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br. L'ultima opera di Georg Simmel, pubblicata nel 1918, rappresenta il documento di un pensiero aperto a una molteplicità di sviluppi, che non arretra di fronte alle questioni ultime - la vita, la morte, il significato dell'esistenza umana. Il libro offre una ricapitolazione delle linee generali del pensiero del filosofo e invita a un approccio libero da classificazioni e pregiudizi, che valorizzi l'avventura umana e spirituale tra arte, religione, filosofia e morale.
br. L'ultima opera di Georg Simmel, pubblicata nel 1918, rappresenta il documento di un pensiero aperto a una molteplicità di sviluppi, che non arretra di fronte alle questioni ultime - la vita, la morte, il significato dell'esistenza umana. Il libro offre una ricapitolazione delle linee generali del pensiero del filosofo e invita a un approccio libero da classificazioni e pregiudizi, che valorizzi l'avventura umana e spirituale tra arte, religione, filosofia e morale.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il rapporto tra Heidegger e Rilke si articola su un gioco di specchi obliqui che riflettono l'opacità di una resistenza che spinge il lettore a sfumare e a mettere in ombra intrecci tra il suo pensiero e la lirica del poeta praghese. Questo elemento di complessità spinge l'autrice a sottoporre a un'analisi critica posizioni interpretative già consolidate: una critica guidata dalla convinzione che sia possibile individuare nuove prospettive e chiavi di lettura. Informazioni bibliografiche Titolo: Il linguaggio del tempo: su Heidegger e Rilke Autore: Simona Venezia Prefazione di: Eugenio Mazzarella Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2007 Collana: Volume 21 di Filosofia e sapere storico ISBN: 8860423384, 9788860423382 Lunghezza: 389 pagine, 23 cm Soggetti: Filosofia, Rainer Maria Rilke, Martin Heidegger, Concetto del tempo, Pensiero filosofico, Pensare, Poetare, Poetica, Poesia, Holderlin, Svolta, Linguaggio, Novecento, Cultura, Senso, Significato, Beitrage zur Philosophie, Critica letteraria, Storia, Silenzio, Nietzsche, Volontà di potenza, Zarathustra, Die Elegie der Kreatur: Das Offen, Bezug, Mortem Abschied, Weltinnenraum, Perdita, Gelassenheit, Tempo, Utopia, Ritorno, Idealismo tedesco, Nichilismo, Metafisica, Ontico, Superuomo, Umanesimo, Dasein, Ubermensch, Oltreuomo, Geworfenheit, Pietro Chiodi, Gianni Vattimo, Pareyson, Libri fuori catalogo, Philosophy, Concept of time, Philosophical thought, Thinking, Poetry, Poetics, Poetry, Turning, Language, Twentieth century, Culture, Sense, Meaning, Literary criticism, History, Silence, Will power, Return, German idealism, Nihilism, Metaphysics, Superman, Humanism, Books out of print, Sonetti a Orfeo, Elegie duinesi, Duineser Elegien, Elegie, Die Sonette an Orpheus, Ermeneutica, Ontologia, Sonnets to Orpheus, Duino Elegies, Elegies, Hermeneutics, Ontology
In 8 (21x13) Brossura; pp 143; ottimo
197235805ABMünchen, Deutscher Taschenbuch Verlag (= dtv 4113 / Wissenschaftliche Reihe), 1972. 8°, 203 S., original Kartonage (Paperback), gutes, sauberes Exemplar (L)
199590277Freiburg/Schweiz, Universitätsverlag 1995. 410 Seiten. Softcover/Paperback
br. Cos'è una spiegazione teleologica? In termini semplici possiamo dire che si tratta di una spiegazione in cui qualcosa viene spiegato per mezzo di un fine, uno scopo o una funzione. Questo tipo di spiegazione ha avuto un largo uso anche in ambito scientifico per lungo tempo, salvo poi essere messa in discussione perché ritenuta problematica e illegittima. Questo libro ci guida tra i diversi modelli di spiegazione teleologica per fare chiarezza.
brossura Questo libro rappresenta una silloge delle opere di Jean Soler, tutte dedicate alla critica del monoteismo e delle sue conseguenze storiche, spesso tragiche, a partire dalla sua invenzione a Gerusalemme, nel IV secolo prima della nostra era, fino ai totalitarismi del Novecento e alle ideologie che li hanno preceduti e accompagnati. Come scrive Michel Onfray nella nota che accompagna questa traduzione, Soler è uno studioso che "preferisce la verità all'illusione che rassicura".
br. Il volume tenta la ricostruzione delle vicende e del vissuto degli ultimi 150 anni del Giappone, testimoniando come il confronto antagonistico fra la parabola discendente della storia nipponica e il tentativo di contrastare l'implosione riproponendo l'ordine atavico e il ripristino delle gerarchie restituisca una società pregna di insidie e contraddizioni. Con il sorpasso del secolarismo e di ciò che lo storico Maruyama Masao definisce "fascismo strisciante", l'ordine delle cose si reitera secondo il medesimo bisogno di catalogare fatti, vite e caratteri della contemporaneità giapponese. Il caso tedesco non è troppo dissimile. Dopo il furor bellicus, i riflettori sono puntati sulla necessità di omologare il quotidiano con le espressioni inveterate dello spirito germanico. La deposizione della figura messianica in Germania, come la revoca del carattere di sacralità e di filiazione divina alla famiglia imperiale giapponese, assurgono a prime manifestazioni di un universo culturale che, lungi dall'impotenza, compie i primi passi verso la democrazia e il nuovo ordine globale.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Da sempre il progresso in filosofia è stato segnato da discepoli che imitano i maestri finché non sviluppano, col loro aiuto, una propria originalità, che li porta a criticarli e nei casi migliori a superarli. "Si ripaga male un maestro" dice Zarathustra “se si resta sempre e solo l'allievo". Nel trattare, nelle prime sei sezioni di questo libro, i sin goli autori a cui esse sono dedicate, ma poi anche quelli compresi nella Miscellanea, Sossio Giametta, pensatore trasversale, non si perde in esposizioni e commenti pedissequi, ma rileva il lavoro dei suoi maestri e lo continua, proponendo soluzioni originali. Dunque, lungi dall'essere una raccolta di divagazioni, questo libro è un contributo alla soluzione di problemi secolari della filosofia. SOSSIO GIAMETTA è nato a Frattamaggiore (Napoli) 1929. Vive a Bruxelles. Ha tradotto la maggior parte delle opere di Nietzsche e opere di Schopenhauer, Spinoza, Cesare, Goethe, Hegel, Freud ecc. Ha pubblicato libri di saggi filosofici e di critica letteraria e un libro di narrativa, Madonna con bambina e altri racconti morali. INTRODUZIONE Basta amare, odiare, desiderare, sentire in genere, - e subito sopravvengono in noi lo spirito e la forza del sogno, e noi saliamo, con gli occhi aperti e con freddezza verso ogni pericolo, per le vie più pericolose, su su fino ai tetti e alle torri della fantasia, e senza provare alcuna vertigine, come fossimo nati per arrampicarci - noi sonnambuli diurni! Noi artisti! Noi nasconditori della naturalità! Noi lunatici e pazzi di Dio! NIETZSCHE I pazzi di Dio sono, secondo Wilhelm Weischedel, i filosofi tutti, perché la loro ricerca ha sempre per oggetto Dio, che lo si affermi o lo si neghi. Conformemente a ciò, Weischedel progettò una Teologia filosofica nell'età del nichilismo: per raccontare «la storia dell'ascesa e del tramonto della teologia filosofica e verificare se all'ombra del nichilismo sia ancora possibile una concezione di Dio unicamente fondata sulla ragione finita dell'uomo». Così recita la quarta di copertina di Il Dio dei filosofi, che di tale teologia fa parte. Nell'articolo su questo libro (pag. 495 sg.) si spiega che i filosofi sono, in realtà, pazzi del mondo. Perché la loro ricerca, come la loro passione, comincia e finisce nel mondo, da cui essi originano, a cui appartengono in toto e che solo sta loro a cuore. Sono vita che vuole vita, mondo che vuole mondo. Cioè sono pazzi di se stessi, perché nel mondo proiettano se stessi e in se stessi proiettano il mondo. Se indagano il mondo, è per conoscersi e accrescersi: all'infinito e per l'eternità; giacché il titanismo nell'uomo è, in primo luogo, soltanto naturale. S'inganna allora Weischedel? Solo in via immediata. Esplorando il mondo, che cosa trovano i filosofi? «Dopo la sentenza di Nietzsche sulla morte di Dio [...], lo spettro imbarazzante del Nulla: il nichilismo» (ibidem). Ci sono voluti millenni per arrivarci, ma questo era l'approdo fatale della ricerca filosofica basata sulla natura. È vero che la natura è il portato dei sensi, lo spettacolo... Indice Croce e Gentile Gentile e Croce (e Pintor) Il volo di Icaro Il Breviario di estetica Teoria e storia della storiografia Vite di avventure, di fede e di passione Storie e leggende napoletane Croce e von Ranke Nuovi saggi di estetica II Croce di Giuseppe Galasso Il carattere della filosofia moderna Croce e i suoi maestri (Indagini su Hegel e schiarimenti filosofici) Croce e l'Enea virgiliano Croce e le Elegie romane Sull'autonomia o dipendenza delle opere dal contesto di origine e sulla riforma crociana della storia della letteratura e dell'arte PARTE SECONDA SPIGOLATURE HEIDEGGERIANE Il problema dell'essere. Concetti fondamentali della metafisica (mondo, finitezza, solitudine) Sul Nietzsche di Heidegger La Lettera sull' «umanismo» L'essenza della verità Contributi alla filosofia Che cosa ha detto Heidegger Les liaisons heideggeriennes. (Considerazioni sulla storia d'amore di Martin Heidegger e Hannah Arendt) PARTE TERZA SOLIDO E DURO: SCHOPENHAUER Sulla quadruplice radice del principio di ragione sufficiente 1. Due concezioni della ragione 2. Dove Schopenhauer ha ragione 3. Dove no 4. Il concetto scientifico e quello filosofico 5. La funzione della filosofia 6. Due anime 7. Francesizzante 8. Il dramma della conoscenza 9. Esaltazione dell'intelletto 10. Al di là della conoscenza 11. Risultati I due problemi fondamentali dell'etica I Colloqui Storia di una traduzione PARTE QUARTA L'ETERNO NIETZSCHE Cinque causeries 1. Lou Salomé 2. Louise Ott 3. Wagner 4. Gli amici 5. La pazzia Nietzsche e Schopenhauer 1. Il chiasma 2. L'autodifesa di Schopenhauer 3. Le critiche di Nietzsche 4. L'aforisma 99 della Gaia scienza 5. Conclusione Nietzsche e l'illuminismo 1. Due illuminismi e due tipi di illuministi 2. Il vero illuminismo 3. È Nietzsche un illuminista? 4. Non illuminista, ma... 5. Neosofista con base poetica 6. L'azione di Nietzsche 7. Gesta prometeica 8. Il rovescio della medaglia Nietzsche come principale rappresentante della crisi europea 1. Giano bifronte 2. La questione della responsabilità 3. Il nichilismo come fenomeno storico 4. Fascismo, comunismo e volontà di potenza 5. Il nichilismo come filosofema 6. Il moralista-poeta Che cosa porteremo di Nietzsche nel terzo millennio Il Nietzsche di Lou Salomé Una scienza gaia ma non troppo Marx, Nietzsche e Weber all'attacco degli ideali ascetici Il Centenario di Nietzsche PARTE QUINTA PAREYSON: NON L'ESSERE MA LA LIBERTÀ Sull'Ontologia della libertà. La sofferenza e il male La lezione di congedo Ricordo di Luigi Pareyson PARTE SESTA CESARE: IL GENIO PIÙ GRANDE DIVINUM INGENIUM: a proposito di un'interpretazione di Luciano Canfora PARTE SETTIMA MISCELLANEA Montaigne nel quarto centenario della morte Bruno, la falena dello spirito Cartesio 1. I trattati scientifici 2. Le opere filosofiche Spinoza: Etica e politica Berkeley: Opere filosofiche Kant: La Critica del giudizio Hamann: Ritorna il Mago del Nord Schleiermacher: Sulla traduzione Hegel: Le filosofie del diritto Schelling 1. Il dramma 2. Gli aforismi sulla filosofia della natura 3. La filosofia della mitologia Wilhelm von Humboldt: Il linguaggio Leopardi riabilitato Wilamowitz: La filologia è una cosa grande Spengler: La profezia misconosciuta Löwith: Il nichilismo europeo Jünger 1. L'apertura degli archivi 2. Cento anni Gehlen: L'uomo: la sua natura e il suo posto nel mondo La scienza 1. La fine della scienza 2. L'essere e il divenire 3. Scienza e letteratura Weischedel: I pazzi di Dio Nolte: La guerra civile europea Colli 1. L'incontro 2. L'Enciclopedia di autori classici 3. Gli eroici furori ...e Montinari 1. Fratelli nemici 2. Il granduca di Weimar 3. Interpretazioni naziste Colletti: Fine della filosofia? Sini: Immagini di verità Torno: Quel che resta di Dio Montano: Il progresso in filosofia Sgalambro: La morte del sole Berti 1. Le ragioni di Aristotele 2. Le vie della ragione Abbagnano: Tutto l'oggettivo diventa soggettivo, anzi convenzionale Plotino: La grandiosa sintesi della filosofia greca Descrizione bibliografica Titolo: I pazzi di Dio. Croce, Heidegger, Schopenhauer, Nietzsche e altri Autore: Sossio Giametta Editore: Napoli: La Città del Sole, Marzo 2008 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Edizione: Seconda, accresciuta Lunghezza: 664 pagine; 23 cm ISBN: 8882923789, 9788882923785; 8882921883, 9788882921880 Collana: Volume 125 di Il pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia contemporanea, Libri universitari, Umanistica, Critica, Interpretazione, Pensiero filosofico, Metafisica, Benedetto Croce, Martin Heidegger, Arthur Schopenhauer, Friedrich Wilhelm Nietzsche, Luigi Pareyson, Eternità, Libertà, Ontologia, Collection of already published essays, Ewigkeit, Freiheit, Ontologie, Philosophie, Vernunft, Uber die vierfache Wurzel des Satzes vom zureichenden Grunde, Sulla quadruplice radice del principio di ragione sufficiente, Ottocento, Novecento, Giorgio Colli, Mazzino Montinari, Traduzioni, Storia, Idealismo, Teologia, Scienze, Pazzi di Dio, Nazismo, Ideologie politiche, Letteratura, Nichilismo, Linguaggio, Mitologia, Estetica, Colloqui, Ragione, Pazzia, Aforismi, Aristotele, Plotino, Descartes, Diritto, Natura, Linguaggio, Dramma, Sofferenza, Libertà, Tragedia, Volontà, Potenza, Superomismo, Fascismo, Comunismo, Crisi europea, Politica, Nemico, Etica, Opere generali, Opere filosofiche, Filologia, Profezie, Libri Vintage Fuori catalogo, Studi filosofici, Solitudine, Conoscenza, Intelletto, Illuminismo, Poetica, Icaro, Prometeo, Leggende napoletane, Napoli, Modernità, Arte, Morte, Anima, Interpretazioni filosofiche, Speculazione, Chiesa, Thomas Mann, Germania, Italia, Freud, Zarathustra, Aurora, Gaia scienza, Umano, Troppo umano, Leverkuhn, Goethe, Cristianesimo, Franco Volpi, Vattimo, Deleuze, Foucault, Lyotard, Marcuse, Francia, Artistik, Friburgo, Wagner, Genealogia della morale, Umberto Galimberti, Hegel, Platone, Saggi, Recensioni, Articoli, Libri rari, Collezionismo, Contemporary Philosophy, University Books, Humanities, Criticism, Interpretation, Philosophical Thought, Metaphysics, Eternity, Freedom, Ontology, On the Fourfold Root of the Principle of Sufficient Reason, Nineteenth and Twentieth Century, Translations, History, Idealism, Theology, Sciences, Mad About God, Nazism, Political ideologies, Literature, Nihilism, Language, Mythology, Aesthetics, Conversations, Reason, Madness, Aphorisms, Aristotle, Plotinus, Law, Nature, Language, Drama, Suffering, Freedom, Tragedy, Will, Power, Superomism, Fascism, Communism, European crisis, Politics, Enemy, Ethics, General works, Philosophical works, Philology, Prophecies, Out of print books, Philosophical studies, Loneliness, Knowledge, Intellect, Enlightenment, Poetics, Icarus, Prometheus, Neapolitan legends, Naples, Modernity, Art, Death, Soul, Philosophical interpretations, Speculation, Church, Germany, Italy, Gay science, Human, Too human, Christianity, France, Freiburg, The genealogy of morality, Plato, Essays, Reviews, Articles, Rare Books, Collectibles
br. "Les differenti modes d'existence" (1943) è un agile trattatela di ontologia in cui si intende porre il problema dei «modi d'esistenza» della realtà e dell'opera d'arte. Souriau, che si schiera apertamente a favore di un «pluralismo esistenziale» (e cioè di un'ontologia stratificata, "a livelli"), conta quattro modi «intensivi» d'esistenza: l'esistenza fisica, l'esistenza fenomenica, l'esistenza reica (o «cosale») e l'esistenza trascendente (o «sovraesistenza»). Ma nella sua singolare classificazione, che fa di questo testo una sorta di unicum nell'estetica del Novecento, c'è spazio per tutte le sfumature dell'essere: il divenire, il possibile, il virtuale, l'evento... in una tavola generale dei modi che è - e deve rimanere - costitutivamente aperta. Per lasciare spazio al nuovo, all'impensato.
20011117907Einsiedeln : Daimon, 2001. 281 S. Originalbroschur.
2001969351Einsiedeln : Daimon, 2001. 281 S. Originalbroschur.
84684aafBonn, Bouveir & Herbert Grundmann, 1987, gr. in-8vo, VIII + 212 S., Original-Pappband.
Palermo, Pantheon, 1980. In 8°, PP 126n. Brossura originale.
96347Freiburg i. Br., Alber 2016. 327 Seiten. Hardcover/Pappeinband
GUIDA 2011 158 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, PARI AL NUOVO. I contributi raccolti in questo volume affrontano alcune questioni centrali dell'etica contemporanea, con l'intento di offrire una ricognizione, da diversi punti di vista, dei problemi più complessi dinanzi a cui si trova oggi il pensiero morale. Una ricognizione che è nello stesso tempo il tentativo di delineare le condizioni di una risposta alle sfide che i saperi positivi e oggettivi pongono, nella consapevolezza di dover affiancare ad essi un pensiero soggettivo, cioè una riflessione sul senso dell'esistenza, in cui ne va del proprio personale essere nel mondo e con gli altri.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. INTONSO. Il confronto di Heidegger con la filosofia critica mostra perché l'"analitica esistenziale" di "Essere e tempo" dovesse inevitabilmente svolgersi in un'"ontologia fondamentale". Senza pretese di originalità (vezzo antico del manierismo) questo lavoro si propone di allineare uno degli assi della filosofia di Heidegger al problema metafisico della più classica tradizione razionalista, quello concernente le forme della differenza e del relativo accadimento: la trascendenza, l'estaticità temporale, la libertà individuale nel suo rapporto alla libera necessità dell'essere, l'irriducibile pluralità del linguaggio e dell'evento della politica. Descrizione bibliografica Titolo: L'interpretazione heideggeriana di Kant: sulla disarmonia di verità e differenza Autore: Stefano Maschietti Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, 2007 Lunghezza: 238 pagine; 24 cm ISBN: 8815106553, 9788815106551 Collana: Volume 51 di Istituto Italiano per gli Studi Storici Napoli Soggetti: Filosofia, Martin Heidegger, Interpretazione heideggeriana, Immanuel Kant, Etica, Morale, Ontologia, Aporie, Dialettica, Prassi, Spazio-tempo, Dingbuch, Discorso, Verità, Politica, Doxa, Intuitività, Intuizione, Dasein, Esserci, Realtà, Mondo, Visibilità, Intelletto, Libertà, Critica, Ragione, Effettività, Contraddittorietà, Verbo, Hegel, Ottocento, Metafisica, Fenomenologia, Esistenzialismo, Logica trascendentale, Husserl, Determinazione, Fondamento, Descartes, Existenz, Giudizio, Lotze, Philosophie, Logik, Relazione, Conoscenza ontologica, Kantbuch, Ente, Cosale, Emil Lask, Paul Natorp, Metaphysik, Ragion pura, Metaphysik, Finitezza essenziale, Neokantismo, Voraussetzung, Soggettività del soggetto, Sein und Zeit, Bildung, Totalità, Pareyson, Saggi, Libri fuori catalogo, Bibliografia, Riferimento, Philosophy, Heideggerian interpretation, Ethics, Moral, Ontology, Aporias, Dialectics, Practices, Space-time, Speech, Truth, Politics, Intuitiveness, Intuition, Be there, Reality, World, Visibility, Intellect, Freedom, Criticism, Reason, Effectiveness, Contradictory, Verb, 19th century, Metaphysics, Phenomenology, Existentialism, Transcendental Logic, Determination, Foundation, Judgment, Relation, Ontological Knowledge, Entity, Pure Reason, Essential Finiteness, Subjectivity of the Subject, Totality, Essays, Books Out of print, Bibliography, Reference
brossura Essere finito e Essere eterno è ormai annoverato tra i classici della filosofia del nostro secolo. L'analisi di Husserl ha comportato un richiamo dell'attenzione sul tema dell'essenza che non contrasta con una ripresa dei temi classici: così inserendosi nel solco della tradizione metafisica di tipo Aristotelico-tomista, la Stein propone un originale incontro con le analisi fenomenologiche, originate da un 'impostazione chiaramente diversa. Dall'analisi dell'essere reale ed essenziale all'Essere assoluto e di nuovo all'essere singolare, seguendo una linea di sviluppo parabolica, si dipana una ricerca lucida e aperta, che chiama in causa pressoché tutte le principali questioni filosofiche in riferimento alle tappe della storia del pensiero. Ne nasce una sorta di Summa legata da una rielaborazione personale, che non si avvale di un procedimento "deduttivo" bensì "ostensivo" e che, soprattutto, non presume mai di dire la parola definitiva. L'esigenza di una filosofia cristiana, l'utilizzazione del metodo fenomenologico e la rilettura del tema dell'essere, soprattutto in riferimento alla speculazione medievale, rendono l'opera di Edith Stein interessante e attuale, testimoniando altresì un 'indagine aperta, coerente e libera, ma non per questo priva di certezze e di principi dai quali muovere, nell'intento costante di restare fedele a un' analisi autenticamente filosofica e a una verità accolta come dono.
brossura Il problema dell'empatia, un'opera di alto valore scientifico, viene qui presentata per la prima volta in lingua italiana. Posto ai confini tra filosofia e psicologia, questo studio mostra come si possa esperire la coscienza altrui, per giungere alla comprensione delle persone con cui entriamo in rapporto.
GARZANTI 1997. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, UN CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE SUPERIORE DELLA COPERTINA, VOLUME ASSOLUTAMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Le più recenti scuole critiche e filosofiche sembrano avere incrinato i rapporti tra le parole e il loro significato: il testo diventa oggetto di infinite possibilità di interpretazione e appropriazione, tutte ugualmente legittime. L'elettronica e la cultura di massa stanno trasformando la produzione, la diffusione e la conservazione dei segni. In questa situazione come può sopravvivere il libro, che ha plasmato così in profondità la nostra cultura? Quali sono le implicazioni dell'atto della lettura che rischiamo inconsapevolmente di perdere? Partendo da queste domande George Steiner indaga lo statuto del libro ed esplora l'enigma della rivelazione attraverso il linguaggio, che è il fondamento del giudaismo e del suo tragico destino.
199238036BBBerlin [u.a.], de Gruyter Verlag, 1992. Mit goldener Titelprägung versehener Original-Ganzleinenband. Sehr guter Zustand mit nur minimalen Gebrauchsspuren am Einband. Kein Besitzervermerk! Keine Anstreichungen! Kein Mängelexemplar! (Quellen und Studien zur Philosophie, Band 29).
br. "A circa un secolo dalla sua morte, Carlo Michelstaedter lascia ancora che si parli di sé, oggi forse più che allora, come facilmente si nota dal numero sempre maggiore di iniziative, eventi e pubblicazioni a lui dedicate. In questo volume, che si aggiunge alla lunga serie di saggi che negli ultimi anni stanno finalmente restituendo alla figura di Carlo Michelstaedter quel giusto peso che i decenni successivi alla sua morte gli hanno ingiustamente negato, rifluiscono diverse finalità, tutte accomunate dall'intento di confrontarsi con il nucleo teorico del pensiero del giovane filosofo goriziano. [...] Questo libro, come tutti i contributi che sono stati menzionati, è dunque, ad oggi, l'ultimo di una serie di omaggi dedicati ad un pensatore che ha fatto della sua vita e della sua morte la sua opera, che ha lasciato testimonianze la cui profondità è ben lungi dall'essere stata una volta per tutte compresa e decodificata, un pensatore che ha sempre cercato di ritagliarsi uno spazio al di là, o meglio, al di qua di tutte le categorie prestabilite. [...]" (dalla introduzione del curatore).
br. Il libro analizza la struttura tra corpi materiali e persone, secondo il concetto aristotelico di sostanza. L'autore rende manifesta la struttura che scandisce il funzionamento di ogni attività umana, in quanto cerca ed enuncia certe relazioni e categorie fondamentali e immutabili in un linguaggio sempre mutevole.