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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia è trama di vita e di concetti, è testimonianza, di un pensiero vivente che attiva con un vivere-con, una costante sunousia, una convivenza nel pensare. La creazione di idee è filosofia se trascina e alimenta una prossimità estranea, se agita l'incontro tra vite pensanti. Il volume intende testimoniare, di un percorso filosofico, esperienza vissute, confronti reali, scambi amicali, pensieri in comune, provando a restituire una stratigrafia di trasformazioni personali di idee, domande, disposizioni, attenzioni, selezioni. Informazioni bibliografiche Titolo: Synousia: filosofia in comune Collana: Volume 12 di Soggettività etica e psicologia Autore: Mariapaola Fimiani Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2011 ISBN: 8860429935, 9788860429933 Lunghezza: 194 pagine; 22 cm Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Sunousia, Teorie, Foucault, Hegel, Erotica dell'amicizia, Tractatus, Metacritica, Archeologia del moderno, Metamorfismo, Differenziazione, Etica, Lévy-Bruhl, Differente, Ontologia, Fenomenologia, Husserl, Heidegger, Nancy, Esistenza, Essenza, Aristotele, Politica, Arendt, Marx, Storia, Spirito, Oggetto, Soggetto, Kojève, Hyppolite, Sartre, Esistenzialismo, Lukacs, Essere Sociale, Derrida, Foucault, Roberto Esposito
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Maurice Blondel (Digione, 2 novembre 1861, Aix-en-Provence, 4 giugno 1949) è stato un filosofo e docente universitario francese, esponente di spicco della filosofia francese nella prima metà del Novecento. Il suo pensiero, di matrice cristiana, si impernia sul concetto di azione. Il suo saggio filosofico anti-intellettualistico e anti-scientista L'azione del 1893 fu ben accolto dai movimenti di reazione al trionfante positivismo. Nel suo pensiero trova ampio spazio il primato della volontà che si manifesta nell'azione, sulla ragione. Con il 1934, a partire dai temi volontaristici, andò elaborando una filosofia cosmica centrata sulla provvidenza e la redenzione. È una delle forme dello spiritualismo moderno e i suoi presupposti si basano su un modo peculiare di intendere la pratica della filosofia. Il pensatore deve volgere lo sguardo dentro di sé, elaborare una ricerca interiore e ricercare l'interiorità spirituale; perciò il campo di indagine è costituito dalla coscienza e non certo dalla natura o dall'esteriorità. Descrizione bibliografica Titolo: Principio di una logica della vita morale Titolo originale: Le Principe élémentaire d'une logique de la vie morale Autore: Maurice Blondel Premessa di: Pietro Piovani Traduzione di: E. Castelli, G. Bartolomei (Appendice) Editore: Napoli: Guida Editori, Maggio 1990 Edizione: Seconda Lunghezza: 49 pagine; 22 cm ISBN: 887835029X, 9788878350298 Collana: Volume 29 di Saggi Soggetti: Filosofia, Etica, Vita morale, Estetica, Agire umano, Dialettica, Logica formale, Religione, Ontologia, Essere, Teologia, Azioni umane, Luce divina, Dio, Modernità, Crisi, Civiltà, Spiritualità, Soprannaturale, Rivelazione, Metafisica, Critica, Responsabilità, Pensiero, Vocazione, Cooperazione, Cattolicesimo, Cristianesimo, Contraddizioni, Bello, Bellezza, Sensibilità, Vita spirituale, Novecento, Annales de philosophie, Atto, Azione, Tomistica, Aristotele, Saggi, Apologetica, Lettera, Chiesa, Prefazione, Bibliografia, Scritti, Discorsi, Dissertazioni, Riferimento, Manoscritti, Libri Vintage Fuor catalogo, Schiller, Kant, Scienza, Organi di senso, Natura, Philosophical Exigencies of Christianity, Spinoza, Leibniz, Delbos, Dialectic, Dijon, Discourse on Method, Dissertation, Revelation, Schwalm, Science of Practice, Social Catholics, Wehrlé, Thomism, Laberthonnière, Metaphysics, Method, Immanence, Theology, Boutroux, Concreto, Iniziativa a priori, Pensiero noetico, Pneumatico, L'Action. Essai d'une critique de la vie et d'une science de la pratique, Enrico Castelli, Mistica, Mystique, Saint Augustin, Sant'Agostino, Philosophie catholique, Esprit chrétien, Lettres philosophiques, Finesse, Newman, Laprune, Maritain, Dogme, Dogma, Philosophy, Ethics, Moral life, Aesthetics, Human acting, Dialectics, Formal logic, Religion, Ontology, Being, Theology, Human actions, Divine light, God, Modernity, Crisis, Civilization, Spirituality, Supernatural, Revelation, Metaphysics, Criticism, Responsibility, Thought, Vocation, Cooperation, Catholicism, Christianity, Contradictions, Beautiful, Beauty, Sensitivity, Spiritual life, Twentieth century, Act, Action, Thomistic, Aristotle, Essays, Apologetics, Letter, Church, Preface, Bibliography, Writings, Discourses, Dissertations, Reference, Manuscripts, Out of print books, Science, Sense organs, Nature, Concrete, Noetic thought, Pneumatic, Mystic, St. Augustine Parole e frasi comuni affermazione Appendice Aristotele aspetti assoluto astratta atti attività atto azione bisogna Blondel capaci concreto condizioni conflitto conoscenza contraddittorio contraddizione coscienza desiderato destino determinismo dialettica differente elementare esclude esigenze esiste esprime filosofia fondo forma formale forze generale genere generica giudizi idee identità immanente intellettuale idea legge legittima logica morale mente mezzo mondo morale natura necessario norma nozione oggetti opposizione opposte parola parziale passato pensato pensiero possibile pratica principio punto di vista radicale ragione reale realizzato realtà relativo relazioni riflessione rigore scientifica scienza senso sentimento sistema soluzione speculativa spirito storica sviluppo tendenze termini totale ultima umana vedere verità vero Apologétique Sergio Cialdi Blanchette EERDMANS Church Composite 140 lpi
IL POLIGRAFO 2002. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI.
br. La metafisica è la scienza dell'essere. Non è, come spesso viene presentata, un vano sogno di oltrepassare l'esperienza possibile. La metafisica nasce dall'esperienza e si accompagna all'esperienza. È una riflessione razionale che cerca di scoprire la struttura generale o universale che sostiene le cose. La metafisica cerca di mettere in evidenza l'ordine universale, ponendosi dal punto di vista più elevato e più umile nello stesso tempo, cioè dal punto di vista dell'essere. Il concetto di essere è lo schermo più universale che la ragione possa avere: dice il tutto e ogni singola cosa, ma senza determinarne i dettagli specifici. Questo libro non intende proporre in modo sistematico i difficili concetti della metafisica; il suo scopo è piuttosto quello di accompagnare la mente nel suo primo itinerario verso la scoperta del senso metafisico delle cose, quasi a modo di meditazione. La forma narrativa del diario ha precisamente questa finalità.
br. Cosa significa "pensare"? Quale immagine si sprigiona dal pensiero non appena questo si sia liberato dalle forme della rappresentazione? Deleuze ha tentato di dare una risposta a questa domanda. In questo saggio ci si propone di seguire il percorso di un'immanenza che si cerca e di un pensiero che si fa.
19623083138Paris: Adrien Maisonneuve 1962. 184 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
brossura Non la fine della metafisica ma la sua trasformazione critica. Questo sembra essere l'esito del confronto della scuola di francoforte con la grande tradizione filosofica del passato. Il volume passa in rassegna le espressioni più significative che la "teoria critica" ha saputo produrre intorno al tema della metafisica a partire dai primi saggi degli anni trenta scritti da horkheimer e marcuse, passando attraverso la grande sfida adorniana di una salvazione della metafisica "nell'attimo della sua caduta", fino alla più recente proposta habermasiana di un pensiero "post-metafisico". Precede l'indagine un necessario confronto con la Fenomenologia dello spirito di Hegel, un pensatore che della Scuola di Francoforte e del suo controverso rapporto con la metafisica è il lontano ispiratore. Il volume è il risultato di un seminario permanente di ricerca, il Seminario di teoria critica dell'Università di Venezia, operante dal 1998. Lucio Cortella è professore ordinario di Storia della filosofia contemporanea presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Studioso di Hegel e del pensiero filosofico contemporaneo, si è occupato in particolare di teoria critica, dialettica, ermeneutica, filosofia pratica, teorie della razionalità e della modernità, teoria del riconoscimento.
br. «Il forse è la parola più bella del vocabolario italiano. Perché apre delle possibilità, non certezze. Perché non cerca la fine, ma va verso l'infinito» scrive Leopardi. Il termine tuttavia non rientra fra quelli maggiormente frequentati dai filosofi, i quali prediligono piuttosto avverbi pacifici e rassicuranti, come quelli che rimarcano o confutano la certezza. Attraverso un ripensamento inedito e coinvolgente del pensiero di Dio da Cartesio a Cacciari, il saggio verifica invece la presenza di un "forse" (ermeneutico, anfibologico e congetturale) al di sotto di ogni costruzione razionalistica e porta allo scoperto il momento di libertà latente in ogni atto metafisico.
br. Per quale motivo gli abitanti della Terra hanno da sempre avvertito la chiamata del sacro? Qualsiasi nome sia stato assegnato a questo sentimento, si tratta di qualcosa di relativo alla volontà umana di conoscere. Una certa tradizione filosofica pare dirci che il compito dell'uomo è quello di ricercare la verticalità, mirando a spazi celesti, e lasciandosi alle spalle una processualità puramente orizzontale, la quale non può che spingerlo a lasciare lo spazio precedentemente occupato. Dona, al contrario, invita il lettore a dubitare che il Sacro richiami l'uomo all'esteriorità, e a ipotizzare invece che esso lo chiami a partire dalle profondità di un mare incondizionato sul quale è sospesa la nostra fragile esistenza terrena. Soltanto il vero creatore, colui che è capace di portare il non essere all'essere, sarebbe dunque in grado di disvelare il carattere incondizionato proprio al sacro. Postfazione di Salvatore Lavecchia.
br. L'intento di rendere conto di una possibilità reale di resistenza e trasformazione anima l'ultima fase del pensiero di Michel Foucault. La ridefinizione teorica di uno spazio di libertà per il soggetto si accompagna in essa ad un'incessante riflessione etica, che investe direttamente lo statuto del pensare e, con ciò, quello della filosofia. Il saggio qui presentato si propone di ripercorrere i testi di Foucault in funzione di questo problema e di costruire, in essi, questa possibilità di resistenza e trasformazione: di chiarirne il significato, ipotizzarne alcuni presupposti su un piano ontologico e concettuale, individuare alcune condizioni per il suo esplicarsi. Si vorrebbe così mettere alla prova un metodo di ricerca che porta la filosofia a coincidere, in prima e in ultima istanza, con un'ontologia politica.
br. Lo scopo dichiarato del volume è "Favorire lo schiudersi, nel pensiero e nel sentimento del lettore, di una rappresentazione giusta, non fantasiosa, del mondo reale, al posto del mondo illusorio che egli percepisce". E leggendo si ha veramente l'impressione di avvicinarsi a qualcosa di ben diverso dal mondo che conosciamo: è diverso nella conoscenza e nella comprensione che Gurdjieff ne aveva, offrendo a noi, lettori, la possibilità straordinaria di percepire l'esistenza di un altro modo di essere.
br. L'autentico uomo di fede, nell'elaborazione e nell'approfondimento della sua relazione con Dio, è da sempre drammaticamente dilaniato da un dubbio profondo: a Dio è in qualche modo possibile pervenire anche con la sola forza della ragione umana (analogia entis) o tutto ciò che di Lui possiamo sapere è solamente quanto accogliamo nel Revelatum (analogia fidei)? Potremmo dire che intorno a questa domanda si è decisa l'intera storia della teologica cristiana occidentale. Ed è proprio a questa esigenza, ovvero a quella di raggiungere Dio con la nostra ragione, che viene in soccorso l'analogia entis, che però non ha in alcun modo la pretesa di esaurire al proprio interno la conoscenza di Dio, e cioè di comprenderlo per come egli è. Essa custodisce piuttosto in sé il desiderio di rinvenire quel qualcosa di comune al Creatore e alla creatura per il cui tramite l'uomo possa finalmente essere in grado di pensare la relazione d'amore originaria che lo 'lega' a Dio. E solamente nel pensarsi immersa in questa relazione con il Creatore la creatura riesce a pensare qualcosa di quest'ultimo. Nel pensiero di questa relazione sta infatti quel poco che con la nostra ragione siamo in grado di pensare di Dio. Ma questo poco, a ben vedere, è proprio ciò che, stando a Tommaso d'Aquino, ci rende felici. L'allegria della mente che consegue al pensiero di Dio (genitivo oggettivo) si fa però autentica beatitudo solo nel pensiero di Dio (genitivo soggettivo) reso manifesto nel Revelatum. Questi due movimenti non si escludono affatto: l'analogia entis in un certo senso precede e prepara il terreno all'analogia fidei, che, nel suo affacciarsi all'interno del discorso teologico, non vanta alcuna pretesa egemonica. Potremmo pertanto affermare che un pensiero di Dio (genitivo oggettivo) è non solo analogicamente possibile, ma anche necessario, consci però del fatto che il Deus-Esse incontrato può assumere il volto del Qui est solamente se ci si apre alla prospettiva dell'analogia fidei.
br. Rivista annuale di studi filosofici.
1939143037Tübingen: Verlag von J. C. B. Mohr (Paul Siebeck) 1939. VIII, 130 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
br. Che ce ne rendiamo conto o meno, tutti abbiamo una filosofia. Ma siccome la nostra filosofia può avere conseguenze enormi sulla nostra vita e su quella delle persone che ci sono vicine, è bene sapersela costruire con cura. Il modo migliore consiste nel partire dall'alto, da quella che gli esperti chiamano metafisica. La metafisica è un'attività più semplice di quel che solitamente si crede: i bambini la praticano costantemente, sotto forma di domande. Metafisica è chiedersi: «Perché questa cosa è questa cosa?» Purtroppo, gli adulti hanno perso la capacità di farsi queste domande. Quasi sempre sono chiusi in un recinto mentale che li rende conformisti, impauriti, prigionieri. In questo libro troviamo le istruzioni avventurose per superare quel recinto e utilizzare la metafisica nella vita d'ogni giorno, nella scoperta di se stessi. Per accompagnarci in questo viaggio, Sibaldi riprende la più grande storia metafisica mai raccontata: l'Esodo di Mosè verso la Terra Promessa. Usciti, come Mosè, dalla prigionia d'Egitto, e passati al di là del deserto, possiamo riconquistare la possibilità di avere possibilità innumerevoli e il coraggio di lasciar avvenire ciò che desideriamo.
1998LFA-126739067Un ouvrage de 203 pages, format 140 x 205 mm, broché couverture couleurs, publié en 1998, Editions du Seuil, collection "L'Ordre Philosophique", bon état
in-8°, 281 pages, broche, couverture illustree Bel exemplaire. [PH-2] Ontologie de la Révolution.
125,Paris, Les Belles Lettres 1940, 158 pp., 1 vol. in 8 br.
1977500327459SEUIL 1977 288 pages 14x2x20cm. 1977. Broché. 288 pages. Cet essai philosophique de Jean Granier examine la destination de la philosophie face à la domination planétaire du nihilisme. L'auteur explore le rôle du langage et de l'être dans l'articulation du discours philosophique avec la totalité du monde considérant la philosophie comme une traduction en idées d'une expérience égotiste et perspectiviste
196388773Frankfurt, Akademische Verlagsgesellschaft, 1963. VIII + 332 S. 8° Oktav, Softcover/Paperback
198537671ABDarmstadt, Verlag Darmstädter Blätter (= Wissenschaft und Philosophie 1) , 1985. 8°, 258 S., illustr. original Kartonage (Paperback), schönes, textsauberes Exemplar mit einer gefalteten Beilage zu Paul Edwards (L)
19565047Paris, Librairie Arthème Fayard, 1956 ; in-8, broché ; 126 pp., 2 pp. de catalogue de l’éditeur.
Mm 110x180 Collana "Biblioteca Universale Laterza". Brossura originale, lix-629 pagine. Traduzione di Giovanni Gentile e Giuseppe Lombardo-Radice, introduzione di Vittorio Mathieu. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
200702646Paris : le Grand souffle, 2007. In-8 (22 cm) couverture souple à rabats, 315 pages, 442 gr.
1976190943Aubier Montaigne Paris, Éditions Aubier Montaigne, 1976. Collection Présence et Pensée. Petit In-8 broché de 174 pages. Marques de scotch au verso de couverture. Bon état