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br. Pag. 100 ISBN: 8881251191
8vo, br. ed. pp.198.
8vo, br. ed. 356pp. Nell'Europa del diciannovesimo e ventesimo secolo gli ebrei vissero in modo contraddittorio - talvolta drammatico - ma anche straordinariamente fecondo il conflitto fra il rispetto della tradizione e le sempre più pressanti esigenze di integrazione poste dall'avvento della società moderna. In questo libro, che chiude idealmente la trilogia composta da "Destini e avventure dell'intellettuale ebreo" e "Passione e tragedia", Riccardo Calimani ricostruisce la tormentata storia della comunità ebraica in due paesi chiave nel panorama culturale del Novecento europeo, la Francia e l'Ungheria, e analizza la personale "inquietudine" e le trame esistenziali dei suoi esponenti più famosi. Con questo libro Calimani completa la mappa dell'intellighenzia ebraica europea, raccontando come ogni suo membro affrontò il problema del rapporto con le proprie origini nel sempre più fosco scenario in cui si stavano creando le premesse della Shoah.
8vo, br. ed. fascetta ed. conservata
40160Paris, Desclée De Brouwer, 1922. 15 x 23, 431 pp., 2 cartes dépliantes, broché, bon état (couverture défraîchie).
8vo: Prima edizione, collezione Biblioteca di cultura, 116. Formato: XVII, 129 p., 21 cm, bross, fascetta editoriale. una macchia sul retro della copertina, altrimenti ottimo.,
8vo, br. ed. bandelle 22,5 cm. 208 pagine 16 tavole in bianco e nero fuori testo . Una città nelle Alpi, apparentemente tranquilla, si appresta a festeggiare i riti della Pasqua. Il piccolo figlio di Andrea il conciapelli scompare improvvisamente, nonostante le affannose ricerche dei genitori e delle numerose persone coinvolte non se ne trova traccia. Qualche settimana prima, durante la quaresima, un predicatore francescano aveva tuonato dal pulpito profetando che dagli ebrei sarebbe venuta una sciagura. La lotta contro l'usura era la giustificazione della sua accesa ostilità, ma le storie di ebrei malvagi pronti a compiere sacrilegi o a uccidere bambini erano già radicate nell'immaginario popolare. Non passò molto e iniziò a serpeggiare l'idea che si dovesse indagare nella direzione della piccola comunità ebraica e della sua modesta sinagoga. Giunse però la spontanea denuncia di alcuni maggiorenti della comunità che una sera si recarono a dichiarare di aver rinvenuto il corpo esanime del piccolo nella derivazione di una roggia che attraverso una saracinesca portava direttamente l'acqua del fiume negli scantinati all'interno delle loro case. Nonostante la collaborazione il loro arresto avvenne la sera stessa, con l'esclusione di donne e bambini, confinati nei loro domicili. Inizia così una vicenda processuale drammatica che ha visto finire torturati, uccisi e messi al rogo tutti i maschi della piccola comunità ebraica. Ogni cosa è stata meticolosamente registrata negli atti che ancora oggi parlano con dovizia di particolari della tragedia.
1865vd695Toulouse, Société des livres religieux Broché 1865 In-12 (11,7 x 18,5 cm), broché, 168 pages ; dos fendu, coins cornés, manque dans le coin inférieur du quatrième plat, en l'état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1989LFA-126750401Un ouvrage de 282 pages, format 145 x 235 mm, illustré, broché, publié en 1989, Editions du Cerf, collection "Patrimoine Judaïsme", bon état
Hard Cover. Good/No Jacket. 8vo - over 7¾" - 9¾" tall. 437 pp. + index,illustrations, gilt blue cloth
541Paris Calmann Lévy 1889 1vol. in - 8 ( 22,5 x 14 cm ) ( poids = 1,1 kg ) Fx. t. , t. , IV , 545 pp. . Contient : Préface , Livre III le royaume unique , Livre IV les deux royaumes , Table . Demi- chagrin rouge . Dos à cinq faux nerfs , nom de l' auteur , titre et tomaison dorés . Plats papier marbré à dominante rouge . Gardes papier marbré ombré . Bon état . Petite trace d' un accident sur les coupes des plats en queue . Papier jauni , surtout dans les marges ; des rousseurs acceptables .
First published in 1883 in the By-paths of Bible Knowledge series, no 2., Frontis, four b/w photos in text & three appendices of of translations of ancient writing. In its day a very popular book ie. published in 1883 & reprinted 8 itmes in the next three years. Small 8vo original cloth. 160pp. + 2pp. ads. Sayce's enthusiasm for the new discoveries bubbles through the pages. 'Suddenly, as with the wand of a magician, the ancient Eastern world has been reawakened to life by the spade of the explorer and the patient skill of the decipherer.' 160pp., 3 appendices, index, 2pp. ads, pictorial endpapers with list of other books in series on ffep. Original Brown cloth with bright gilt lettering, 4" x 1.5 " exceptionally beautiful and bright gilt facsimile of the Siloam inscription discovered in 1881 on front board, black spine lettering. very crisp
1989LFA-126740771Un ouvrage de 352 pages, format 135 x 215 mm, broché couverture couleurs, publié en 1989, Librairie A. Fayard, bon état
br, 8vo, 598 photos
br. 8vo, 599 photos.
8vo, ex library with small sticks, ow fine, No highlighting. No underlining. xxi+391p. 3 appendices. chronology. notes. bibliography. index. world history. world war ii. nazi germany. third reich. conspiracy theory. secret societies. abwehr. CIA. OSS. canaris. COI. wild bill donovan. allen dulles. gestapo. henry ford. ig farben. joseph kennedy. john j mccloy. helmuth von moltke. kreisau circle. SIS. SS. ~ A revealing, startling, and provocative look at the world war ii ties between American and German intelligence. Alliance Of Enemies tells the thrilling history of the secret World War II relationship between Nazi Germany's espionage service, the Abwehr, and the American OSS, predecessor of the CIA. The actors in this great, as~yet~untold story were often at odds with their respective governments. Working in the face of competing ideologies and at great personal risk, these unorthodox collaborators struggled to bring about an early peace. By mining secret World War II files that were only recently declassified, as well as personal interviews, diaries, and previously unpublished accounts to unearth some of history's surprises, Agostino von Hassell and Sigrid MacRae shed new light on Franklin Roosevelt's surprising stance toward Hitler before the United States entered the war and on the relationship of American business to the Third Reich. They offer details on the German resistance's desperate efforts to at first avert war and then to make common cause with enemy representatives to end it. And their work details the scope and depth of the German resistance and its many plots to eliminate Hitler and why it failed. New names and incredible wartime plots reveal the titanic power struggles that took place in Istanbul and Lisbon ~ cities crawling with spies. Intense, clandestine communications and spy rings come clear, as do the self~serving neutrality of Switzerland and Portugal and the shocking postwar scramble for German spies, scientists, and more, all to aid in the fight against a new enemy: communism. Alliance of Enemies fills a huge void in our knowledge of the hidden, layered warfare~and the attempts for peace ~ of World War II. It will fascinate and excite historians, spy and policy enthusiasts, and anyone concerned with the uses of intelligence in trying times. Nowhere has such a complete and provocative history of the wars behind World War II been told~until now. Ex-Library
19643108871Rome: Pontifical Biblical Institute 1964. 39 Seiten. 4° (25-35 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1° edizione, segni di usura sulla copertina 171 pagine circa
8vo. br.cop.fig.a col.con bandelle. Traduz.di D.Leoni. cm.14,5x20, pp.XVIII,172, Coll.di Narrativa,24.
1994100144469CERF 1994 144 pages 18 2x1 6x22 4cm. 1994. Cartonné. 144 pages.
8vo, br. ed. bandelle. A Gerusalemme il soffio caldo dello Sharav accarezza gli oleandri dei viali, le sinagoghe e le moschee, la vita quotidiana di una città all'apparenza pacifica. Così come sembra serena la vita di due donne, due musiciste, giunte in Israele per tenere un concerto: Elisheva, una famosa violoncellista, e Rachel, la sua allieva prediletta, vengono da New York e resteranno a Gerusalemme solo tre giorni. Per entrambe, però, quello è un viaggio nel passato: Rachel, la più giovane, torna in famiglia, combattuta tra l'affetto per il padre, il senso di colpa (sente di aver tradito le sue aspettative di ebreo ortodosso) e il desiderio di fuggire da lui e dalla sua cultura. Anche la più anziana Elisheva è fuggita da qualcosa, anzi sopravvissuta: al campo di concentramento di Majdanek. E scampata alla morte, ma non ai ricordi che non hanno smesso di ossessionarla un solo giorno. A Gerusalemme incontra il suo figlioccio, Daniel, la cui madre era internata insieme a lei. Daniel, che è diventato un agente del Mossad, le consegna una valigia: all'interno c'è un'arma con cui la musicista vuole uccidere l'uomo noto solo come "Henker", il boia di Majdanek. Fuggito in Sudamerica, Henker si è costruito una nuova identità e proprio in quei giorni è a Gerusalemme con una comitiva di turisti. In un romanzo in cui ogni personaggio presenta la sua verità, Chochana Boukhobza intreccia due storie che segretamente risuonano l'una nell'altra, due storie di ferite mai rimarginate, di promesse fatte ai morti, di vendetta
8vo, br. ed. pp.155. Il volume tratta di una figura tra le più importanti del inondo ebraico italiano ed europeo, Tranquillo Vita Corcos, rabbino e medico attivo a Roma tra fine Seicento e primi decenni del Settecento. Stranamente trascurato dalla storiografia sull'ebraismo, Corcos si muoveva abilmente tra le relazioni intrecciate con membri illustri della politica e della cultura romana e italiana - papi compresi -, e quelle con le comunità ebraiche europee, che si rivolgevano a lui come a una indiscutibile autorità. Il personaggio, la vita e le opere di Corcos rinviano a una serie di tematiche storiografiche che illumina il contesto storico-culturale, non solo ebraico, dell'Italia e dell'Europa tra XVII e XVIII secolo e chiarisce quale fu la natura, essenzialmente negoziale, dei rapporti tra ebrei e cristiani ma anche la loro trasformazione nel tempo. Quella esercitata indefessamente da Corcos, politico avveduto, intellettuale complesso, attratto dalla Kabbalah e dal sabbatianesimo, fu davvero un'"arte della mediazione" pur all'interno di una strenua difesa dell'identità ebraica. Siamo di fronte a un personaggio razionale e aperto e a uno sforzo di dialogo e di conciliazione che non impediva però il ricorso a più dure proteste e denunce rivolte agli stessi pontefici per difendere gli ebrei da preconcetti e accuse, come quella, temibilissima, di omicidio rituale.
4to, br. ed. pp. xii-148. Indice analitico a cura di Marina Reinisch.