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xx + 526pp., 23cm., br.orig., qqs.rousseurs (texte toujours très bien lisible), bon état, T82779
Mm 165x245 "Edition française revue et augmentée. Traduite sur la troisième édition anglaise par L. Freund". Due volumi rilegati in tela, titolo in oro su etichetta di pelle applicata al dorso. Vol. I°, 1906, "Les mathématiques dans l'antiquitè - Les mathématiques au moyen-age et pendant la renaissance - Les mathématiques modernes de Descartes a Huyghens - Notes complémentaires", di vii-422 pagine. Vol. II°, avec des Additions de R. de Montsessus, 1907, "Les mathématiques modernes depuis Newton jusqu'a nos jours - Note complémentaire de M. G. darboux", di 271 pagine. Entrambi i 2 tomi sono in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 125x200 Collana "Biblioteca Sansoni" - Brossura editoriale di xii-600 pagine. Copia in stato di eccellenza. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In -8°, pp. (8), 105, (5), una tavola ripiegata alla fine; carta. Prima e unica edizione. E’ considerato lo scritto “di maggior rilievo teorico” del matematico veneziano, il quale lo preparò e pubblicò a Milano dopo tre anni trascorsi in Olanda e Parigi: C. aveva abbandonato l’Italia successivamente a Campoformio per via delle sue inclinazioni giacobine. A Parigi frequentò i corsi di Lagrange “e profittava il più che poteva dei privati intertenimenti”: ne deriva questo lavoro che per primo mette a confronto i metodi di Leibniz e Lagrange su infinitesimali e calcolo differenziale. The most relevant work of the venitian mathematic, who wrote and printed in Milan, after three years spent in Paris and the Netherlands: Collalto was forced to leave Italy because of his political positions. In Paris he could attend Lagrange’s classes, while conceiving this work, that it’s the first to compare Leibniz’s and Lagrange procedures on calculus.
CRONOPIO 1997 A CURA DI ROBERTO BORDOLI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Attraverso la prima traduzione integrale del carteggio con Henricus Regius, il lettore può seguire gli esordi del disegno cartesiano e può rendersi conto dello sfondo entro il quale nasce il nuovo pensiero filosofico e scientifico.
GUIDA 2007 384 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. C'è ancora qualcosa da dire sull'argomento "ontologico". La cosiddetta "liquidazione" kantiana suscita sempre più insofferenza e, per quanto sia ormai un luogo comune della filosofia accademica, è ormai a buon punto per essere a sua volta liquidata. Essa non si riferisce che ad una forma "pervertita" dell'argomento stesso, in rapporto alla quale neppure è del tutto ineccepibile. Si tratta, dunque, di riportare alla luce il senso provocatorio e paradossale dell'argomento nella sua forma prima, che, rompendo gli argini e le barriere artificiali del raziocinio, spinge la mente ad aprirsi all'evidenza stessa della realtà e a riconoscere la profonda semplicità del mistero. Niente altro che un Koan! Anzi, il Koan dei Koan per il pensiero ad una dimensione dell'Occidente moderno. Antonio Luiso nasce a Napoli nel 1956. Ha frequentato il Liceo Ginnasio A. Genovesi nel capoluogo partenopeo. Si è laureato in Filosofia al l'Università degli Studi Federico II, con una tesi dal titolo: L'idea di Dio in W. Pannenberg. Dal 1989 insegna Storia e Filosofia nei licei statali di Napoli. Attualmente è in servizio presso il Liceo L.B. Alberti. Ha pubblicato nel 2000 per la Casa editrice D'Auria un testo dal titolo Piccolo con certo metafisico, contenente una lettera a Massimo Cacciari.
Mm 135x210 Collana "Intersezioni". Volume nella sua brossura originale, 208 pagine. LIbro in condizioni molto buone, segni d'uso al dorso. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 175x245 Brossura editoriale, 568 pagine, dorso leggermente brunito. Opera in buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume cartonato rigido contenente le dispense degli Anni Accademici 1952-1953, 1954-1955: Il Problema Della Filosofia Moderna parte e lo storicismoI, pagine 183, Il Problema Della Filosofia Moderna e lo storicismo (parte II) pagine 137, La filosofia di Hegel pagine 182. Carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 1957, in-8, br. editoriale, pp. (45). Estratto.
La filosofia politica di Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) possiede una forte valenza critica nei confronti del contrattualismo moderno, con particolare riferimento a Hobbes: in polemica con la reductio ad unum operata da quest'ultimo, lo scopo consiste nel valorizzare l'elemento della pluralità. L'attraversamento dei testi politici leibniziani fa emergere l'estrema rilevanza dei concetti di bene comune e giustizia, che si articolano in una molteplicità di situazioni e contesti sociali, risultando irriducibili ad un meccanismo formale di legittimazione. Autori: Luca Basso.
cm. 17 x 24, x-250 pp. Lessico intellettuale europeo 452 gr. x-250 p.
brossura Questa monografia intende proporsi come un'opera introduttiva alla filosofia di Leibniz. Il libro privilegia l'esposizione della teoria della conoscenza, dell'ontologia, della metafisica e dell'etica. Un'ampia biografia precede l'esposizione più propriamente filosofica, raccogliendo non solo tutti gli avvenimenti più noti, ma anche episodi come gli sforzi compiuti da Leibniz per costruire mulini a vento orizzontali per il drenaggio dell'acqua nelle miniere dello Harz.
cm. 17 x 24, xiv-558 pp. Biblioteca di ?Nuncius? Il contributo che Hermann diede alla diffusione del calcolo leibniziano in Italia emerge attraverso l?esame di numerose fonti edite e inedite. Sono riportati i suoi carteggi con gli scienziati italiani, vengono ricostruite le strategie messe in atto per far affermare la scuola leibniziana e si valutano gli effetti che tali strategie ebbero sugli sviluppi dell?analisi nel primo trentennio del Settecento. Hermann?s contribution to the diffusion of the Leibnizian calculus in Italy emerges through an examination of numerous published and unpublished sources. His correspondence with Italian scientists is related, strategies to promote and affirm the Leibniz school are reconstructed and the effects these strategies had on the development of analysis during the first three decades of the eighteenth century are taken into consideration. Inglese 1020 gr. xiv-558 p.
LIGUORI 1965 393 PP. FONDO DI MAGAZZINO: TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
L'angelologia leibniziana è una disamina di tutta la filosofia di Leibniz alla luce della problematica presenza di figure come angeli, genii e dèmoni. Il libro si divide in tre parti. Nella prima viene presentata una casistica molto ampia e articolata di esempi testuali tratti dall'intera produzione leibniziana, dagli esordi delle prime pubblicazioni accademiche fino agli ultimi scritti. Nella seconda parte si analizzano i punti più problematici di questa casistica con l'intento finale di dare ordine sistematico a tutte le considerazioni del filosofo su questi temi di confine. Per valutare adeguatamente la figura soprannaturale dell'angelo, la seconda parte è preceduta da un breve "intermezzo dottrinale" dove si offre un quadro scritturistico essenziale. Nella terza parte infine viene saggiato il peso effettivo di alcune dottrine angelologiche nella formazione del sistema leibniziano: l'idea della species infima, le dottrine sulla collocazione spaziale degli angeli e soprattutto, vero filo conduttore, la dottrina della corporeità sui generis. Autori: Mattia Geretto.
br. Questo libro non fa la storia di un'idea ma isola un paradigma e suggerisce che si tratti del paradigma stesso del contemporaneo. Lo fa attraverso quattro esempi: la ferita, e che cosa significa subirne una; gli imenotteri, e come vivono, soprattutto come cacciano le loro prede; il calcolo infinitesimale, e come disegna l'essere chi scrive e calcola con quel metodo; il sogno, e come esso veglia al fondo della nostra esperienza. Esempi di automatismo in senso anzitutto etimologico. Automa è ciò che si muove da sé, per proprio impulso, in assenza di uno sguardo di sorvolo, di una ragione esteriore. Ma la tesi di questo libro è che proprio perciò l'automa è il nome della produzione incessante di differenze, della risonanza telepatica di ogni cosa in ogni cosa, della solitudine iperconnessa di ogni essere.
br. Questo libro non fa la storia di un'idea ma isola un paradigma e suggerisce che si tratti del paradigma stesso del contemporaneo. Lo fa attraverso quattro esempi: la ferita, e che cosa significa subirne una; gli imenotteri, e come vivono, soprattutto come cacciano le loro prede; il calcolo infinitesimale, e come disegna l'essere chi scrive e calcola con quel metodo; il sogno, e come esso veglia al fondo della nostra esperienza. Esempi di automatismo in senso anzitutto etimologico. Automa è ciò che si muove da sé, per proprio impulso, in assenza di uno sguardo di sorvolo, di una ragione esteriore. Ma la tesi di questo libro è che proprio perciò l'automa è il nome della produzione incessante di differenze, della risonanza telepatica di ogni cosa in ogni cosa, della solitudine iperconnessa di ogni essere.
br. Il rapporto fra le filosofie di Leibniz e Kant costituisce un intricato nodo storico che questo libro cerca di districare assumendo che, più che cercare di evitare gli errori di Leibniz, Kant intendesse riformulare nel linguaggio della filosofia critica quella visione "architettonica" della ragione e della scienza che egli ritrovava nelle dottrine del suo famoso predecessore. Guardando le cose da una prospettiva storica più ampia, ciò può significare che la filosofia di Leibniz costituì per Kant il banco di prova di quella "deteologizzazione" della scienza che egli stesso portò a compimento come effetto non secondario della sua "rivoluzione copernicana" trasformando quello che in Leibniz è il fondamento dell'intera impalcatura teologica in una direttiva imposta dall'operare intrinseco della ragione.
pp. 125, in 8°, brossura. Nuovo.
ALFREDO GUIDA AGE 1998 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. "L’inverno epocale", una ’’radicale critica ecologica del presente’’, ma anche molto di più. Un appello alla ’’svolta’’, pensata al di là degli schemi semplicistici e riduttivi del ’’cambio di paradigma’’, un richiamo a quel ’’ripensamento’’ radicale che può sottrarci alla crisi, a quella ecologica in senso stretto, ma anche e soprattutto alla crisi della modernità in generale, che è pur sempre ecologica, ma in un senso esteso, in quanto crisi dell’abitare, perdita della terra. L’inverno, in tal prospettiva, è l’immagine della mancanza e della estraneità, quel congelamento macchinale del linguaggio, ridotto a mero vettore di ideologie ed istruzioni tecniche, che va superato nel ’’riaccordo’’ col mondo delle cose e delle parole. La svolta è dunque ricerca di una consonanza, un’apertura che si trattiene dal prendere possesso, rispettosa e premurosa nei confronti del mondo che le corrisponde in un dialogo essenziale, privo di hybris e sereno. Hanspeter Padrutt, nato nel 1939 a Zurigo, dove lavora come psichiatra e psicoterapeuta, è fautore dell’impostazione fenomenologica in psicologia, quell'analisi esistenziale, di cui è uno dei maggiori rappresentanti. Oltre a ’L’inverno epocale’, suo primo libro, è apparso nel 1992 ’Eppur si muove. Parmenide nell'inverno epocale’, opera dedicata al poema del filosofo di Elea a partire dalla prospettiva estremamente attuale inaugurata nel presente testo. Hanspeter Padrutt, nato nel 1939 a Zurigo, dove lavora come psichiatra e psicoterapeuta, è fautore dell’impostazione fenomenologica in psicologia, quell'analisi esistenziale, di cui è uno dei maggiori rappresentanti. Oltre a ’L’inverno epocale’, suo primo libro, è apparso nel 1992 ’Eppur si muove. Parmenide nell'inverno epocale’, opera dedicata al poema del filosofo di Elea a partire dalla prospettiva estremamente attuale inaugurata nel presente testo. Indice Introduzione I. Manca ai verdi una visione del mondo? II. L’incalzante macchinocrazia III. Il canto dell’inverno epocale IV. Winston Smith ed il fiore dell’evento V. Un prato è un prato VI. Quando il verde vuole sbocciare Una postfazione dopo 14 anni Indice dei nomi Parole e frasi comuni acidi nucleici addirittura allora animale ascolta atomica biologia bisogno calcolo Cartesio caso certo chiaramente cibernetica cielo computer comune concetto connessione dell'essere dell'evoluzione dell'im-posizione dell'inverno epocale dell'uomo depressione divenutodominio ecologica energia Erich Fromm esempio esso evoluzionista fenomenologia filosofia fiori fìsica fondamentale fondo Franz Schubert Friedrich Nietzsche Fromm fronte Goethe hybris Karl Marx Konrad Lorenz L'incalzante L'Inverno epocale l'uomo lascia Lied macchina macchinocrazia maniera Martin Heidegger Marx meccanica meccanica quantistica mente misura moderno mondiale natura nazionalsocialismo neolingua nucleare nuovo oggi parla parlò Zarathustraparola pensare pensiero Platone poesia posizione possiamo possibile potrebbe prato principio proprio psicologia rationale rebbe riaccordo riduzione rimane Rudolf Steiner sarebbe scienza sedia pieghevole Segnavia senso siamo significa signor H singolo soggettivismosoggetto stella cadente storia struttura strutture dissipative suono sviluppo svolta tecnica teoria terra umano uomini vedere verso il linguaggio VIAGGIO INVERNALE viandante viene visione del mondo visione-del-mondo vivente
Mm 110x220 Collana "Le Génie du Philosophie". Brossura originale, 103 pagine. Testo in lingua francese - french text. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Emmanuel Vitte, 1956, 255 pp., broché, dos et tranches un peu brunis, couverture légèrement empoussiérée, exemplaire partiellement coupé, bon état général.
235pp., 21cm., softcover, text in German, Doctoral dissertation (Inaugural-Dissertation der Philosophischen Fakultät I der Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg), stamp at verso of title page, text is clean and bright, good condition, F109125
Mm 135x210 Brossura editoriale di pp. XXXIX-379, sovraccoperta editoriale. Il volume raccoglie scritti, tra gli altri, di P. Rossi, U. Bartocci, E. Rambaldi, R. Perini ecc. Opera in buone condizioni.