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Mm 150x210 Brossura editoriale di 127 pagine, copertina con titolo a stampa e leggeri segni del tempo, titolo calligrafico al dorso, alcune sottolineature a penna che interessano le pagine 105,106,107. Atti del 1° convegno nazionale del Centro italiano di Psicologia Analitica, Roma 21 - 22 novembre 198. Testo in ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ill., ril. Il Bestiario intende avvicinarsi agli animali descritti nell'opera di C. G. Jung come "il massimo sistema simbolico della coscienza umana dal tempo della preistoria". Lungo questo ricercare il contenuto prende a poco a poco il colore prezioso delle cose tramandate, si compone con le immagini della mitologia, si confonde con le leggende e i sogni. Le parole chiedono agli animali, anche a quelli più tenebrosi, di venire alla luce, persuadendoli ad uscire dal secolare silenzio e offrendo loro modalità espressive: modi di darsi un'immagine attraverso la parola che evoca e attinge ad un immaginario che contiene il passato e dal passato è attivata.
IL MULINO 1972 326 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, LIEVISSIMO STRAPPO AL MARGINE INFERIORE DEL DORSO, MACCHIA DI LUCE AL TITOLO SUL DORSO. PER IL RESTO CONDIZIONI OTTIME.
br. Il cinema è un'arte fatta di immagini simboliche fusione di mythos e logos, immagini organizzate in racconto secondo quei processi di "condensazione" e di "spostamento" che sono gli stessi che si attivano nella fase onirica. Definito con la nota espressione "sogno a occhi aperti", il cinema ha, dunque, molto in comune con l'attività onirica soprattutto perché il suo linguaggio è identico a quello del sogno dal momento che nel racconto impiega lo stesso trattamento del tempo e dello spazio che si attiva nel sogno. Il cinema ci fa scoprire aspetti di noi stessi che ignoravamo, ci fa confrontare con la nostra ombra e reintegra il nostro io nell'altro e nel mondo. Una volta riconosciuta questa verità, allora oggi il rapporto tra il cinema e la psicoanalisi va riferito non più soltanto all'analisi delle nevrosi da compiere con l'occhio rivolto al pensiero razionale di Freud, come è stato fatto perlopiù finora. Considerato che il cinema sta recuperando quella dimensione "fantasmatica" che possedeva all'origine, occorre estendere la relazione anche all'analisi della più ampia rappresentazione sullo schermo del nostro sé, analisi da condurre alla luce degli aspetti visionari della psiche messi in evidenza da Jung, aspetti che sono molto più congeniali alle visioni animistiche e mitiche del linguaggio cinematografico.
Mm 180x230 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 541 pagine. Libro in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
60 pages. Features: Major coverage of Jimmy Carter and Walter Mondale in the wake of their defeat of Ted Kennedy; One-page ad features photo of Cec De Long, PEI award-winning auto dealer; Nostalgic Toshiba calculator ad; Re-Thinking the Unthinkable - Jimmy Carter revisits the new game plan for fighting a nuclear war; Jihad for Jerusalem - Saudis try to lure Egypt's Sadat back into the Arab fold; Sadat and Begin - "Best Wishes"; Moscow's deadlock in Afghanistan - article with photo of Mi-24 helicopter in action; In Iran the Majlis Choose a Modest Man - Mohammed Ali Raja'i; Gdansk Shipyard Strike; Skyjacking to Havana; Harsh Politics in South Korea - Kim Dae Jung; Goon Squads and Torture in Bolivia; Color celebrity photos of Christie Brinkley, Beverly Johnson, Jerry and Eileen Ford, John Casablancas, Patti Hansen, Kim Alexis, Esme Marshall, Christie Hefner, Ed Koch, Muhammad Ali, Eleanor Mondale, Lauren Bacall, Gilda Radner and Shelley Winters; Cautious Consumers; K mart stores riding out the recession well; Mountain of Debt in Brazil; Dr. Neil Gordon's Serious Thinkers - summer science seminars; Steve and Cyndy Garvey lawsuit against "Inside Sports"; Passing of Agha Mohammed Yahya Khan and Paul Robert; Five teams ruled ineligible for next season's Rose Bowl; Peking Opera at the Met - article with color photos; Six of the Best - and smallest - U.S. music festivals; Somewhat above-average wear. Spine rolled. Unmarked. A worthy vintage copy. Magazine
br. Ogni vita umana chiede di essere salvata. Ogni vita umana si fa strada nel mondo impersonale delle convenzioni, si scava nella pietra refrattaria dei conformismi, si mette in cerca della voce segreta che la chiama a spogliarsi di ciò che è noto ma non le appartiene, per assumere fino in fondo ciò che le appartiene ma non conosce ancora. È sull'onda di questa idea di salvezza che Romano Màdera rivisita il pensiero di Carl Gustav Jung, mettendo al centro della sua rilettura il documento più enigmatico dell'intera opera junghiana, quel Libro rosso che lo psicoanalista svizzero aveva composto in una stagione segnata dal travaglio interiore e dalla necessità drammatica della trasformazione della propria vita come del proprio pensiero. Màdera rilegge con pazienza e audacia queste pagine sconcertanti e personalissime regalandoci una rivisitazione filosofica e quasi sapienziale del lascito junghiano. E ci dona un libro capace di misurarsi in maniera radicale con gli enigmi tutti umani del sacro come potenza di trasformazione, della morte interiore come fuga dai pericoli della metamorfosi, della rinascita come incalcolabile avventura del divenire se stessi.
ill., ril. Un commento in genere chiosa, espone, chiarisce. Accompagna la lettura dischiudendo ciò che appariva serrato e impenetrabile, interpretando passi così densi da risultare cifrati, stabilendo correlazioni intertestuali con opere prossime o con altre che a stento si sarebbero indovinate affini. Lo studioso di Jung Bernardo Nante conosce l'arte di prendere per mano il lettore e la mette al servizio del "Libro rosso" junghiano, per il quale non esistono termini di paragone se non nelle narrazioni profetiche o nei racconti mitici arcaici. Nante ne allestisce l'unica guida integrale, indispensabile per chiunque voglia addentrarsi nel magma di visioni portentose, affidate allo splendore delle tavole dipinte e alla mercurialità della parola scritta. Ogni movimento con cui l'Io sprofonda nelle proprie tenebre per conoscere infine la realtà piena, ogni personaggio che dà voce alla fondamentale polifonia della psiche, ogni immagine che amplifica lo sgomento e la fascinazione del lungo viaggio sono messi qui nella giusta luce. Non quella troppo cruda della ragione critica, che si limita a spiegare, né quella troppo complice dell'abbandono, che fa solo balenare i significati e lascia storditi, ma quella che illumina l'assurdo senza perdere l'ancoraggio del senso e delle sue numerose valenze. L'impresa di rendere comprensibile il libro più enigmatico del Novecento ora può dirsi compiuta.
La biografia di Guido Jung è la storia di un esponente della borghesia commerciale meridionale nella prima metà del XX secolo, e della sua ascesa verso le vette della carriera politica durante il fascismo. Testimonia, però, anche la lotta di una generazione per l'affermazione di valori come patria, nazione, famiglia e la loro sconfitta verso il paradosso della violenza, della sopraffazione e dell'inciviltà. È una storia da vicino e dal basso che cerca di cogliere il senso, e con esso la cifra e il carattere, della filosofia esistenziale di Jung, rendendo conto del suo straordinario attivismo. Il lettore è chiamato a seguire lo sviluppo di diversi temi e personaggi; così, dalla famiglia si passa all'attività commerciale, dalla guerra al dopoguerra, dal fascismo al regime, dall'impero al razzismo, analizzando la posizione di Jung e quella delle persone a lui vicine, familiari, amici o referenti. Mussolini, D'Annunzio, Di Cesarò, De' Stefani, Pirelli, Caetani, Ara, Di Veroli, Beneduce, Sinigaglia, Menichella, Mattioli, Badoglio sono soltanto alcuni fra i suoi principali interlocutori. È un libro sull'economia e la politica del fascismo, sulla gestione del potere, sulla guerra, sul militarismo e sul razzismo. È un libro sulla famiglia e sull'amicizia, sulla disciplina e sulla capacità di lavoro, sulle passioni umane e sul disinteresse. Sulla forza e sulla debolezza, sulla resistenza e sulla fragilità, sull'amore come condizione di vita necessaria, ma non sufficiente. Autori: Nicola De Ianni.
Mm 140x205 Collana "Il Tridente" - Brossura editoriale, copertina illustrata a colori,, 188 pagine. Ottimo lo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8°, br. edit ., pp.142,2; coll. "Ricerche / 112. Lingua e letteratura italiana", prima ed. , ottimo esemplare. (a007) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
RIZZOLI 1973 1° EDIZIONE PREFAZIONE DI JACOB LéVY MORENO 330 PP. (324 + INDICE) FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
ril. Alchimia Junghiana muove il pensiero dell'autore di riflesso a quello di Jung attraverso costatazioni empiriche e attraverso un fedelissimo approccio al corredo espressivo dello psicologo svizzero. Da un commento psicologico di Psicologia e religione e Saggio d'interpretazione psicologica del dogma della Trinità alla complexio oppositorum e al pensiero antitetico dell'alchimia filosofica. Da una similatio teoretica al pensiero dello scienziato svizzero alle precipue riflessioni teoriche su ciò che l'empiria e i reginae mysteria significavano al novero dell'ermeneutica delle Opere di Jung. Dalla rivisitazione de La sincronicità come principio di nessi acausali (1952), alla sinottica del Mysterium coniunctionis (1955-56), al rimando teoretico ed epistemologico, alla caratterizzazione del latino in riferimento ai testi alchemici. Alchimia Junghiana è un opus che si delineerebbe affine alla contestualizzazione tematica delle Opere dello psicoanalista zurighese.
br. Ci sono luoghi che richiamano la trascendenza: le "visioni di Zosimo" esplorate da C. G. Jung sono uno degli esempi più nitidi, ma anche crepuscolari, in cui le idee gnostiche si collocano in linea di continuità con l'alchimia e l'iniziazione ermetica. La verità che abitiamo è sempre e solo una verità tramandata ed ereditata come trasmissione da maestro a discepolo. Che noi rileggiamo qui e ora. La psicologia analitica ha riformulato una "nostalgia delle origini" nella quale il modello classico del passato ci aiuta a comprendere la psicogenesi del presente, alla ricerca di una nuova visione originale radicata nel pensiero di Jung. Il libro passa in rassegna una selezione di brani tratti dalle sue opere, contestualizzandole secondo le ermeneutiche e gli approcci tradizionali cari allo psicologo zurighese. L'autore estende l'approccio classico di Jung all'alchimia con un ricco inventario di locuzioni e termini latini fedeli al padre della psicologia analitica, ripristinando quindi, e recuperando la poetica lirica con le allegorie sapienziali di C. G. Jung assieme all'approccio numinoso dei suoi scritti sullo gnosticismo, l'ermetismo e il pensiero ermetico.
Mm 170x240 "Rivista di Psicologia analitica, n° 49 del 1994". Brossura originale, 203 pagine. Interventi tra gli altri di Aite, Antonelli, Carotenuto, Liotta, Maffei, Parise, Pavone, Porseo, Tarantini. Copia in ottime condizioni ovvero mai letta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Il mito della donna selvaggia nel racconti e nelle fiabe analizzati alla luce dell'interpretazione dei rapporti interpersonali, sull'immagine di sè, perfino sulle forme di dipendenza...traduzione di Maura Pizzorno. sulla prima dedica al precedente possessore.
Mm 150x220 Collana "Paideia". Brossura editoriale di XV-659 pagine. Esemplare in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 150x205 "Saggi. Arte e lettere". Brossura editoriale, copertina illustrata a colori, 78 pagine, ex libris e firma d'appartenenza al frontespizio. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Com'è che "ognuno può essere felice solo a modo suo"? Perché "non tutto si può né si deve guarire"? E davvero "chi fa sempre tutto bene finisce con l'annoiarsi"? Da questi e altri interrogativi, suscitati da esemplari citazioni junghiane, gli autori, come già nel precedente "A spasso con Jung", prendono spunto per divagazioni non accademiche suggerite non solo dalla psicologia ma anche da filosofia, letteratura, poesia, nonché dalla quotidianità. Qua e là si incontreranno lettere apocrife, interviste impossibili, personaggi inesistenti e vite immaginarie (così immaginarie, forse, da essere fin troppo reali). I brevi commenti che gli autori offrono alle citazioni scelte vogliono essere niente più che un esempio e un suggerimento per invogliare il lettore a procedere per proprio conto, sulla falsariga di un esercizio di meditazione volto a contrastare la banalità e il chiacchiericcio del nostro tempo.
br. Carl Gustav Jung ha messo in luce, con grande anticipo, intoppi e derive dell'uomo alle prese con l'arte del prendere la vita per il verso giusto. Spesso le sue riflessioni sono compendiate in frasi che si rivelano battute fulminanti, capaci di aprire a pensieri paradossali sempre illuminanti. In questa nuova edizione, le frasi a cui affidare un breve commento sono aumentate di numero, da quaranta a cinquantadue. Inoltre, sono state riorganizzate in modo da ottenere una sorta di vademecum per orientarsi in questi tempi difficili. Rimane identica la tonalità dei commenti. Si sono privilegiate risonanze letterarie, poetiche, filosofiche, si è preferito indulgere alla divagazione in chiave narrativa. È certo così che anche il più frettoloso dei lettori, o la meno guardinga delle lettrici, non potrà mancare di sorprendersi per ciò che sentirà affiorare attraverso la sollecitazione di queste apparentemente innocue provocazioni junghiane.
br. È proprio vero che "l'amore è sempre un problema, in qualsiasi età della vita di un uomo"? Perché "si fa di tutto, anche le cose più strane, pur di sfuggire alla propria anima"? E siamo certi che "chiunque prende la strada sicura è come se fosse morto"? Dopo i precedenti, e fortunati, "A spasso con Jung" (2005) e "A colazione da Jung" (2006), sono raccolte in questo libro nuove divagazioni, serie e semiserie, intorno a fulminanti citazioni junghiane, che catturano e danno da pensare, mettendo a fuoco desideri e paure dell'uomo contemporaneo. I commenti proposti dagli autori, di tono filosofico, letterario, psicologico, a seconda dei casi, invitano comunque il lettore a interrogarsi e a cercare altre possibili risposte.
Quaglino, Gian PieroRomano, Augusto A spasso con Jung. Milano, R. Cortina 2005 - Y.14 italian, 161 Opera con copertina morbida in brossura. 161 p. ; 20 cm. Y.14.
ill., br. Jeffrey Raff illustra la natura spirituale della psicologia junghiana e il debito che essa ha nei confronti della tradizione religioso-esoterica. A differenza di altri libri su Jung e l'alchimia, che forniscono una lettura psicologica del materiale alchemico, questo saggio si avvale dell'alchimia per comprendere tre pilastri della spiritualità junghiana: il Sé, la funzione trascendente e l'immaginazione attiva. Attraverso l'interpretazione dell'immaginario alchemico, l'autore illustra la natura di questi tre concetti e spiega come, insieme, possano offrire un nuovo modello per la spiritualità occidentale contemporanea. Il libro si avvale di testi di alchimia relativamente poco noti, per la maggior parte mai interpretati, e presenta due concetti nuovi: l'alleato e la dimensione psicoide. Servendosi di queste idee e delle nuove frontiere che esse offrono alla comprensione, diviene possibile applicare l'immaginario alchemico all'esperienza transpsichica: vale a dire, a un mondo spirituale che non si può ridurre ai meri concetti psicologici.
Mm 140x210 Collana "Argomenti". Brossura editoriale di pp. 217. Normale ingiallimento delle carte. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Gute Exemplar; Einband von Teil 2 mit minimalen Lagerspuren. - 2 BÄNDE. - Seit über 35 Jahren setzt sich Alfred Ribi in seiner Forschungs- und Praxistätigkeit intensiv mit der Psychologie CG. Jungs auseinander. In diesem Zeitraum sind zahlreiche Aufsätze, Referate und Zeitungsartikel entstanden, welche nun in zwei Teilbänden gesammelt vorliegen und die vielfältigen Aspekte von Jungs Werk beleuchten. Gesamthaft betrachtet können die Beiträge als Einführung in die Jung'sche Psychologie verstanden werden. Sie sollen aber auch zur persönlichen Auseinandersetzung mit Jungs Werk anregen. Die Aufsätze und Vorträge sind in fünf grosse Themenblöcke gegliedert: Biographisches zu CG. Jung, Beiträge zur Tiefenpsychologie und Psychiatrie, Vorträge zu Gnosis und Alchemie. Der vierte und der fünfte Abschnitt befassen sich mit Zeitfragen, welche unter den Themen „Das Problem von Psyche und Materie - Synchronizität" und „Heimat - Zeitprobleme" zusammengefasst sind. / Alfred Ribi, geboren 1931, studierte Medizin in Zürich, an-schliessend Assistenzjahre und Spezialisierung in Psychiatrie und Psychotherapie FMH. Seit 1968 in Privatpraxis Meilen, jetzt in Erlenbach. Studium am CG. Jung-Institut in Zürich mit Diplom. Studienleiter am Jung-Institut, später Lehr- und Kontrollanalytiker, Vortragender und Examinator. Schüler von Marie-Louise von Franz, der engen Mitarbeiterin von CG. Jung. Präsident der Stiftung für Jung'sche Psychologie bis 1992. Präsident des Psychologischen Clubs Zürich von 1989 bis Ende 2006. (Verlagstext) // INHALT : ... Das Bild von CG. Jung, das mein Unbewusstes entworfen hat Einleitung und Vortrag im Rahmen des Symposiums 2004, Psychologischer Club Zürich. -- Kapstadt - oder Die Reise zum Mond. Schweizerische Ärztezeitung 49, Nr. 4, (1968). -- Tiefenpsychologie und Psychiatrie -- Einleitung "Tiefenpsychologie und Psychiatrie". -- Der Archetyp des Anthropos. -- Beitrag zum Buch "Die Behandlung in der analytischen Psychologie". -- Der geheimnisvolle Begleiter. -- Ostasien-Mission der Humboldt-Gesellschaft. -- Vortrag in der Metropolitan University Tokyo, 18. September 1979. -- Der unbekannte Begleiter im Alltag. -- (Über den Archetyp des Gottmenschen). -- Vorlesung im Rahmen des Studienprogramms zur analytischen Psychologie CG. Jungs, Psychologische Gesellschaft Basel, -- Winter 1989/90. -- Die Idee des Anthropos in Jungscher Sicht. -- Vortrag im Rahmen des Symposiums 2000, 19. Oktober 2000. -- Persona. Ein Ausschnitt aus der Kollektivpsyche. -- Zeitschrift "Schritte ins Offene" November 1975. -- Die Rolle der Übertragung in der Therapie. -- Einleitung und Vortrag im Rahmen der Vortragsreihe 1995-1996, Psychologischer Club, Zürich. -- Komplexe als seelische Strukturen.\ -- Vortrag in der Psychologischen Gesellschaft Basel, 30. November 1988. -- Analyse einer dämonischen Besessenheit anhand der Träume. Zugleich ein Beitrag zum Thema "Inzest" -- Vortrag im Psychologischen Club Zürich, 17. Februar 1995. -- Die Dämonen des modernen Menschen. -- Zur Psychologie der Besessenheit. -- Vortrag in der Evangelischen Akademie Baden, Bad Herrenalb, 2.-4. März 1990. -- Der Liebestrank. Zur Psychologie des Beziehungsproblems bei Tristan und Isolde. -- Vortrag im Psychologischen Club Zürich, 6. November 1993. -- Depression: Krankheit oder Segen?. -- Vortrag im Rahmen des Vortragszyklus' "Die leidende Kreatur", 20. Januar 1975. -- Die Polarität in der Tiefenpsychologie. -- Beitrag zu "Abhandlungen der Humboldtgesellschaft für Wissenschaft, Kunst und Bildung", 1974. -- Die feindlichen Brüder. Das Problem der Extraversion -- und Intraversion. -- Vortrag in der Psychologischen Gesellschaft Basel, 27. Oktober 2003. -- Die Auffassung C.G.Jungs von der Schizophrenie. -- Vortrag in der Psychiatrischen Klinik Königsfelden, 18. März 1993. -- Die Bedeutung der komplexen Psychologie für die christliche Religion.. Vortrag in der Schweiz. Arbeitsgemeinschaft Arzt und Seelsorger, 28. Juni 1991. -- Der Engelsturz. -- Vortrag im Psychologischen Club Zürich, 19. Mai 1990. -- Der Engelsturz (zweiter Teil). -- Vortrag in der Psychologischen Gesellschaft Basel, 22. April 1 991. -- Eros im Abendland. Wann kommt Tannhäuser aus dem Venusberg?. Vortrag in der Psychologischen Gesellschaft Basel, 17. Oktober 1990. -- Eros im Abendland. Wann kommt Tannhäuser aus dem Venusberg? Altera pars. -- Vortrag im CG. Jung-Klub Bern, 26. Februar 1991. -- Das Bild des Psychotherapeuten -- in der Jung'schen analytischen Therapie. -- Vortrag für die Ausbildung der Psychiater in Psychotherapie im Burghölzli, 2. Februar 1983. -- Quo vadis Asclepius?. -- Schweizerische Ärztezeitung, Nr. 23 (2006). -- Wahrheit - Was ist das? Fragen anhand gnostischer und alchemistischer Texte. -- Analytische Psychologie (Karger) 29 (1998). -- Der Stein, dem widersprochen wird. Unveröffentlichtes Manuskript. -- Demons: Psychological Perspectives. The Encyclopedia of Religion (1987). - (u.v.a.) ISBN 9783039108848