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br. Cos'è una spiegazione teleologica? In termini semplici possiamo dire che si tratta di una spiegazione in cui qualcosa viene spiegato per mezzo di un fine, uno scopo o una funzione. Questo tipo di spiegazione ha avuto un largo uso anche in ambito scientifico per lungo tempo, salvo poi essere messa in discussione perché ritenuta problematica e illegittima. Questo libro ci guida tra i diversi modelli di spiegazione teleologica per fare chiarezza.
br. Il volume tenta la ricostruzione delle vicende e del vissuto degli ultimi 150 anni del Giappone, testimoniando come il confronto antagonistico fra la parabola discendente della storia nipponica e il tentativo di contrastare l'implosione riproponendo l'ordine atavico e il ripristino delle gerarchie restituisca una società pregna di insidie e contraddizioni. Con il sorpasso del secolarismo e di ciò che lo storico Maruyama Masao definisce "fascismo strisciante", l'ordine delle cose si reitera secondo il medesimo bisogno di catalogare fatti, vite e caratteri della contemporaneità giapponese. Il caso tedesco non è troppo dissimile. Dopo il furor bellicus, i riflettori sono puntati sulla necessità di omologare il quotidiano con le espressioni inveterate dello spirito germanico. La deposizione della figura messianica in Germania, come la revoca del carattere di sacralità e di filiazione divina alla famiglia imperiale giapponese, assurgono a prime manifestazioni di un universo culturale che, lungi dall'impotenza, compie i primi passi verso la democrazia e il nuovo ordine globale.
br. Per la prima volta collegati in una compiuta visione del mondo, Marcello Veneziani propone in "Nostalgia degli dei" i temi affrontati nell'arco di quarant'anni di studio e ricerca. Nel corso dei secoli, le divinità si sono fatte idee, principi fondamentali per la vita e per la morte, amore per ciò che è superiore, permanente e degno di venerazione. Oggi una società schiacciata su un presente assoluto, in cui nessuna differenza è accettata, sembra aver spazzato via anche gli ultimi limiti necessari alla loro sopravvivenza: il confine che protegge, il pudore che preserva, la fede che è amore per la Luce. Come in una galleria di gigantesche figure di marmo, l'autore osserva e racconta le dieci divinità che hanno fondato il pensiero e l'esistenza dell'uomo. E nel tracciarne i profili ne svela il senso recondito, la loro necessità fuor di metafora per ricominciare a «pensare anziché limitarci a funzionare» nella vita di tutti i giorni. Attingendo a una costellazione di pensatori che da Platone e Plotino passa per Vico e Nietzsche, fino ad arrivare a Florenskij ed Evola, nel suo lungo percorso di scrittore Veneziani conserva quella nostalgia del sacro che consente agli uomini di uscire dal loro mondo e dal loro tempo, di riconoscere i propri limiti e trascenderli, di trovare orizzonti, tutori e aperture oltre la caducità della nostra esistenza.
br. C'è una relazione privilegiata che lega gli argomenti ontologici alle posizioni di pensiero atee, scettiche e agnostiche. Non è un caso, infatti, che l'unum argumentum anselmiano nasca in relazione dialettica con la figura dell'insipiens, per dare una risposta alla sua dichiarazione atea "Dio non esiste". In effetti, una delle caratteristiche tipiche degli argomenti ontologici consiste proprio nel fatto che non intendono soltanto dimostrare l'esistenza di Dio, bensì difendere la visione metafisica raccogliendo espressamente la sfida posta dalle prospettive antimetafisiche. In che modo è avvenuto - e avviene tutt'oggi - questo spinoso confronto? Disponibilità all'ascolto, apertura al dialogo, e capacità di esaminare attentamente la posizione di pensiero del proprio interlocutore: ecco gli elementi che, da Anselmo fino ai nostri giorni, contraddistinguono il dibattito tra teismo e ateismo sviluppato dagli argomenti ontologici. In questo volume si intende riprendere ed esporre almeno una parte di tale interessante confronto critico, considerato estremamente fruttuoso e proficuo: attraverso di esso, infatti, emergono molteplici spunti di riflessione e notevoli suggestioni, capaci di approfondire considerevolmente l'intera Quaestio Dei.
br. Nel volume vengono presentate dall'autore le idee sull'arte. Si tratta di un commento filosofico a margine del Parsifal, teso a mostrare il primato dell'arte e in particolare della musica. Egli critica la superficialità della idea di progresso, la cui esaltazione moderna stava conducendo al disequilibrio uomo-cosmo. Il volume comprende, oltre al saggio Religione e Arte, una appendice e i complementi a questo scritto, il testo Del femminino nell'umano, la lettera aperta a Ernst von Weber, la lettera programmatica sul Parsifal a Luigi Il di Baviera, il saggio Metafisica, arte e religione. Prefazione di Giovanni Sessa.
br. L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.
br. L'opera è uno degli ultimi lavori di Jean Wahl e costituisce una sorta di precipitato del suo pensiero. Qui egli si confronta con le riflessioni di numerosi filosofi, poeti e pittori, tra grandi e minori, antichi e contemporanei, al fine di ricercare la presenza di una o più esperienze metafisiche che si troverebbero all'origine delle loro teorie e opere, e che ritornerebbero in diverse forme nel corso di tutta la storia dell'umanità. Essenziale diviene lungo il percorso il tema dei contrari e dell'oltrepassamento, in quanto queste esperienze, come quelle del finito e dell'infinito, del continuo e del discontinuo, del denso e del sottile, sono a un tempo antinomie in rapporto a cui l'individuo deve sempre scegliere e superamenti della situazione ordinaria di accettazione di quel che è dato all'interno di un certo paradigma. In questo testo Wahl ha dunque convogliato e ripresentato nel suo tipico procedere, spesso più divulgativo che teoretico, l'essenza delle ricerche di una vita.
SOCIETà EDITRICE NAPOLETANA 1977, 170 PAGINE IN OTTAVO. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PERALTRO SGUALCITA, PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
Perfekt erhalten, sehr sauber und frisch erhalten, keinerlei Einträge. Sally Haslanger Vorwort .............................................................. 7 1 Ontologie und soziale Konstruktion ..................................... 17 2 Gender und Race-, (Was) Sind sie? (Was) Sollen sie sein? ... 64 3 Was nützen unsere Intuitionen? Philosophische Analyse und soziale Arten ...............................106 4 »Aber Mama, bauchfreie Tops sind süß!« Soziales Wissen, soziale Struktur und Ideologiekritik .......... 142 5 Was ist eine (sozial-)strukturelle Erklärung? ...........................174 6 Rassismus, Ideologie und soziale Bewegungen ...................... 202 DanielJames Nachwort ................................................................234 Textnachweise .. ISBN 9783518297742
GUIDA 2001 266 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. «Cosa devo fare?». O meglio, più estesamente: «come faccio a sapere cosa devo fare e ad avere la forza di farlo?»: questo l’interrogativo che ha percorso l’intera carriera intellettuale di Locke. Le due guide che ha l’uomo per rispondere a questa domanda sono - secondo Locke - la ragione e la rivelazione biblica. E infatti la ricerca del corretto rapporto tra queste due guide, e del giusto utilizzo dell’una per comprendere e integrare l’altra, sono stati uno degli oggetti principali del pensiero lockiano, dai primi scritti politici fino alle sue ultime opere di ermeneutica religiosa. L’argomento centrale di questo nuovo studio sul pensiero di Locke è proprio la comprensione delle istanze e degli obiettivi della sua ermeneutica religiosa, nel contesto delle grandi tensioni religiose e intellettuali, e dei rivoluzionari cambiamenti politici che segnarono la sua epoca. Raffaele Russo collabora con la cattedra di Filosofia morale dell’Università di Trieste. Si occupa prevalentemente del pensiero filosofico moderno con particolare interesse per la storia e la filosofia della religione. È autore di saggi su Max Scheler, Ficino e sull’ermeneutica dell’opera d’arte. INDICE Introduzione Ragione e ascolto Tavola delle abbreviazioni I. Dall’esegesi all’ermeneutica - L’esegesi della legge divina - Gli interlocutori - Edward Bagshaw - First Tract on Governmet - L’Essay on infallibility - Rohert Filmer - Il First Treatise of Government - Conclusione II. I limiti del compito ermeneutico - ’’Contro la disperazione scettica’’ - La selva delle parole - Morale biblica e morale razionale - La cattiva ermeneutica - I pregiudizi - Il principio di autorità - L’entusiasmo fanatico - La difficoltà del compito ermeneutico - L’assenso ermeneutico III. La ragionevolezza dei Cristianesimo - Il problema dell’orientamento - La ripresa polemica contro i pregiudizi - I pregiudizi esterni - I pregiudizi interni - Il letteralismo - La messianicità di Cristo - Legge delle opere e legge della fede - La legge di ragione Appendice IV. L’interpretazione delle epistole - Il metodo ermeneutico - Le epistole come ragionamenti - ’’Salvare le opere’’ - La distruzione del tempio - Vita activa - Etica dell’intenzione - L’esempio della provincia in rivolta - La predestinazione delle nazioni - Lo spazio della ragione Conclusione Bibliografia Parole e frasi comuni afferma alcuni antitrinitari argomentazioni arminiani autorità Bagshaw base Bibbia biblica Boyle calvinista campo chiaro chiesa chiesa d'Inghilterra Christianity concezione conoscenza considerare contesto cristiana cristianesimo Cristo critica deismodeista dell'Essai dimostrare divina dottrina Edwards effetti Eisenach epistemologico epistole ermeneutico esegetica esempio Essay Faith fede Filmer filosofia First Gesù Gospel great idee infatti interpretazione John Locke l'Essay Laslett latitudinari legge di natura legge mosaica lettera life Limborch lockiana mente messianicità metodo metodologica morale naturale necessario obedience opere Paraphrase and Notes passi Patriarcha pensiero di Locke pertanto polemica politica posizione di Locke possibile possono potere predestinazionista pregiudizi principio problema proposizione proprio punto di vista questione ragione razionale Reason Reasonableness religione religiosa riferimento rivelazione Robert Filmer salvezza san PaoloSchouls scritti Scrittura senso significato sociniani sostenere Spellman teologica teorica tesi testo sacro things Tract tratta Treatise Treatises Two Tracts Tyrrell umana Understanding uomini vangelo verità Works Yolton
FILOSOFI AMERICANI CONTEMPORANEI INTRODUZIONE DI ENZO PACI BOMPIANI 1939 343 PP. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CON ANCORA L'ACETATO EDITORIALE DI SOVRACCOPERTA.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La disputa sull'antico e difficile problema della libertà si gioca oggi fra due grandi partiti filosofici: quello dei compatibilisti e quello degli incompatibilisti ossia chi pensa la nozione compatibile con una concezione deterministica del reale e chi invece ritiene tale conciliazione impossibile. Tale contrapposizione è sintomo di un disagio teorico di fondo, quello per cui anche se l'azione libera, come vogliono gli incompatibilisti, suppone l'assenza di cause determinanti, del concetto positivo di libertà non si riesce a dare una definizione sensata... Descrizione bibliografica Titolo: Autodeterminazione. Un argomento a favore della «responsabilità ultima» Autore: Luigi Cimmino Editore: Napoli: Guida Editori, 2003 Lunghezza: 248 pagine; 22 cm ISBN: 8871887689, 9788871887685 Collana: Volume 21 di Strumenti e ricerche Soggetti: Filosofia moderna e contemporanea, Libertà del volere, Volontà, Autodeterminazione, Scelta, Etica, Saggi, Kant, Dialettica, Ontologia, Causalismo, Akrasia, Determinismo, Dovere, Responsabilità, Normatività, Regole, Prescrizione, Dibattiti filosofici, Idee ingannevoli, Gnoseologia, Bibliografia, Wittgenstein, Libri fuori catalogo, Saggi, Modern and contemporary philosophy, Freedom of the will, Will, Self-determination, Choice, Ethics, Essays, Dialectics, Ontology, Causalism, Determinism, Duty, Responsibility, Normativity, Rules, Prescription, Philosophical debates, Misleading ideas, Gnoseology, Bibliography, Books out of print, Essays Parole e frasi comuni agire Aristotele assiologico atto autodeterminazione base Bernard Williams capacità caso causa Chisolm compatibilista compiere comportamento concepire concetto concettuale concezione condizioni soddisfazione considerato credenza Daniel Dennett argomento autodeterminazione deontico desiderio determinismo direzione adattamento distinzione diventa Donald Davidson effetti entità epistemico esempio etico eventi filosofo Galen Strawson Hume individuare intenzioni Inwagen John Searle Kane Kant agente agire idea libertà positiva negativa libertario lingua inglese linguistici logicamente mentale mente mondo morale motivazione motivo nesso causale Nietzsche normatività Nozick ontologica osserva palla in buca possibilità alternative pratica prescindere prescrittività presente problema proposta prospettiva questione ragioni esterne razionale realizzazione regole relazione causale responsabilità riconoscere riguardo rispetto scelta Searle semplicemente senso significa significato situazione Smilansky soggetto spiegazione struttura teoria teorico termini ulteriori azione volontà Wittgenstein wittgensteiniana
br. Il pensiero moderno occidentale ci ha abituati a credere che solo ciò che percepiamo è reale, che l'essere umano sia al centro del mondo e lo scopo della filosofia sia permetterci di interpretarlo. Graham Harman teorizza una nuova, provocatoria ontologia e in questo saggio, che è il suo manifesto programmatico, sintetizza e spiega i punti chiave del suo pensiero. Al cuore dell'Ontologia Orientata agli Oggetti c'è l'idea che gli oggetti - reali, immaginari, naturali, artificiali, umani e non umani - siano indipendenti gli uni dagli altri e che rientri nei compiti della filosofia indagare la loro interazione, anche quando essa avviene in assenza della percezione umana. Nata negli anni Novanta, l'Ontologia Orientata agli Oggetti dà voce alle istanze e gli interrogativi di questa nostra epoca di smarrimento e incertezza, invitando a superare l'antropocentrismo e ad estendere la riflessione filosofica al di fuori dell'uomo. Questo innovativo modello di pensiero ha saputo infiammare il dibattito culturale degli ultimi anni, trovando applicazione negli ambiti più disparati, dall'ecologia all'arte, e ha avuto una potente eco in particolare nel mondo dell'architettura.
br. Recuperando la grande tradizione filosofica greca e cristiana, l'autore si confronta con il pensiero moderno e contemporaneo e si schiera "dalla parte della ragione", apertura positiva al reale e antidoto contro ogni tentazione nichilista. Fondamento della moralità e felicità è Dio: ogni tentativo di costruire l'etica individuale e sociale come se Dio non ci fosse è destinato al fallimento.
Mm 150x210 Collana "Arcipelago". Volume nella sua brossura originale con alette e fascetta editoriale, 158 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Immanenza e trascendenza sono due termini filosofici, nonché due categorie concettuali, imprescindibili per inquadrare, analizzare e comprendere i sistemi metafisici che si sono susseguiti nella storia della Filosofia. Ma esistono particolari impianti nei quali questi due termini, in apparenza antitetici, coesistono? La presente ricerca vuole analizzare, in una ristretta cerchia, i due sistemi che comprendono immanenza e trascendenza in una particolarissima e unica relazione: quello di Plotino e di Giordano Bruno. L'analisi si propone altresì di mettere in luce analogie e differenze riguardanti Dio, la Natura, la libertà ed il ruolo dell'uomo nel mondo.
br. Questo saggio esamina il modo in cui il teatro può illuminare il principale tema metafisico della nostra tradizione: la natura del soggetto nella società contemporanea. Dopo una disamina della nozione di "io" all'interno della filosofia, l'autore si rivolge ai maestri del teatro, da Stanislavskij e Grotowski fino a Brecht, per dimostrare come gli attori teatrali promuovano e sviluppino la ricchezza del soggetto attraverso la recitazione. Due importanti capitoli sono inoltre dedicati al ruolo degli spettatori e al giudizio morale nel teatro e nell'io. Per anni Bencivenga ha sostenuto che la soggettività ha un carattere teatrale, che l'io è costituito da voci molteplici costantemente in dialogo l'una con l'altra. Chiaramente si tratta di un dialogo metaforico: non sempre le voci si parlano, qualche volta si appropriano del corpo e lo muovono a modo loro. Questo studio sulla pratica dell'attore è quindi quanto mai opportuno per indagare la metafisica del soggetto. Platone aveva scacciato gli attori dalla sua repubblica ideale, per evitare la molteplicità che incarnavano e la distrazione che causavano, impedendo ai cittadini di concentrarsi unicamente sul loro ruolo sociale. Con un'inversione di centottanta gradi, l'autore propone in questo saggio una repubblica degli attori, in cui la molteplicità sia la regola e la distrazione uno strumento prezioso.
RUBBETTINO EDITORE 2012, ALLO STATO DI NUOVO. La sfida posta nel presente volume è stata quella di ripercorrere il tracciato filosofico di Jacques Derrida a partire da due lemmi chiave del lessico derridiano, cioè le nozioni di luogo e di indecidibile, che mettono in gioco, insieme, il senso stesso del lavoro filosofico nel suo significato più ampio (il luogo, lo spazio storico e simbolico della verità, la verità come luogo in cui il soggetto si chiama ad una sovranità e ad una responsabilità irrevocabili e incolmabili; l'indecidibile come ciò che è all'opera nel senso, che fa del dire, della lingua, della scrittura qualcosa di più ampio di quello che la presenza, l'intenzione o la semplice percezione potrebbero esprimere), e le più attuali problematiche della recente produzione derridiana sul significato della democrazia, sulle categorie del politico e sulla ricerca di senso della civiltà occidentale.
EDITORI RIUNITI 1983 A CURA DI IGNAZIO AMBROGIO 303 PP. FONDO DI MAGAZZINO: INTONSO, PARI AL NUOVO.
GUIDA 2000 371 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Il libro svolge una serie di intuizioni sul misterioso significato del senso, sul nascere, crescere e svilupparsi, in un colloquio con alcuni pensatori cari al ricercatore, come i presocratici Platone, Aristotele, Kant... Introduce, così, nuovi temini concettuali linguistici, talvolta vicini alla poesia, espressione della sua intuitività sulla nascita del senso. Parole e frasi comuni accade all'essere allora Antistene appare appunto apre arché Aristotele campo ermeneutico cangiamento certo chiaro comprendere comprensione comune concetto cos'è davvero dell'anima dell'essere dell'immaginazione dialettica dialogo dice Gadamer differenzadifferenza ontologica dimensione ermeneutica direzione discorso disvelamento domanda eleatico entelechia Eraclito eristici esso ethos filosofia Fisica gioco Gorgia Hans-Georg Gadamer Hegel Heidegger identico immagini indivisibile infattiinteriore Kant l'essere l'immaginazione l'orthotes l'uno linguaggio logica logoi logos Luigi Pareyson luogo megarici mente metabolé molteplice mondo monista movimento muove mutamento nascita del senso oggetto ontologica orthotes Pareyson parlaParmenide parola partecipazione pensare phronesis Phys Platone possibile potenza prassi predicazione principio di ragione proposizione proprio punto rapporto rappresentazioni relazionale riferimento salto sapere schema scuola megarica sensibili senso interno significasituazione Socrate sofisti Soph Sophista speculativo Stilpone strano struttura synesis telos tesi del fondamento testo vedere verità Verità e metodo verso viene virtù etica visione vista Zenone
GUERINI E ASSOCIATI 1992 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO
Palermo, Pantheon, 1980. In 8°, PP 126n. Brossura originale.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Storia della filosofia moderna 3: L'empirismo e Newton Titolo originale: Erkenntnisproblem in der Philosophie und wissenschaft der neuren zeit Autore: Ernst Cassirer Introduzione di: Pietro Toesca Traduzione di: Luciano Tosti Editore: Roma: Newton Compton, 1977 Lunghezza: 282 pagine; 20 cm Collana: Volume 120 di Paperbacks saggi Soggetti: Filosofia, Conoscenza, Ontologia, Fisica Teorica, Scienza Esatta, Geometria, Gnoseologia, Ontologia, Berkeleiana, Idealismo, Percezione, Tempo, Metafisica, Empirismo, Newton, Locke, Linguaggio, Ragione, Spazio, Epistemologia, Scienze, Leibniz, Berkeley, Hume, Illuminismo francese, D'Alembert, Condillac, Maupertuis, Lavoisier, Principio di contraddizione, Matematica, Kant, Chimica, Scienze, Metodo
GUIDA 2002 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro muove da una consapevolezza: Heidegger è il maggiore interprete del nostro tempo, il pensatore che più di tutti ha indagato il destino della terra nell'epoca della tecnica. Sulla base di questa consapevolezza, Mazzarella rilegge Heidegger alla luce dei saperi decisivi della modernità: l'etica, nelle sollecitazioni che lo sviluppo tecnico le impone, la politica, la rinnovata istanza cosmologica, la psicanalisi, l'abitare del progetto moderno come cifra dello spaesamento dell'uomo d'oggi. Nella lettura emerge intera l'attualità del pensiero di Heidegger. Un pensiero decisivo per dare risposte ai problemi della bioetica, alle istanze fondamentali dell'ecologia e al disagio che in generale caratterizza oggi la condizione umana. Con Ermeneutica dell'effettività, Mazzarella offre un contributo suggestivo e insieme rigoroso, con Heidegger, ma per certi aspetti oltre Heidegger, all'attuale dibattito filosofico. Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all'Università di Napoli Federico II. Curatore di numerose opere di Heidegger, ha pubblicato per le nostre edizioni: Nietzsche e la storia (1983); Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger (1981); Sacralità e vita (1998). Tra i suoi ultimi lavori, HeideKger oggi (II Mulino, 1998), Pensare e credere (Morcelliana, 1999). Il testo raccoglie l’ultimo dei primi corsi friburghesi di Heidegger, tenuto in tredici lezioni di un’ora nell’estate del 1923, prima della chiamata come ordinario a Marburgo. Il titolo ’Ontologia’ sostituì all'ultimo momento quello che Heidegger aveva in mente: ’Logica’. Il libro è infatti una logica dell’interpretazione filosofica della vita. Prima della teoria, vi è per Heidegger il fatto stesso della vita, l’apparire stesso della vita in quanto esistenza storica. La filosofia perciò non ha il compito di prendersi cura dell’umanità universale o della cultura in generale: essa è, nelle pagine di questo libro, filosofia del proprio tempo, logica e interpretazione della vita «com’è adesso». Alimentate da questa tensione verso una filosofia dell’epoca, verso un pensiero della contemporaneità, che si fa per la prima volta visibile nella riflessione di Heidegger, queste pagine del ’23 annunciano - come un incunabolo filologico e teorico - i temi fondamentali di ’Essere e tempo’. Indice Introduzione 1. Il titolo «Ontologia» Ermeneutica dell’effettività Prefazione PARTE PRIMA - Percorsi dell’interpretazione dell’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta Capitolo primo - Ermeneutica 2. Ermeneutica nel senso tradizionale 3. Ermeneutica come autointerpretazione della effettività Capitolo secondo L’idea della effettività e il concetto di «uomo» 4. Il concetto di «uomo» nella tradizione biblica 5. Il concetto teologico e il concetto «animal-rationale» 6. Effettività come l’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta. L’Oggi Capitolo terzo - L’odierna interpretatività dell’Oggi 7. L’interpretazione dell’Oggi nella coscienza storica 8. L’interpretazione dell’Oggi nell’odierna filosofia 9. Allegato; «Dialettica» e fenomenologia 10. Sguardo sul procedimento dell’interpretazione Capitolo quarto - analisi dell’interpretazione in quanto di volta in volta riferita al suo oggetto 11. L’interpretazione dell’esserci nella coscienza storica 12. L’interpretazione dell’esserci nella filosofia 13. Compito ulteriore dell’ermeneutica PARTE SECONDA - Il percorso fenomenologico della ermeneutica della effettività Capitolo primo - Riflessione preliminare, fenomeno e fenomenologia 14. Per la storia della «fenomenologia» 15. La fenomenologia secondo la sua possibilità in quanto Come dell’indagine Capitolo secondo - «Esserci è essere in un mondo» 16. Indicazione formale di una pre-disponibilità 17. Equivoci - a. Lo schema soggetto-oggetto - b. Il pregiudizio della libertà ai punti di vista Capitolo terzo - Costituzione della pre-disponibilità 18. Sguardo sulla quotidianità 19. Una descrizione mancata del mondo quotidiano 20. Descrizione del mondo quotidiano a partire dal commercio che vi permane Capitolo quarto - La significatività in quanto carattere di incontro del mondo 21. Analisi della significatività (prima stesura) 22. Analisi della significatività (seconda stesura) 23. L’apertura - a. La semplice presenza - b. L’apparire con-mondano 24. La familiarità 25. L’incalcolabile ed il comparativo 26. Il carattere di incontro del mondo Appendice - Allegati e aggiunte I. 1.I.24. Ricerche per una ermeneutica della effettività II. 1.I.24. Temi III. 1.I.24. Dalla visione d’insieme IV. Ermeneutica e dialettica V. Essere uomo VI. Ontologia; natura hominis VII. Il cominciamento VIII. Esecuzione IX. Fenomenologia X. Homo iustus XI. Su Paolo XII. Significare Postfazione della curatrice tedesca Nota del traduttore Parole e frasi comuni all'essere appunto arché architettura Aristotele artefatti autentica Binswanger concetto concettuale coscienza storica cosmologica costituisce costruire cura Dasein dell'architettura dell'Assoluto dell'ente dell'essente dell'Io dell'uomo determinazione Dilthey disvelamento effettivitàegologico ente ermeneutica esistenziale essenza esserci essere-nel-mondo esso fattizia fenomenologia dello spirito filosofia finitezza fondamentale fondamento fondazione G.W.F. HEGEL greca Hegel Heidegger heideggeriana HusserlIbidem immanente insieme Kerényi Kierkegaard kinéseos l'essenza l'essere l'uomo Lettera sull'umanismo libertà logica lógos Louis Kahn Martin Heidegger materiale Mazzarella metafisica mito mondana mondo motilità natura necessità nichilismoNietzsche nomos oikologia ontica ontologia fondamentale ontologica originario pensiero physis poiesis possibilità problema progetto moderno proprio psicopatologia punto pure questione dell'essere radicale rapporto razionale realizza Saggi e discorsi sapere assoluto scienza se-Stesso Seinsfrage senso d'essere significa sione soggettività sostanza spazio specifica spirito di Hegel spirito vivente spirituale storia struttura téchne tecnica tecnologia teoria tramite trascendentale ultima istanza umano verità volontà Vorlesung Zollikon
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. "Le età del mondo", una grande opera incompiuta di Schelling, costituisce la massima espressione della sua ricerca di un pensiero capace di "innestarsi nella vita". L'opera vuole essere l'esposizione stessa di Dio, pensato come la suprema dimensione della libertà. Attraverso una prosa, che nella sua stessa forma si allontana dal pensiero moderno e dalla teologia tradizionale, Schelling cerca una narrazione pura, in cui la "verità diventi favola". Informazioni bibliografiche Autore principale: Schelling, Friedrich Wilhelm Joseph: von Titolo: Le età del mondo Titolo originale: Die Weltalter Cura e traduzione di: Carlo Tatasciore Editore: Napoli: Guida Editori, 2000 Descrizione fisica: 176 pagine ; 23 cm Collana: Volume 30 di Micromegas ISBN: 8871883594, 9788871883595 Soggetti: Filosofia, Passato, Eterno, Triade divina, Tempo, Deità, Hegel, Heidegger, Kritisches Journal, Palingenesi, Scienze, Prosa, Metafisica, Die Weltalter, Opere Incompiute, Pareyson, Kierkegaard, Idealismo Tedesco, Dialettica, Ontologia, Panteismo, Abgrund, Saggi, Libri Vintage, Fuori Catalogo, Mondo Degli Spiriti, The Ages Of The World, Fragmente, Frammenti, Bruchstück, 1811, Ottocento, Idealismo Tedesco, Freiheitsschrift, Romantic Theory, Anima Mundi, Mysticism, Romanticismo, Anima Del Mondo, Weltalter Project, Metaphysics Literature, Modern Philosophical Literature, Philosophy, Past, Eternal, Divine Triad, Time, Deity, Palingenesis, Sciences, Prose, Metaphysics, Unfinished Works, German Idealism, Dialectics, Ontology, Pantheism, Essays, Books Out of Print, World of Spirits, Fragments, Nineteenth Century, German Idealism, Romance, Soul of the world Parole e frasi comuni essere attivo barah berith cieca concetto contraddizione corporeo coscienza creatura creazione essenza eternità uomo diastole dispiegarsi divenire dualità eccentrica elevato Elohim essente non-essente essenziale esteriore F.W.J. SCHELLING filosofia fondamento forza negativa Hegel Heidegger interiore interno ipseità Jehovah elemento essente eterna libertà intero opposizione unità Leibniz Lezioni Stoccarda libertà eterna Luigi Pareyson manifesta materia momento mondo degli spiriti movimento nascosta natura eterna necessario necessità negazione ontologico opposti originaria panteismo passato Platone potenza presente principio proprio pura divinità rapporto reale realmente realtà rivelazione scienza semplice senso separazione sistema sistole Spinoza spirituale subordinato superiore supremo Sé teismo tetragramma TILLIETTE totale universale visione vivente volontà Weltalter