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In-16 (cm. 19.20), brossura editoriale illustrata (abrasione in corrispondenza del prezzo), pp. 398, (2), numerose tabelle e grafici nel testo. Prima edizione “Paperbacks Saggi”. In buono stato di conservazione (good copy).
br. Esiste la psicologia prima, ed esiste la psicologia dopo il Libro rosso di Jung. È la convinzione comune di James Hillman, lo junghiano «eretico» più noto al mondo, e Sonu Shamdasani, curatore del Libro rosso. Attraverso il dialogo di Hillman e Shamdasani si precisa così l'entità della rivoluzione messa in atto da Jung col suo «libro segreto». La gerarchia dei vivi e dei morti ne esce capovolta, e le figure ancestrali della storia umana, i morti, si innalzano nel lamento di restare inascoltati. Soltanto se presteremo loro orecchio e li riaccoglieremo tra noi, sapremo curare la nostra sofferenza di vivi. È questo il vero lascito di Jung: un moderno «libro dei morti» che non contiene istruzioni per l'aldilà, bensì un viatico terreno per restituire a ciascuno l'«anima» vivente.
ill., ril. Il Bestiario intende avvicinarsi agli animali descritti nell'opera di C. G. Jung come "il massimo sistema simbolico della coscienza umana dal tempo della preistoria". Lungo questo ricercare il contenuto prende a poco a poco il colore prezioso delle cose tramandate, si compone con le immagini della mitologia, si confonde con le leggende e i sogni. Le parole chiedono agli animali, anche a quelli più tenebrosi, di venire alla luce, persuadendoli ad uscire dal secolare silenzio e offrendo loro modalità espressive: modi di darsi un'immagine attraverso la parola che evoca e attinge ad un immaginario che contiene il passato e dal passato è attivata.
in-8, 395 pp., index, broché, couverture illustrée. Bon etat. [CA29-3]
Mm 170x240 Numero a cura di Paolo Aite e Giuseppe Maffei. Copertina flessibile, 222 pagine. Copia in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Numero a cura di Aldo Carotenuto. Copertina flessibile, 245 pagine. Una gora che non interessa il testo al taglio superiore, peraltro copia in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Numero a cura di Paolo Aite. Copertina flessibile, 196 pagine. Copia in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 210x280 Rivista semestrale, anno I, gennaio - giugno 1992, vol. I, n. 1-2 - Brossura originale, 136 pagine con figure in nero nel testo. Una dedica in apertura, leggere ondulazioni alla parte inferiore, peraltro copia in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 210x280 Rivista semestrale, anno V, 1997, vol. V, numero doppio 1-2 - Brossura originale, 156 pagine con figure in nero nel testo. Gora con leggere ondulazioni alla parte inferiore, peraltro copia in buone condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Gerhard Wehr Jung. , Rizzoli 1987, Buone condizioni: copertina rigida in buono stato, sovraccoperta in buono stato, pagine brunite Buono (Good) . <br> <br> <br> 488<br> 8817858838
BOLLATI BORINGHIERI 1991 FONDO DI MAGAZZINO LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Breve è la storia della psicoanalisi, ma già se ne può individuare il percorso di professionalizzazione: quel processo sociale che, da attività di frontiera qual era agli esordi, ne ha fatto una professione definita, con statuto scientifico, oggetto di competenza e processo formativo specifici, socialmente individuabili e riconosciuti. Cogliendo con attenzione molte sfumature della difficile e complessa disciplina, che si caratterizza per essere rivolta a quanto vi è di più soggettivo negli esseri umani, l'autrice, bolognese, dottore di ricerca in sociologia, riferisce su di un'indagine quantitativa e qualitativa sulla professione di psicoanalista in Italia, da lei compiuta nel 1986 attraverso un questionario postale (276 risposte utilizzabili su una popolazione allora di 841 persone); attraverso la raccolta di dati storici ed amministrativi forniti dalle tre associazioni individuate come specifiche (Società Psicoanalitica Italiana, che contava 516 iscritti, Associazione Italiana di Psicologia Analitica, 160 iscritti; Centro Italiano di Psicologia Analitica, 165 iscritti); e attraverso 46 interviste, di cui 10 "informative" rivolte a personalità di rilievo nel campo, quali "testimoni privilegiati", e 36 (con una griglia comune "semistrutturata") su di un campione casuale. Il libro si fa apprezzare, oltre che come la prima accurata raccolta e analisi di dati su di un campione altamente significativo, per alcune osservazioni di estremo interesse, quali quelle sui motivi sociologici di certe chiusure corporative del passato, tanto più socialmente necessarie quanto più difficile era l'individuazione sociale dell'identità professionale, difficoltà legata alla non tangibilità dell'oggetto della professione stessa.
in-8°, 212 pages, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [SC-3]
Book shows light wear only. Binding is solid and square, text/interior is clean and free of marking except for one page with a check mark. 211 pages.
Carl Gustav Jung Le conferenze alla Zofingia. 1896-1899. , Magi Edizioni 2004, Buone condizioni: copertina flessibile, in buono stato, tagli ingialliti, pagine ingiallite ma di buona fruibilità Buono (Good) . <br> <br> <br> 175<br> 8888232826
Mm 135x210 Collana "Saggi Blu" - Volume in copertina flessibile, 132 pagine. 2 ex libris in apertura ed una piccola firma con data al frontespizio, peraltro copia in buone-ottime condizioni. "La tradizione dell'umanesimo iitaliano alle radici della psicologia analitica" Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8° carré, 395 pages, broché, couv. illustree. Bon état général (papier jauni, plats frottés) [BL-9]
brossura
Extracts from the Journal of Mircea Eliade, (1907-1986) historian of religion, fiction writer, philosopher, professor at the University of Chicago. He was exiled from his native Romania in 1947. With Index. 343 pages.
Book has creaseless back cover and spine, a small crease on front. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no other blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. A couple of foxing marks and remainder mark at top page ends, sticker residue on front. 79 pages, Sigmund glowers on the cover.
In-8 (cm. 21.50), brossura editoriale illustrata, pp. 249, (5). In ottimo stato (nice copy).
ill., br. -È lo stesso Carl G. Jung a tessere le lodi di questo libro "che abbraccia o almeno tocca tutti i punti essenziali" della psicologia analitica "rendendo possibile al lettore di orientarsi brevemente su tutto ciò che desidera sapere". Non è cosa da poco per chi desideri ritrovarsi nella sterminata e complessa cosmogonia junghiana. Apparso per la prima volta nel 1940 (in italiano nel 1949), e più volte rimaneggiato e ampliato dall'autrice, "La psicologia di C.G. Jung" ripercorre passo passo le fondamentali concezioni teoriche junghiane sulla struttura e le leggi di funzionamento della psiche, e in più chiarisce il rivoluzionario metodo terapeutico che è stato alla base di quel percorso sulla "via dell'individuazione" che - secondo Jung - dovrebbe essere lo sforzo maggiore e forse il compito principale dell'uomo moderno: colmare il divario fra l'individuale e il collettivo in una personalità piena che li comprenda entrambi.
br. Ogni vita umana chiede di essere salvata. Ogni vita umana si fa strada nel mondo impersonale delle convenzioni, si scava nella pietra refrattaria dei conformismi, si mette in cerca della voce segreta che la chiama a spogliarsi di ciò che è noto ma non le appartiene, per assumere fino in fondo ciò che le appartiene ma non conosce ancora. È sull'onda di questa idea di salvezza che Romano Màdera rivisita il pensiero di Carl Gustav Jung, mettendo al centro della sua rilettura il documento più enigmatico dell'intera opera junghiana, quel Libro rosso che lo psicoanalista svizzero aveva composto in una stagione segnata dal travaglio interiore e dalla necessità drammatica della trasformazione della propria vita come del proprio pensiero. Màdera rilegge con pazienza e audacia queste pagine sconcertanti e personalissime regalandoci una rivisitazione filosofica e quasi sapienziale del lascito junghiano. E ci dona un libro capace di misurarsi in maniera radicale con gli enigmi tutti umani del sacro come potenza di trasformazione, della morte interiore come fuga dai pericoli della metamorfosi, della rinascita come incalcolabile avventura del divenire se stessi.
br. Carl Gustav Jung ha messo in luce, con grande anticipo, intoppi e derive dell'uomo alle prese con l'arte del prendere la vita per il verso giusto. Spesso le sue riflessioni sono compendiate in frasi che si rivelano battute fulminanti, capaci di aprire a pensieri paradossali sempre illuminanti. In questa nuova edizione, le frasi a cui affidare un breve commento sono aumentate di numero, da quaranta a cinquantadue. Inoltre, sono state riorganizzate in modo da ottenere una sorta di vademecum per orientarsi in questi tempi difficili. Rimane identica la tonalità dei commenti. Si sono privilegiate risonanze letterarie, poetiche, filosofiche, si è preferito indulgere alla divagazione in chiave narrativa. È certo così che anche il più frettoloso dei lettori, o la meno guardinga delle lettrici, non potrà mancare di sorprendersi per ciò che sentirà affiorare attraverso la sollecitazione di queste apparentemente innocue provocazioni junghiane.
br. La figura di Carl Gustav Jung non ha mai smesso di attrarre l'interesse dei lettori e di quanti - psicoterapeuti, filosofi, teologi, antropologi, storici della scienza e della cultura - hanno trovato nelle sue opere spunti di riflessione critica. La lettura degli scritti junghiani, tuttavia, nonostante l'innegabile fascino della prosa, presenta spesso notevoli difficoltà. Sia la quantità impressionante di riferimenti culturali, sia lo stile allusivo e quasi profetico di certe pagine, sia i paradossi o addirittura le contraddizioni emergenti anche nell'arco della stessa opera possono talvolta disorientare il lettore. "Leggere Jung" costituisce proprio una guida alla lettura dello psicologo svizzero, attraverso l'analisi dei suoi due libri più densi dal punto di vista teorico: "Tipi psicologici" e "L'io e l'inconscio".
Mm 165x220 Rivista nella sua brossura originale, 128 pagine con un disegno in nero e due tavole a colori non compresa nel testo. Da segnalare gli interventi di James Hillman su "La supremazia del bianco " e di Gustav Dreifuss su "Vittime e carnefici". Copia in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.