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pp. 125, cm 20, brossura, coll. Le Bussole.
Mm 160x230 Collana La tradizione del nuovo. Brossura editoriale con alette. Primo volume xiii-164 pagine, secondo volume tomo I xv-229 pagine - tomo II 274 pagine, terzo volume xiii-251 pagine. A cura di Aldo Tagliaferri e Gianni Vattimo. Dorsi leggermente bruniti. Opera completa. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
(Collana : La forma del presente e la scrittura ritrovata) (1.VI.7). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : -) Trattato (1.XXVI.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
Poesie con illustrazioni a colori e in B/N all'interno del testo (1.III.9). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
826628Apud Joannem Barbou Parisiis 1737 In-12 ( 155 X 90 mm ) de 8-338-12 pages, plein veau fauve moucheté, dos à nerfs janséniste, tranches brique ( reliure de l'époque ). Coiffes anciennement et habilement restaurées sinon bel exemplaire.
In 4° (18,9x13,5 cm); due tomi in un volume: (8), 253, (1) pp. e (8), 215, (1) pp. Legatura ottocentesca in mezza-pergamena con autore e titoli impressi su fascetta in pelle al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata. Frontespizio della prima opera con bella marca tipografica di Alberti con immagine della Sibilla (donna con libro aperto nelle mani) e la scritta Sibylla al margine basso, tutta la figura entro medaglione riccamente decorato. Al frontespizio della seconda opera marca tipografica di Meietti in cornice figurata con immagine di due galli, di cui uno becca chicchi di granturco, al centro la pianta con le pannocchie e motto "non comedetis fruges mendacii". In ultima carta marca tipografica di Alberti con immagine della Sibilla (donna con libro aperto nelle mani) e la scritta Sibylla al margine basso. Nota bibliografica manoscritta alla prima carta bianca. Quarta edizione della prima opera, ma prima a presentare le “lettioni in difesa della tragedia” comprendenti vari scritti di Speroni in difesa del suo lavoro e contro il ''Giudizio'' del Cavalcanti ed il ''Prologo in persona di Venere'' e prima edizione della seconda opera. Sperone Speroni (Padova, 1500 – Padova, 1588) fu un celebre scrittore, commediografo e filosofo padovano. Membro dell'Accademia degli Infiammati fu grande amico di Torquato Tasso che si affidò a lui per la revisione della “Gerusalemme liberata”. Insieme al Trissino, fu una delle figure più importanti del classicismo cinquecentesco anche se in modo ancor più estremo. Ad esempio, Speroni criticava il Trissino perché aveva tratto il soggetto della sua Sofonisba da fatti storici, invece che dalla mitologia. La prima opera qui presentata è una delle sue più celebri opere, la tragedia Canace. Uscita una prima volta nel 1546, di nuovo stampata nel 1550 e riedita nel 1566, l’opera ebbe subito grande successo, tanto da influenzare in modo molto marcato la produzione tragica della seconda metà del XVI° secolo. Nonostante il successo dell’opera, lo scritto incontrò una forte critica da parte di alcuni letterati, primo fra tutti Bartolomeo Cavalcanti come sottolinea anche il Gamba, 1654: "Edizione arricchita da varie composizioni e soprattutto dalla difesa che lo Speroni compose per la propria tragedia criticata da Bartolomeo Cavalcanti." Scrive così Pierr-Louis Ginguené, riferendosi alla Canace nella sua “Histoire littéraire d'Italie” «L'une des tragédies qui fit alors le plus de bruit fut la Canace du savant Sperone Speroni (1500-1588). (...) Il se répandit des copies de la Canace dans l'Italie entière ; il s'en fit bientôt des éditions pseudonymes et fautives dont le Speroni se plaignit inutilement. Avant même qu'elle eut acquis cette publicité, on avait fait courir en manuscrit un jugement sur la Tragédie de Canace et Macare, dans lequel l'ouvrage et l'auteur étaient durement critiqués, et quant à l'invention et quant au style. Le Speroni, qui avait d'abord méprisé ce Jugement, le voyant ensuite imprimé se mit à rédiger une Apologie, qu'il n'acheva cependant pas (...) Ceux qui en ont le plus approuvé le style y louent surtout une aisance et une certaine délicatesse ignorées jusqu'alors dans la poésie dramatique. Ils pensent que la Canace peut avoir, en cela, servi de modèle au Tasse dans son Aminta, et au Guarini dans son Pastor fido.». La seconda opera, in prima edizione, pubblicata solo postuma, contiene diverse orazioni di Speroni rivolte ad alcuni celebri personaggi del cinquecento ed considerato come uno dei massimi esempi dell’eccelsa arte oratoria di Speroni che sviluppò e portò a compimento l’oratoria rinascimentale. Il volume contiene: Al Re Filippo di Spagna; Al Re Antonio di Navarra della Pace col Re di Francia; In morte di Giulia Varrana Duchessa di Urbino; Al Principe di Venezia Luigi Mocenigo, nella sua creazione; In morte del cardinal pietro Bembo; A Giacopo Cornaro Capitanio di Padova nella sua partita; A Girolamo Cornaro Capitanio di Padova nella sua partita; Contra le Cortigiane; A gli Accademici Infiammati di Padova quando fu suo Principe. Qualche live macchiolina di foxing e brunitura (nella seconda opera) in poche pagine ed ininfluenti, dovute alla qualità della carta e nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Rif. Bibl.: Per la prima opera: Gamba 1654; Allacci 159; Salvioli 620; BMC 636; Adams A-1564; Fontanini, Bibliot. eloquenza ital. I, p. 470. Per la seconda opera: Graesse VI 466; Adams S 1574; Gamba 931; Razzolini 323; Poggiadi I p. 369.
In 16. Dim. 15x8,5 cm. Pp. (24)+356+(2).Bella edizione del 1675 di questo fortunato manuale di retorica scritto dall'umanista francese Francois Antoine Pomey (1619-1636).<BR>L'opera venne largamente utilizzata nelle scuole gesuitiche. Pomey nacque a Pernes ed entrò nella Compagnia di Gesù nel 1636. Fu insegnante di letteratura e retorica in vari collegi e prefetto degli studi a Lione dove morì. Tra gli argomenti trattati: retorica, eloquenza, oratoria, esempi, esordio, conferma, esortazione, perorazione, pronuncia, periodo, figure del verbo, amplificazione, narrazione favolosa, tesi, luogo comune, sinossi, analisi dell'orazione, filippica, modo di scrivere le lettere, esempi di lettere.<BR>Collazionato e risultato completo. In buone condizioni.Copertina in piena pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Lievi gore d'umidità marginali. Resti di carta antica ai contropiatti e alle unghie. Beautiful edition of 1675 of this lucky manual of rhetoric written by the french humanist Francois Antoine Pomey (1619-1636). The work was largely used in jesuit schools. Pomey was born in Pernes and entered in Jesus Company in 1636. He was teacher of litterature and rhetoric in different colleges and prefect of study in Lione where he died.ì Between the issues treated: rhetoric, eloquence, horatory, examples, confirmations, exortation, peroration, pronounciation, period, figures of verb, amplification, faboulous narration, thesis, common place, synopsis, analisis of oration, way to write letters, examples of letters.<BR>Collationed and complete. In good conditions. Full parchment coeval cover with handwritten title in the spine in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with occasional foxings. Slight water stains in the edges. Pieces of ancient paper in the internal part of plates.
Romanzo (1.VI.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Poesie di Giovanni Pascoli) (1.XXVII.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
T. De Mauro Capire le parole. , Laterza 1994, Copertina plastificata ingiallita lievemente. Tagli e pagine ingialliti. Collana: "Sagittari Laterza/78". Buono (Good) . <br> <br> <br> <br> 8842044539
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
1755GITg760Monguntiae et Francofurti ad Moenum Imprensis Fancisci Varren trap 1755-1756. 4 parties en 1 volume in-12 4 feuillets non chiffrés 91pp, 1 feuillet non chiffré 229pp, 1 feuillet non chiffré 224pp, 1 feuillet non chiffré 210pp. Plein maroquin grenat, dos muet à nerfs orné de compartiments à froid, plats décorés à froid d'un cadre de volutes avec fleuron central, tranches dorées, reliure de l'époque. Bel exemplaire complet, reliure de l'époque solide, en bon état et décorative.
(Collana : Un libro al mese - n. 8) Storia di una famiglia dispersa e divisa senza ragione una famiglia che in realtà non è più tale. I Personaggi non sanno ritrovare l'armonia e la pace perduta (1.XXX.1). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
In-12°, (3cc), 7-233pp, illustrazioni, legatura in pergamena, nervi, buone condizioni, emblema del Re Sole Luigi XIV al frontespizio, 27 emblemi Charles de La Rue (3 agosto 1643, Parigi - 27 maggio 1725, Parigi), noto in latino come Carolus Ruaeus, fu uno dei grandi oratori della Compagnia di Gesù in Francia nel diciassettesimo secolo. Entrò nel noviziato il 7 settembre 1659, ed essendo successivamente professore di lettere e retorica, attirò l'attenzione mentre era ancora giovane da una poesia sulle vittorie di Luigi XIV. Pierre Corneille lo tradusse e lo offrì al re, dicendo che il suo lavoro non eguagliava l'originale del giovane gesuita. Ha scritto diverse tragedie, pubblicato un'edizione di Virgilio e scritto diverse poesie latine. Dopo aver più volte rifiutato di permettergli di andare in Canada, i suoi superiori lo assegnarono alla predicazione; come oratore era molto ammirato dalla corte e dal re. Le sue orazioni funebri sui duchi di Borgogna e del Lussemburgo e quelle su Jacques-Bénigne Bossuet, i suoi sermoni su "Les Calamités publiques" e "The Dying Sinner" sono stati considerati capolavori dai più grandi maestri. Ha predicato missioni tra i protestanti della Linguadoca per tre anni. Era un religioso molto virtuoso e durante i suoi ultimi anni sopportò coraggiosamente grandi infermità. In-12 °, (3cc), 7-233pp, illustrations, vellum binding, bands, good condition, emblem of the Sun King Louis XIV on the title page. 27 emblems. Charles de La Rue (3 August 1643, Paris – 27 May 1725, Paris), known in Latin as Carolus Ruaeus, was one of the great orators of the Society of Jesus in France in the seventeenth century. He entered the novitiate on 7 September 1659, and being afterwards professor of the humanities and rhetoric, he attracted attention while still young by a poem on the victories of Louis XIV. Pierre Corneille translated it and offered it to the king, saying that his work did not equal the original of the young Jesuit. He wrote several tragedies, published an edition of Virgil, and wrote several Latin poems. After having several times refused to permit him to go to Canada, his superiors assigned him to preaching; as an orator he was much admired by the court and the king. His funeral orations on the Dukes of Burgundy and Luxemburg, and that on Jacques-Bénigne Bossuet, his sermons on "Les Calamités publiques" and "The Dying Sinner" have been regarded as masterpieces by the greatest masters. He preached missions among the Protestants of Languedoc for three years. He was a most virtuous religious, and during his last years endured courageously great infirmities.
ria9780197677865_inpHardback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; In a surveillance culture the ubiquity of audio-visual recording devices has enabled the unprecedented documentation of private indiscretions scandalous conversations and obscene behaviors performed by both ordinary and high-profile hardcover
(Collana : -) Saggio in lingua francese (1.V.5). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(1.I.6). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
(Collana : Biblioteca Universale Rizzoli) Romanzo (1.XI.3). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"
017353universite de Gand Soft cover
2005qg1336Editions universitaires du Sud Broché 2005 In-8 (16 x 24 cm.), revue en brochure éditeur, 188 pages ; mors pliés, intérieur frais, excellent état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
19805012Librairie Catholique Emmanuel Vitte 1980 269 pages in8. 1980. broché. première édition. 269 pages. Biographie de Charles Jacquier présenté comme une incarnation de l'éloquence écrite par Ravier Magny et publiée par une maison d'édition catholique
19350Court of Chancery London. 10 January 1643. 1p. 8vo. In fair condition on an aged and worn bifolium. The document in a Chancery hand has been written out by the witness John Weekes. It reads: 'Received the Tenth day of January Anno dni 1643. of my brother John Croke the Sume of one thousand pounds of lawfull money of England wch. sume of one thousand pounds was given me by my ffather Sr. John Croke late of Chilton in the Contie of Bucks Knight and for the true paymt. of the said Sume Cannon Court ffarme in Chilton aforesaid was ingaiged Now I doe by these presents acknowledge the receipt of the said one thousand pounds and doe thereof acquitt release and discharge my said brother of the same And doe alsoe release all interest claime and right I or my heirs may have or ought to have to the said ffarme In witness whereof I have hereunto sett my hand and seale the day and year first above written.' In another hand at foot: 'Acknowledged before mee the 15th of May 1656 Na Hoban'. And to the left of this in gothic script: 'Inrolled in Chancery the nine day of June in the yeare of our Lord. 1656: By Thomas <Edwards>'. [ Court of Chancery, London. ] 10 January 1643. unknown
304 pages. "Eases the writing journey by helping you build reading and writing skills while mastering the basics of grammar and mechanics." - from back cover. Cleand and unmarked with very light wear. Nice copy. Book
Saggio su tematiche contemporanee (1.I.8). - Il ricavato della vendita di questo libro sarà destinato ai progetti di ricerca e formazione promossi dalla "Fondazione Salvatore Calabrese"