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In-8, 256p. Une des nombreuses rééditions. Illustré de dessins de Steinlen. Bel exemplaire.
in-16, broché. Bel exemplaire. [BU-1]
br. Dizionario (parziale) di parole venete.
in-12, 163 p., broché, couv. ill. Couverture salie sinon bel exemplaire. [JU-1]
br. Quattro classici di un'eccentrica e tutta italiana modernità. Il palermitano Meli, il milanese Porta, il romano Belli, il napoletano Di Giacomo optando per il dialetto attuano diversamente e prodigiosamente la conversione del popolare nel poetico. Situazioni, personaggi e ambienti non fanno folclore, fanno teatro e racconto e anche musica. La loro poesia è frutto di un'ars poetica coscientemente perseguita e per questo si tramanda oltre che con la lettura e l'ascolto con un esercizio assiduo di interpretazione, come per tutti i classici.
brossura In questa guida tutte le situazioni di vita quotidiana con le relative espressioni, comprese quelle più triviali, vengono passate in rassegna attraverso numerose citazioni e con uno humor esplosivo.
ill., br. Nello slang bolognese si manda qualcuno a spendere quando lo si vuole mandare a quel paese; affermare che qualcuno è "sano" significa trovarlo molto attraente e fare una cosa "alla vecchia" vuol dire farla con semplicità, come una volta. Si tratta di significati impensabili per la maggior parte delle persone, non solo straniere, ma anche connazionali. Ecco il volume che aiuta a districarsi fra queste vere e proprie "trappole" linguistiche: in ordine alfabetico i termini o le frasi dello slang bolognese, ognuno con il significato italiano e la traduzione inglese, così che anche i visitatori stranieri potranno "intripparsi" (appassionarsi) sempre di più alla città di Bologna.
br. Ogni lingua ha una diversa prospettiva per interpretare il mondo, e dunque delle parole uniche, che non esistono in nessun'altra, che non si possono tradurre direttamente. Queste gemme fioriscono ancor di più nei dialetti, e "Mai pe iabbu", se tradurre non si può, prova a raccontarne alcune del Salento. "Bbampare, iundulu, fazza Ddiu, malesciana, squariare...": di oltre 40 vocaboli ed espressioni si dà il significato, l'etimo, il modo in cui usarli, i proverbi, le citazioni. E alcune interpretazioni personali di personaggi pubblici salentini: Alessandro Barbano, Davide Barletti, Cesko degli Après La Classe, Antonio Errico, Elisabetta Liguori, Cataldo Motta, Paolo Perrone, Antonio Prete, Livio Romano, gli Scemifreddi, Simona Toma, Edoardo Winspeare. Se sono la semplificazione e l'omologazione a trionfare nel mondo globalizzato, allora vale il "Lost in translation": bisogna perdere qualcosa per ritrovarsi.
in-8°, 235 pages, illustre hors texte N/B, broche, couverture illustree plastifiee à rabats. Bel exemplaire. [NV-1][AZ-6]
br. "Maredè, maredè..." è un testo di natura polimorfa, che coniuga saggismo d'autore, gusto affabulatorio e passione filologica. Un "mordace zibaldone" di riflessioni linguistiche e un ricchissimo thesaurus di voci e fraseologie, in cui Meneghello indaga la vitalità dell'espressione dialettale, tra memoria collettiva e autobiografica. A essere individuato nelle peculiarità delle sue parlate e del suo patrimonio lessicale è un microcosmo provinciale - il Vicentino -, che sa essere anche specola privilegiata da cui osservare questioni di portata più vasta. Come convivono lingue e dialetti? Come può lo scritto mimare la forza dell'oralità? Qual è la grammatica di un dialetto? Questi Sondaggi esplorano ogni minima varietà dell'" idioma-vita" in cui una comunità si riconosce ed esprime; e lo fanno con la verve stilistica e la sottile ironia che sempre contraddistinguono la scrittura meneghelliana, anche qui capace di compenetrare alto e basso, tra divertiti cozzi di registro e raffinati intarsi plurilinguistici.
Very Good Turkish Paperback. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 43, [1]; 20 p. Mecaz ve argo lûgatçesi [Ikii kitap birarada].
LES EDITIONS DEFRANCE. 1952. In-12 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. convenable. Mors fendus. Intérieur acceptable. 264 pages - Dos fané. OUVRAGE E NFRANCAIS TRADUIT DE L'ARGOT.
ill., ril. Le parole del dialetto dimenticate. 226 parole del dialetto e del gergo in un libro che viaggia tra canzoni, immagini, ricordi e presente che si intreccia con il passato di quel borgo diventato città e poi metropoli.
in-8°, 205 pages, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA-4]
Firenze, “Le Lingue estere”, 1950, in-8, br., pp. 16. Estratto.
in-12, XVIII-238 pp+ partition de la chanson "Coeur brise", broche, couv. Bon etat. [CA33-7]
In-12, broché, couverture de papier marbré ancien, 24 p. titre inclus, qqs lég. rouss. Edition originale. Libraire et auteur prolixe, André-Charles Cailleau tente, avec réussite, de prendre la suite de Vadé mort quelques mois auparavant, dans le genre théâtral et poétique "poissard" qui imitait le langage et les mœurs du bas peuple des halles, notamment les vendeuses de marée, dites "poissardes". Demeure une source pour le langage populaire de la période. (Colon, Le siècle des lumières, 59:629).
br. Il mondo eccessivo, feroce e comico dei modi di dire barbaricini.
br. Il volume è il secondo di una serie riguardante il Vocabolario storico-etimologico del veneziano (VEV), progetto finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca (Fns) e svolto in collaborazione dall'Università di Losanna e dalla Scuola Normale Superiore di Pisa, con il sostegno dell'Opera del Vocabolario italiano del Cnr di Firenze. Il volume include una raccolta significativa di insulti documentati nella storia linguistica di Venezia, come bacalà, baùco, insemenìo e mona.
br. Il volume è il terzo di una serie riguardante il Vocabolario storico-etimologico del veneziano (VEV), progetto finanziato dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca (Fns) e svolto in collaborazione dall'Università di Losanna e dalla Scuola Normale Superiore di Pisa, con il sostegno dell'Opera del Vocabolario italiano del Cnr di Firenze. Il volume raccoglie la terminologia più tipica di governo, tribunali e leggi della Repubblica di Venezia. Prossimamente verranno pubblicati, sempre per Lineadacqua Gondole e barche, che raccoglierà i vocaboli in campo navale, e Cucina, dove avranno ampio spazio le parole della gastronomia.