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20146399243Düsseldorf: Selbstverlag 2014. 441 S.
197537384Université de Paris - Nanterre Couverture rigide Paris 1975
cm. 17 x 24, 322 pp. Biblioteca di storia della scienza 625 gr. 322 p.
197012368Bamberg, Difo-Druck 1970.
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
EDIZIONI GLAUX 1964 561 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.
19952080202103705837Iwanamishoten 1995. Soft Cover. Fine. Page size: 266p Size: 15cm Bunko size Iwanamishoten paperback
C. SINI Spinoza. Milano, BookTime 2013 italian, 59 CH29Brossura editoriale volume in ottime condizioni, 2° edizione, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda 59 pagine circaCopertina come da foto
pp. 298, cm 18x11, brossura. Nuovo.
1914130027Stuttgart Cottta 1914. XIX, 300 S. Br, *unaufgeschnitten*.
1903271295Stuttgart Cottta 1903. VI, 179 S. Br, *unaufgeschnitten*.
In-8°, pp. 36 (da p. 137 a p. 172), Cartoncino edit. Ombre in cop.
Il testo è tratto dalla rassegna "Vale Philosophia! Quel che resta dei grandi" tenutasi nella prestigiosa Sala Liberty del Circolo Filologico Milanese a cura di Luciano Tellaroli. Nove incontri con i maggiori filosofi contemporanei italiani chiamati a illustrare grandi filosofi e idee del passato, delineando una sorta di storia delle memorabili conquiste del pensiero filosofico occidentale e di ciò che ne resta, vivo, oggi. L'originalità della rassegna, e quindi dei contenuti che la collana propone, consiste appunto nella ricerca della comprensione del valore odierno - ciò che sopravvive, dei grandi maestri filosofi. Cos'è un pensiero vivo oggi? Forse è quello la cui essenza rappresenta ancora una frontiera insuperata, e le cui domande e risposte vivide ci appartengono tuttora. Certo la scelta dei filosofi è stata soggettiva (l'idea originale era di un ciclo annuale con ventisei incontri che partisse da Talete e Parmenide per terminare con Wittgenstein): ragioni pratiche ci hanno portato a ridurne drasticamente il numero. Autori: Carlo Sini.
coperta ingiallita, pagine ingiallite
brossura Si capisce perché dalla seconda metà degli anni Settanta cresce l'interesse per l'Etica spinoziana. Sostenere che la libertà sia un'illusione e al tempo stesso dichiarare praticabile un percorso di liberazione non è soltanto una contraddizione: significa anche suggerire alla soggettività contemporanea inaspettate vie di fuga. Stili di vita rilegge il pensiero di Spinoza alla luce di questo affascinante paradosso e dei più rilevanti contributi del dibattito recente.
Mm 140x210 Collana "Filosofie" - Brossura originale, 160 pagine. Libro in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
19277644André Delpeuch Éditeur 1927 364 pages in8. 1927. broché. 364 pages.
2006115333Cerf 2006 In-8 broché 21,5 cm sur 13,5. 326 pages. Bon état d’occasion.
Mm 160x230 Collana "Biblioteca di cultura filosofica" - Brossura editoriale, 380 pagine. Libro in ottimo stato, come nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
192127143ABDen Haag (Hagae Comitis), curis Societatis Spinozanae, 1921-1927. 8vo. Zusammen ca. 1500 S. Mit einigen Porträts Spinozas. Originale Verlagshalbleinenbände. 5 Bde. Neuwertiger Zustand!
In-8° (cm, 24,3x17), pp. 78. Cartoncino leggero editoriale con fregio liberty, Scoloriture al piatto ant. Censito in 6 bibl.
LIBRERIA SCIENTIFICA EDITRICE 1963 277 PP. UN GHIRIGORO A PENNA IN COPERTINA, COME DA FOTO IN BASSO A SX, TIMBRO DELLA LIBRERIA D'ACQUISTO IN ANTIPORTA, SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
br. Chi si avvicini per la prima volta a questo saggio dell'ultima produzione coheniana, mai tradotto in italiano, non potrà fare a meno di osservare che anche il maggior esponente della scuola neokantiana di Marburgo è stato costretto a un faccia a faccia serrato con Spinoza, quale punto centrale e quindi ineludibile della filosofia moderna. Ma subito si vedrà che qui i riflettori sono puntati non sull'autore dell'Etica, ma su quello del Trattato teologico-politico, benché Cohen cerchi costantemente di non sganciare il problema teologico-politico dalle istanze propriamente metafisiche. Il motivo di questo spostamento d'interesse è che ora, dopo aver fatto spesso riferimento al pensiero spinoziano nelle opere teoretiche, Cohen intende mettere in atto una vera e propria resa dei conti con il filosofo olandese. A questi, scomunicato e cacciato dalla comunità ebraica, si riconosce solo un merito, quello di aver fondato la critica biblica; ma poi, funestamente si è lanciato contro il monoteismo ebraico e contro il suo popolo, ha misconosciuto la missione universale del profetismo israelitico. Un giudizio così duro, elaborato sulla base di uno scandaglio rigoroso del Trattato, non poteva non aprire un autentico "caso Spinoza": dall'uscita del saggio nel 1915, attraverso le voci critiche dell'allievo Rosenzweig e di Strauss, la questione teologico-politica è ancora dibattuta e con essa il senso del termine "liberalismo" in autori come Spinoza e Cohen.