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1982191892Seuil Éditions du Seuil, 1982. In-8 broché (20,5 x 14 cm) de 383 pages. Collection "L'Ordre philosophique". Dans cet ouvrage majeur de la pensée contemporaine, Reiner Schürmann propose une lecture révolutionnaire de Heidegger. Il y soutient que la déconstruction de la métaphysique mène nécessairement à un "principe d'anarchie", où l'agir humain se libère des fondements (archai) et des règles imposées par l'histoire de l'Être. En analysant les "économies de la présence", Schürmann explore comment la fin de la métaphysique ouvre la voie à une praxis radicale, décentrée de toute autorité souveraine. Un livre dense, qui fait le pont entre phénoménologie, politique et ontologie, et qui a profondément marqué la philosophie post-structuraliste. Traces de scotchs anciens au verso de la couverture sinon bon état.
1988191826Ousia Ousia, 1988. In-8 broché (21 x 13,5 cm) de 331 pages. Collection "Ousia". raduction de Bruno Vancamp. Préface de Marc Richir intitulée "Sauvagerie et utopie métaphysique". Cet ouvrage rassemble les deux premières tentatives de Schelling pour rédiger son grand projet sur la temporalité et l'absolu. Dans ces textes, le philosophe rompt avec l'idéalisme abstrait pour proposer une genèse du réel, explorant le passé éternel et le déploiement de la vie divine. L'édition Ousia permet de confronter les variantes de 1811 et 1813, offrant un accès direct au laboratoire de pensée de l'auteur. La préface de Marc Richir apporte un éclairage essentiel sur la dimension utopique et politique de la métaphysique schellingienne. Cette édition est particulièrement recherchée, car elle est devenue difficile à obtenir, les titres de cette collection étant prisés par les chercheurs pour la rigueur de leur appareil critique. Trace de scotch ancien aux versos de la couverture, bon état
1967100145150Northwestern University Press 1967 255 pages 15 3x22 8x1 5cm. 1967. Broché. 255 pages. Cet ouvrage propose une relecture de la pensée d'Edmund Husserl fondateur de la phénoménologie centrée sur son principe de recherche de la certitude qui constitue la base de toute sa philosophie. L'auteur Leszek Kolakowski philosophe polonais contraint à l'exil en 1968 analyse ce thème fondamental
1999191845Jérôme Millon Jérôme Millon, 1999. In-8 broché (24 x 16 cm) de 395 pages. Couverture à rabats. Collection "Krisis". Traduction par Alain Pernet et Caroline Sulzer, présentation et notes par Caroline Sulzer. Ce texte fondamental rassemble les leçons professées par Schelling à Iéna puis à Wurzbourg entre 1802 et 1805. Sommet de la "philosophie de l'identité", l'ouvrage traite de l'art non comme une simple discipline esthétique, mais comme la représentation nécessaire de l'absolu dans le fini. Schelling y analyse la mythologie comme "matière première de l'art" et explore les différentes formes d'expression (musique, peinture, poésie) sous l'angle de leur puissance spéculative. Cette édition chez Millon, avec sa mise en page soignée et ses rabats, est très appréciée pour la qualité de son appareil critique, indispensable pour saisir la transition vers la pensée ultérieure du philosophe. Très bon état
1998100133733OXFORD UNIV PR 1998 656 pages 16 4x4 2x23 6cm. 1998. Cartonné jaquette. 656 pages.
1995100133842Northwestern University Press 1995 316 pages 15 19x2 31x22 78cm. 1995. Broché. 316 pages.
1941PHIL0972München, Reinhardt 1941. 110 S., 32 S., 7 S. OKart. Größtenteils unaufgeschnitten.
19756048481München, Fink 1975. 8°. 227 pp. Broschur. Stempel verso Titel. Kleines Signaturschild auf Rücken. Sonst ordentlich.
201196302Freiburg i. Br., Alber 2011. 197 Seiten. Softcover/Paperback
195741718ABHamburg, Verlag von Felix Meiner (= Philosophische Bibliothek, Band 249), 1957. 8°, XLV, 202 S., grüner original Leineneinband mit dem ebenfalls grünen original Schutzumschlag, Erstausgabe (bei Meiner in der PhB) die erste und letzte Vorsatzseite papierbedingt zart nachgedunkelt, sonst ein schönes, textsauberes Exemplar ohne nennenswerte Mängel
19748825München, Berchmannskolleg, 1974. 8°, 142 Seiten. Orig. englische Broschur.
1968153476München : Kösel, 1968. 333 S. ; 8 OLeinen, SU
1954PHIL1022Graz, Wien, Köln, Styria (1954). 227 S. OLn. (=Philosophie in Einzeldarstellungen). 2 Briefe als Beilage.
1997226822Reinbek bei Hamburg: Rowohlt, 1997. 248 S., 19 cm. kart., broschiert.
199760370Reinbek bei Hamburg : Rowohlt-Taschenbuch-Verl. 1997. 248 S. ; 19 cm kart., Taschenbuch, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
br. La critica moderna alla metafisica tradizionale, da Kant in poi, è connessa con il problema del realismo, del quale si occupano le filosofie moderne, e con il pregiudizio che la metafisica parlerebbe del reale in modo ingenuo, senza riflessione sulle condizioni conoscitive dell'uomo. In verità, però, la metafisica (delle tradizioni platonica e aristotelico-tomista) è accompagnata da importanti riflessioni epistemologiche, ignote a Kant. Il suo trascendentalismo rilascia in eredità il problema della "cosa in sè". Questo e altri problemi occupano i pensatori moderni e contemporanei nei vari indirizzi dopo Kant (neokantismo, positivismo, realismo critico, filosofia analitica ed altri). Dinnanzi a tale situazione conflittuale la metafisica tradizionale guadagna una inaspettata attualità nel risolvere i problemi moderni e nel correggere il pregiudizio su di essa.
br. "Naturalismo e ontologia" costituisce la versione rivista e ampliata delle John Dewey Lectures, tenute da Wilfrid Sellars all'Università di Chicago nel 1974. Il volume rappresenta quindi una delle sintesi più mature della riflessione del "savio di Pittsburgh". In esso Sellars opera il tentativo di unificare in forma sistematica le concezioni ontologiche, semantiche e di filosofia della mente che aveva sviluppato nei precedenti trent'anni. Proprio per questo carattere sistematico, Naturalismo e ontologia è divenuto un testo classico per la filosofia analitica del Novecento, in grado di suscitare approfonditi dibattiti nei più disparati ambiti della stessa. Risulta infatti indubbiamente affascinante il tentativo di proporre una teoria del significato e del riferimento che possa convergere con una profonda forma di naturalismo nel quale, in maniera per certi versi rivoluzionaria, riescano a convivere realismo scientifico e pragmatismo.
In-8 (cm. 22), brossura illustrata, pp. XIV, 542, (4), con alcune illustrazioni in bianco e nero nel testo. Texte en français. Tracce d’uso; soprattutto al dorso; peraltro, testo in buono stato (text in good condition).
In-8 (cm. 22.10), brossura, pp. XIV, 542, (2), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Texte en français. Tracce d’uso minime, soprattutto al dorso; peraltro, volume in buono stato (good copy).
In 8°, br. edit. ill., pp. XIV-542. Opera suddivisa in XVIII capitoli, 12 dei quali interamente dedicati ai segni zodiacali. Ottimo es. corredato da 12 figg. f.t.
2013191855Seuil Le Seuil, 2013. In-8 broché (20,5 x 14 cm) de 367 pages. Collection "L'Ordre philosophique". Relevé le défi dune étude philosophique inédite, Bernard Sève montre que la musique commence par lusage des instruments : c'est ce quil nomme la « condition organologique de la musique ». Lauteur analyse comment linstrument, loin dêtre un simple outil matériel, joue un rôle central dans lontologie de luvre musicale et dans le rapport au corps de linstrumentiste. À l'encontre d'une longue tradition "vocaliste" en philosophie, ce livre rend à l'instrument sa place essentielle au croisement d'un geste humain et d'un désir sonoreMOTS-CLÉS :
br. In queste dense pagine Emanuele Severino affronta in modo sintetico e straordinariamente significativo il tema della bellezza. Il bello viene definito come il grande rimedio per l'Occidente, rimedio contro la follia del credo nichilista nel divenire e quindi rimedio contro la morte. C'è ancora spazio, nell'estetica, per un'immagine potente che sappia guardare la morte e il nulla?
brossura "Heidegger e la metafisica" (1950) costituisce il tentativo di mostrare come "la filosofia di Heidegger, nella sua essenza, renda possibile il sapere metafisico" e come "il problema fondamentale di Heidegger sia quello di una radicale costruzione del sapere metafisico". "Note sul problematicismo italiano" (1948), forma il terreno su cui era maturato il saggio heideggeriano. Impliciti in entrambi gli scritti sono da un lato un riconoscimento di Gentile e Heidegger come punti di riferimento essenziali del pensiero nel nostro secolo, dall'altro l'individuazione dei tratti che li accomunano, non meno importanti delle radicali divergenze. In una lunga Avvertenza, Severino ha voluto chiarire il senso di vari passaggi del suo iter, visti con gli occhi di oggi.
br. Che ce ne rendiamo conto o meno, tutti abbiamo una filosofia. Ma siccome la nostra filosofia può avere conseguenze enormi sulla nostra vita e su quella delle persone che ci sono vicine, è bene sapersela costruire con cura. Il modo migliore consiste nel partire dall'alto, da quella che gli esperti chiamano metafisica. La metafisica è un'attività più semplice di quel che solitamente si crede: i bambini la praticano costantemente, sotto forma di domande. Metafisica è chiedersi: «Perché questa cosa è questa cosa?» Purtroppo, gli adulti hanno perso la capacità di farsi queste domande. Quasi sempre sono chiusi in un recinto mentale che li rende conformisti, impauriti, prigionieri. In questo libro troviamo le istruzioni avventurose per superare quel recinto e utilizzare la metafisica nella vita d'ogni giorno, nella scoperta di se stessi. Per accompagnarci in questo viaggio, Sibaldi riprende la più grande storia metafisica mai raccontata: l'Esodo di Mosè verso la Terra Promessa. Usciti, come Mosè, dalla prigionia d'Egitto, e passati al di là del deserto, possiamo riconquistare la possibilità di avere possibilità innumerevoli e il coraggio di lasciar avvenire ciò che desideriamo.
PREMESSA DI GIUSEPPE CANTILLO GUIDA 2003 204 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni abbagnaniana Abbagnano Aliotta aliottiana Antonio Aliotta Aristotele attività attua autonomo base causale chiaro concetto concezione concreta condizione conoscenza coscienza costituisce critica Croce dell'arte dell'esistenza dell'essere dell'oggetto determinazioni dialettica diviene dottrina dualismo empirica escatologica esiste esso estetico evidente fenomenologica filosofia fisica fondamentale fondo garantire gnano gnoseologico Guglielmo di Ockham Hegel idealistica identità infatti invece irrazionali Kant kantiana l'atto l'essere l'oggetto l'unità l'uomo logica mente metafisica Meyerson molteplice mondo monismo morale movimento Napoli natura neocriticismo Nicola Abbagnano noumeno nuova Ockham ontologico organismo organizzazione panteismo pedagogia pensante pensiero pertanto platonica possibilità presupposto principio metafisico problema processo proprio prospettiva psicologia psicologistica pura ragione rapporto razionale reale realismo realizza realtà relativismo relazione ricerca scientifica scienza Semerari senso separazione sintesi SIRP sistasi sistema sistematica soggetto soluzione sperimentalismo spirituale stabilire struttura dell'esistenza struttura esistenziale studio teoria termini totalità trascen trascendenza umana un'unità unità validità valore