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Mm 125x205 Biblioteca di Cultura Moderna. Brossura editoriale di pagine VII-257. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1988F58249London, Penguin 1988 176pp., softcover, 20cm., very good, F58249
199817083ABWürzburg, Königshausen & Neumann, 1998. 8vo. 298 S. Originaler Verlagskarton. (Schriften der Spinoza-Gesellschaft, hrsg. v. Wolfgang Bartuschat, Klaus Hammacher, Manfred Walther, 5).
197797021Freiburg i. Br., Alber 1977. 144 Seiten. Softcover/Paperback
1964F71944Assen, Van Gorcum - Prakke s.d. [+/- 1964] 158pp. + 3pp.stellingen loosely added, 25cm., softcover, text and interior VG, [doctoral dissertation, Rijksuniversiteit te Groningen, promotor: B. Delfgaauw], F71944
158pp. + 3pp.stellingen loosely added, 25cm., softcover, text and interior VG, [doctoral dissertation, Rijksuniversiteit te Groningen, promotor: B. Delfgaauw], F71944
14716Paris, Editions Albin Michel, (1947), broché, couverture illustrée d" une vignette, 13,6 x 21,2 - 256 pages, 32 planches hors-texte d" illustrations et documents, notice bibliographique, table des planches. Nouvelle édition revue et augmentée, quelques rousseurs sur le premier plat de couverture et le dos, bon exemplaire.
91434Paris, Flammarion, 2008. 12 x 18, 953 pp., reliure d'édition carton imprimé, sous étui carton blanc illustré, état neuf.
23013Paris, Garnier frères, Classiques Garnier, 1953. Deux vols In-8 (185x120mm) brochés, 432 - 258 p. Quelques marques au crayon à papier. Bon état général.
500230647Garnier flammarion Sans date.
95465-JB040P.U.F 1961
1968191991Vrin Éditions Vrin, 1968. In-12 broché (18 x 14 cm) de 216 pages. Traduction et notes par Alexandre Koyré. Traces de scotch ancien au verso de la couverture avec peittes rousseurs aux feuillets blancs.
201564747Hamburg: Nikol Verlag 2015. 330 S. 18,5 x 12,5 cm. Original-Halbleinen mit Goldprägung.
Gutes Ex.; leichte Lagerspuren; Einband berieben u. m. kl. Läsuren; Seiten minimal nachgedunkelt. - Die Philosophie Spinozas ist die eindrucksvollste Zusammenfassung der Gedanken des siebzehnten Jahrhunderts zu einer Welt- und Lebensanschauung. Zwar haben auch unter den Urhebern der anderen großen Systeme jener Zeit Descartes und Leibniz aus ihren metaphysischen Prinzipien eigenartige Ideale zu entwickeln vermocht, die dem Ganzen ihrer Lehren eine über die Wirkungssphäre theoretischer Leistungen hinausgreifende Bedeutsamkeit verliehen; allein im Vordergrunde dessen, was sie innerlich bewegt, stehen rein wissenschaftliche oder bei Leibniz auch kirchliche und politische Interessen, neben denen der zweifellose und folgenreiche Anteil, den sie an der Untersuchung der Lebenswerte nahmen, nicht in gleicher Weise zur Geltung gekommen ist. Das treibende Motiv im Denken Spinozas dagegen ist zu allererst und wesentlich ethisch-religiös. Nicht ein unmittelbarer Drang nach Erkenntnis überhaupt führte ihn zur Philosophie; sondern es war die Frage nach dem höchsten Gut und der wahren Glückseligkeit des Menschen, die zu stellen ihn das tiefe Bedürfnis seiner Seele nach vollem Frieden des Gemüts veranlaßte … (Einleitung) // INHALT : Ethik, nach geometrischer Methode dargestellt und in fünf Teile geschieden, die da handeln I Von Gott. II. Von der Natur und dem Ursprung der Seele. -- III. Von dem Ursprung und der Natur der Affekte. -- IV. Von der menschlichen Knechtschaft oder von den Kräften der Affekte. -- V. Von der Macht des Verstandes oder Ton der menschlichen Freiheit.
197243551Zürich : Diana-Verlag 1972. 472 S.; ; 23 cm, mit Schutzumschlag Lw. , gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
198150860Darmstadt : Wissenschaftl. Buchges. (nur für Mitglieder) 1981. XIII, 288 S. ; 23 cm gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
28603Other: Other. Very Good. Hardcover. Translated from the Latin by R H M Elwes. NY Tudor 1934. 417 pages clothbound no jacket. Colvers a little sunned else very good condition. . Other hardcover books
Curatori: V. Morfino, G. Battistel, F. Del Lucchese.
br. Una branca della filosofia moderna ha fatto fronte comune contro il pensiero di Machiavelli quanto contro quello di Spinoza. Gli autori del giusnaturalismo contrattualistico e del liberalismo li percepirono come una minaccia per l'ordine morale e politico. Per Machiavelli e Spinoza questo ordine è solo una chimera e la dimensione politica è frutto di rapporti di forza che si affermano con le armi e le parole, che sono anch'esse armi. Realismo, conflitto e moltitudine sono le chiavi di lettura per approcciare questi due "pericolosi" pensatori politici.
br. Una branca della filosofia moderna ha fatto fronte comune contro il pensiero di Machiavelli quanto contro quello di Spinoza. Gli autori del giusnaturalismo contrattualistico e del liberalismo li percepirono come una minaccia per l'ordine morale e politico. Per Machiavelli e Spinoza questo ordine è solo una chimera e la dimensione politica è frutto di rapporti di forza che si affermano con le armi e le parole, che sono anch'esse armi. Realismo, conflitto e moltitudine sono le chiavi di lettura per approcciare questi due "pericolosi" pensatori politici.
Le definizioni correnti della filosofia male si applicano a Spinoza: pensatore solitario e controverso, che concepisce la filosofia come un'impresa di liberazione e di demistificazione radicali, che ha equivalenti solo in Lucrezio o più tardi in Nietzsche. Il pensiero di Spinoza pone oggi questioni attualissime che riguardano il ruolo dell'ontologia (teoria della sostanza), dell'epistemologia (teoria dell'idea), dell'antropologia politica (teoria dei modi, delle passioni e delle azioni). L'oggetto di questo libro è di determinare il nesso fra queste tre dimensioni: l'affermazione speculativa o l'univocità dell'Essere nella teoria della sostanza; la produzione del vero o la genesi del senso nella teoria dell'idea; la gioia pratica o l'eliminazione delle passioni tristi, l'organizzazione selettiva delle passioni nella teoria dei modi. Queste tre dimensioni sono ordinate secondo un concetto sistematico, quello di espressione (la sostanza si esprime negli attributi, gli attributi si esprimono nei modi, le idee sono espressive). Senza dubbio il concetto di espressione ha una lunga storia già prima di Spinoza, esso ha caratterizzato una delle forme essenziali del neoplatonismo cristiano ed ebraico così come si svilupparono nel Medioevo e nel Rinascimento. In che modo allora Spinoza si inserisce nella tradizione espressionista? La domanda è importante soprattutto perché anche Leibniz fa dell'espressione uno dei suoi concetti fondamentali. In Spinoza come in Leibniz l'espressione anima la teoria di Dio, delle creature e della conoscenza. In maniera indipendente l'una dall'altra, le due filosofie si affidano all'idea di espressione per superare le difficoltà del cartesianesimo, per riproporre una filosofia della natura e della sua potenza e per ricreare una logica e un'ontologia: un nuovo "materialismo" e un nuovo "formalismo". Ma il modo in cui Spinoza comprende e sviluppa tale concetto, conferendogli una nuova struttura, costituisce forse il cuore del suo pensiero e del suo stile, ed è uno dei segreti dell'Etica. Autori: Gilles Deleuze. Traduttori: Saverio Ansaldi.
br. Comunemente si crede che con il celebre motto "Deus sive natura" Spinoza abbia voluto identificare Dio e realtà materiale, mentre, secondo Jaspers, il filosofo olandese suggerisce che per l'uomo è possibile entrare in contatto con la trascendenza nell'esistenza e nei fenomeni che ne costituiscono la trama empirica, come la politica e il diritto. In questa prospettiva, la libertà umana si traduce nella pretesa al riconoscimento del diritto dei singoli rispetto al potere dogmatico dell'autorità, sia questo esercitato da una qualche Chiesa o dall'ordinamento statuale. Grazie a una scrittura chiara e a un ragionamento progressivo e rigoroso, il lettore è guidato nella comprensione dei passaggi concettuali più ardui dello "spinozismo", riuscendo così a entrare in confidenza con il pensatore più originale e provocatorio della filosofia moderna.
Questo libro esamina il rapporto, assai poco indagato, fra la filosofia di Spinoza e la filosofia di Platone ed Aristotele. Il testo analizza, con interessanti paralleli non privi di riferimenti anche al nostro tempo, i principali temi comuni alla filosofia spinoziana e a quella classica, ossia l'umanesimo, la verità, il bene, la religione, la libertà, la conoscenza, la sistematicità, il fine, la crematistica e la politica. Autori: Luca Grecchi.