584 résultats
GUIDA 1979 149 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni asserire asserzioni asserzioni logicamente asserzioni-base base causalità certo circostanza condizioni confutazioni congetture conoscenza constatare contraddizione convinzione credenza critica decidere decisioni descrizione determinato dialettica dire dualismo effetti Engels ENRICO BELLONE epistemologico evento falsificata falsificazione falsificazionista filosofia Giordano Bruno giustificazione Hegel idealtipica implica implicherebbe logicamente individui induttiva Infatti ingegneria sociale interpretare invece istituzioni sociali l'idea LAKATOS leggi normative logica Logik der Forschung Marx marxismo Max Weber mente metodo metodologia modus tollens mondo morale naturali Nicola Badaloni norme nozione nuova obiettivo oggetto olisti osservare percezione pianificazione politica razionale Popper dice popperiana possibile possono potrebbe principio di non-contraddizione problema problema della demarcazione processo proposizioni proprio prospettiva prova punto di vista ragioni reale regole rispetto risultato scientifica scienze sociali scopo selettivi preconcetti sembra senso significa sistema sociale a spizzico sociologia specifico spiegare spiegazione storia storicistica storiografia struttura sviluppo tale tecnologico teoria teorico termini tesi tiva Tizio uomini validità valore vista preconcetti
br. Com'è possibile pensare oggi l'esperienza religiosa? E soprattutto quale utilità può avere questa riflessione per evitare le conseguenze degli atteggiamenti fondamentalistici e dell'indifferenza nei confronti di un possibile interesse religioso? La filosofia delle religioni risponde a queste domande in maniera rigorosa e non ideologicamente prevenuta: come appunto accade in questo libro, che approfondisce la filosofia delle religioni nei suoi vari aspetti e mostra in che modo essa interagisca con le tendenze culturali della propria epoca.
brossura La filosofia della natura è antica quanto la filosofia stessa ed è da sempre legata alla ricerca scientifica della natura: scienza e filosofia hanno d'altronde un obiettivo comune, comprendere la natura. Scopo di questo libro è fornire una panoramica della filosofia della natura contemporanea, partendo dalla filosofia naturale di Newton per poi considerare la teoria dei campi insieme alla fisica della relatività, per arrivare alla fisica quantistica. Prefazione di Mauro Dorato.
ill., br. La comprensione della necessità di un ritorno al vincolo del mistero che, in fondo, è riconsiderazione della configurazione della ragione in forma di risposta a un appello - e per questo incapace di un'autentica sovranità - costituisce il filo conduttore di tutto il testo. La minuziosa disamina degli snodi fondamentali del testo narrativo di Hoffmann fa tutt'uno con la successiva parte che costituisce il volume, e nella quale il venire alla luce della falsa autonomia moderna trova la sua fondazione filosofica attraverso un interessante, e lucido, rimando tra le posizioni di Heidegger, Girard e Maritain. Si potrebbe quasi giungere ad affermare che Bigini utilizza la continua triangolazione di questi tre autori come una chiave interpretativa basilare capace di mostrare non solo la verità del testo hoffmaniano in contrapposizione ad alcune precedenti interpretazioni, ma anche il suo dispiegarsi nella forma di una critica che è possibile comprendere solo attraverso la comparazione tra le due possibili dinamiche esistenziali - una fondativa e l'altra degenerativa - della trascendenza e dell'autonoma immanenza.
MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.
FILOSOFI AMERICANI CONTEMPORANEI INTRODUZIONE DI ENZO PACI BOMPIANI 1939 343 PP. SEGNI DEL TEMPO, BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI GENERALI, CON ANCORA L'ACETATO EDITORIALE DI SOVRACCOPERTA.
Bompiani 1961 115 PP. COPERTINA DI BRUNO MUNARI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Due correnti filosofiche, l'esistenzialismo e la fenomenologia hanno profondamente influenzato, negli ultimi decenni, gli studi psichiatrici. A opera di Ludwig Binswanger e altri studiosi si è andata delineando quella corrente conosciuta sotto il nome di Dasein Analyse, analisi esistenziale", che già ha dato sorprendenti risultati in campo clinico e ha permesso importanti acquisizioni teoretiche. Il metodo di indagine di Husserl, gli approfondimenti dei comportamenti umani dovuti a Sartre e Heidegger, vengono ora impiegati dallo psichiatra per capire meglio la situazione del paziente, e il libro di Van den Berg ci dà un resoconto affascinante, semplice, umano e nel contempo rigoroso di questo modo di avvicinamento ». Nel volume di Van den Berg fenomenologia ed esistenzialismo concorrono all'opera di rivoluzionamento della psichiatria tradizionale. Attraverso esempi concreti, esperienze cliniche, quello che poteva sembrare una problematica arida ed astratta si rivela come uno strumento vitale in diretto contatto coi nostri problemi quotidiani. PREFAZIONE Chi esamini attentamente le pubblicazioni psicologiche, psicopatologiche e psicoterapeutiche degli ultimi dieci o vent'anni, avrà agio di osservare che nell'ambito di tali scienze sono avvenuti notevoli cambiamenti; le vecchie idee assumono nuova importanza oppure scompaiono, le idee nuove acquistano gran peso in un breve periodo di tempo. La fenomenologia è una scienza ancora abbastanza giovane, che tra l'altro si propone lo scopo di spiegare tutti questi mutamenti e nello stesso tempo di trarre le conseguenze dalle idee formatesi durante l'esame di essi. È curioso osservare che questi studi sembrano condurre a una nuova psicologia, a una nuova psicopatologia, e nello stesso tempo a una nuova e più profonda comprensione della natura della psicoterapia. È mia intenzione fare un quadro fedele, se pur sommario, di queste nuove prospettive e dei risultati sinora osservabili. Di proposito ho preso le mosse da un esempio psicoterapeutico assai semplice. Anche la successiva illustrazione delle nuove teorie si giova, fin dove è possibile, di semplici eventi psicologici, osservati nella vita quotidiana o nei gabinetti di consultazione degli psichiatri. Spero di essere riuscito cosí a dare un'esposizione semplice e chiara. Finora sulla fenomenologia esistono pubblicazioni sparse, di regola altamente teoriche e perciò di difficile lettura. Utrecht, Olanda
GIANNINI 2008. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Due cercatori di terre: due naufraghi o due esploratori condannati a confutare con le loro evidenze le obiezioni di geografi guidati solo da abitudini di esperienza e di pensiero. Questo potrebbe significare intendere Kant e Husserl come variazioni filosofiche delle vesti strappate di Robinson Crusoe.
GUIDA 1999 158 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Edmund Husserl e Wilhelm Dilthey: due figure centrali dello scenario filosofico contemporaneo, sostenitori di due posizioni - quella fenomenologica e quella storicistica - solo apparentemente distanti fra loro. Con un’ermeneutica testuale particolarmente circoscritta, questo libro mette a confronto i due pensatori in forma immanente, sintetica e non-storiografica, sostenendo la tesi che la questione della storia non sia secondaria in Husserl e che la prospettiva fenomenologica non si estranea a Dilthey. Molti interpreti hanno ritenuto che il problema della storia non abbia trovato posto nella fenomenologia husserliana, perché la sua presenza avrebbe scardinato la struttura eidetico-trascendentale. Renato Cristin chiarisce qui questo equivoco che, insieme ad alcuni malintesi della critica, è di ostacolo a una più precisa comprensione del pensiero di Husserl. Al tempo stesso viene mostrato viene mostrato come Dilthey, nel legame con la critica kantiana della ragione e nel ’’principio di fenomenicità’’, utilizzi, nella sua ultima fase, alcuni elementi caratteristici del mondo fenomenologico. Renato Cristin (1958) è docente di Ermeneutica filosofica all’Università di Trieste. Ha curato l’edizione italiana di opere di Husserl, Heidegger, Gadamer. Ha inoltre pubblicato: ’Heidegger e Leibniz’ (Milano 1990); ’Phänomenologie in Italien’ (Würzburg 1995); ’Europa al plurale. Filosofia e politica per l’unità europea’ (Venezia 1997); ’Razón y subjetividad. Después del postmoderno’ (Buenos Aires 1998); ’La fenomenologia e l’Europa’ (Napoli 1998); ’Fenomenologia’ (Milano 1999) Indice: Premessa: Gli equivoci dell’interpretazione Fenomeno storia I. SCenario II. La critica di Husserl allo storicismo - Storia e filosofia rigorosa - Relativismo come relazionismo III. L’esperienza della storicità. La nozione di Erlebnis tra principio di fenomenicità e coscienza trascendentale - Heidegger. La piega ontologica della storicità - La psicologia e il principio di fenomenicità - L’Erlebnis e la storia IV. Il mondo-della-vita come mondo storico - L’intersoggettività come fenomeno della comprensione storica - Il mondo-della-vita come oggetto della comprensione fenomenologica - a) Il mondo come vita e come storia - b) Dilthey: vita e mondo storico - c) La storicità come orizzonte fluente Appendice - E. Husserl, Lettera a Dietrich Mahnke del 26 dicembre 1927 - E. Husserl, Per un confronto con Dilthey - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 3 agosto 1929 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 16 novembre 1930 - E. Husserl, Lettera a Georg Misch del 27 novembre 1930 - E. Husserl, Riflessione sul nostro metodo di considerare la storia Indice dei nomi Parole e frasi comuni base comprendere comprensione comunità concetto concettuale concezione conoscenza coscienza costituisce critica della ragione Dasein definire dell'esistenza dell'esperienza dell'essere Den Haag Dilthey diltheyana Edmund Husserl eidetica Erlebnis ermeneutico esperienze viventi esplicitamente essenze essenziale fattuale fenome fenomenologia trascendentale filosofia flusso fondamentale fondazione fondo Gadamer Heidegger Husserl Husserliana vol Ibid Ideen individuale infatti intenzionale interpretazione intersoggettiva intesa Kant Krisis l'Erlebnis l'esperienza Lebenswelt Leibniz Lettera Mahnke Meditazioni cartesiane menologia metafìsica metodo fenomenologico metodologica Misch monade mondo storico mondo-della-vita nomenologica nozione nuovo ontologica pertanto Phanomenologie Plan der Fortsetzung posizione possiamo possibilità principio di fenomenicità problema proprio prospettiva psichica psicologia punto di vista radicale ragione storica rapporto rappresenta realizza realtà relativismo relatività relazione Ricerche logiche rienza riflessione ruolo scientifica scienza rigorosa scienza storica scienze dello spirito senso serliana significa sione soggettività trascendentale soltanto spirituale storia storico-ermeneutico struttura sviluppo teleologia tematica temporale teoria trad universale viene Weltanschauung Yorck
200702646Paris : le Grand souffle, 2007. In-8 (22 cm) couverture souple à rabats, 315 pages, 442 gr.
19746048421München, Beck 1974. 8°. 220 pp. Broschur. Stempel verso Titel. Kleines Signaturschild auf Rücken. Sonst ordentliches Exemplar.
197499782München, Beck 1974. 220 Seiten. Softcover/Paperback
br. In questo saggio sono presentati i concetti e le nozioni fondamentali di una teoria metafisica denominata eventualisino. L'eventualismo concerne il reale nella sua interezza e ogni alcunché accertato, considerato o supposto come esistente. La metafisica eventuale considera l'intero reale e i suoi costituenti come enti dinamico-eventuali che sono in continuo cambiamento: il reale è caratterizzato da enti e da processualità che generano alcunché e la loro trasformazione. La metafisica eventuale sostiene che il carattere ontico primario di ogni alcunché è di essere eventuale: esso è quello che è ma anche quello che potrebbe essere: eventuale è quel qualcosa di un alcunché che non è effettivamente realizzato, ma potrebbe esserlo. La metafisica eventuale considera il reale e gli alcunché onticamente esistenti indipendentemente da un soggetto che accerti la loro esistenza.
Atti del convegno (Napoli, 2-4 dicembre 2004) LIGUORI 2010. FONDO DI MAGAZZINO, PARI AL NUOVO. Il tema dei rapporti tra etica e progresso è stato affrontato privilegiando in particolare due ambiti cronologici: l'età moderna e i secoli XIX e XX. La filosofia dei lumi - e in particolare il pensiero illuministico francese - è risultato il momento privilegiato, anche se non esclusivo, per indagare i rapporti tra etica e progresso in relazione alle dispute sulla morale naturale e sulla tolleranza, così come in riferimento ai nessi tra antropologia ed etica. La concezione illuministica del progresso risulta inoltre, per le reazioni e i dibattiti suscitati, un ineludibile punto di riferimento per le discussioni filosofiche successive, comprese quelle novecentesche. Il volume raccoglie gli atti di un convegno internazionale organizzato a Napoli nei giorni 2 - 4 dicembre 2004 presso il Dipartimento di Filosofia e Politica dell´Università degli Studi di Napoli “L´Orientale” in collaborazione con l´Université de Bourgogne (Dijon) e l´Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Il tema dei rapporti tra etica e progresso – ma insieme anche quello delle antinomie che l´idea di progresso ha prodotto – è stato affrontato privilegiando in particolare due ambiti cronologici: l´età moderna – e al suo interno il pensiero dell´Illuminismo – e i secoli XIX e XX. La filosofia dei lumi – e in particolare il pensiero illuministico francese – è risultato il momento privilegiato, anche se non esclusivo, per indagare i rapporti tra etica e progresso vuoi in relazione alle dispute sulla morale naturale e sulla tolleranza, vuoi in riferimento ai nessi tra antropologia e etica. La concezione illuministica del progresso risulta inoltre, per le reazioni e i dibattiti suscitati, un ineludibile punto di riferimento per le discussioni filosofiche successive, comprese quelle novecentesche. Saggi di: Lorenzo Bianchi, Valeria Chiore, Caterina de Caprio, Maria Donzelli, Jean Ferrari, Letizia Gai, Giuseppe Landolfi Petrone, Mariassunta Picardi, Georges Pieri, Marco Platania, Roland Quillot, Paolo Quintili, Giulio Raio Parole e frasi comuni Aby Warburg Alvaro Antropologia arts Auguste Comte autres avait Bachelard Bestimmung des Menschen bien c'est Calas Cassirer choses Comte Corbin critica cultura d'une dell'uomo deux développement Dictionnaire philosophique Diderot Discours droiteffet Encyclopédie epistemologica état été etica être Fable faire fait faut filosofia Filosofia Islamica fisico fois Foucault Guèbres historique hommes humaine Jean-Jacques Rousseau Kant KGS VII l'Esprit l'histoire l'hommel'humanité l'on l'uomo Lettres Lévi-Strauss libertà Littré lois mais Mandeville Marco Platania metafisica Mettrie mœurs mondo Montesquieu morale n'est natura naturelle Paris pensée pensiero perfectibilité perfection peut point politicapolitique positivismo premier problema progresso proprio qu'elle qu'il qu'on qu'un ragione raison rapport reinen religione Rousseau Sandro Botticelli Science Universelle sciences scientifica scienza senso seulement siècle sociale società sociétésSohrawardi Sorel Spalding storia temps tolérance tolleranza tout Traité Trattato sulla tolleranza Troglodytes trouve umana Vernunft vertu vices virtù voir Voltaire Warburg XVIII secolo
200846700Leipzig; Evangelische Verlagsanstalt, 2008. IX, 320 S. Gr.-8°(=22,5-25cm), Broschiert
brossura Essere finito e Essere eterno è ormai annoverato tra i classici della filosofia del nostro secolo. L'analisi di Husserl ha comportato un richiamo dell'attenzione sul tema dell'essenza che non contrasta con una ripresa dei temi classici: così inserendosi nel solco della tradizione metafisica di tipo Aristotelico-tomista, la Stein propone un originale incontro con le analisi fenomenologiche, originate da un 'impostazione chiaramente diversa. Dall'analisi dell'essere reale ed essenziale all'Essere assoluto e di nuovo all'essere singolare, seguendo una linea di sviluppo parabolica, si dipana una ricerca lucida e aperta, che chiama in causa pressoché tutte le principali questioni filosofiche in riferimento alle tappe della storia del pensiero. Ne nasce una sorta di Summa legata da una rielaborazione personale, che non si avvale di un procedimento "deduttivo" bensì "ostensivo" e che, soprattutto, non presume mai di dire la parola definitiva. L'esigenza di una filosofia cristiana, l'utilizzazione del metodo fenomenologico e la rilettura del tema dell'essere, soprattutto in riferimento alla speculazione medievale, rendono l'opera di Edith Stein interessante e attuale, testimoniando altresì un 'indagine aperta, coerente e libera, ma non per questo priva di certezze e di principi dai quali muovere, nell'intento costante di restare fedele a un' analisi autenticamente filosofica e a una verità accolta come dono.
br. Un volume a due voci: quella di Massimo Donà e quella di Gaetano Rametta - due filosofi che tornano a fare i conti con Fichte per riconsiderare in toto il modo in cui la filosofia s'è declinata nel corso del Novecento. A partire da Fichte, cioè, per ripensare categorie intorno alle quali s'è disegnata l'intera vicenda Occidente. Un tentativo coraggioso, volto a ripensare anzitutto il rapporto "essere-divenire", di là dalle stanche e spesso "apparenti" contrapposizioni che hanno visto schierarsi su fronti contrapposti i cosiddetti filosofi dell'essere e i cosiddetti filosofi del divenire. Di là dall'idea ormai consolidata secondo cui la metafisica avrebbe fatto definitivamente i conti con la questione dell'essere, liberando e consegnando la scena dell'esperienza a un divenire del tutto arbitrario, contingente e casuale. Un volume che, peraltro, nel ridisegnare ex novo il rapporto tra queste due architravi della concettualità filosofica, giunge da ultimo anche a una radicale ridefinizione del concetto di non-contraddizione. Finendo per svincolarlo dal tocco pietrificante dell'elenchos - con cui, sino a Emanuele Severino, si è sempre preteso di garantirne la solidità.
A CURA DI Fulvio Tessitore GUIDA MICROMEGAS 1990 368 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME IN PERFETTO STATO, PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni allievi allora alsaziano amici Archivisti avevamo avrebbe Berlino Bethmann Biedermeier Bismarck bisogno Boyen c'era casa chiamata città colleghi Costituzione Dahlem Delbruck destino dinanzi divenire docente dovetti ebbi elettorale erano eravamo Erich Marcks Facoltà fece Federico Federico il Grande figlio fondo Friburgo Germania germanistica ginnasio giorno giovane Goethe guerra mondiale Harz Hintze Historische Zeitschrift Hohenfinow idee infatti insieme interesse interiore intorno Karlsruhe Kiihlmann Koser Krauske Lamprecht lavoro lezioni lotta maggiore Max Lehmann Max Weber Meinecke membri mente moglie momento mondo Naumann nuovo oggi parlare parole particolare passato patria personale piccolo politica popolo poteva problema professore profonda proprio Prussia Prussia orientale Ranke ricordo rivoluzione di novembre Salzwedel sarebbe Scharnhorst Scheveningen scienza secolo XIX sembrava semestre seminario sentire sera sociale Spahn spesso spirito spirituale stava storia storico Strasburgo studentesca studenti studi studioso Sybel tardi tedesca tratto Treitschke Troeltsch
br. Questo libro ha l'ambizione di esplicitare i principi esoterici che stanno alla base della Libera Muratoria come Ordine iniziatico e del grande mito fondante che ne è il nocciolo duro. Vuole anche dar conto del percorso obbligato che conduce - per passaggi progressivi e sintetici - dall'antica Muratoria operativa (quella dei costruttori di cattedrali e palazzi) alla Muratoria moderna costruttrice di uomini nuovi, liberi, tolleranti, aperti e spirituali, ma anche attivi nella società e nel mondo. Si propone di rendere manifesto il senso di qualcosa che sembra appartenere a un remoto (se non arcaico) passato ma che è, invece, di una sconvolgente attualità. Il che significa evidenziare il valore formativo e trasformativo della Tradizione Muratoria che, utilizzando lo strumento del simbolo e della ritualità, opera per costruire un mondo in cui siano vive e operanti la fraternità, l'uguaglianza e la fratellanza.
brossura "La necessità di dare un significato alle cose segna, allo stesso tempo, l'impossibilità di avere certezze in merito. Così lì dove c'è l'interpretazione ermeneutica c'è il mistero, la possibilità della fede. Da qui l'intreccio e l'incontro con l'esperienza religiosa. Nella natura stessa dell'argomento affrontato fa da sfondo il sovrapporsi di un piano votato alla ricerca dell'assoluto che si scontra spesso con la dimensione storica, relativa, che quella ricerca assume nel discorso umano. È il paradosso del mediare tra i contesti e le sue forme con l'origine e il senso di tutti i contesti e di tutte le forme. Qui cerco di calare un simile paradosso, farlo mio e proporlo. Per questo ho trovato opportuno impostare una prima ricerca verso l'assoluto quando parlo della possibilità o meno di una metafisica, ed una verso l'analisi e la scelta di una forma relativa dell'assoluto nella storia, quando parlo dell'orizzonte cristiano." (L'autore)
1989192170Puf Puf, 1989. In-8 broché, couverture à rabats de 275 pages. Trace de scotch ancien au verso de la couverture avec petites rousseurs sur les feuillets blancs. Peu courant
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. Informazioni bibliografiche Autore: AA.VV. (Autori Vari) Titolo: Ermeneutica, fenomenologia, storia Collana: Volume 2 di Quaderni archivio storia della cultura. Nuova Serie Curatori: Domenico Jervolino, Pio Colonnello, Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: Liguori, Luglio 2001 ISBN: 8820731975, 9788820731977 Lunghezza: 498 pagine; 24 cm Note: Atti del Convegno Internazionale di Studi (Napoli 5-7 ottobre 1998) Soggetti: Filosofia, Heidegger, Schleiermacher, Nietzsche, Ermeneutica, Odologia, Ontologia, Rinascimento, Riforma, Metafisica, Kasseler-Vorträge, Goethe, Klee, Teleologia, Michel Henry, Cristianesimo, Ebraismo, Storicità, Psichiatria, Psicanalisi, America Latina, Georg Misch, Critica testuale, Esistenzialismo, Dasein, Ricoeur, Levinas, Husserl, Umanistica, Saggi, Studi culturali, Libri Vintage Fuori catalogo, Cultura, Intellettuali, Pensiero filosofico, Opere generali, Seminari, Convegni, Lezioni, Movimenti sociali, Società civile, Globalizzazione, Multiculturalismo, Teologia, Religione, Philosophy, Hermeneutics, Odology, Ontology, Renaissance, Reformation, Metaphysics, Teleology, Christianity, Judaism, Historicity, Psychiatry, Psychoanalysis, Textual criticism, Existentialism, Humanities, Essays, Cultural studies, Out of print books, Culture, Intellectuals, Philosophical thinking, Works general, Seminars, Conferences, Lectures, Social movements, Civil society, Globalization, Multiculturalism, Theology, Religion INDICE Presentazione Manfred Riedel – Fenomenologia ermeneutica ed esperienza religiosa. Il giovane Heidegger tra Schleiermacher e Nietzsche Maurizio Ferraris – Fine della koinè ermeneutica Carlo Gentili – Il problema della distanza storica. Per una ridefinizione metodica dell'ermeneutica Giuseppe Cacciatore – Storicismo ed ermeneutica Francesco Donadio – Filosofia della vita, fenomenologia ed ermeneutica nei Kasseler-Vorträge di M. Heidegger Ferdinand Fellmann – Dall'ermeneutica all'informatica e ritorno. La teoria rappresentativa (representation theory) dello spirito Enrico Nuzzo – Metaforologia e storicità. Su alcuni problemi e prospettive di ricerca Alejandro A. Gutiérrez Robles – Globalizzazione, soggetto ed ermeneutica Eugenio Mozzarella – Ermeneutica e odologia. Ermeneutica fenomenologia storicità Axel Bühler – Modi di interpretazione e relativi scopi Enrique Dussel – Sul soggetto e l'inter-soggettività. L'agente storico come attore nei movimenti sociali Jorge Velzquez Delgado – Lo spirito della modernità tra il Rinascimento e la Riforma protestante Giuseppe Cantillo – La metafisica e la lettura delle cifre Renata Viti Cavaliere – La «lettera morta» e il diritto di visita Federico Vercellone – Archeologia della natura e teleologia dell'essere. Da Goethe a Klee Pio Colonnello – Tra melanconia e problema del senso. Appunti per una ermeneutica del nichilismo Jeffrey Andrew Barash – Heidegger e il «tempo» delle immagini del mondo Vanna Gessa-Kurotschka – Riflessioni intorno all'ermeneutica del sé Domenico Jervolino – Ermeneutica e traduzione. L'altro, lo straniero, l'ospite Fabio Ciaramelli – Ricordo dell'origine? Raoel Alcal Campos – Ermeneutica e pluralismo Aldo Trione – Ritornare alle cose Donatella Di Cesare – Parlare è tradurre. Alle fonti dell'ermeneutica Giuseppe Lissa – Fenomenologia ed ermeneutica in Michel Henry Emilia D'Antuono – Fenomenologia dell'eterno e forme del tempo. Sull'interpretazione rosenzweighiana di cristianesimo, ebraismo, storicità Salvatore Giammusso – Il senso dell'espressione. Georg Misch ed il «logos» della vita Pasquale Giustiniani – Ermeneutica e teologia. Riesame di alcune prospettive teologiche contemporanee Giuseppe Martini – La prospettiva ermeneutica in psichiatria e in psicoanalisi Antonino Drago – Il metodo ermeneutico suggerito dalla storiografia della scienza Victor R. Martin Fiorino – Il simbolo politico in America Latina Giuseppe Cacciatore È Professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. È Accademico dei Lincei e membro di altre prestigiose Accademie, fra cui l’Accademia Pontaniana e la Società Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Napoli. Esponente di spicco dello storicismo critico-problematico di scuola napoletana, è studioso noto anche all’estero, con una vastissima produzione scientifica che annovera numerosi saggi e volumi su figure della filosofia tedesca (Humboldt, Dilthey, Bloch, Marx, Lamprecht, Cassirer, Groethuysen), italiana (Vico, Croce, Labriola, Gramsci, Banfi, Capograssi, Piovani), spagnola (Ortega, Zambrano, Gaos, Zubiri) e ispano-americana (Nicol, Zea). Da diversi anni, inoltre, sta conducendo ricerche sulla filosofia dell’interculturalità e sulle questioni etico-politiche della contemporaneità. Tra i suoi libri più recenti si segnalano: Sulla filosofia spagnola (2013); Problemi di filosofia della storia nell’età di Kant e di Hegel. Filologia, critica, storia civile (2014); In dialogo con Vico. Ricerche, note, discussioni (2015); Dallo storicismo allo storicismo (2015); Sulla Pandemia. Appunti di un filosofo in quarantena (2020).
GUIDA 2002 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro muove da una consapevolezza: Heidegger è il maggiore interprete del nostro tempo, il pensatore che più di tutti ha indagato il destino della terra nell'epoca della tecnica. Sulla base di questa consapevolezza, Mazzarella rilegge Heidegger alla luce dei saperi decisivi della modernità: l'etica, nelle sollecitazioni che lo sviluppo tecnico le impone, la politica, la rinnovata istanza cosmologica, la psicanalisi, l'abitare del progetto moderno come cifra dello spaesamento dell'uomo d'oggi. Nella lettura emerge intera l'attualità del pensiero di Heidegger. Un pensiero decisivo per dare risposte ai problemi della bioetica, alle istanze fondamentali dell'ecologia e al disagio che in generale caratterizza oggi la condizione umana. Con Ermeneutica dell'effettività, Mazzarella offre un contributo suggestivo e insieme rigoroso, con Heidegger, ma per certi aspetti oltre Heidegger, all'attuale dibattito filosofico. Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all'Università di Napoli Federico II. Curatore di numerose opere di Heidegger, ha pubblicato per le nostre edizioni: Nietzsche e la storia (1983); Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger (1981); Sacralità e vita (1998). Tra i suoi ultimi lavori, HeideKger oggi (II Mulino, 1998), Pensare e credere (Morcelliana, 1999). Il testo raccoglie l’ultimo dei primi corsi friburghesi di Heidegger, tenuto in tredici lezioni di un’ora nell’estate del 1923, prima della chiamata come ordinario a Marburgo. Il titolo ’Ontologia’ sostituì all'ultimo momento quello che Heidegger aveva in mente: ’Logica’. Il libro è infatti una logica dell’interpretazione filosofica della vita. Prima della teoria, vi è per Heidegger il fatto stesso della vita, l’apparire stesso della vita in quanto esistenza storica. La filosofia perciò non ha il compito di prendersi cura dell’umanità universale o della cultura in generale: essa è, nelle pagine di questo libro, filosofia del proprio tempo, logica e interpretazione della vita «com’è adesso». Alimentate da questa tensione verso una filosofia dell’epoca, verso un pensiero della contemporaneità, che si fa per la prima volta visibile nella riflessione di Heidegger, queste pagine del ’23 annunciano - come un incunabolo filologico e teorico - i temi fondamentali di ’Essere e tempo’. Indice Introduzione 1. Il titolo «Ontologia» Ermeneutica dell’effettività Prefazione PARTE PRIMA - Percorsi dell’interpretazione dell’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta Capitolo primo - Ermeneutica 2. Ermeneutica nel senso tradizionale 3. Ermeneutica come autointerpretazione della effettività Capitolo secondo L’idea della effettività e il concetto di «uomo» 4. Il concetto di «uomo» nella tradizione biblica 5. Il concetto teologico e il concetto «animal-rationale» 6. Effettività come l’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta. L’Oggi Capitolo terzo - L’odierna interpretatività dell’Oggi 7. L’interpretazione dell’Oggi nella coscienza storica 8. L’interpretazione dell’Oggi nell’odierna filosofia 9. Allegato; «Dialettica» e fenomenologia 10. Sguardo sul procedimento dell’interpretazione Capitolo quarto - analisi dell’interpretazione in quanto di volta in volta riferita al suo oggetto 11. L’interpretazione dell’esserci nella coscienza storica 12. L’interpretazione dell’esserci nella filosofia 13. Compito ulteriore dell’ermeneutica PARTE SECONDA - Il percorso fenomenologico della ermeneutica della effettività Capitolo primo - Riflessione preliminare, fenomeno e fenomenologia 14. Per la storia della «fenomenologia» 15. La fenomenologia secondo la sua possibilità in quanto Come dell’indagine Capitolo secondo - «Esserci è essere in un mondo» 16. Indicazione formale di una pre-disponibilità 17. Equivoci - a. Lo schema soggetto-oggetto - b. Il pregiudizio della libertà ai punti di vista Capitolo terzo - Costituzione della pre-disponibilità 18. Sguardo sulla quotidianità 19. Una descrizione mancata del mondo quotidiano 20. Descrizione del mondo quotidiano a partire dal commercio che vi permane Capitolo quarto - La significatività in quanto carattere di incontro del mondo 21. Analisi della significatività (prima stesura) 22. Analisi della significatività (seconda stesura) 23. L’apertura - a. La semplice presenza - b. L’apparire con-mondano 24. La familiarità 25. L’incalcolabile ed il comparativo 26. Il carattere di incontro del mondo Appendice - Allegati e aggiunte I. 1.I.24. Ricerche per una ermeneutica della effettività II. 1.I.24. Temi III. 1.I.24. Dalla visione d’insieme IV. Ermeneutica e dialettica V. Essere uomo VI. Ontologia; natura hominis VII. Il cominciamento VIII. Esecuzione IX. Fenomenologia X. Homo iustus XI. Su Paolo XII. Significare Postfazione della curatrice tedesca Nota del traduttore Parole e frasi comuni all'essere appunto arché architettura Aristotele artefatti autentica Binswanger concetto concettuale coscienza storica cosmologica costituisce costruire cura Dasein dell'architettura dell'Assoluto dell'ente dell'essente dell'Io dell'uomo determinazione Dilthey disvelamento effettivitàegologico ente ermeneutica esistenziale essenza esserci essere-nel-mondo esso fattizia fenomenologia dello spirito filosofia finitezza fondamentale fondamento fondazione G.W.F. HEGEL greca Hegel Heidegger heideggeriana HusserlIbidem immanente insieme Kerényi Kierkegaard kinéseos l'essenza l'essere l'uomo Lettera sull'umanismo libertà logica lógos Louis Kahn Martin Heidegger materiale Mazzarella metafisica mito mondana mondo motilità natura necessità nichilismoNietzsche nomos oikologia ontica ontologia fondamentale ontologica originario pensiero physis poiesis possibilità problema progetto moderno proprio psicopatologia punto pure questione dell'essere radicale rapporto razionale realizza Saggi e discorsi sapere assoluto scienza se-Stesso Seinsfrage senso d'essere significa sione soggettività sostanza spazio specifica spirito di Hegel spirito vivente spirituale storia struttura téchne tecnica tecnologia teoria tramite trascendentale ultima istanza umano verità volontà Vorlesung Zollikon
200996206Freiburg i. Br., Alber 2009. 325 Seiten. Softcover/Paperback
br. Questo libro raccoglie in un testo unico le lettere d'introduzione - le Epistole proemiali - che Giordano Bruno dispose quale premessa ai propri dialoghi italiani. Tramite queste lettere il pensatore nolano intendeva fornire una chiave di lettura e di spiegazione facilitata al complesso materiale teoretico, che avrebbe successivamente sviluppato ed esposto nella propria opera filosofica. Volumi di difficile comprensione - come la "Cena de le Ceneri"; "De la Causa, Principio e Uno"; "De l'Infinito, Universo e mondi"; "Spaccio de la Bestia trionfante"; "Cabala del Cavallo pegaseo"; "De gli Eroici Furori" - avrebbero così trovato una guida per una corretta interpretazione. La presente raccolta delle lettere introduttive ai testi bruniani, cerca di tracciare - dopo uno studio preliminare dell'intero corpus dei Dialoghi Italiani - una linea interpretativa unitaria, di analisi e commento, fornendo in tal modo quella guida auspicata e cercata dallo stesso filosofo nolano.