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1932188090-1Wien u. Leipzig, Phaidon 1932. 313 S. Mit Abb. Original-Leinenband
1992LFA-126746084Un ouvrage de 528 pages, format 140 x 225 mm, illustré, broché, publié en 1992, Hachette, bon état
38213Paris, Gallimard, 1999. 14 x 21, 231 pp., broché, très bon état.
In-8 (Cm 20,5 x 15), pp. 139, brossura editoriale illustrata. COME NUOVO
Paris, Vrin, 1968. Collection "Bibliothèque des Textes Philosophiques". Un volume broché de format in 8° de 116 pp. Bel état.
brossura La storia della filosofia è una storia di fraintendimenti. Un susseguirsi di interpretazioni dove la successiva spesso smentisce la precedente. Se questo è vero per tutti i classici, lo è a maggior ragione per Baruch Spinoza. Spinoza è un filosofo atipico, un crocevia di culture, una vera eccezione nell'itinerario del pensiero occidentale. Del resto, pochi autori sono stati così interpretati, pochi hanno rappresentato un riferimento così intenso per le epoche successive. Allora chi è davvero Baruch Spinoza? Il suo pensiero si nutre di diverse fonti: ebraica, filosofica, scientifica, solo per citare le principali. Ridurlo a una sola di queste è impossibile, perché l'una si intreccia all'altra in una sintesi che ha pochi eguali per altezza, profondità e originalità. Tutte sono presenti nell'opera del filosofo, ma rispetto a ciascuna si registra un'eccedenza, che rende il Maledictus un pensatore eccentrico e forse, proprio per questo, unico. Di Spinoza abbiamo infinite interpretazioni, ma da lui non nasce una scuola. La sua figura, infatti, ha potuto ispirare intellettuali così diversi: dai medici e gli scienziati positivisti del Seicento e Settecento ai grandi metafisici a lui successivi, da Fichte a Hegel, da Schopenhauer a Fechner, passando per le correnti libertarie prerivoluzionarie. Forse, però, Spinoza non ha voluto parlare a nessuno. La sua è stata una riflessione solitaria, volta alla ricerca della felicità, non certo intesa come godimento dell'istante. Questo, che può apparire un limite, è in realtà la grande virtù che gli ha permesso di attraversare i secoli e arrivare fino a noi. Spinoza offre un fondamento per l'azione dell'uomo moderno, la sua bussola è la libertà.
br. Il volume traccia il doppio rapporto di Spinoza con la mistica eterodossa da un lato, il radicalismo della Rivoluzione inglese dall'altro. Le due influenze, filtrate e convertite in un precoce illuminismo, gettano un fascio di luce su alcuni aspetti meno frequentati del suo pensiero e contribuiscono a spiegare la singolare associazione fra beatitudine del saggio e regime conflittuale della moltitudine nonché il sostanziale illegalismo della prassi politica che ne deriva.
189795721Darmstadt, Druck C. F. Winter 1897. 31 S. 4°. Orig.-Geheftet. - Titelblatt gestempelt.
In-8 (cm. 21), brossura illustrata, con alette, pp. 223, (1). Minime, ininfluenti macchie alla prima ed ultima carta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
in-12, 205 pages, front., broche, couv. Tres bel exemplaire, tres frais [MI-5]
Mm 125x205 Collana "Scritti di Ernesto Balducci". Volume nella sua brossura originale, 94 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Odile Jacob, 2003. In-8 broché de 468 pages. Collection sciences. Rares passages discrètement soulignés au crayon de papier sinon Bon état
GUIDA EDITORI 1988 151 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni AMENDOLA antologia e fortuna ARTIERI ASOR ROSA Atti del Convegno borghesia camorra Cattolicesimo civile classe classici di domani condizioni Convegno Nazionale Corradini coscienza costituiscono crisi critica Croce Cronaca antologia Cronaca del regno cultura italiana culturale dell'uomo democrazia economico etica fascismo fede filosofia fortuna d'una rivista funzione futuristi Giolitti giolittiana Giovanni Amendola Giuseppe Prezzolini guerra Ibidem ideologie impegno infatti intellet intellettuale Intervista all'intellettuale reazionario Italia italiana del 900 l'età giolittiana L'ombra di Dio l'uomo lavoro letteratura Levi di Montalcini libertà lotta Manifesto dei Conservatori marxismo mente Mezzogiorno moderno mondo morale nazione necessità nuovo organizza osserva Prezzolini Paese pensiero politica popolo possibile pragmatismo problemi progresso proprio pubblico Questione Meridionale rappresentava realtà regno d'Italia religione rivoluzione ruolo Salvemini scienza scrive Prezzolini secolo senso sistema sociale società soltanto Storia d'Italia storico tecnici tica tivo tradizione umana Umanesimo uomini valore vociani XX secolo
GUIDA EDITORI 1988 151 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni AMENDOLA antologia e fortuna ARTIERI ASOR ROSA Atti del Convegno borghesia camorra Cattolicesimo civile classe classici di domani condizioni Convegno Nazionale Corradini coscienza costituiscono crisi critica Croce Cronaca antologia Cronaca del regno cultura italiana culturale dell'uomo democrazia economico etica fascismo fede filosofia fortuna d'una rivista funzione futuristi Giolitti giolittiana Giovanni Amendola Giuseppe Prezzolini guerra Ibidem ideologie impegno infatti intellet intellettuale Intervista all'intellettuale reazionario Italia italiana del 900 l'età giolittiana L'ombra di Dio l'uomo lavoro letteratura Levi di Montalcini libertà lotta Manifesto dei Conservatori marxismo mente Mezzogiorno moderno mondo morale nazione necessità nuovo organizza osserva Prezzolini Paese pensiero politica popolo possibile pragmatismo problemi progresso proprio pubblico Questione Meridionale rappresentava realtà regno d'Italia religione rivoluzione ruolo Salvemini scienza scrive Prezzolini secolo senso sistema sociale società soltanto Storia d'Italia storico tecnici tica tivo tradizione umana Umanesimo uomini valore vociani XX secolo
192716490ABBerlin, Pan-Verlag, 1927. 199 S. Mit Porträt. Halbleinwand der Zeit mit aufgezogenem Orig.-Umschlag. (Kant-Studien, Band 32, Heft 1).
Mm 125x195 Collana "Scienze umane e filosofia". Volume nella sua brossura originale, 134 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa e un timbro alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
Mm 135x215 Brossura editoriale di pagine 303, a cura di P. Sensi. Timbro di rappresentanza editoriale alla prima carta, angolo del piatto posteriore tagliato. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19091245738Alfred Kröner Verlag in Leipzig, (1909). XXXII; 274 Seiten; Frontispiz; 17 cm; fadengeh. Orig.-Leinenband.
61722Amst., Wereldbibliotheek, 1932.
65216Groningen, Wolters, 1970.
ill. L'Etica è il capolavoro di Spinoza. In essa, seguendo una peculiare costruzione, il rigore della speculazione filosofica appare volto a dischiudere il bene supremo al quale l'uomo possa aspirare: l'autentica serenità dell'animo. Nello «sconfinato disinteresse di ogni sua massima», Goethe dichiarava di aver trovato un «acquietamento delle passioni», sembrandogli che si aprisse «un'ampia e libera veduta sul mondo morale e sensibile». Questo lavoro ripercorre l'itinerario concettuale dell'opera spinoziana, pur non configurando un'esegesi né un commentario. Muovendo da un'essenziale considerazione della genesi del testo e della fisionomia generale del metodo geometrico, vengono presi in esame i singoli argomenti dell'Etica, dall'idea di Dio come sostanza infinita alla concezione dell'intelletto quale potenza fondante la libertà umana, attraverso la dottrina degli affetti. Quasi un'emergenza storica rende attuale questo libro: l'imprescindibile dialogo della cultura occidentale con le altre grandi culture, in particolare l'Oriente.
br. Perché ancora una biografia su Spinoza dopo le tante che sono state scritte? Intanto si spera di aver dato al lavoro un taglio originale. Interessava l'uomo, che a noi è apparso sensibile e passionale, a dispetto di tutta una tradizione che continua a definirlo, sbagliando, il filosofo del razionalismo (quando persino in ambito conoscitivo considera la "scienza intuitiva" l'ultimo e più eminente grado della conoscenza). E dell'uomo abbiamo tentato un'analisi psicologica. Non abbiamo privilegiato il filosofo, ma non potevamo sottovalutare la sua battaglia contro l'"odio teologico", il suo ateismo e il suo libertinismo (sì, Spinoza è un libertino) che lo oppongono apertamente alla teologia tradizionale personalistica e trascendentistica, a favore invece di una nuova, commovente e coinvolgente, teologia immanentistica.
Perché ancora una biografia su Spinoza dopo le tante che sono state scritte? Intanto si spera di aver dato al lavoro un taglio originale. Interessava l'uomo, che a noi è apparso sensibile e passionale, a dispetto di tutta una tradizione che continua a definirlo, sbagliando, il filosofo del razionalismo (quando persino in ambito conoscitivo considera la "scienza intuitiva" l'ultimo e più eminente grado della conoscenza). E dell'uomo abbiamo tentato un'analisi psicologica. Non abbiamo privilegiato il filosofo, ma non potevamo sottovalutare la sua battaglia contro l'"odio teologico", il suo ateismo e il suo libertinismo (sì, Spinoza è un libertino) che lo oppongono apertamente alla teologia tradizionale personalistica e trascendentistica, a favore invece di una nuova, commovente e coinvolgente, teologia immanentistica. Autori: Maria Rosaria D'Uggento.