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xii + 300pp., 1st edition, signed with dedication by author, 23cm., hardback (editor's cart.cover), dustwrapper, Very good condition, [Works mainly dals with Leibniz, Arnauld and Malebranche], F78230
Mm 160x240 Collana "Geni della Matematica" - Volume in copertina rigida figurata, 167 pagine con numerose figure in nero nel testo. Copia pari al nuovo; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Questa monografia intende proporsi come un'opera introduttiva alla filosofia di Leibniz. Il libro privilegia l'esposizione della teoria della conoscenza, dell'ontologia, della metafisica e dell'etica. Un'ampia biografia precede l'esposizione più propriamente filosofica, raccogliendo non solo tutti gli avvenimenti più noti, ma anche episodi come gli sforzi compiuti da Leibniz per costruire mulini a vento orizzontali per il drenaggio dell'acqua nelle miniere dello Harz.
br. Leibniz è stato forse l'ultimo genio enciclopedico. In una prospettiva ancora parzialmente rinascimentale, che presuppone la sostanziale unità del sapere, egli riassume in sé competenze che vanno dalla filosofia al diritto, dalla matematica alle scienze fisiche, dalla politica alla religione, dalla storia alla biblioteconomia. I saggi contenuti in questo volume illustrano il suo interesse per ciascuna di queste discipline, sottolineandone la complessità e i reciproci legami. Ne risulta la figura di un intellettuale versatile, al centro delle questioni fondamentali della modernità, di cui è uno dei maggiori rappresentanti.
Emmanuel Vitte, 1956, 255 pp., broché, dos et tranches un peu brunis, couverture légèrement empoussiérée, exemplaire partiellement coupé, bon état général.
LA NUOVA ITALIA 1981 189 PAGINE. SEGNI A BIRO ALL'APICE SUPERIORE ESTERNO IN COPERTINA (COME DA FOTO), RETROCOPERTINA CON ABRASIONE (COME DA FOTO IN BASSO). INTERNI IN OTTIMO STATO Se la fisica e l'astronomia newtoniana poterono nell'universale accettazione divenire anche strumento di apologetica, altrimenti avvenne per la storia naturale della terra e del genere umano: ipotesi geologiche e problematiche antropologiche troppo erano in antitesi con la verità del Genesi. Creazionismo o determinismo meccanicistico, catastrofismo o staticità della natura, disordine o equilibrio non erano false alternative per gli uomini del Seicento. Archetipo della letteratura cosmogonica è la Telluris Theoria Sacra ( 1681) di Thomas Burnet (1635-1715), che nei termini della storia sacra, Eden, Diluvio, Conflagrazione, definisce le epoche di una storia della terra, più radicalmente alternativa al Genesi che non la fabula cartesiana de Il Mondo o le ipotesi di Newton. Tradizione mitica e tradizione scritturale vi sono reinterpretate nei termini della fisica corpuscolare e sottoposte all'attento vaglio della ragione. Rileggendo ora le opere di Thomas Burnet si aprono nuovi spiragli sui modi della « scoperta del tempo » nella storia del mondo e dell'umanità. Vengono in luce connessioni profonde tra sapere ermetico e ricerca empirica, tra componente -mitica e moderne teorie della materia, tra polemiche teologiche e problematiche scientifiche. Si delinea una figura estremamente complessa di scrittore scientifico e polemista, di teologo, filosofo morale e archeologo delle civiltà che ben può rappresentare, anche nelle contraddizioni e nelle aporie, i termini della crisi della coscienza europea, verso la ricostruzione di un modello diverso di sapere. Un'operazione nella quale l'erudita e immaginifica opera burnetiana ebbe non poco peso per la trasformazione dei paradigmi scientifici e del moderno senso comune. Indice PREMESSA I - THOMAS BURNET E L'EREDITA’ DELLA MALEDIZIONE II - LA TEORIA SACRA DELLA TERRA La creazione Il paradiso perduto Il diluvio e il mondo in rovina La conflagrazione Il beato millennio III - DISORDINE O ARMONIA? Burnet e Newton Una newtoniana teoria della terra La saggezza divina nel mondo Legge di natura e miracolo Corpuscolarismo e geometria della materia IV - LA ARCHEOLOGIA FILOSOFICA Storia della filosofia e storia della civiltà Dal mito alla ragione Alla ricerca del padre V - SCRITTURA, DOGMA E RAGIONE La teoria sacra tra Scrittura e ragione Mosè vendicato Reazioni a catena Il cristianesimo come religione razionale La prospettiva escatologica: il millennio e la fine dell'inferno VI - LA CONCEZIONE DELL'UOMO: CORPOREITA’, ANIMA E SENSO MORALE VII - IL SIGNIFICATO DELL'ORDINE : DALLA PERFEZIONE ALLA PERFETTIBILITA’ APPENDICE: LA MORALE COME RILEVAZIONE BIBLIOGRAFIA
170pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation der Philosophischen Fakultät der Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109064
cm. 17 x 24, xiv-558 pp. Biblioteca di ?Nuncius? Il contributo che Hermann diede alla diffusione del calcolo leibniziano in Italia emerge attraverso l?esame di numerose fonti edite e inedite. Sono riportati i suoi carteggi con gli scienziati italiani, vengono ricostruite le strategie messe in atto per far affermare la scuola leibniziana e si valutano gli effetti che tali strategie ebbero sugli sviluppi dell?analisi nel primo trentennio del Settecento. Hermann?s contribution to the diffusion of the Leibnizian calculus in Italy emerges through an examination of numerous published and unpublished sources. His correspondence with Italian scientists is related, strategies to promote and affirm the Leibniz school are reconstructed and the effects these strategies had on the development of analysis during the first three decades of the eighteenth century are taken into consideration. Inglese 1020 gr. xiv-558 p.
GUIDA 2001 171 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO, INTONSO.
L'angelologia leibniziana è una disamina di tutta la filosofia di Leibniz alla luce della problematica presenza di figure come angeli, genii e dèmoni. Il libro si divide in tre parti. Nella prima viene presentata una casistica molto ampia e articolata di esempi testuali tratti dall'intera produzione leibniziana, dagli esordi delle prime pubblicazioni accademiche fino agli ultimi scritti. Nella seconda parte si analizzano i punti più problematici di questa casistica con l'intento finale di dare ordine sistematico a tutte le considerazioni del filosofo su questi temi di confine. Per valutare adeguatamente la figura soprannaturale dell'angelo, la seconda parte è preceduta da un breve "intermezzo dottrinale" dove si offre un quadro scritturistico essenziale. Nella terza parte infine viene saggiato il peso effettivo di alcune dottrine angelologiche nella formazione del sistema leibniziano: l'idea della species infima, le dottrine sulla collocazione spaziale degli angeli e soprattutto, vero filo conduttore, la dottrina della corporeità sui generis. Autori: Mattia Geretto.
LA CITTà DEL SOLE 2002 544 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
FONDO DI MAGAZZINO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO
pp. 125, in 8°, brossura. Nuovo.
263pp., dans la série "Bibliothèque des Archives de Philosophie" - Nouvelle série No.4, brochure originale, 21cm., bon état, F19729
cm. 17 x 24, x-184 pp. Lessico intellettuale europeo In questa prima indagine sistematica del discorso metaforico negli scritti del filosofo tedesco, viene in particolare descritto e analizzato il ruolo di cinque metafore: oceano, via, specchio, labirinto e bilancia. La ?prospettiva metaforica? assunta nello studio mette in luce il ruolo costitutivo di queste metafore e mostra come i diversi campi del sapere e i concetti principali del pensiero leibniziano siano interrelati e organizzati in una visione multiprospettica del mondo e della conoscenza. In this first systematic investigation of the German philosopher?s metaphoric discourse, what is primarily described and analysed is the role of five metaphors: ocean, path, mirror, labyrinth, and scale. The ?metaphoric perspective? taken by the author highlights the constitutive role of these metaphors and shows how the different areas of knowledge and the major concepts of Leibnizian thought are interrelated and organized in a multi-perspective view of the world. 436 gr. x-184 p.
xx + 358pp.with ills., 24cm., in the series "Studia Leibnitiana Supplementa" vol.27, hardcover (cloth), VG
in-8°, 547 pages, ill. hors texte N&B (cert. depl.), index, rel. pl. toile decor. ed. (MASSIN), jaq. rhod. Tres bel exemplaire. [DV-4]
ULRICO HOEPLI 1959 XI - 964 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI.
La filosofia politica di Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) possiede una forte valenza critica nei confronti del contrattualismo moderno, con particolare riferimento a Hobbes: in polemica con la reductio ad unum operata da quest'ultimo, lo scopo consiste nel valorizzare l'elemento della pluralità. L'attraversamento dei testi politici leibniziani fa emergere l'estrema rilevanza dei concetti di bene comune e giustizia, che si articolano in una molteplicità di situazioni e contesti sociali, risultando irriducibili ad un meccanismo formale di legittimazione. Autori: Luca Basso.
pp. 294, in 8°, bross., coll. Le vie della civiltà, Nuovo
br. Questo libro non fa la storia di un'idea ma isola un paradigma e suggerisce che si tratti del paradigma stesso del contemporaneo. Lo fa attraverso quattro esempi: la ferita, e che cosa significa subirne una; gli imenotteri, e come vivono, soprattutto come cacciano le loro prede; il calcolo infinitesimale, e come disegna l'essere chi scrive e calcola con quel metodo; il sogno, e come esso veglia al fondo della nostra esperienza. Esempi di automatismo in senso anzitutto etimologico. Automa è ciò che si muove da sé, per proprio impulso, in assenza di uno sguardo di sorvolo, di una ragione esteriore. Ma la tesi di questo libro è che proprio perciò l'automa è il nome della produzione incessante di differenze, della risonanza telepatica di ogni cosa in ogni cosa, della solitudine iperconnessa di ogni essere.
br. Questo libro non fa la storia di un'idea ma isola un paradigma e suggerisce che si tratti del paradigma stesso del contemporaneo. Lo fa attraverso quattro esempi: la ferita, e che cosa significa subirne una; gli imenotteri, e come vivono, soprattutto come cacciano le loro prede; il calcolo infinitesimale, e come disegna l'essere chi scrive e calcola con quel metodo; il sogno, e come esso veglia al fondo della nostra esperienza. Esempi di automatismo in senso anzitutto etimologico. Automa è ciò che si muove da sé, per proprio impulso, in assenza di uno sguardo di sorvolo, di una ragione esteriore. Ma la tesi di questo libro è che proprio perciò l'automa è il nome della produzione incessante di differenze, della risonanza telepatica di ogni cosa in ogni cosa, della solitudine iperconnessa di ogni essere.
Schutzumschlag berieben und angeschmutzt, Kopfschnitt angegraut, Fußschnitt minimal angeschmutzt, Bleistiftanmerkung auf Vorsatz, sonst guter Zustand. - Bei seiner Annäherung an das Universalgenie Gottfried Wilhelm Leibniz stellt Thomas Leinkauf den Aspekt des Philosophischen in den Vordergrund. Der Hilfsbedürftigkeit des Lesers angesichts der ungeheuren Vielschichtigkeit und Vernetztheit des Werkes wirkt Leinkauf entgegen, indem er zeigt, wie Leibniz von Anfang an Grundintuitionen folgte und wie sich bei ihm chronologisch und konstant der philosophische Gedanke entwickelte. Zudem erleichtert der »durchgehend logische und formale, aber nie formalisierte Gestus des Denkens und Argumentierens« den Zugriff auf Leibniz selbst: »Selbst wenn wir uns also an den Seilen unserer Erwartungen und Vorurteile in die fein abgestufte und ziselierte architektonische Tiefe des Leibnizschen Oeuvres schwingen, so wird es uns doch leicht gemacht, diese loszulassen und auf einem beliebigen Vorsprung, Gesims oder Stockwerk der Argumentation Halt zu machen, um die uns umgebende Architektur eines als organisches Ganzes Gemeinten von innen heraus zu studieren.« So wie Thomas Leinkauf den Weg zu Leibniz zeigt, so demonstriert er auch, welche Wege von ihm ausgegangen sind: in wie vielerlei Hinsicht wir heute von Leibniz profitieren können. Zu lesen sind, zum Teil in Auszügen, folgende Werke von Leibniz: Bekenntnis des Philosophen; Anfangsgründe einer allgemeinen Charakteristik; Was ist eine Idee?; Elemente des Kalküls; Regeln zur Förderung der Wissenschaften; Betrachtungen über die Erkenntnis, die Wahrheit und die Ideen; Die Elemente der Vernunft; Metaphysische Abhandlung; Ein allgemeines Prinzip; Uber die Freiheit; Zur Characteristica; Neues System der Natur; Unterhaltung zwischen Philarete und Ariste; Specimen der Dynamik; Von der Glückseligkeit; Uber den ersten Ursprung der Dinge; Über die Natur an sich; Neue Abhandlungen über den menschlichen Verstand; Betrachtungen über die Prinzipien des Lebens; Theodizee; Die Prinzipien der Philosophie; Briefe. / Inhalt Vorbemerkung von Peter Sloterdijk Über Leibniz Einleitung von Thomas Leinkauf Gottfried Wilhelm Leibniz: Lebenslauf GOTTFRIED WILHELM LEIBNIZ: SCHRIFTEN Editorische Notiz 1. Bekenntnis des Philosophen (Confessio philosophi) 2. Anfangsgründe einer allgemeinen Charakteristik 3. Was ist eine Idee? (Quid sit idea?) 4. Elemente des Kalküls (Elementa calculi) 5. Regeln zur Förderung der Wissenschaften (Préceptes pour avancer les sciences) 6. Betrachtungen über die Erkenntnis, die Wahrheit und die Ideen (Meditationes de cognitione, veritate et ideis) 7. Die Elemente der Vernunft 8. Metaphysische Abhandlung (Discours de métaphysique) 9. Ein allgemeines Prinzip, das nicht nur in der Mathematik, sondern auch in der Physik von Nutzen ist (Principium quoddam generale non in mathematicis tantum sed et physicis utile) 10. Über die Freiheit 11. Zur Characteristica 12. Neues System der Natur und des Verkehrs der Substanzen sowie der Verbindung, die es zwischen Seele und Körper gibt (Systeme nouveau de la nature et de la communication des substances, aussi bien que l’union qu’il y a entre l’ame et le corps) 13. Unterhaltung zwischen Philarete und Ariste, die auf eine vorangegangene Unterhaltung zwischen Ariste und Theodor folgt (Entretien de Philarete et d’Ariste, suite du premier entretien d’Ariste et de Theodore) 14. Specimen der Dynamik zur Aufdeckung der bewundernswerten Gesetze der Natur bezüglich der Kräfte und der wechselseitigen Aktionen der Körper und zu deren Rückführung auf ihre Ursachen (Specimen dynamicum pro admirandis naturae legibus circa corporum vires et mutuas actiones detegendis et ad suas causas revocandis) 15. Von der Glückseligkeit 16. Über den ersten Ursprung der Dinge 17. Über die Natur an sich oder über die den erschaffenen Dingen innewohnende Kraft und Tätigkeit (De ipsa natura sive de vi insita actionibusque creaturarum) 18. Aus einem Brief an de Volder 19. Aus einem Brief an Varignon 20. Aus einem weiteren Brief an Varignon 21. Neue Abhandlungen über den menschlichen Verstand (Nouveaux essais sur l’entendement humain) 22. Betrachtungen über die Prinzipien des Lebens und über die plastischen Naturen, von dem Autor des Systems der prästabilierten Harmonie (Considérations sur les principes de vie, et sur les natures plastiques, par l’auteur du système de l’harmonie préétablie) 23. Die Theodizee von der Güte Gottes, der Freiheit des Menschen und dem Ursprung des Übels (Essai de theodicée sur la bonté de dieu, la liberté de l’homme et l’origine du mal) 24. Die Prinzipien der Philosophie oder die Monadologie (Les principes de la philosophie ou la monadologie) Anmerkungen Literatur Quellen Sachwortregister Namenregister.
Paris, J. Vrin, 1939. Un volume broché de format in 12° de 94 pp. Edition préparée et commentée par Henri Lestienne. Bon état.
Paris, Delalain, sans date (1881). Une plaquette brochée de format in 8°de XL, 40 pp., couverture verte-pâle, imprimée. Bel état de fraîcheur. Peu commun.