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335pp., 21cm., Academic dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades der Philosophischen Fakultät der Georg-August-Universität zu Göttingen)
Paris, Albin Michel, 1956. In-8, broché, 433 pp. Première traduction française.
Paris, Editions du Sagittaire, Simon Kra, La Revue Européenne - N° 32, 1927 ; in-12, broché, portrait en frontispice, 256 pp. Première traduction française. Envoi autographe du traducteur.
GUIDO OLDRINI A CURA DI IL MARXISMO DELLA MATURITà DI LUKACS INTERVENTI DI CESARE CASES, ISTVAN HERMANN, GUIDO OLDRINI, SEFAN MORAVSKI, MIKOLS ALMASI, ISTVAN FEHéR, NICOLAE TERTULIAN, PRISMI 1983, 225 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO. Chi vada sfogliando la saggistica italiana - ma non italiana soltanto - su Lukacs ne riceve in genere l'una o l'altra di queste impressioni: o che storicamente non esista se non il Lukacs giovane, l'autore (premarxista) della Storia del dramma moderno, dei saggi apparsi col titolo L'anima e le forme, dei lavori estetici di Heidelberg, della Teoria del romanzo, e quello (protomarxista) di Storia e coscienza di classe; oppure che ci sia bensì in lui anche un'ulteriore fase storica di sviluppo, ma che essa, lungi dal segnarne la maturità, ne segni piuttosto l'irreversibile decadenza e involuzione. Entrambe queste impressioni sono, a nostro giudizio, sbagliate. Non solo perché di fatto esiste, dopo Storia e coscienza di classe, un secondo (o terzo) periodo dell'attività di Lukacs, il suo periodo di attività matura; ma perché, una volta caduti in lui i pregiudizi idealistici di quel libro, egli è in grado di elaborare e portare a chiarezza sistematica una varietà molto più ricca di categorie: dapprima, a partire dagli anni '30, sul terreno della teoria della letteratura, poi con riferimento anche ad altre oggettivazioni sociali di grado superiore, ad altre - e sempre più vaste - sfere categoriali della struttura della realtà oggettiva (estetica, etica, ontologia dell'essere sociale ecc.). Misconoscere o sottovalutare l'importanza della elaborazione di questo gruppo di problemi è smarrire l'asse centrale della maturazione creativa e della più specifica originalità del pensiero di Lukacs: proprio quanto gli assicura una netta e decisa superiorità rispetto al marxismo di un Korsch o di un Bloch (anche per via dello stretto legame da lui costantemente mantenuto con i problemi e le lotte del movimento operaio organizzato). Se Lukacs non si riduce a essere soltanto quel «weberiano critico» che pare a molti, se egli è qualcosa più che non un semplice precursore della sociologia della conoscenza» o anche della «teoria critica della società», ciò lo si deve proprio al fatto che egli va con la maturità oltre le analisi, pur geniali, del suo capolavoro giovanile. Indice L'uomo buono di Cesare Cases L'itinerario intellettuale di Lukacs dopo "Storia e coscienza di classe" di Istvan Hermann Le basi teoretiche del Lukacs della maturità di Guido Oldrini L'evoluzione della teoria lukacsiana matura dell'estetica di Stefan Morawski La prospettiva ontologica di Lukacs di Miklos Almasi Lukacs e Sartre, due itinerari filosofici a confronto di Istvan István Feher Appunti su Lukacs, Adorno e filosofia classica tedesca di Nicolae Tertulian. Parole e frasi comuni Adorno analisi Anna Seghers artistica base Bloch borghese Brecht Budapest carattere categoria complesso concetto concezione del mondo concreto confronti contraddizioni coscienza di classe costituisce Critica della ragione dell'arte dell'estetica dell'Ontologia dell'uomo determinazioni Ernst Bloch esso estetica fascismo fenomeni Fichte filosofia fondamentale fondo forma generale Georg Lukàcs giovane Hegel hegeliana Ibid ideologica individuale infatti intellettuale Kant l'essere l'estetica l'Ontologia lavoro Lenin letteraria letteratura Lifsic Literaturnyj kritik lukacsiana Marx Marx e Engels marxiana marxismo metodo metodologica mimesis natura Nicolai Hartmann nuovo oggettiva oggettivazione ontologica pensiero periodo politica di Fronte posizione possibilità prassi principio problema processo proprio punto questione ragione dialettica rapporti razionale reale realismo realtà rispetto risultati rivoluzionario romanzo saggio Sartre sartriana Schelling scritti scrittori senso sfera società soggetto-oggetto identico soltanto stalinismo Storia e coscienza storico storico-sociale struttura sviluppo tale tedesca teleologica tendenza teoria Teoria del romanzo teorico Thomas Mann totalità trad umana ungherese valore Soggetti: Filosofia, György Lukács, Saggi, Le basi teoretiche, Marxism and Form, Philosophy, Essays, Adorno, alienazione, astratto, Balzac, Don Chisciotte, Dostoevskij, dramma, Engels, epica, Estetica, Flaubert, Goethe, Grecia, Hegel, idealismo, ideologie, James, Joyce, Kafka, Kant, Lassalle, Lenin, modernismo, narrazione, reificazione, ricordo, rispecchiamento, Sartre, simbolismo, soggettività, Sollen, Sontag, spazio, Steiner, Tempo, romanzo, Tolstoj, Utopia, Wesen, Zola, Ontologie: Hermeneutik der Faktizität, Relativer und absoluter Idealismus, Theologische Jugendschriften, Communism, Hungary, 1885-1971, Novecento, Ermeneutica, Ontologia
8vo., First Edition thus, with plates; blue cloth, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. Published a year after the US edition.
8vo., First Edition, with portrait frontispiece and plates; black cloth, gilt back, a fine copy in unclipped dustwrapper.
pp. xi, 587 + Plus portrait frontis. XLib stamps. Bookplate of Rev. J. W. Shanahan. Inner hinges cracked. 8vo. Original full brown cloth binding. XLib call numbers on spine. BLKAM 1.
Paris, Editions du Pavois, 1947. In-12, broché, bande annonce conservée, 169 pp. Envoi autographe de l'auteur à l'écrivain Richard Borel.
formato 20,5X13. Brossura editoriale con alette pagine 213. PRIMA EDIZIONE. Bella copia come nuova
Paris, Calmann-Lévy, 1971 ; in-8, broché, 236 pp. Première traduction française. Envoi autographe de l'auteur.
pp. 289; 306; 294. Paper browning but not brittle. 8vo. Original full green cloth binding, corners worn with small loss. Spine some what faded and worn. Hardbound. Good. W7
Book is in excellent condition with very light shelf wear to covers only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. 208 pages with a great many b&w photos, architectural drawings, elevations, floorplans, landscape plans, mechanical details.
8vo., First Edition, with 32 fine tinted plates, some faint offsetting from fold-ins to free endpapers; original patterned paper boards, near fine copy in price-clipped dustwrapper. King Penguin 75. SCARCE IN THIS CONDITION.
GREMESE EDITORE 1985 157 PP. SEGNI DEL TEMPO, TTIME CONDIZIONI GENERALI.
165pp. 22 cm. Hardcover Very good condition good
165p., illus. Biography of her 50-year marriage to Thomas Mann. Hardcover Very good condition good
Numero del 22 23 gennaio 1897 di questo storico quotidiano italiano fondato a Milano nel 1876. Tra gli articoli presenti: Il suffragio inorganico, Cufit e i suoi dintorni, La proclamazione dello stato di guerra nella piazza di Cheren, Tom Mann leader dei lavoratori del mare, stato di servizio del Generale Vigano, Russia, Questione del Sempione e della Arona Gravellona, Per i danneggiati di Sant'Anna, Per le famiglie d'Africa ecc.. Belle pubblicità. Etichette. In buone condizioni.Raro.Brossura editoriale in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Piegature. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con rare fioriture. Piegature ed usure marginali. In folio. Dim. 59,5x44 cm. Pp. 4.Number of the 22nd 23rd of january 1897 of this historical daily magazine established in Milan in 1876. Between the issues treated: Cufit and surroundings, Proclamation of state of war in square of Cheren, Tom Mann leader of sea workers, General Vigano, Russia, Issue of Sempione and Arona Gravellona, for damaged people of Sant'Anna, for african families etc.. In good conditions. Scarce copy. Editorial cover in good general conditions slightly worn in the edges and spine. Foldings and wearings. Inside pages are in good conditions with foxings. Foldings. In folio. Dim. 59,5x44 cm. Pp. 4.
Paris, Editions du Pavois, 1947. In-12, broché,169 pp.
“Fratellanza” è una parola dai chiari rimandi al lessico religioso e che ha conosciuto discontinui successi come categoria politica senza mai tradursi in una efficace azione sociale. È una parola che non è stata così incisiva da scalfire le derive dell’individualismo esasperato, dell’indifferentismo etico. Se il racconto di Genesi “Giuseppe e i suoi fratelli” e la narrazione romanzata di Thomas Mann svelano il “dramma” della negazione della fratellanza, il contrappunto offerto dalla riflessione del filosofo ebreo di lingua tedesca Martin Buber la presenta come il principio regolatore della libertà e della uguaglianza. Se vissuta fraternamente, la libertà non diventa l’arbitrio del più forte e l’uguaglianza non degenera in un egualitarismo opprimente. Quindi è un principio che tanto più è stato dimenticato, tanto più si rivela come essenziale a realizzare il progetto mancato della modernità, ovvero di un sistema politico inclusivo e democraticamente aperto alle istanze di ciascuno. Pensare la fratellanza come l’ethos di una comunità permette di rintracciare le modalità attraverso cui la disposizione verso l’altro come prossimo e come fratello può ri-convertire odii e conflitti. Autori: Giovanna Costanzo.
In 8o, pp. 792, br. Opere contenute: I Buddenbrook, Tolstoj, R. Wagner e 'L'anello del Nibelungo', Goethe e la democrazia, ottimo (10362/ MANN - LETTERATURA TEDESCA)
Gutes Ex.; Ledereinband stw. berieben und beschabt; Innengelenk geöffnet; Seiten minimal nachgedunkelt; privat nachgebunden. - In Frakturschrift. - "Die Novelle 'Tonio Kröger' von Thomas Mann wurde illustriert von Erich M. Simon und bei der Firma Poeschel & Trepte in Leipzig als 1. Buch von 'Fischers Illustrierten Büchern' im August 1913 gedruckt" (Impressum). - Tonio Kröger ist eine 1903 erschienene Novelle Thomas Manns, deren Titelheld, der unverkennbar autobiographische Züge trägt, zwischen Künstlertum und Bürgerlichkeit einen unüberbrückbaren Gegensatz sieht. Sie entstand in der Zeit vom Dezember 1900 bis zum November 1902. ... Tonio ist der Sohn des Getreidegroßhändlers Konsul Kröger und dessen schöner, südländischer Frau. Von ihr hat er die dunklen Augen und das südlich scharf geschnittene Gesicht. Von ihrem Bruder, seinem Onkel Antonio, stammt der landesfremde Vorname. Tonio Kröger lebt in einer alten, giebeligen Stadt an der Ostsee. Den Vierzehnjährigen beeindruckt der blonde, blauäugige Hans Hansen, ein frischer, einfacher und auffallend hübscher Junge. Ihn liebt Tonio, und um seine Freundschaft und Zuneigung wirbt er. Dabei ist Hans Hansen in jeder Hinsicht das Gegenteil Tonio Krögers, nicht nur im Erscheinungsbild, auch in der Wesensart - ein Bastler und Sportler, der "Pferdebücher" liebt. Tonio dagegen spielt Geige, führt ein Heft mit selbst geschriebenen Versen, ist ergriffen von einer Episode in Schillers Don Karlos und liegt in seiner Freizeit einsam am Strand und betrachtet die geheimnisvoll wechselnde Oberfläche des Meeres. Im Schulunterricht schweifen seine Gedanken ab, die persönlichen Schwächen der Lehrer durchschaut er und ihre schlechten Manieren stoßen ihn ab. Nach Hause bringt er die "erbärmlichsten Zensuren". Unter den anderen Schülern fühlt sich Tonio fremd, die Lehrer lehnen ihn insgeheim ab. Hans Hansen jedoch achtet an Tonio eine gewisse Überlegenheit, die Fähigkeit, schwierige Dinge in Worte zu fassen. Tonio beneidet Hans Hansen ein wenig wegen dessen Unkompliziertheit, die ihm soviel Sympathie bei anderen einträgt. Sein Freundschaftswerben wird von Hans Hansen zwar geduldet, doch mehr erreicht Tonio bei ihm nicht. Beide bleiben einander letztlich fremd, und Tonio leidet. … (wiki)
Gutes Exemplar; OUmschlag fehlt; leichte Gebrauchs- und Lagerspuren. - EA. - "Leicht erweiterte Form eines Vortrags, der während des Frühjahrs 1938 in fünfzehn Städten der Vereinigten Staaten von Amerika gehalten wurde." (Impressum). - Paul Thomas Mann (* 6. Juni 1875 in Lübeck; † 12. August 1955 in Zürich, Schweiz) war ein deutscher Schriftsteller und einer der bedeutendsten Erzähler des 20. Jahrhunderts. Er wurde 1929 mit dem Nobelpreis für Literatur ausgezeichnet. … Weithin Beachtung fanden auch seine Essays und Stellungnahmen zu aktuellen politischen, gesellschaftlichen und kulturellen Fragen. Stand er der westlichen Demokratie zunächst skeptisch gegenüber, wandelte er sich zu Beginn der 1920er Jahre zu einem überzeugten Verteidiger der Weimarer Republik. Während der nationalsozialistischen Herrschaft emigrierte er 1933 in die Schweiz und 1938 in die USA, deren Staatsbürgerschaft er 1944 annahm. Von 1952 bis zu seinem Tod lebte er wieder in der Schweiz. ... (wiki) // ... Offensichtlich hat die Anfälligkeit für das faschistische Miasma nichts mit Alter oder Jugend zu tun; sie ist vielmehr eine Frage der Intelligenz, des Charakters, des Wahrheitssinnes, des menschlichen Gefühls, kurzum, es entscheiden darüber Eigenschaften, die sowohl dem Alter wie der Jugend angehören oder nicht angehören, und von hier aus ist für die revolutionäre Zukünftigkeit des Faschismus entschieden nichts zu beweisen. Das hindert nicht, daß seine schreiende Jugendlichkeitspropaganda, sein Reklametrick, die Demokratie als vergreist, verrottet, überlebt, abgestanden und gähnend langweilig, sich selbst aber als höchst lustig und prall von Leben und Zukunft hinzustellen, die uns allen bekannten Erfolge aufzuweisen hat. Groß und schlau, wie er ist im Ausnutzen menschlicher Schwächen, kommt er damit dem leidenden Neuigkeitsbedürfnis der Menschheit entgegen, von dem wir sprachen; und was not tut, ist, meine ich, daß die Demokratie dieser faschistischen Spekulation durch eine Wiederentdeckung ihrer selbst begegnet, die ihr denselben Neuigkeitsreiz, ja, einen viel höhern, verschaffen kann, als der ist, den der Faschismus auszuüben sucht: daß sie alle Selbstverständlichkeit und Selbstvergessenheit von sich abtut und diese schon nicht mehr erwartete Situation, die Tatsache, daß sie wieder problematisch geworden, dazu benutzt, sich durch die Bewußtmachung ihrer selbst zu erneuern und zu verjüngen. … (Seite 11)
Opera conservata in maniera ottima mancante della sovra copertina. Il precedente proprietario ha fotocopiato, in buona qualità, la copertina e ha usato il foglio, di questa copia, per ulteriore protezione al libro, lo stesso ha aggiunto una ulteriore sovra copertina in acetato trasparente. Interno molto buono con impercettibile ingiallimento dei fogli. Rilegatura integra
ill., br. Thomas e Katia Mann, insieme ai loro sei figli, hanno rappresentato la famiglia tedesca del Novecento per eccellenza agli occhi del mondo intero. Come ebbe a scrivere uno dei massimi studiosi dello scrittore e premio Nobel, "ciò che per i britannici sono i Windsor, per i tedeschi sono i Mann". La loro storia racchiude tutto ciò che ci si può aspettare da una grande saga familiare e letteraria che attraversa il secolo delle grandi tragedie mondiali: accanto a un dispiegamento fuori misura di talento, eccentricità e genio, una dose non comune di infelicità e una ricerca inesausta della propria identità e della propria libera affermazione personale. Tilmann Lahme racconta in questo libro la complessa trama dei rapporti personali, degli amori repressi e di quelli realizzati, delle pulsioni segrete e di quelle affermate con coraggio, della storia vissuta sulla propria pelle al di là di ogni protezione fornita dal benessere e dalla fama del più illustre fra gli intellettuali tedeschi. La vita di questa "amazing family", come la definì la stampa americana, viene così ricostruita anno dopo anno grazie a migliaia di lettere e brani di diario (per lo più inediti in Italia), aiutando il lettore a districarsi tra lezioni di violino e cabaret, tra scrittura e politica, viaggi intorno al mondo, collegi, guerre, naufragi, discorsi radiofonici, rivoluzioni, suicidi. Ne viene fuori una trama degna di Hollywood: la caparbia volontà di diventare qualcuno, fuori dal cono d'ombra proiettato dalla figura paterna, dei due figli maggiori, l'omosessualità vissuta con orgoglio e la dipendenza dalla droga, le aspirazioni musicali frustrate dei più piccoli, il naturale cosmopolitismo di questi rampolli della ricca borghesia europea proiettati nel mondo, l'impegno negli anni di guerra, le tragedie personali, le difficoltà di ricostruirsi una vita umanamente ricca fuori dalla madrepatria che li ha costretti all'esilio. E su tutto la catastrofe della Germania e il baratro in cui essa trascina l'Europa. Otto fragilissimi giganti, sullo sfondo di un secolo traboccante di storia. Un grande affresco in cui personale e collettivo spesso si fondono, per tornare sempre a distinguersi nella solitudine del genio.
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