585 résultats
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'opera, che raccoglie saggi di vari autori e argomenti, da Merleau-Ponty a Claudel, da Valéry a Baudelaire, da Gatto a Sinisgalli, ha lo scopo di creare un nuovo modo di intendere e “leggere” l'arte, sia questa rappresentazione pittorica, filosofica o poetica. L'idea trae origine da un noto libro di Calvino, Le città invisibili, e dalla difficoltà di trovare una sola strada per attraversare gli spazi (letterari e architettonici). Il senso del lavoro complessivo è formulare una proposta nella quale il rapporto io-mondo venga pensato esteticamente, per attraversamenti, attuabili fra quadro e scrittura, tra filosofia e pittura, fra pittura e poesia. Descrizione bibliografica Titolo: Attraversamenti: pittura, filosofia, poesia Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Pina De Luca Editore: Bologna: Pendragon, 1998 Lunghezza: 134 pagine; 22 cm ISBN: 888636671X 9788886366717 Collana: Volume 20 di Sfere Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Estetica, Contemporanea, Saggistica, Arts, Philosophy, Modern, 20th century, Collection of 5 essays, Aesthetics, Aufsatzsammlung, Poetik, Trame del pensiero, Calvino, Marozia, Spazio, Letteratura, Poesia, Arte, Critica Indice Il luogo del pensiero e la stanza del filosofo / di Filippo Fimiani Architetture della poesia / di Stefania Zuliani Merleau-Ponty e la visibilità dell'invisibile / di Mauro Carbone I giardini e la poesia / di Enzo Cocco Nel bianco della e. Filosofia e filosofia / di Pina De Luca
9958Aubier 1995
4 tomi leg. in uno in 8, pp. XXIV + 158 + (2); 136 +(2); 176 + (2); 174 + (2). Br. ed. con danni al d.
Marsilio, novembre 2011. Esemplare in condizioni eccellenti. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
br. Rivista annuale di studi filosofici.
br. La misura dell'umano e, conseguentemente, la dismisura del divino s'impongono in questo lavoro come i termini attraverso i quali ripercorrere la filosofia di J.-L. Marion quale è esposta in alcuni suoi primi scritti come "L'idolo e la distanza e Dio senza essere". In essi il filosofo francese indaga la questione della fine della metafisica attraverso il problema della morte di Dio e dell'ontologia heideggeriana, nel segno della possibilità di un discorso su Dio in grado di emanciparlo tanto dai limiti ristretti del pensiero metafisico e dell'ontoteologia che lo riducono inevitabilmente a un "Dio", circoscritto da quelle virgolette che sono la cifra visibile nel corpo del testo scritto della misura dell'umano, quanto da quelli inediti di una differenza ontologica che si manifesta come un altro nuovo e inatteso ostacolo per la rivelazione. Unica via possibile sarà un pensiero del dono come messa fuori gioco della differenza stessa, conquistato attraverso un serrato confronto con E. Lévinas e J. Derrida.
19716043452Meisenheim am Glan, Hain 1971. 8°. VI, 431 pp. Original Broschur. Neuwertig.
JACA BOOK 1992. ESEMPLARE COME NUONO LEGGERE TRACCE DI PROVENIENZA DA DEPOSITO. Viene ripubblicato, a quasi vent'anni dalla sua prima edizione, quello che è ormai un classico degli studi sull'esperienza della luce e sul fenomeno ad essa connesso dell'invidia. All'origine di questo studio vi è la convinzione che interrogarsi sull'esperienza visiva è altra cosa dall'indagare la propagazione e la ricezione della luce a partire dalle scienze, ad esempio dall'ottica o dalla psicologia della percezione. Il tema dell'esperienza è infatti essenzialmente connesso alla figura del soggetto, e quest'ultimo è drammaticamente in scena non solo come corpo senziente e come coscienza riflessiva e riflettente, ma anche e soprattutto come soggetto al/del desiderio. Nell'indagare il nesso tra la visione e il desiderio, Petrosino si sofferma in particolare sul fenomeno dell'invidia interpretandolo come un luogo privilegiato in cui il visibile giunge ad esperienza. Nell'invidia, infatti, il soggetto non solo riceve la luce e vede, ma anche soffre nel vedere, fa esperienza del dolore nel vedere: in essa egli vede l'altro come la causa stessa della propria sofferenza. Come è possibile e che cosa significa vedere un torto? Che tipo di ingiustizia è quella di cui l'invidioso è certo di cogliere l'evidenza? "Perché lui e non io? Non è giusto!": il testo porta alla luce il senso più profondo del grido di dolore dell'invidioso attraverso un percorso che si snoda tra alcune delle opere più significative della tradizione poetico-letteraria e filosofica.
br. Questo saggio propone una rivisitazione profonda della cultura e della conoscenza filosofica occidentali non attraverso un "faccia a faccia" con il discorso analitico e argomentativo quanto per mezzo di una poetica del frammento. Questa strategia tenta un dire che è quel che fa e un fare che è quel che dice, in una sorta di corrispondenza continua dove ogni cosa è legata a quel tutto che è il mondo, per quanto lo si scorge e lo si produce a ogni istante: è questo il senso del titolo "Ecologia della vita come corrispondenza". Tra riflessione, narrazione e autobiografia, il senso si spoglia e si rimette al fluire del fiume nel quale (si) nuota, per far emergere la coerenza delle linee dell'esistenza individuale che è però, al tempo stesso, l'esistenza di tutti.
br. Obiettivo di questo saggio è quello di porre l'attenzione sui grandi paradigmi del nuovo millennio, valutando attentamente quanto ci è stato tramandato dagli scienziati negli ultimi secoli. Partendo dall'assunto che esiste una sola domanda a cui non possiamo dare ancora una risposta concreta, ovvero "perché esiste qualcosa anziché il nulla?", tutto il resto, in epoca moderna può essere interpretato in una chiave sempre più fisicalista: alle teorie ormai consolidate (anche se ancora di difficile interpretazione), come quelle che riguardano la meccanica quantistica e la relatività, se ne affiancano di nuove come quelle sull'informazione, sull'origine dello spazio-tempo e su altri enigmatici aspetti cosmologici. Il libro passa quindi in rassegna vari ambiti della conoscenza: filosofico, biologico, fisico e teologico, al fine di esaminare quanto fin qui abbiamo appreso, e soprattutto quanto tutto ciò influirà sulla nostra vita e sulle nostre coscienze nell'immediato futuro.
Mm 140x210 Volume nella sua brossura originale, 148 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta, leggere gore e fioriture in copertina e ai risguardi che non compromettono la lettura.Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; LIEVISSIMA BRUNITURA. L'opera, curata da Francesco Donadio, esprime la riflessione di Paul Yorck von Wartenburg sulla filosofia della storia, poco conosciuta in Germania e del tutto sconosciuta al di fuori di quel Paese. Informazioni bibliografiche Titolo: Coscienza e storia Titolo originale: Bewusstseinsstellung und Geschichte. Ein Fragment aus dem philosophischen Nachlass Autore: Paul Yorck von Wartenburg Curatore: Donadio Francesco Presentazione di: Aldo Masullo Editore: Napoli: Guida Editori, 1980 Collana: Volume 6 di Micromegas ISBN: 8870420248; ISBN-13: 9788870420241 Lunghezza: 176 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia della storia, Storicismo tedesco, Cultura storicistica, Ottocento, Novecento, Dilthey, Hobbes, Locke, Kant, Nomos, Nominalismo, Critica, Causalità, Religiosità, Analisi psicologica dello spazio e della spazialità, Logica, Ontologia, Teologia, Metafisica, Riforma, Storiografia Parole e frasi comuni aitiologico astratta astrazione base campo matematico carattere caratterizza comportamento concepito concetto concezione connessione conoscenza conoscitivo contenuto cosalità costruzione cristianesimo critica datità autocoscienza esperienza essere unità uomo demiurgo determinazione dialettica differenza Dilthey divisione originaria dogmatica eleatico elementi Eraclito essenziale esteriorizzazione estetica etica fattore fenomenalità filosofia fondamentale fondamento forma forza funzioni psichiche generale giudaica Hegel Heidegger indipendente intellettuale Kant analisi elemento essenza idea identico oggetto Leibniz logica Lutero meccanicismo metafisica modalità moderna momento mondo morale movimento natura negazione nomos oggetto ontica ontologica particolare pensiero greco Platone posizione postulato presente presupposto primario problema processo profonda proiezione psicologia radicale rapporto rappresentazione razionale realtà resta riflessione risultato scienza sensazione senso sentimento singole sintesi spazio specificità stoicismo storica struttura strutturale Syndesmos tendenza trascendente visione vitale volontà Yorck
PAUL BERNARD GRENET ONTOLOGIA. , PAIDEIA EDITRICE BRESCIA 1967, Volume in copertina morbida cartonata, normali e fisioligici segni del tempo. Gli. interni si presentano poco consultati, pagine ingiallite con lieve accentuazione ai margini, non si notano segni o marcature, tagli regolari, ingialliti, rilegatura integra. Nella Collana Corso di Filosofia Tomista, in appendice Enzo Maccagnolo con note sull'ontologia in Italia. Traduzione a cura delle Benedettine del Monastero Santa Scolastica. Buono (Good) . <br> <br> <br> 407<br>
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. INTONSO. Negli ultimi decenni la dialettica ha perso prestigio, non tanto e non solo a causa di un generale svuotamento di significato dell'ideologia che la sorregge, ma soprattutto per la mancanza di una teoria che la proponga in un abito concettuale chiaro, nuovo e rigoroso. Questo libro è un plaidoyer che, con una intelaiatura teorica sensibile alle attuali discussioni e controversie filosofiche, si prefigge di liberare la dialettica dalla stratificazione delle dottrine e di riabilitarla nel suo significato più elementare e nella sua accezione più antica. Come e perché si genera la dialettica fra due proposizioni? Come deve essere fatto il mondo per poter ospitare la dialettica tra proposizioni? Basandosi su una teoria che consente di spiegare l'origine remota delle ragioni della disputa, l'autore si propone di rispondere a queste domande e fornisce una teoria che consente di spiegare l'origine remota delle ragioni della disputa, esso si basa su una originale concezione metafisica e contribuisce a molti settori della ricerca avanzata con la discussione della filosofia recente (dalla teoria della proposizione alla teoria del relativismo, dell'asserzione, della percezione e ad alcune questioni di filosofia dei fondamenti della matematica). Pasqualino Masciarelli vive e lavora a Pisa, e si è occupato prevalentemente di filosofia classica tedesca. Descrizione bibliografica Titolo: Un'apologia della dialettica Autore: Pasqualino Masciarelli Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, Giugno 2014 Lunghezza: 272 pagine; 24 cm ISBN: 8815253297, 9788815253293 Collana: Volume 64 di Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli Soggetti: Studi culturali, Filosofia, Dialettica, Scenari dialettici, Linguaggio, Ontologia, Giustificazione, Contraddizione, Relativismo, Difesa, Asserire, Frasi, Significato, Teorie linguistiche, Linguistica, Contestualismo, Asserzione, Verità, Proposizioni, Inclusione, Antinomie, Stato di natura, Logica, Matematica, Percezione, Lingua, Aristotele, Socrate, Assiomi, Russell, Frege, Semantica, Falso, Sintesi, Libri Vintage, Fuori catlogo, Saggi, Bibliografia, Dispute filosofiche, Speculazione, Cultural studies, Philosophy, Dialectics, Dialectical scenarios, Language, Ontology, Justification, Contradiction, Relativism, Defense, Assert, Phrases, Meaning, Linguistic theories, Linguistics, Contextualism, Assertion, Truth, Propositions, Inclusion, Antinomies, State of nature, Logic , Mathematics, Perception, Language, Aristotle, Socrates, Axioms, Semantics, False, Synthesis, Out of print books, Essays, Bibliography, Philosophical disputes, Speculation
VITA E PENSIERO 1986. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO. Parole e frasi comuni abbiamo alcuni all'essere Anselmo apofatica autentico caratteri categoriale categorie certezza chiarificazione cifra coglimento concetto conoscenza conoscere conoscitivo contenuto contraddittorio contraddizione coscienza assoluta coscienza in generalecoscienziale costituiscono costringente critica Dasein dell'esistenza dell'essere denza determinato empirica ente enti esclude esempio esistenza esistenziale esso Existenz fenomenico filosofia finitezza fondamento forma gnoseologica Heidegger identitàimmanente impensabile incondizionata indeterminato indica infatti infinita insomma Introd invece Jaspers chiama jaspersiana Kant kantiana Karl Jaspers Kierkegaard l'assoluto l'es l'esistenza l'essere l'intelletto l'oggetto l'Umgreifende limiti logica metafisica modalità molteplicità mondo mostra naufragio negazione noumenico nozione nulla oggetto ontologica originaria parlare Parmenide pensabilità pensare pensiero Philosophie pienezza positivo possa predicati problema proprio quest'ultimo ragione rapporto razionale realizza realtà relativa ricerca Ricoeur riferimento riflessione sapere scendenza scientifico scienza senso significato singole speculativa storica tale teologia negativa termine totalità trascendere formale Umgreifende universalmente valido verità trascendente viene volontà di sapere
LA CITTà DEL SOLE 2001 418 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO.
br. Esiste una realtà oggettiva? Che cos'è l'ambiente mentale? In che modo e in che senso specie diverse interpretano il mondo in cui vivono? Abbiamo la possibilità di superare il limite incarnato di una visione antropocentrata della realtà, unicamente fissata entro i parametri percettivi della nostra specie? Queste domande costituiscono il filo rosso che accomuna e unisce i lavori raccolti in questo volume. Due riflessioni: quella di Daniele Palmieri si rivolge alla relazione mondo-animale a partire da Jakob von Uexküll e dal concetto di Umwelt; quella di Nicola Zengiaro cerca soluzione ai due «dogmi» dell'antropocentrismo, ovvero che non sia possibile evadere dall'antropocentrismo e che questo stesso tentativo di fuga sia a sua volta antropocentrico. Il percorso tracciato contamina ora gli spazi dell'ontologia, ora quelli della metafisica. In comune, sullo sfondo, la necessità di ridefinire la nostra idea di relazione, sia essa tra individuo e individuo o tra individuo e mondo-ambiente. Introduzione di Natan Feltrin. Postfazine di Roberto Marchesini.
19621256081962 Librairie P. Téqui, Editeur - 1962 - In-8 broché - 381 pages
1960161536Zürich: EVZ-Verlag 1960. 34, (1) Seiten. Gr. 8° (22,5 x 15,5 cm). Klammergeheftete Orig.-Broschur. (Softcover, Paperback).
LA CITTÀ DEL SOLE 2002 360 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO, PARI AL NUOVO Soggetti: Etica e filosofia morale, Universalismo y neoaristotelismo en la etica contemporanea, ética, teoría política, Immanuel Kant, Philosophy, Filosofía latinoamericana, Multiculturalismo, Filósofos de Argentina, Saggi, relativismo, justicia, Morale, Azioni, Universalizzazione, Norme, Giudizio, Linguaggio normativo, Ragionamento, Criteri formali, Semantica, R.M. Hare, M.G. Singer, J. Habermas, J. Rawls, Costruttivismo, Dialogo, Regole, obligaciones, acción social y política, universalización, Democrazia, Ethics, Cittadinanza, Identità, Autonomia, Coscienza, Politica, Bibliografia
1982100138955Springer 1982 358 pages in8. 1982. Cartonné. 358 pages.
1999100134251Adea 1999 128 pages 1x21x12cm. 1999. Broché. 128 pages.
ill., br.