things, Manuals, Roman times, Pompey the Great, Critical text, Speech, Translations, Translation, Ancient collectible books, Pontus, Rome, Literary essays, Roman Empire
22 cm, cop. muta recente; pp. 41, antico restauro al frontespizio che non tocca il testo
Mm 140x210 Collana "Biblioteca Filosofica Laterza" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, xx-452 pagine con testo greco antico a fronte. Nuovo - Brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
No marks or inscriptions. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with a small cut to the centre of the spine. 177pp. An Analysis of the Policy and Rhetoric of the United States and Soviet Union in the Cold War Period of the 1980s.
Scholar's name to ffep (G. P. Goold). Foxing/dustsoiling to top of textblock. Dustjacket has 4 cm tear to rear panel. DJ is price-clipped. ; Loeb Classical Monographs; 9.1 X 6.6 X 1.1 inches; 288 pages
Giuseppe Parini Prose I: Lezioni Elementi di Retorica. Milano, Edizioni universitarie di Lettere Economia e Diritto 2003 italian, 438 Opera con copertina morbida in brossura con alette, 7 tavv. in b/n. sto10
pp. 269, cm 24, collana Manuali. Nuovo.
br. Da un continuo scambio tra le suggestioni di una teoria generale delle forme letterarie (o poetica) e i dati concreti di una tradizionale, e spesso penetrante, analisi critica nascono i saggi di Figure III. Di questa doppia anima l'autore è ben conscio; la raccolta si apre, infatti, col breve scritto su Critica e poetica, che è una riaffermazione della pari e complementare dignità di entrambe. Ad esso fa seguito una ridiscussione dei rapporti tra Poetica e storia, classico tema della possibilità di una storia letteraria, visto da una specola non italiana (ma con risultati che suonano conferma a quelli di scuola italiana). Di questa collaborazione tra poetica, nella specie narratologica, e critica, Genette dà subito prova affrontando la Recherche proustiana, prima sinteticamente, con un magistrale saggio sulla Metonimia in Proust; poi analiticamente, smontando i meccanismi narrativi dell'opera. La lezione di metodo che ne risulta ha così un merito in più: quello di dimostrarsi, fin dalla sua formulazione, utile alla comprensione di un testo straordinariamente complesso, dal quale è lecito estrarre conclusioni generali sui rapporti tra storia, narrazione e racconto.
in-16°, pp. 321. Leg. in mezza pelle coeva con carta decorata, tracce del tempo con abrasioni sui due piatti. Buono l'interno, con ex libris antico sul front. cancellato. Rare bruniture del tempo all'interno.
T82782Paris, Paul Ollendorff s.d. [début 20e siècle] v + 263pp., 12e édition, 19cm., br.orig., très bon état, T82782
v + 263pp., 12e édition, 19cm., br.orig., très bon état, T82782
188825221888 P., Lyon, Delhomme et Briguet, 1888, in 12, relié demi basane, dos lisse orné de doubles filets dorés, VII-388 pages ; infimes frottis.
in-8 etroit, 188 pp., broche, couv. à rabats. Tres bon etat. [STR]
cm. 14,5 x 20,5, 204 pp. Saggi di ?Lettere italiane? 230 gr. 204 p.
Vol. due uniti in-16° di pp. 357-247. Bross. muta.
Pencilling and underlining to a few pages. ; 1.02 x 8.43 x 5.59 Inches; 268 pages; Rhetoric is once again becoming valued as an essential element in the exploration of the ancient world. This volume is part of a general renaissance in the study of rhetoric and draws together established and newer scholars in the field to produce a probing and innovative analysis of the role played by rhetoric in Roman culture. Utilizing a variety of critical approaches and methodologies, the contributors examine not only the role of rhetoric in Roman society but also the relationship between rhetoric and Rome's major literary genres. Roman Eloquence emphasizes the theory and practice of rhetoric in a variety of social, political and literary contexts, and reveals the important role played by rhetoric in the formation of the various genres of literatures.
Light browning to spine. Very light knock to top edge of front wrap. Minor shelfwear. ; Lebendiges Wissen; 103 pages