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34248Turnhout , Brepols, 1997 Paperback, 358 p., 210 x 270 mm. ISBN 9782503506395.
34249Turnhout , Brepols, 1997 Paperback, 304 p., 255 betaradiographies, 210 x 270 mm. ISBN 9782503506401.
8vo, br. ed. bandelle 22,5 cm. 208 pagine 16 tavole in bianco e nero fuori testo . Una città nelle Alpi, apparentemente tranquilla, si appresta a festeggiare i riti della Pasqua. Il piccolo figlio di Andrea il conciapelli scompare improvvisamente, nonostante le affannose ricerche dei genitori e delle numerose persone coinvolte non se ne trova traccia. Qualche settimana prima, durante la quaresima, un predicatore francescano aveva tuonato dal pulpito profetando che dagli ebrei sarebbe venuta una sciagura. La lotta contro l'usura era la giustificazione della sua accesa ostilità, ma le storie di ebrei malvagi pronti a compiere sacrilegi o a uccidere bambini erano già radicate nell'immaginario popolare. Non passò molto e iniziò a serpeggiare l'idea che si dovesse indagare nella direzione della piccola comunità ebraica e della sua modesta sinagoga. Giunse però la spontanea denuncia di alcuni maggiorenti della comunità che una sera si recarono a dichiarare di aver rinvenuto il corpo esanime del piccolo nella derivazione di una roggia che attraverso una saracinesca portava direttamente l'acqua del fiume negli scantinati all'interno delle loro case. Nonostante la collaborazione il loro arresto avvenne la sera stessa, con l'esclusione di donne e bambini, confinati nei loro domicili. Inizia così una vicenda processuale drammatica che ha visto finire torturati, uccisi e messi al rogo tutti i maschi della piccola comunità ebraica. Ogni cosa è stata meticolosamente registrata negli atti che ancora oggi parlano con dovizia di particolari della tragedia.
br, 8vo, 598 photos
br. 8vo, 599 photos.
177415633Londini, E Typographeo Richardsoniano, veneunt Apud T. Cadell, 1774. In-8 de [2]-XXXI-[1]-542-[2] pages, plein veau beige, dos à nerfs joliment orné de filets et fleurons dorés, pièce de titre en maroquin rouge, roulette dorée sur les coupes.
8vo, hardcover in dj, pp.261. So shattering were the aftereffects of Kishinev, the rampagethat broke out in late-Tsarist Russia in April 1903,that one historian remarked that it was ?nothing lessthan a prototype for the Holocaust itself.? In three days of violence,49 Jews were killed and 600 raped or wounded, whilemore than 1,000 Jewish-owned houses and stores were ransackedand destroyed. Recounted in lurid detail by newspapersthroughout the Western world, and covered sensationallyby America?s Hearst press, the pre-Easter attacks seized theimagination of an international public, quickly becoming theprototype for what would become known as a ?pogrom,? andproviding the impetus for efforts as varied as The Protocols ofthe Elders of Zion and the NAACP. Using new evidence culledfrom Russia, Israel, and Europe, distinguished historian StevenJ. Zipperstein?s wide-ranging book brings historical insight andclarity to a much-misunderstood event that would do so muchto transform twentieth-century Jewish life and beyond
8vo, ril. tela ed. in sovracop. raduzione di Fausto Galuzzi. "1992. Christopher Lucas, giornalista americano di padre ebreo e madre cattolica, si trasferisce a Gerusalemme nella speranza di guarire dal suo "affettuoso, sciocco attaccamento alla religione". Ma questo stesso attaccamento lo spinge a collaborare con uno psichiatra alla stesura di un libro sulla "sindrome di Gerusalemme", il disturbo psicologico che coglie le presonalità più instabili tra i visitatori della Terra Santa, inducendoli a ritenersi investiti di una missione divina. L'indagine potrebbe essere una tranquilla, per quanto appassionante, ricerca all'incrocio fra giornalismo, psicoanalisi e teologia; invece porta Lucas a contatto con ambigui personaggi." cm.14x21, pp.552, firma di app, altrimenti come nuovo
1979LFA-126724719Un ouvrage de 91 pages, format 195 x 275 mm, broché, publié en 1979, A.C.I.P., bon état
18783788Paris, Victor Palmé ; Bruxelles, J. Albanel (Le Mons, E. Monnoyer), 1878 ; in-8, broché ; LXXV (75) pp., 224 pp.
16530026141653 Lipsiae [Leipzig], Impensis Haered. Henningi Grosfii, Literis Friderici Lanckisii Exscribebat, Chriftophorus Cellarius, 1653. Fort volume petit in-quarto (170 X 200 mm) vélin rigide, plats ornés d'un encadrement de filets avec fleurons d'angles à froid, dos lisse cloisonné de filets avec fleurons à froid dans les compartiments, titre calligraphié à l'encre noire, tranches teintées en bleu (reliure de l'époque) ; frontispice, (5) ff., 1724 pages, (11) ff. d'index et errata. Accroc avec petite fente de deux centimètres en queue du mors supérieur, tache d'encre sur le titre, feuillets brunis, infime travail de ver (trou de la taille d'une tête d'épingle) affectant les 19 premiers feuillets, cerne de mouillure dans la marge inférieure de quelques feuillets. Initiale manuscrite «F. » répétée sur les 3 premiers feuillets.
16247Broché - 17 x 22 - 351 pp - année 1962 - Editions Presses Universitaires de France - Cartes -
8vo, hardcover in dj, 262pp. In Quarantine! Howard Markel traces the course of the typhus and cholera epidemics that swept through New York City in 1892. The story is told from the point of view of those involved?the public health doctors who diagnosed and treated the victims, the newspaper reporters who covered the stories, the government officials who established and enforced policy, and, most importantly, the immigrants themselves. Drawing on rarely cited stories from the Yiddish American press, immigrant diaries and letters, and official accounts, Markel follows the immigrants on their journey from a squalid and precarious existence in Russia's Pale of Settlement, to their passage in steerage, to New York's Lower East Side, to the city's quarantine islands. At a time of renewed anti-immigrant sentiment and newly emerging infectious diseases, Quarantine! provides a historical context for considering some of the significant problems that face American society today.
8vo, br. ed. con bandelle, pp. 128
16mo, ril. ed. sovracop. (piccola tacca sulla parte superiore della sovracoperta, altrimenti ottima), pp.404. RACCONTI DI GERUSALEMME (KELEV HUTSOT - PAT SHELEMA' - MEOIEV LEHOEV - TEHILLA' - AD OLAM - 'IDO VE 'INAM - SHEVUAT EMUNIN - KELIPPAT TAPPUAH ZAHAV - MIDDIRA' LEDIRA')
8vo, br. ed. pp.267, alcune figg.bn.nt.
8vo, br. ed. xii + 250 pp. 18 color plates, 25 BW figures. ".examines both the legend and the reality of Rembrandt's relationship to Jews and Judaism.Nadler is able to build a deep and complex account of the remarkable relationship between Dutch and Jewish cultures in the period.".There is a popular and romantic myth about Rembrandt and the Jewish people. One of history's greatest artists, we are often told, had a special affinity for Judaism. With so many of Rembrandt's works devoted to stories of the Hebrew Bible, and with his apparent penchant for Jewish themes and the sympathetic portrayal of Jewish faces, it is no wonder that the myth has endured for centuries.
16mo, br., ed. pp.141. Il volume pubblicato in esilio nel novembre del 1933, offre un'analisi lucida della situazione politica e sociale dell'ebraismo e delle sue prospettive di rinnovamento alla luce della cesura storica costituita dall'avvento del nazismo. Tramontata l'illusione di un'assimilazione nella cultura tedesca, gli ebrei devono, secondo l'autore, ricostituire un'identità non solo culturale, ma di popolo, e rivendicare così i loro diritti e doveri in quanto minoranza. La nuova forma di identità collettiva auspicata dall'autore comprende dunque la sfera politica, economica e culturale. Riconoscendo l'importanza di un'azione pratica che accompagni la riflessione teorica sul problema dell'ebraismo, il saggio rivendica la necessità di un territorio in cui gli ebrei possano insediarsi.
8vo, br., pp. 255, cm 14x21. (Antidoti). Nella storia delle civiltà, l'intelletto umano ha sempre cercato una risposta all'origine dell'universo e della vita attraverso la scienza, il mito, la religione, la filosofia. Una sete di sapere che con il trascorrere dei secoli non ha perso il suo fascino e si è rinnovata aprendosi a frontiere scientifiche sempre più stimolanti. David Jou, fisico spagnolo e membro autorevole della Real Academia de Ciencias Exactas, Físicas y Naturales, affronta il quesito sui misteri della vita e del cosmo ripartendo dalle origini, dal principio biblico del Genesi in cui "Dio creò i cieli e la terra, e la terra era informe e vuota", e proseguendo in un viaggio in cui il dialogo tra scienza, letteratura e religione rivela al lettore aspetti davvero insoliti sui segreti della creazione. Riscrivere la genesi rilegge le concezioni filosofico-religiose più importanti sull'origine dell'universo alla luce della cosmologia contemporanea. Scopriamo così che Platone, la gnosi di Alessandria d'Egitto o le teorie di Newton, Darwin, Einstein e Galilei si accompagnano con l'energia oscura, le supercorde, le simmetrie rotte o le dimensioni cosmiche della vita, fanti modi di scrivere, reinterpretare e confutare la genesi, dal V secolo a.G fino alla cosmologia fisica contemporanea. Un percorso affascinante che ha inizio con la comprensione del legame tra la creazione del mondo e le teorie più recenti sulle fluttuazioni del vuoto quantico.
1° edizione, segni di usura sulla copertina 171 pagine circa
Soft Cover. Very Good-. Both English and Italian text. B/w photographs throughout. 174pp. Excellent/No Jacket. Soft Cover. Octavo. this book is written in English and Iralian. It traces the Jewish population in Italy from Titus and the Jews In Rome to Spanish Jews to the Renaissance, to the Messianic movement, to the Fascist movement and recovery. Well done with 72 pictures as the book goes along. Inside appears clean and unread.
B&W Photographs and Illustrations 421 pp. original blue hardcover gilt Very good condition Size: 16mo