584 résultats
1972100145239Hutchinson University Library 1972 13 716x1 524x21 336cm. 1972. Broché. Publié à l'origine en 1972 ce livre montre comment la logique formelle peut être utilisée pour clarifier des problèmes philosophiques. Il propose une exposition élémentaire de l'Ontologie de Lesniewski un système important de logique contemporaine et étudie des thèmes philosophiques centraux comme la Négation l'Être l'Essence l'Existence la Signification et la Référence
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Questo lavoro muove da una domanda che fin dal l'inizio della Critica della ragion pura è lecito, se non doveroso, rivolgere al testo kantiano: che cos'è effettivamente il metodo trascendentale e dove si trova l'effettiva scansione dei suoi passaggi? Quali sono, in altre parole, il suo meccanismo e la sua concreta attuabilità, la sua funzione strettamente gnoseologica? Mi è sembrato di poter individuare il nucleo concettuale necessario a risolvere tale questione nel concetto di Riflessione trascendentale, arrivando su questa strada ad indicare il metodo trascendentale della conoscenza come metodo riflessivo. Nel tentativo di evidenziare e di esplicitare la por tata metodologica che il concetto di Riflessione trascendentale ha nella prima Critica, ho preso le mosse dall'analisi dell'unica definizione rinvenibile in essa, ossia quella che viene posta da Kant in apertura dell'Appendice all'Analitica trascendentale, dedicata all'Anfibolia dei concetti della Riflessione per lo scambio dell'uso empirico dell'intelletto con l'uso trascendentale. Si tratta di una definizione complessa che si artico la innanzitutto attraverso la distinzione di Riflessione logica e Riflessione trascendentale e, in secondo luogo, attraverso la scansione della Topica trascendentale in quattro punti, corrispondenti a quattro coppie di concetti: identità e diversità, concordanza e opposizione, interno ed esterno, materia e forma. Descrizione bibliografica Titolo: Il metodo della riflessione nella Critica della ragion pura. Implicazioni logico-ontologiche, metafisiche e trascendentali Autore: Daniela Carugno Editore: Napoli: La Città del Sole, Dicembre 2001 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 384 pagine; 23 cm ISBN: 8882921999, 9788882921996 Collana: Volume 94 di Il pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia Teoretica, Critica, Ontologia, Metafisica, Trascendenza, Logica, Immanuel Kant, Analisi, Studi culturali, Illuminismo, Storia, Dialettica, Significato, Riflessione, Paralogismi, Sussunzione, Assiomi, Intuizione, Psicologia, Idealità, Vergleich, Esperienza, Antinomie, Determinazione, Riferimento, Consultazione, Tesi, Dottorato, Ricerca, Bibliografia, Vergleichung, Postulati, Pensiero empirico, Sostanzialità, Percezione, Semplicità, Principi, Intelletto puro, Ragione, Reflexionsbegriffe, Urteils-bildung, Subjecktive Bedingungen, Studi su, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggistica, Settecento, Germania, Scritti filosofici, Giovanni Gentile, Scritti precritici, Cassirer, Werke, Kritik der reninen Vernunft, Giudizio, Benno Erdmann, Brocker, Hans Graubner, Klaus Reich, Anfibolia, Kriticismus, Metaphysik, Erfahrung, Giuseppe Lombardo Radice, Gemut, Spirito, Idealismo tedesco, Leibniz, Hegel, Antinomie, Chiodi, Giorgio Colli, Theoretical Philosophy, Criticism, Ontology, Metaphysics, Transcendence, Logic, Analysis, Cultural Studies, Enlightenment, History, Dialectics, Meaning, Reflection, Paralogisms, Subsumption, Axioms, Intuition, Psychology, Ideality, Experience, Antinomies, Determination, Reference, Consultation, Thesis, Doctorate, Research, Bibliography, Vergleichung, Postulates, Empirical thinking, Substantiality, Perception, Simplicity, Principles, Pure Intellect, Reason, Studies on, Out of print books, Non-fiction, Eighteenth century, Germany, Philosophical writings, Precritical writings, Judgment, Amphibolia, Spirit, German Idealism, Antinomies
LA CITTà DEL SOLE 2001 378 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO.
br. «Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano. Perché apre delle possibilità, non certezze. Perché non cerca la fine, ma va verso l'infinito» scrive Leopardi. Il termine tuttavia non rientra fra quelli maggiormente frequentati dai filosofi, i quali prediligono piuttosto avverbi pacifici e rassicuranti, come quelli che rimarcano o confutano la certezza. Attraverso un ripensamento inedito e coinvolgente del pensiero di Dio da Cartesio a Cacciari, il saggio verifica invece la presenza di un "forse" (ermeneutico, anfibologico e congetturale) al di sotto di ogni costruzione razionalistica e porta allo scoperto il momento di libertà latente in ogni atto metafisico.
20180Neuchatel, La Baconnière, Langages, 1974. In-8 (210x140mm) broché, 193 p. Quelques petites marques au crayon de papier (très facilement effaçables). Très bon état général.
2022100139579Grasset 2022 194 pages in12. 2022. Broché. 194 pages.
134533aafEditions à la carte, Sierre, 2008, in-8vo, 288 p., brochure originale illustrée.
198338673Philosophia, München / Wien, 1983. 265 Seiten, Gr.-8°, 22,5 x 14 cm, Leinen mit Schutzumschlag
200996206Freiburg i. Br., Alber 2009. 325 Seiten. Softcover/Paperback
68505aafGenève, Albert Skira, 1939, in-folio, 4 ff. de texte + 10 planches en couleurs, non reliées, cahier.
JACQUES DERRIDA, MARX & SONS, MIMESIS 2008, ALLO STATO DI NUOVO "Qual è il futuro del marxismo?" A questa domanda Jacques Derrida aveva tentato di rispondere in Spettri di Marx, concludendo che senza interrogare nuovamente l'eredità marxista, il marxismo non avrà futuro e il futuro stesso non avrà nessun avvenire. I saggi compresi in questa raccolta sono le risposte date da alcuni dei maggiori filosofi politici contemporanei agli spiriti evocati in Spettri di Marx. La posta in gioco nella discussione è alta: la possibilità di creare spazi di intervento nel reale, il rapporto tra filosofia e politica, tra teoria critica e pratiche antagoniste. L'esito del dibattito è una chiarificazione del rapporto tra marxismo e decostruzione, e sopratutto della possibilità di pensare la politica come luogo di un'esperienza sottratta a ogni dogma. INDICE DEL VOLUME -Il sorriso dello spettro di Antonio Negri -Marx dematerializzato, o lo spirito di Derrida di Pierre Macherey -La lettera rubata di Marx di Frederic Jameson -Spiriti armati e disarmati: Spettri di Marx di Derrida di Warren Montag -Marxismo senza marxismo di Terry Eagleton -Riconciliare Derrida: Spettri di Marx e la politica decostruttiva di Aijaz Ahmad -Dopo la caduta: tra le nebbie del 18 Brumaio delle primavere dell'est di Ratsko Mocnik -La politica dell'hantologie in Spettri di Marx di Jacques Derrida di Tom Lewis -Lingua amissa: il messianismo della lingua-merce e Spettri di Marx di Werner Hamacher -Marx & Sons di Jacques Derrida
br. Da più d'un secolo svariate filosofie della matematica ne indagano il carattere privilegiato di scienza esatta, riconducendola per lo più alla logica, rifugiandosi nel mondo delle idee. Questo libre propone di "rovesciare il telescopio" e restituire la matematica all'anima: quella stessa anima che crea la musica, inventa il mito, e definisce la legge plasma infine la scienza per eccellenza. "Tutti siamo uguali di fronte a qualcosa che noi stessi, e da noi stessi, abbiamo creato, dando alla nostra uguaglianza la forma di numeri e figure". In un'antologia di episodi che va dai pitagorici a Dedekind da Teeteto a Cantor, la matematica racconta sé stessa come liberamente generata dall'anime umano, pur rimanendo certa, immutabile, universale. L'autore sceglie il suo Virgilio: leggende Platone con occhi matematici, lo allontana dall'interpretazione scolastica che vede in lui l'architetto dell'Iperuranio. Dichiarato omaggio a Imre Toth, il saggio ne perpetua l'esempio di filosofia militante nel suo ribadire l'importanza politica di difendere il legame tra l'anima e la matematica: "Numeri e figure si lasciano filosofare addosso: la loro oggettività è compatibile con una pletora di spiegazioni e interpretazioni. Ma il miracolo non si ripete: negando all'animo umano la possibilità di generare dal sue intimo la vera conoscenza, l'uguaglianza e la giustizia divengono concetti relativi".
br. Il presente volume prende le mosse dal convegno omonimo che si è svolto a Napoli il 15 e il 16 novembre 2017, promosso dalla sezione San Tommaso d'Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, nell'ambito di un progetto di ricerca cofinanziato dalla CEI. Vi si raccolgono le relazioni e gli interventi degli studiosi che hanno partecipato al simposio, discutendo su un tema affascinante e allo stesso tempo controverso e di grande attualità. Consapevole dell'inquietudine spirituale che caratterizza la vita di ogni singolo uomo e dell'impossibilità di giungere a una verità ultima e incontrovertibile circa l'Assoluto, Emil Cioran laconicamente scriveva nei Cahiers: «Una religiosità atea, questa è la Stimmung dei contemporanei». Partendo da una tale lucida considerazione, gli autori dei vari contributi analizzano, da differenti angolature interpretative o prospettive ermeneutiche, la questione religiosa all'interno del pensiero tragico di Cioran, un intellettuale nichilista che ha ingaggiato con Dio uno scontro frontale, serrato e ininterrotto (sia in Romania, sia durante l'esilio parigino). Perché a ossessionare e tormentare il filosofo di Rasinari è sempre stato un medesimo angosciante interrogativo, quel grido di preghiera conciso e disperato contenuto in Lacrimi si Sfinti (1937): «Signore, sei tu nient'altro che un errore del cuore, come il mondo è un errore della mente?».
Mm 150x210 Collana "Homo absconditus". Volume nella sua brossura originale con alette, 122 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta un' etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
200845408HB2008. Amsterdam ; London Elsevier Science 2008. 340 p. Hardcover. Versand aus Deutschland / We dispatch from Germany via Air Mail. Einband bestoßen daher Mängelexemplar gestempelt sonst sehr guter Zustand. Imperfect copy due to slightly bumped cover apart from this in very good condition. Stamped. Philosophy and foundations of physics. hardcover
LAMPUGNANI NIGRI 1973 X-199 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
br. Per quale motivo gli abitanti della Terra hanno da sempre avvertito la chiamata del sacro? Qualsiasi nome sia stato assegnato a questo sentimento, si tratta di qualcosa di relativo alla volontà umana di conoscere. Una certa tradizione filosofica pare dirci che il compito dell'uomo è quello di ricercare la verticalità, mirando a spazi celesti, e lasciandosi alle spalle una processualità puramente orizzontale, la quale non può che spingerlo a lasciare lo spazio precedentemente occupato. Dona, al contrario, invita il lettore a dubitare che il Sacro richiami l'uomo all'esteriorità, e a ipotizzare invece che esso lo chiami a partire dalle profondità di un mare incondizionato sul quale è sospesa la nostra fragile esistenza terrena. Soltanto il vero creatore, colui che è capace di portare il non essere all'essere, sarebbe dunque in grado di disvelare il carattere incondizionato proprio al sacro. Postfazione di Salvatore Lavecchia.
0282240861.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
0365742813.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
br. Al fine di evitare la devastazione del mondo è necessario separare l'uomo da Dio, sì che l'uomo senta questa mancanza come un aiuto. Perché come un aiuto? Per sentire il dolore della sua propria mortalità, del suo essere strappato dal Dio. Solo attraverso la costanza di tale solitudine - contrapposta al dimorare hegeliano e paolino del Dio in noi - può essere presentita anche la gioia per l'apparizione futura del Dio. La massima tristezza e il massimo piacere sono qui uniti. Ma il dolore è prima.
51956Germer.1871.Petit in-8 demi-relié.Quelques rousseurs.Ed.O.
19944512Chronique sociale 1994 176 pages in8. 1994. broché. 176 pages.
PRESENTAZIONE DI WILHELM BAUMGARTNER LA CITTà DEL SOLE 2005 411 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Il tempo del Sé e il tempo dell essere. Coscienza e senso interno in Franz Brentano Autore: Edoardo Fugali Presentazione di: Wilhelm Baumgartner Editore: Napoli: La Città del Sole, 2005 Edizione: 2, seconda Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 411 pagine; 22 cm ISBN: 8882923312, 9788882923310 Collana: Volume 116 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Saggi, Conoscere se stessi, Conoscenza, Aristotele, Anima, Aporetica, Tempo, Interpretazione, Movimento, Psiche, Dimensione cognitiva, Percezione, Fisica, Ontologia dinamicistica, Determinismo, Opere, Psicologia, Fantasia, Temporalità, Coscienza noetica, Associazione, Proterestesi, Edmund Husserl, Alexius Meinong, Filosofi tedeschi, Empirismo, Ottocento, Novecento, Fenomeni fisici e fenomeni psichici, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Die Psychologie Aristoteles, Psychologie vom empirischen Standpunkt, nous poietikos, Dio aristotelico, Fenomenologia, Esistenzialismo, Bibliografia, Opere generali, Letteratura, Libri Vintage, Fuori catalogo, Gestalt, von Ehrenfels, Rudolf Steiner, Sigmund Freud, Scuola, Philosophy, Essays, Knowing Yourself, Knowledge, Aristotle, Soul, Aporetics, Time, Interpretation, Movement, Psyche, Cognitive Dimension, Perception, Physics, Dynamic Ontology, Determinism, Works, Psychology, Fantasy, Temporality, Noetic Consciousness, Association, German Philosophers, Empiricism, Nineteenth, Twentieth Century, Physical and psychic phenomena, Aristotelian God, Phenomenology, Existentialism, Bibliography, General works, Literature, Books out of print, School