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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Anche se inserito da Cassirer nella «Storia della filosofia moderna», questo volume ha un suo carattere peculiare e potrebbe costituire un'opera a sé. L'autore vi esamina, oltre a varie teorie gnoseologiche ed epistemologiche che sottendono le scienze esatte e naturali dell' '800 e del primissimo '900 anche gli esordi di quelle «scienze dell'uomo» che hanno nella storiografia la loro origine e continuano tuttora a svilupparsi, arricchendo il dibattito scientifico odierno. Teorie della conoscenza e riflessione scientifica dopo Hegel Nato a Breslavia nel 1874, Ernst Cassirer ha rappresentato in modo esemplare un inversione di tendenza nei confronti della filosofia positivista: la sua opera ha dato vita a una rifondazione dei principi della storiografia filosofica e dell'epistemologia, che si colloca nell'area della « rinascita kantiana » propria di tanta parte del pensiero contemporaneo. Il suo punto di osservazione si sposta, quanto al problema dell'oggetto della ricerca, nel senso della possibilità storica della sua concettualizzazione: l'oggetto in Cassirer non è più dunque, quale era stato nel positivismo, un « dato » fisso, attorno al quale si muove, nelle sue complesse dinamiche, la storia delle idee, ma si modifica fenomenicamente, con il divenire della scienza stessa che ad esso fa riferimento. La storia della filosofia di Cassirer è in definitiva un tentativo kantiano, appunto — di definire la possibilità stessa della riflessione scientifica, e i concetti fondamentali che a quest'ultima si sono offerti nel tempo per circoscrivere e definire il proprio oggetto. Descrizione bibliografica Titolo: Storia della filosofia moderna 6: Teorie della conoscenza e riflessione scientifica dopo Hegel Titolo originale: Erkenntnisproblem in der Philosophie und wissenschaft der neuren zeit Autore: Ernst Cassirer Introduzione di: Pietro Toesca Traduzione di: Luciano Tosti Editore: Roma: Newton Compton, 1978 Lunghezza: 352 pagine; 20 cm Collana: Volume 131 di Paperbacks saggi Soggetti: Filosofia, Conoscenza, Ontologia, Fisica Teorica, Scienza Esatta, Geometria, Contemporanea, Hegel, Fichte, Kant, Idealismo Tedesco, Erkenntnistheorie, Lamprecht, Marx, Engels, Positivismo, Darwin, Lotze, Couturat, Darwin, Evoluzione, Biologia, Herder, Storicismo, Romanticismo, Von Humboldt, Taine, Burckhardt, Storicismo, Materialismo Storico, Dialettica, Marxismo, Fichte, Schelling, Schopenhauer, Razionalismo, Sostanza e Funzione, Substanzbegriff und Funktionsbegriff, Umanesimo, Rinascimento, Libri Vintage Fuori catalogo, Filosofi tedeschi del XX secolo, Galileo, Einstein, Gödel, Intelletto, Analitica, Scienza moderna, Filosofia delle forme simboliche, Fenomenologia, Divulgazione scientifica, Philosophy, Knowledge, Ontology, Theoretical Physics, Exact Science, Geometry, Contemporary, German Idealism, Positivism, Evolution, Biology, Historicism, Romanticism, Historicism, Historical Materialism, Dialectics, Marxism, Rationalism, Substance and Function, Humanism, Renaissance, Books out catalog, German philosophers of the twentieth century, Galilei, Intellect, Analytics, Modern science, Philosophy of symbolic forms, Phenomenology, Scientific dissemination
PRéFACE DE JEAN PETITOT LA CITTà DEL SOLE 2007 256 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO Une histoire systématique et exhaustive du rationalisme critique européen et transnationale doit encore être écrite. Le rationalisme critique a été du reste capable de s’alimenter de réflexions si différentes conçus dans divers champs de recherches qu’il a – pour le dire avec Bachelard – enfin fini, à son tour, par favoriser objectivement la construction de multiples « ontogenèses objectives », qui devraient être analysées en tenant justement compte de la complexité de leur propre genèse historico-culturelle. De toute manière, en réagissant au rationalisme traditionnel abstrait, formel et universel – par exemple à celui de la tradition du néo-positivisme – le rationalisme critique a quand même eu le mérite de mettre l’accent sur la dimension historique de la raison, sans jamais perdre de vue une rationalité capable de conquérir (et de construire) ses propres valeurs objectives sans par ailleurs négliger la dimension structurelle de la pensée et l’autonomie spécifique (relative) de la méta-réflexion philosophique. Pour cette raison plusieurs auteurs et différents problèmes se reportent quand même – et de manière directe – à l’histoire du rationalisme critique du XXe siècle en contribuant à en tracer une physionomie on ne peut plus riche et plus complexe. D’autre part le rationalisme critique se caractérise aussi par le caractère radical de son discours philosophique qui met systématiquement en question la négativité inconditionelle du nouménal pour favoriser l’affirmation d’une rationalité plus subtile, plus délimitée, historiquement déterminée et conditionnée.
LIGUORI 2006 Quaderni del Dip. di Filosofia Politica "L'Orientale". FONDO DI MAGAZZINO: LIEVISSIMA ABRASIONE AL MARGINE SUPERIORE DELLA COPERTINA, MA IL VOLUME è PERFETTO, NUOVO. L´attuale momento storico e politico marcato dall´allargamento dell´Europa, dai problemi dell´integrazione europea, dai conflitti presenti nel Mediterraneo e nel medio Oriente, dall'ormai inevitabile confronto quotidiano tra civiltà, religioni, culture diverse sembrano rinforzare la legittimità di varie forme di comparatismo, spingendoci quanto meno a riflettere su quella che può essere ormai definita una complessa strategia di ricerca: la comparazione. Esiste attualmente una ragione profonda che ci spinge a riscoprire la strategia della comparazione nella ricerca; questa ragione rinvia a una realtà e a un´inquietudine che prende il nome di ‘mondializzazione´, un termine polisemantico dietro il quale si celano realtà culturali e politiche differenti e multiple, ma anche angosce e premonizioni di varia natura. In questo contesto il metodo comparativo può rivelarsi un modo di investigazione privilegiato per tutte quelle discipline che si interessano non solo allo studio ma anche alla trasformazione del mondo moderno. La comparazione è un´attività fondamentale della mente umana: seleziona rendendo possibile l'apprendimento del nuovo e creando schemi di rappresentazione sempre in movimento. La varietà dell´approccio metodologico comparativo è infinita, ma l'individuazione del tipo di comparazione adottata dalle varie discipline è determinante per comprendere la portata, oltre che i limiti, dei molteplici studi comparatistici. L'epistemologia della comparazione è dunque fondamentalmente dialettica: in virtù di essa la negazione del Sé in rapporto all´Altro è un percorso privilegiato che consente di pervenire alla conoscenza più perfetta di Sé, dell´Altro e della loro relazione, che viene creata nell´atto stesso della comparazione, promettendo possibili trasformazioni. Parole e frasi comuni apocalissi autres bien boules buddhista Canone pali ceuvre choses comparaison comparatismo Comparative Philosophy comparer compréhension Comte concetto confronto connaissance corps couleurs cultura culturale D'Alembert Descartes deux dhamma dialogo différents Dilthey Dios discours doit Eckhart effet Emesto de Martino ensemble epistemologica etnocentrico experiencia facon fait fantascienza faut filosofia filosofia comparata fois général historique humaine idées Izutsu Japón Kioto Kyoto l'angle l'arc-en-ciel l'étude l'expérience l'histoire l'idée lecon lenguaje linguistica Locke logique lumière mais Massenzio Meister Eckhart méme métaphysique méthode comparative mistica monde monismo n'est nature nichilismo Nishida Nishitani non-dualismo objet occidentale Occidente orientale Paris pensiero peut philosophie pianto rituale point premier problema psychologie Raimon Panikkar rapport rayons réalité relation religione ricerca sciences de l'esprit sciences humaines scientifica scienza senso seul silencio soggetto sous storia storico sujet systèmes texte théorie tout trouve Ueda Saggi di: Maria Donzelli (Università degli Studi di Napoli “L´Orientale”), Giangiorgio Pasqualotto (Università di Padova), Mireille Delbraccio (CNRS-ENS – Parigi), Stefano Gensini (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Michele (ENS – Lione), Andrea Pasquino (Università di Pescara), Michel Blay (CNRS-ENS – Parigi), Thierry Hoquet (Università di Montpellier), Zeineb Ben Said Cherni (Università di Tunisi), Valerio Panza (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Carlo Saviani (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”), Raquel Bouso Garcia (Università di Barcellona), Mauro Bergonzi (Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”). Parole e frasi comuni apocalissi autre autres bien boules buddhista c'est Canone pali ceuvre chose choses comparaison comparatismo Comparative Philosophy comparer compréhension Comte concetto confronto connaissance corps couleurs cultura culturale D'Alembert d'une Descartes deux dhamma dialogo différents Dilthey Dios discours doit Eckhart effet Emesto de Martino ensemble epistemologica este etnocentrico ètre experiencia facon fait fantascienza faut filosofia filosofia comparata fois général historique humaine idée idées Ihid Izutsu Japón Kioto Kyoto l'angle l'arc - en - ciel l'autre l'étude l'expérience l'histoire l'idée lecon lenguaje linguistica Locke logique lumière mais Massenzio Meister Eckhart méme métaphysique méthode comparative mistica monde monismo n'est nature nichilismo Nishida Nishitani non - dualismo objet occidentale Occidente orientale Paris pensiero peut philosophie pianto rituale point premier problema psychologie qu'elle qu'il qu'on qu'un Raimon Panikkar rapport rayons réalité realta relation religione ricerca sciences de l'esprit sciences humaines scientifica scienza senso seul silencio soggetto sous storia storico sujet systèmes texte théorie tout trouve Ueda
ALFREDO GUIDA AGE 1998 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. "L’inverno epocale", una ’’radicale critica ecologica del presente’’, ma anche molto di più. Un appello alla ’’svolta’’, pensata al di là degli schemi semplicistici e riduttivi del ’’cambio di paradigma’’, un richiamo a quel ’’ripensamento’’ radicale che può sottrarci alla crisi, a quella ecologica in senso stretto, ma anche e soprattutto alla crisi della modernità in generale, che è pur sempre ecologica, ma in un senso esteso, in quanto crisi dell’abitare, perdita della terra. L’inverno, in tal prospettiva, è l’immagine della mancanza e della estraneità, quel congelamento macchinale del linguaggio, ridotto a mero vettore di ideologie ed istruzioni tecniche, che va superato nel ’’riaccordo’’ col mondo delle cose e delle parole. La svolta è dunque ricerca di una consonanza, un’apertura che si trattiene dal prendere possesso, rispettosa e premurosa nei confronti del mondo che le corrisponde in un dialogo essenziale, privo di hybris e sereno. Hanspeter Padrutt, nato nel 1939 a Zurigo, dove lavora come psichiatra e psicoterapeuta, è fautore dell’impostazione fenomenologica in psicologia, quell'analisi esistenziale, di cui è uno dei maggiori rappresentanti. Oltre a ’L’inverno epocale’, suo primo libro, è apparso nel 1992 ’Eppur si muove. Parmenide nell'inverno epocale’, opera dedicata al poema del filosofo di Elea a partire dalla prospettiva estremamente attuale inaugurata nel presente testo. Hanspeter Padrutt, nato nel 1939 a Zurigo, dove lavora come psichiatra e psicoterapeuta, è fautore dell’impostazione fenomenologica in psicologia, quell'analisi esistenziale, di cui è uno dei maggiori rappresentanti. Oltre a ’L’inverno epocale’, suo primo libro, è apparso nel 1992 ’Eppur si muove. Parmenide nell'inverno epocale’, opera dedicata al poema del filosofo di Elea a partire dalla prospettiva estremamente attuale inaugurata nel presente testo. Indice Introduzione I. Manca ai verdi una visione del mondo? II. L’incalzante macchinocrazia III. Il canto dell’inverno epocale IV. Winston Smith ed il fiore dell’evento V. Un prato è un prato VI. Quando il verde vuole sbocciare Una postfazione dopo 14 anni Indice dei nomi Parole e frasi comuni acidi nucleici addirittura allora animale ascolta atomica biologia bisogno calcolo Cartesio caso certo chiaramente cibernetica cielo computer comune concetto connessione dell'essere dell'evoluzione dell'im-posizione dell'inverno epocale dell'uomo depressione divenutodominio ecologica energia Erich Fromm esempio esso evoluzionista fenomenologia filosofia fiori fìsica fondamentale fondo Franz Schubert Friedrich Nietzsche Fromm fronte Goethe hybris Karl Marx Konrad Lorenz L'incalzante L'Inverno epocale l'uomo lascia Lied macchina macchinocrazia maniera Martin Heidegger Marx meccanica meccanica quantistica mente misura moderno mondiale natura nazionalsocialismo neolingua nucleare nuovo oggi parla parlò Zarathustraparola pensare pensiero Platone poesia posizione possiamo possibile potrebbe prato principio proprio psicologia rationale rebbe riaccordo riduzione rimane Rudolf Steiner sarebbe scienza sedia pieghevole Segnavia senso siamo significa signor H singolo soggettivismosoggetto stella cadente storia struttura strutture dissipative suono sviluppo svolta tecnica teoria terra umano uomini vedere verso il linguaggio VIAGGIO INVERNALE viandante viene visione del mondo visione-del-mondo vivente
LIGUORI 1989 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.<br/>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Metafisica e gnoseologia: studio sul pensiero di F.H. Bradley Collana: Strumenti Autore: Maria Antonietta La Torre Editore: Napoli: Liguori, 1989 ISBN: 8820717905, 9788820717902 Lunghezza: 150 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Neoidealismo, Cultura britannica, anglosassone Hegel, Empirismo, Esperienza, Giudizio, Conoscenza, Scetticismo, Errore, Vita psichica, Bibliografia, Percezione, Hegelismo, William Shakespeare, Psicologismo, Bertrand Russell, Assoluto, Apparenza e Realtà, John Locke, David Hume, John Stuart Mill, Johann Fichte, Friedrich Schelling, Francis Herbert Bradley, Dario Sacchi, scepsi bradleyana, teoreticismo, Libri rari, panlogismo, Parmenide, Immanenza, Heidegger, Bergson, Dewey, Fenomenologia, Wollheim, Kant, Trascendenza
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Oggetto di una ricostruzione globale, la logica della Filosofia del diritto di Hegel appare, in questo libro, come una «logica combinatoria» che ha, come una delle sue componenti la logica concettuale pura della Scienza della logica, cui si intreccia da un lato una logica rappresentativa delle figurazioni fenomeniche e storiche delle determinazioni concettuali, e dall'altro una logica fenomenologica delle forme di coscienza legate a tali figurazioni oggettive. Questa «logica combinatoria» permette, nelle pagine di questo libro, di risolvere alcuni problemi classici dell'interpretazione hegeliana e di realizzare una ricostruzione critica dello spettro di letture della Filosofia del diritto. Angelica Nuzzo (Firenze, 1964) ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa ed allo Hegel Archiv della Ruhr Universität di Bochum. Studiosa della filosofia classica tedesca, è autrice di lavori dedicati soprattutto a problemi di logica e di filosofia politica. INDICE Avvertenza Rappresentazione e concetto nella logica della Filosofia del diritto Introduzione: Il problema logico della Filosofia del diritto come problema ontologico Capitolo primo La logica combinatoria della Filosofia del diritto. «Sprache der Vorstellun» e «Sprache des Begriffs». Capitolo secondo Dalla teoria generale dello spirito alla teoria generale dello spirito oggettivo. Capitolo terzo Moralität e Sittlichkeit: un problema di fondazione. Che cosa significa; la Sittlichkeit è «Grundlage» della Moralität? Il problema logico della Filosofia del diritto in alcuni momenti della storia della sua interpretazione Introduzione: Necessità di una rifondazione del problema interpretativo della logica della Filosofia del diritto Capitolo primo Tre diverse prospettive di interpretazione, nel problema logico della Filosofia del diritto Capitolo secondo Determinazione contenutistica dei problemi affrontati dalle diverse prospettive di interpretazione Conclusione Nota bibliografica Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Rappresentazione e concetto nella 'logica' della "Filosofia del diritto" di Hegel Autore: Angelica Nuzzo Editore: Napoli: Guida Editori, 1990 Lunghezza: 172 pagine; 22 cm ISBN: 8878350117, 9788878350113 Collana: Guida ricerca. Filosofia e sapere storico Soggetti: Filosofia del diritto, Ontologia, Saggistica, Ideologia tedesca, Germania, Logica, Fenomenologia dello spirito, Tempo, Morale, Etica, Critica hegeliana, Interpretazione, Problemi logici, Politica, Opere generali, Studi critici, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Studi culturali, Logos, Verità, Pensiero concettuale, Concezione hegeliana della metafisica, Prefazioni, Jena, Spinoza, Scienza razionale, Dottrina dell'essere, Razionalità, Kant, Logik der Philosophie, Spirito assoluto, Idea, Stato, Socializzazione, Werke, Suhrkamp Theorie Werk-ausgabe, Wissenschaft der Logik, Grundlinien der Philosophie des Rechts, Grundrisse, Lineamenti, Natura, Begriff, das Geistige, Siep, Wolff, Theunissen, Metafisica, Giudizio, Critique of Judgment, Costituzione, Memory, History, Justice, Giustizia, Hans Friedrich Fulda, Droit, Claudio Cesa, Rolf-Peter Horstmann, Elements of the Philosophy of Right, Determinazione, Encyclopedia, Essenza, Società civile, Contratto sociale, Religione, Idealismo tedesco, Giusnaturalismo, Scritti giovanili, Governo, Soggettività, Rappresentanza, Moralità, Fichte, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Problemi interpretativi, Studi hegeliani, Momento negativo, Superamento/conservazione, Aufhebung, Dialettica, Berlino, Jena, Objektives Denken, Oggettivo, Volontà, Eticità, Spirito Assoluto, Individuo, Massa, Sovranità, Guerra preventiva, Monarchia costituzionale, Scritti berlinesi, Solger, Humboldt, Dilthey, Lezioni, Philosophy of law, Ontology, Non-fiction, German Ideology, Germany, Logic, Phenomenology of the spirit, Time, Moral, Ethics, Hegelian criticism, Interpretation, Logical problems, Politics, General works, Critical studies, Bibliography, Out of print books, Cultural studies, Truth, Conceptual thinking, Hegelian conception of metaphysics, Forewords, Rational science, Doctrine of being, Rationality, Absolute spirit, State, Socialization, Outlines, Nature, Metaphysics, Judgment, Constitution, Determination, Essence, Civil society, Social contract, Religion, German idealism, Natural law, Early writings, Government, Subjectivity, Overcoming, Representation, Morality, Interpretative problems, Hegelian studies, Negative moment
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Tema centrale nella riflessione di Martin Heidegger, il concetto di mondo rappresenta il filo conduttore della sua evoluzione dopo la pubblicazione, nel 1927, di Sein und Zeit. La ricostruzione di Flavio Cassinari, filologicamente accurata, è finalizzata all'obbiettivo teorico di mostrare il passaggio fra due di versi progetti metafisici, da quello del l'«ontologia fondamentale», che muove dall'indagine intorno alla costituzione ontologica dell'esistente per giungere a chiarire il «senso dell'essere in generale», concepito come il fondamento della totalità del reale, al tentativo di pervenire a questa stessa fondazione muovendo non dalla costituzione di un ente particolare, l'uomo, bensì deducendo la specificità di ciascuna forma dell'ente a partire da un'istanza, quella del mondo, intesa come trascendente rispetto a esso. I due diversi scenari che si delineano a partire dal ruolo decisivo attribuito all'istanza cosmologica (quello della «cosmologia fondamentale», che costituisce l'eredità del progetto di ontologia fondamentale e del tentativo di giungere alla fondazione ontologica delle scienze positive, e quello della «cosmo logia fenomenologica», che intende, invece, offrire una giustificazione dell'ente muovendo dal carattere «storico», cioè evenemenziale, del manifestarsi del mondo) rivelano, secondo Cassinari, una comune radice nell'orientamento antropologico, discutendo il quale viene in luce la rilevanza della riflessione del pensatore tedesco in virtù della possibilità, grazie ad essa e al di là dei suoi confini, di mettere a fuoco problemi decisivi della filosofia in quanto tale. Flavio Cassinari, dottore di ricerca in Filosofia, svolge la propria attività presso la cattedra di Filosofia Teoretica dell’Università degli Studi di Pavia. È autore di Definizione e rappresentazione. Antropologia e metafisica nell’interpretazione heideggeriana di Kant (Milano, 1994); di Martin Heidegger: il pensiero poetante. La produzione lirica heideggeriana (1910-1975) (Milano, 2000); di Passato e presente. La comprensione ermeneutica della storia (Perugia, 2000); di Mondo, esistenza, verità. Ontologia fondamentale e cosmologia fenomenologica nella riflessione di Martin Heidegger (1927-1930) (Napoli, in corso di stampa). Redattore di Fenomenologia e società e di Oltrecorrente, ha collaborato con aut aut, Iride, Itinerari filosofici, Paradigmi, Segni e comprensione. Ha, inoltre, tradotto e curato l’edizione italiana delle opere di H. Ott, Martin Heidegger: sentieri biografici (Milano, 1990) e di H. P. Duerr, Tempo di sogno. Sui limiti fra dimensione della natura selvaggia e processo di civilizzazione (Milano, 1992). Descrizione bibliografica Titolo: Mondo, esistenza, verità. Ontologia fondamentale e cosmologia fenomenologica nella riflessione di Martin Heidegger (1927-1930) Autore: Flavio Cassinari Prefazione di: Fulvio Papi Editore: Napoli: La Città del Sole, Giugno 2001 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 392 pagine; 23 cm ISBN: 8882921344, 9788882921347 Collana: Volume 83 di Il Pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia, Ontologia, Saggistica, Fenomenologia, Cosmologia, Germania, Anni Trenta, Esistenzialismo, Libri universitari, Umanistica, Ermeneutica filosofica, Critica, Interpretazione heideggeriana, Teoretica, Storia, Metaphysische Anfangsgründe der Logik im Ausgang von Leibniz, Mondo, Concetto, Sein und Zeit, Vom Wesen des Grundes, Essere e tempo, Essenza, Ragione, Essere, Esserci, Totalità, Aristotele, Fenomeno, Ente, Logica, Metafisica, Egoitat, Soggettività, Kant, Filosofia tedesca, Trascendenza, Idealismo, Ipseità, Crisi, Antropologia, Saggi filosofici, Riferimento, Bibliografia, Studi culturali, Libri fuori catalogo, Husserl, Poesia, Lezioni, Dasein, Lowith, Phanomenologie, Philosophy, Ontology, Nonfiction, Phenomenology, Cosmology, Germany, Thirties, Existentialism, University books, Humanities, Philosophical Hermeneutics, Criticism, Heideggerian interpretation, Theoretical, History, World, Concept, Being and time, Essence, Reason, Being, Being there, Totality, Aristotle, Phenomenon, Entity, Logic, Metaphysics, Subjectivity, German Philosophy, Transcendence, Idealism, Hypseity, Crisis, Anthropology, Philosophical Essays, Reference, Bibliography, Cultural Studies, Out of Print Books, Poetry, Lessons
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel semestre invernale del 1930-31, a Friburgo, Heidegger tenne un importante corso di lezioni sulla Fenomenologia dello spirito di Hegel. Da quel corso di lezioni viene alla luce questo volume, che non costituisce solo la magistrale interpretazione di un testo, ma anche un dialogo sul destino e l’essenza della cultura occidentale tra due grandi pensatori. Contro ogni hegelismo inconseguente e ogni depotenziamento ’fenomenologico’ della « scienza dell’esperienza della coscienza » hegeliana, Heidegger mostra come tutto il senso, il senso hegeliano della Fenomenologia, sia posto nella sua meta: il sapere assoluto, la comparsa totale dell’Assoluto, in quanto Spirito, davanti a se stesso. La Fenomenologia è qui già il luogo della compiuta esposizione della pretesa ’inaudita’ della filosofia hegeliana di accedere a un sapere assoluto, a un sapere infinito che ’toglie’ lo stesso luogo ’finito’ del suo primo manifestarsi. Indice: Presentazione di Eugenio Mazzarella La fenomenologia dello spirito di Hegel Introduzione. Il compito della ’Fenomenologia dello spirito’ come prima parte del Sistema della scienza 1. Sistema della Fenomenologia e dell’Enciclopedia 2. La concezione hegeliana d’un Sistema della scienza a) La filosofia come «la scienza» b) Sapere assoluto e relativo; la filosofia come il Sistema della scienza 3. Il significato della prima parte del Sistema nella designazione dei suoi due titoli a) «Scienza dell’esperienza della coscienza» b) «Scienza della fenomenologia dello spirito» 4. Il compito interno della «Fenomenologia dello spirito» in quanto prima parte del Sistema a) Il venire-a-se-stesso del sapere assoluto b) Interpretazioni fuorvianti dell’intenzione della ’Fenomenologia’ c) Condizioni del confronto con Hegel Considerazioni preliminari 5. Il presupposto della «Fenomenologia», il suo inizio assoluto con l’assoluto a) I gradi del venire-a-se-stesso dello spirito b) La filosofia come dispiegamento del proprio presupposto; la questione della finitezza e la problematica hegeliana dell’infinità c) Breve premessa sulla letteratura, la terminologia delle opere ’essere’ e ’essente’ e sull'atteggiamento interiore nella lettura Parte prima. Coscienza I. La certezza sensibile 6. L’immediato della certezza sensibile a) Il sapere immediato quale necessario primo oggetto per noi in quanto sappiamo assolutamente b) L’essere-in-sé-e-per-sé della cosa stessa e lo stare a guardare del sapere assoluto; il sapere assoluto ’assolvente’ c) L’immediatezza dell’oggetto e del sapere della certezza sensibile; il «puro essere», la semplice presenza d) Differenze e mediatezza nel puro essere dell’immediato della certezza sensibile - la pluralità degli esempi - Questo, il Questo in quanto io e in quanto oggetto e) L’esperienza della distinzione tra immediatezza e mediazione, essenza e inessenziale nella certezza sensibile stessa; il Questo in quanto l’essenza, il suo significato in quanto qui ed ora, l’universale in quanto l’essenza del Questo f) Il linguaggio come espressione dell’universale e il singolo opinato - differenza ontologica e dialettica 7) La mediatezza in quanto l’essenza dell’immediato e il movimento dialettico a) L’opinare in quanto l’essenza della certezza sensibile, il rispettivo ’ogni-volta’ e l’universalità dell’opinare b) L’immediatezza della certezza sensibile come non-differenziazione di io e oggetto; l’Ora singolo mostrato nel suo movimento verso l’universale c) L’infinità del sapere assoluto in quanto esser-tolto del finito, in quanto dialettica; l’impostazione del confronto con la dialettica hegeliana - infinità o finitezza dell’essere d) Punti di riferimento in rapporto al problema dell’infinità dell’essere: l'assolvenza dello spirito dal relativo; la fondazione logica e quella soggettiva dell’infinità II. La percezione 8. La coscienza della percezione ed il suo oggetto a) La percezione come mediazione e passaggio tra la certezza sensibile e l’intelletto b) La cosa in quanto l’essenziale della percezione; la cosalità come unità dell’Anche delle proprietà c) L’unità escludente della cosa come condizione dell’esser dotato-di- proprietà; l’esser-dotato-di-proprietà dell’oggetto della percezione e la possibilità dell’illusione 9. La contraddittorietà mediatrice della percezione a) La possibilità dell’illusione come fondamento della contraddizione della percezione in sé in quanto prendere e riflessione b) La ripartizione alternata dell’Uno e dell’Anche contraddittori della cosa nel percepire come prendere e riflessione c) La contraddizione della cosa in sé - essere-per-sé e esser per altro - e il fallimento della riflessione della percezione III. Forza e intelletto 10. L’assolutezza della conoscenza a) La conoscenza assoluta in quanto onteotologia b) L’unità della contraddittorietà della cosa nella sua essenza in quanto forza c) Conoscenza finita ed assoluta - Fenomeno e mondo sovrasensibile 11. Il passaggio dalla coscienza all'autocoscienza a) La forza e il gioco delle forze; l’essere-per-sé nell'essere-per-altro b) Il fenomeno del gioco delle forze e l’unità della legge c) L’infinità dell’io; lo spirito come io, Dio e λόγος e ὂv Parte seconda. Autocoscienza Autocoscienza 12. L’autocoscienza come la verità della coscienza a) «La verità della certezza di se stesso» b) Il significato del passaggio dalla coscienza alla auto-coscienza 13. L’essere dell’autocoscienza a) Il conseguimento dell’essere-sé del sé nella sua indipendenza b) Il nuovo concetto di essere di quel-che-sta-in-se-stesso; la vita; essere e tempo in Hegel - Essere e tempo Conclusione Post fazione della curatrice dell’edizione tedesca Indice dei nomi. Informazioni bibliografiche Titolo: La fenomenologia dello spirito di Hegel Titolo originale: Hegel's Phänomenologie des Geistes; Zur Sache des Denkens. Autore: Martin Heidegger Curatore: Eugenio Mazzarella Traduzione di: Silvia Caianiello Editore: Napoli: Guida editori, 2000 Collana: Volume 18 di Micromegas ISBN: 8871884485, 9788871884486 Lunghezza: 223 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Essere, Ontologia, Interpretazione fenomenologica, Aristotele, Schelling, Philosophische untersuchungen uber das wesen der menschlichen freiheit, Essenza, Sostanza, Accidenti, Esistenza, Logica, Fichte, Platone, Autocoscienza, Cosalità, Assoluto, Intelletto, Oggetto, Kant, Certezza sensibile, Jena, Nicolai Hartmann, Parmenide, Significato, Novecento, Fenomeno, Universale, Logos, Concetti filosofici, Teorie filosofiche, Idealismo tedesco, Libri fuori catalogo, Germania, Sistema, Scienza, Enciclopedia, Esperienza, Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Ottocento, Critica, Interpretazione, Riferimento, Philosophy, Being, Ontology, Phenomenological interpretation, Aristotle, Essence, Substance, Damn, Existence, Logic, Plato, Self-consciousness, Cosality, Absolute, Intellect, Object, Sensitive certainty, Parmenides, Meaning, Twentieth century, Phenomenon, Universal, Philosophical concepts, Theories philosophical, German idealism, Books out of print, Germany, System, Science, Encyclopedia, Experience, 19th century, Criticism, Interpretation, Reference Parole e frasi comuni Aristotele assolvente autocoscienza bisogna Cartesio certezza sensibile concetto cosalità assoluto autocoscienza esperienza coscienza essenza intelletto oggetto dell'opinare determinato dialettica distinzione dobbiamo domanda effettuale esperienza essenza fenomeno Fichte filosofia fondamentale fondazione generale gioco forze Hegel hegeliana Heidegger immediatezza Jena Kant kantiana assoluto intelletto intero unità universale logica logos Martin Heidegger mediazione medio misura modalità del sapere molteplice mostra movimento necessità Nicolai Hartmann oggetto Parmenide passaggio percepire percezione Platone possibile problema problematica proprio puro rapporto realtà riferimento risultato sapere immediato relativo Schelling scienza significato singolo Sistema scienza sostanza sovrasensibile speculativa storia trascendentale unilaterale universale verità certezza Xóyoq
LA CITTà DEL SOLE 1999 268 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. INTONSO. Negli ultimi decenni la dialettica ha perso prestigio, non tanto e non solo a causa di un generale svuotamento di significato dell'ideologia che la sorregge, ma soprattutto per la mancanza di una teoria che la proponga in un abito concettuale chiaro, nuovo e rigoroso. Questo libro è un plaidoyer che, con una intelaiatura teorica sensibile alle attuali discussioni e controversie filosofiche, si prefigge di liberare la dialettica dalla stratificazione delle dottrine e di riabilitarla nel suo significato più elementare e nella sua accezione più antica. Come e perché si genera la dialettica fra due proposizioni? Come deve essere fatto il mondo per poter ospitare la dialettica tra proposizioni? Basandosi su una teoria che consente di spiegare l'origine remota delle ragioni della disputa, l'autore si propone di rispondere a queste domande e fornisce una teoria che consente di spiegare l'origine remota delle ragioni della disputa, esso si basa su una originale concezione metafisica e contribuisce a molti settori della ricerca avanzata con la discussione della filosofia recente (dalla teoria della proposizione alla teoria del relativismo, dell'asserzione, della percezione e ad alcune questioni di filosofia dei fondamenti della matematica). Pasqualino Masciarelli vive e lavora a Pisa, e si è occupato prevalentemente di filosofia classica tedesca. Descrizione bibliografica Titolo: Un'apologia della dialettica Autore: Pasqualino Masciarelli Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, Giugno 2014 Lunghezza: 272 pagine; 24 cm ISBN: 8815253297, 9788815253293 Collana: Volume 64 di Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli Soggetti: Studi culturali, Filosofia, Dialettica, Scenari dialettici, Linguaggio, Ontologia, Giustificazione, Contraddizione, Relativismo, Difesa, Asserire, Frasi, Significato, Teorie linguistiche, Linguistica, Contestualismo, Asserzione, Verità, Proposizioni, Inclusione, Antinomie, Stato di natura, Logica, Matematica, Percezione, Lingua, Aristotele, Socrate, Assiomi, Russell, Frege, Semantica, Falso, Sintesi, Libri Vintage, Fuori catlogo, Saggi, Bibliografia, Dispute filosofiche, Speculazione, Cultural studies, Philosophy, Dialectics, Dialectical scenarios, Language, Ontology, Justification, Contradiction, Relativism, Defense, Assert, Phrases, Meaning, Linguistic theories, Linguistics, Contextualism, Assertion, Truth, Propositions, Inclusion, Antinomies, State of nature, Logic , Mathematics, Perception, Language, Aristotle, Socrates, Axioms, Semantics, False, Synthesis, Out of print books, Essays, Bibliography, Philosophical disputes, Speculation
br. In questo saggio sono presentati i concetti e le nozioni fondamentali di una teoria metafisica denominata eventualisino. L'eventualismo concerne il reale nella sua interezza e ogni alcunché accertato, considerato o supposto come esistente. La metafisica eventuale considera l'intero reale e i suoi costituenti come enti dinamico-eventuali che sono in continuo cambiamento: il reale è caratterizzato da enti e da processualità che generano alcunché e la loro trasformazione. La metafisica eventuale sostiene che il carattere ontico primario di ogni alcunché è di essere eventuale: esso è quello che è ma anche quello che potrebbe essere: eventuale è quel qualcosa di un alcunché che non è effettivamente realizzato, ma potrebbe esserlo. La metafisica eventuale considera il reale e gli alcunché onticamente esistenti indipendentemente da un soggetto che accerti la loro esistenza.
br. La più completa e autorevole opera sul pensiero di Michele Federico Sciacca, autore di oltre sessanta volumi tradotti in molte lingue. L'Autore ricostruisce l'intero percorso del filosofo con rigore storico-critico e profonda partecipazione, mettendone in risalto l'impianto teoretico. L'integralità della persona come centro fecondissimo della ricerca filosofica è la prima fondamentale conquista di Sciacca.
br. «Come Nietzsche aveva riconosciuto in Wagner il suo unico antagonista esistente e con ciò gli aveva tributato il più grande onore, così Heidegger ha dedicato a Nietzsche il suo scritto più articolato che tratti di un pensatore moderno, anche se in questo caso cronicamente inattuale, dandogli il supremo onore di definirlo "l'ultimo metafisico dell'Occidente". E come Nietzsche si distacca in tutto dagli oppositori di Wagner, così Heidegger non ha molto a che fare con tutte le generazioni di critici e biasimatori di Nietzsche - è molto di più, è l'unico che risponda a Nietzsche.» (Roberto Galasso)
br. L'opera e ¡l pensiero di Leopardi si inscrivono nel contesto di quella parte di filosofia italiana ed europea che, a partire da Giordano Bruno e Spinoza, ha continuato a produrre percorsi di verità senza curarsi delle compatibilità tra i saperi e i poteri vigenti. Un percorso critico che non cessa di destare scandalo, nonostante tutti i tentativi di depotenziarlo e banalizzarlo facendone un'icona. Il materialismo di Leopardi, la sua critica nei confronti dei limiti del Risorgimento, la vocazione a percepire la cultura come appartenente al divenire stesso della storia sono ancora ambiti di pensiero strategicamente attuali. Questo libro offre un'occasione di reincontrare la rivolta del più grande poeta - e filosofo - italiano del XIX secolo, liberandolo dai gravami di una pratica che ne ha spesso ammutolito la potenza. Lenta Ginestra è la parola che non si adegua, ma con forza insiste nel declinare e affermare la felicità possibile di un'azione che nel suo momento più intenso riesce a farsi poesia.
br. L'opera e ¡l pensiero di Leopardi si inscrivono nel contesto di quella parte di filosofia italiana ed europea che, a partire da Giordano Bruno e Spinoza, ha continuato a produrre percorsi di verità senza curarsi delle compatibilità tra i saperi e i poteri vigenti. Un percorso critico che non cessa di destare scandalo, nonostante tutti i tentativi di depotenziarlo e banalizzarlo facendone un'icona. Il materialismo di Leopardi, la sua critica nei confronti dei limiti del Risorgimento, la vocazione a percepire la cultura come appartenente al divenire stesso della storia sono ancora ambiti di pensiero strategicamente attuali. Questo libro offre un'occasione di reincontrare la rivolta del più grande poeta - e filosofo - italiano del XIX secolo, liberandolo dai gravami di una pratica che ne ha spesso ammutolito la potenza. Lenta Ginestra è la parola che non si adegua, ma con forza insiste nel declinare e affermare la felicità possibile di un'azione che nel suo momento più intenso riesce a farsi poesia.
brossura Il linguaggio, quando si rivolge all'Assoluto, va incontro a una sfida impossibile. Perché l'Assoluto pare destinato a vanificare ogni volontà di com-prendere, di afferrare (Begriff, cioè concetto, deriva appunto da greifen: afferrare) ciò che per definizione pare sciolto da ogni legame, libero da ogni vincolo (ab-solutus). Eppure questa sfida impossibile da sempre affascina l'uomo e lo chiama a un compito estremo, quello appunto di realizzare l'irrealizzabile. Così la partita, che nasce innanzitutto in ambito teorico e speculativo, attraversa l'intero ambito religioso, sapienziale o propriamente mistico fino a raggiunge territori inconsueti e meno battuti, tra i quali quelli dell'immagine, della musica, delle pratiche devozionali estreme. Il presente volume offre un'ampia panoramica relativa a questa ricca gamma di tematiche, che svaria dalla più raffi nata e rigorosa speculazione filosofica occidentale all'intensa meditazione teologico-religiosa fino alle profondità della dimensione sapienziale e antropologica, dove la voce dell'Oriente si fa presente e assume tutto il significato che le compete in un mondo ormai anche culturalmente in via di unificazione. Il libro, che è il risultato di una ricerca pluriennale e al quale hanno contribuito alcuni tra i più autorevoli studiosi dei vari campi di ricerca, non ha una tesi da proporre - come sarebbe possibile, del resto, una cosa del genere oggi, su un tema di questo genere? - però è in grado di offrire una vastissima gamma di stimoli, di riflessioni e di proposte interpretative, alla quale il lettore può attingere conformemente alla propria sensibilità e ai propri interessi.
br. In che misura si può affermare il carattere assoluto e incondizionato della verità? Quando invece la verità è condizionata da limiti che ne scandiscono il carattere relativo e provvisorio? Il contrasto tra assoluto e relativo ha animato dibattiti incandescenti, con accuse di dogmatismo o di nichilismo. Si può comporre virtuosamente il conflitto? Impegnarsi in questa impresa significa non solo dire diversamente l'essere che è e l'essere che accade, ma anche mostrarne l'intreccio strutturale. L'incondizionato si coniuga con le molteplici figure che, in situazione di condizionamento, non si irrigidiscono in una impossibile assolutezza e non si dissolvono in un confuso relativismo, ma si dispongono a qualificarsi come prospettive di verità. L'idea del prospettivismo veritativo è in grado di dare un'articolazione dinamica e costruttiva al rapporto tra l'essere che è e l'essere che accade: può offrire inoltre ragioni convincenti per il multiculturalismo e il pluralismo delle posizioni. Il discorso si precisa poi in una proposta di etica come via di approssimazione all'essere per noi e in un'analisi conseguente delie regioni del lavoro, dell'economia, della politica, della comunicazione e dell'artificio tecno-scientifico. L'attenzione viene portata pure sul nesso tra democrazia e laicità. L'esigenza di colmare l'invocazione di senso, che scaturisce dalla vicenda storica e dall'esperienza individuale, incontra infine il messaggio religioso. Prefazione di Virgilio Melchiorre.
br. Esistenza, identità, persistenza, modalità, proprietà, casualità: articolati in sei sezioni tematiche, questo volume raccoglie i testi più significativi e influenti che la filosofia di orientamento analitico ha dedicato ai temi centrali della metafisica, da indiscutibili classici del pensiero novecentesco, come Moore, Russell, Carnap e Quine ad autori più noti per i loro apporti nei campi della logica e della filosofia del linguaggio, come Davidson, Dummett, Putnam Kripke e Lewis, fino alle voci più recenti e tuttora in prima linea nel dibattito filosofico internazionale. Testi di Armstrong, Black, Carnap, Chisholm, Davidson, Ducasse, Dummett, Evans, Geach, Kripke, Lewis, Lowe, Mellor, Moore, Putnam, Quine, Russell, Ryle, Sellars, Sider, Stalnaker, Strawson, Wiggins, Williams.
LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
LAMPUGNANI NIGRI 1973 X-199 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Questo lavoro muove da una domanda che fin dal l'inizio della Critica della ragion pura è lecito, se non doveroso, rivolgere al testo kantiano: che cos'è effettivamente il metodo trascendentale e dove si trova l'effettiva scansione dei suoi passaggi? Quali sono, in altre parole, il suo meccanismo e la sua concreta attuabilità, la sua funzione strettamente gnoseologica? Mi è sembrato di poter individuare il nucleo concettuale necessario a risolvere tale questione nel concetto di Riflessione trascendentale, arrivando su questa strada ad indicare il metodo trascendentale della conoscenza come metodo riflessivo. Nel tentativo di evidenziare e di esplicitare la por tata metodologica che il concetto di Riflessione trascendentale ha nella prima Critica, ho preso le mosse dall'analisi dell'unica definizione rinvenibile in essa, ossia quella che viene posta da Kant in apertura dell'Appendice all'Analitica trascendentale, dedicata all'Anfibolia dei concetti della Riflessione per lo scambio dell'uso empirico dell'intelletto con l'uso trascendentale. Si tratta di una definizione complessa che si artico la innanzitutto attraverso la distinzione di Riflessione logica e Riflessione trascendentale e, in secondo luogo, attraverso la scansione della Topica trascendentale in quattro punti, corrispondenti a quattro coppie di concetti: identità e diversità, concordanza e opposizione, interno ed esterno, materia e forma. Descrizione bibliografica Titolo: Il metodo della riflessione nella Critica della ragion pura. Implicazioni logico-ontologiche, metafisiche e trascendentali Autore: Daniela Carugno Editore: Napoli: La Città del Sole, Dicembre 2001 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 384 pagine; 23 cm ISBN: 8882921999, 9788882921996 Collana: Volume 94 di Il pensiero e la Storia Soggetti: Filosofia Teoretica, Critica, Ontologia, Metafisica, Trascendenza, Logica, Immanuel Kant, Analisi, Studi culturali, Illuminismo, Storia, Dialettica, Significato, Riflessione, Paralogismi, Sussunzione, Assiomi, Intuizione, Psicologia, Idealità, Vergleich, Esperienza, Antinomie, Determinazione, Riferimento, Consultazione, Tesi, Dottorato, Ricerca, Bibliografia, Vergleichung, Postulati, Pensiero empirico, Sostanzialità, Percezione, Semplicità, Principi, Intelletto puro, Ragione, Reflexionsbegriffe, Urteils-bildung, Subjecktive Bedingungen, Studi su, Libri Vintage Fuori catalogo, Saggistica, Settecento, Germania, Scritti filosofici, Giovanni Gentile, Scritti precritici, Cassirer, Werke, Kritik der reninen Vernunft, Giudizio, Benno Erdmann, Brocker, Hans Graubner, Klaus Reich, Anfibolia, Kriticismus, Metaphysik, Erfahrung, Giuseppe Lombardo Radice, Gemut, Spirito, Idealismo tedesco, Leibniz, Hegel, Antinomie, Chiodi, Giorgio Colli, Theoretical Philosophy, Criticism, Ontology, Metaphysics, Transcendence, Logic, Analysis, Cultural Studies, Enlightenment, History, Dialectics, Meaning, Reflection, Paralogisms, Subsumption, Axioms, Intuition, Psychology, Ideality, Experience, Antinomies, Determination, Reference, Consultation, Thesis, Doctorate, Research, Bibliography, Vergleichung, Postulates, Empirical thinking, Substantiality, Perception, Simplicity, Principles, Pure Intellect, Reason, Studies on, Out of print books, Non-fiction, Eighteenth century, Germany, Philosophical writings, Precritical writings, Judgment, Amphibolia, Spirit, German Idealism, Antinomies
LA CITTà DEL SOLE 2001 378 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Compresa fra gli anni friburghesi di Heidegger, questa lezione dedicata alle Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele costituisce un'introduzione di eccezionale significato a quello che è il maggior laboratorio filosofico del Novecento. Cercando di comprendere l'Io storico nel suo stesso spazio mondano, Heidegger ripercorre le esperienze fondamentali del suo tempo: l'ermeneutica di Dilthey e il metodo fenomenologico di Husserl. Dilthey e Husserl costituiscono anche il punto di vista storico attraverso cui Heidegger tenta di accedere alle fonti greco-cristiane del suo problema: l'antropologia cristiana e quella greca. Informazioni bibliografiche Titolo: Interpretazioni fenomenologiche di Aristotele: introduzione alla ricerca fenomenologica Titolo originale: Phänomenologische Interpretationen zu Aristoteles: Einführung in die phänomenologische Forschung Autore: Martin Heidegger Curatore: Eugenio Mazzarella Traduzione di: Massimo de Carolis Editore: Napoli: Guida Editori, 2001 Collana: Volume 28 di Micromegas ISBN: 8871884736, 9788871884738 Lunghezza: 249 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia Antica, Filologia, Metafisica, Fenomenologia, Ontologia, Ermeneutica, Opere generali, Aristotele, Socrate, Lezioni universitarie, Corsi, Seminari, Critica, Interpretazione, Novecento, Logica, Gadamer, Nietzsche, Metafisica, Vattimo, Differenza, Nous Praktikos, Franco Volpi, Coscienza, Temporalità, Esistenzialismo ontologico e fenomenologico, Fenomenologia, Husserl, Friburgo, Jaspers, Von der mannigfachen Bedeutung des Seienden nach Aristoteles, Essere e tempo, Scetticismo, Philosophy, Phänomenologische Interpretation ausgewählter Abhandlungen des Aristoteles zu Ontologie und Logik, Anzeige der hermeneutischen Situation, Natorp-Bericht, Lutero, Luther, Ermeneutica, Platone, Parmenide, Wahrsein und Dasein, Aristoteles, Ethica Nicomachea, Scritti giovanili, Metaphysik, Metaphysics, Difference, Conscience, Relativismus, Erkenntnistheorie, Sorgen, Skeptizismus, Welt, Erkenntnistheorie, Explikation, Lebens, Faktizität, Ancient Philosophy, Philology, Socrates, Ontology, Temporality, Ontological and phenomenological existentialism, Phenomenology, Fogli sparsi, Appunti, Scattered sheets, Notes, Libri fuori catalogo, Saggi, Books out of print, Essays, Corsi friburghesi 1928–1944 Parole e frasi comuni appropriazione auto-intendersi base campo concettuale categoriale categorie chiarificazione compito della definizione concreto coscienza cristiana d'accesso Dasein decisivo definitoria definizione principio oggetto determinazione Dilthey direzione Duns Scoto egologico Entlebung epistemologica ermeneutica esistenziale fattizia fenomenologia dello spirito formale Frankfurt genuino Hegel Heidegger heideggeriana Husserl immanente Interpretationen zu Aristoteles Interpretazioni fenomenologiche Introduzione alla ricerca Kant KISIEL idea linea principio logica Massimo De Carolis Medio Evo metafisica mondana mondo motilità neokantismo obiettivante oggettuale ontologia fondamentale per-cosa Phanomenologie posizione possesso possibilità precognizione principiale problema problematica psicologia radicale ricerca fenomenologica Ricerche logiche sapere Selbstwelt semestre estivo semestre invernale senso significato sopravvalutazione specifica spirito vivente storia spirito storica storico-fattizia tendenza erronea teoria trascendentale universale Vorlesung Yorck
ril. Il commentario al Timeo di Calcidio (IV sec. d. C.) è opera di fondamentale importanza per la conoscenza di Platone in tutto il Medioevo. Questo Commentario è stato veicolo di concezioni aristoteliche e platoniche reinterpretate in senso cristiano. Tutta la scuola di Chartres e lo stesso San Tommaso dipendono nella stessa formazione filosofica da Calcidio. Il testo latino a fronte è curato da J. H. Waszink, unico testo critico moderno.