288 résultats
br. Ci sono luoghi che richiamano la trascendenza: le "visioni di Zosimo" esplorate da C. G. Jung sono uno degli esempi più nitidi, ma anche crepuscolari, in cui le idee gnostiche si collocano in linea di continuità con l'alchimia e l'iniziazione ermetica. La verità che abitiamo è sempre e solo una verità tramandata ed ereditata come trasmissione da maestro a discepolo. Che noi rileggiamo qui e ora. La psicologia analitica ha riformulato una "nostalgia delle origini" nella quale il modello classico del passato ci aiuta a comprendere la psicogenesi del presente, alla ricerca di una nuova visione originale radicata nel pensiero di Jung. Il libro passa in rassegna una selezione di brani tratti dalle sue opere, contestualizzandole secondo le ermeneutiche e gli approcci tradizionali cari allo psicologo zurighese. L'autore estende l'approccio classico di Jung all'alchimia con un ricco inventario di locuzioni e termini latini fedeli al padre della psicologia analitica, ripristinando quindi, e recuperando la poetica lirica con le allegorie sapienziali di C. G. Jung assieme all'approccio numinoso dei suoi scritti sullo gnosticismo, l'ermetismo e il pensiero ermetico.
RIZZOLI 1973 1° EDIZIONE PREFAZIONE DI JACOB LéVY MORENO 330 PP. (324 + INDICE) FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
In 8°, br. edit ., pp.142,2; coll. "Ricerche / 112. Lingua e letteratura italiana", prima ed. , ottimo esemplare. (a007) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
Mm 140x205 Collana "Il Tridente" - Brossura editoriale, copertina illustrata a colori,, 188 pagine. Ottimo lo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
La biografia di Guido Jung è la storia di un esponente della borghesia commerciale meridionale nella prima metà del XX secolo, e della sua ascesa verso le vette della carriera politica durante il fascismo. Testimonia, però, anche la lotta di una generazione per l'affermazione di valori come patria, nazione, famiglia e la loro sconfitta verso il paradosso della violenza, della sopraffazione e dell'inciviltà. È una storia da vicino e dal basso che cerca di cogliere il senso, e con esso la cifra e il carattere, della filosofia esistenziale di Jung, rendendo conto del suo straordinario attivismo. Il lettore è chiamato a seguire lo sviluppo di diversi temi e personaggi; così, dalla famiglia si passa all'attività commerciale, dalla guerra al dopoguerra, dal fascismo al regime, dall'impero al razzismo, analizzando la posizione di Jung e quella delle persone a lui vicine, familiari, amici o referenti. Mussolini, D'Annunzio, Di Cesarò, De' Stefani, Pirelli, Caetani, Ara, Di Veroli, Beneduce, Sinigaglia, Menichella, Mattioli, Badoglio sono soltanto alcuni fra i suoi principali interlocutori. È un libro sull'economia e la politica del fascismo, sulla gestione del potere, sulla guerra, sul militarismo e sul razzismo. È un libro sulla famiglia e sull'amicizia, sulla disciplina e sulla capacità di lavoro, sulle passioni umane e sul disinteresse. Sulla forza e sulla debolezza, sulla resistenza e sulla fragilità, sull'amore come condizione di vita necessaria, ma non sufficiente. Autori: Nicola De Ianni.
ill., ril. Un commento in genere chiosa, espone, chiarisce. Accompagna la lettura dischiudendo ciò che appariva serrato e impenetrabile, interpretando passi così densi da risultare cifrati, stabilendo correlazioni intertestuali con opere prossime o con altre che a stento si sarebbero indovinate affini. Lo studioso di Jung Bernardo Nante conosce l'arte di prendere per mano il lettore e la mette al servizio del "Libro rosso" junghiano, per il quale non esistono termini di paragone se non nelle narrazioni profetiche o nei racconti mitici arcaici. Nante ne allestisce l'unica guida integrale, indispensabile per chiunque voglia addentrarsi nel magma di visioni portentose, affidate allo splendore delle tavole dipinte e alla mercurialità della parola scritta. Ogni movimento con cui l'Io sprofonda nelle proprie tenebre per conoscere infine la realtà piena, ogni personaggio che dà voce alla fondamentale polifonia della psiche, ogni immagine che amplifica lo sgomento e la fascinazione del lungo viaggio sono messi qui nella giusta luce. Non quella troppo cruda della ragione critica, che si limita a spiegare, né quella troppo complice dell'abbandono, che fa solo balenare i significati e lascia storditi, ma quella che illumina l'assurdo senza perdere l'ancoraggio del senso e delle sue numerose valenze. L'impresa di rendere comprensibile il libro più enigmatico del Novecento ora può dirsi compiuta.
br. Ogni vita umana chiede di essere salvata. Ogni vita umana si fa strada nel mondo impersonale delle convenzioni, si scava nella pietra refrattaria dei conformismi, si mette in cerca della voce segreta che la chiama a spogliarsi di ciò che è noto ma non le appartiene, per assumere fino in fondo ciò che le appartiene ma non conosce ancora. È sull'onda di questa idea di salvezza che Romano Màdera rivisita il pensiero di Carl Gustav Jung, mettendo al centro della sua rilettura il documento più enigmatico dell'intera opera junghiana, quel Libro rosso che lo psicoanalista svizzero aveva composto in una stagione segnata dal travaglio interiore e dalla necessità drammatica della trasformazione della propria vita come del proprio pensiero. Màdera rilegge con pazienza e audacia queste pagine sconcertanti e personalissime regalandoci una rivisitazione filosofica e quasi sapienziale del lascito junghiano. E ci dona un libro capace di misurarsi in maniera radicale con gli enigmi tutti umani del sacro come potenza di trasformazione, della morte interiore come fuga dai pericoli della metamorfosi, della rinascita come incalcolabile avventura del divenire se stessi.
60 pages. Features: Major coverage of Jimmy Carter and Walter Mondale in the wake of their defeat of Ted Kennedy; One-page ad features photo of Cec De Long, PEI award-winning auto dealer; Nostalgic Toshiba calculator ad; Re-Thinking the Unthinkable - Jimmy Carter revisits the new game plan for fighting a nuclear war; Jihad for Jerusalem - Saudis try to lure Egypt's Sadat back into the Arab fold; Sadat and Begin - "Best Wishes"; Moscow's deadlock in Afghanistan - article with photo of Mi-24 helicopter in action; In Iran the Majlis Choose a Modest Man - Mohammed Ali Raja'i; Gdansk Shipyard Strike; Skyjacking to Havana; Harsh Politics in South Korea - Kim Dae Jung; Goon Squads and Torture in Bolivia; Color celebrity photos of Christie Brinkley, Beverly Johnson, Jerry and Eileen Ford, John Casablancas, Patti Hansen, Kim Alexis, Esme Marshall, Christie Hefner, Ed Koch, Muhammad Ali, Eleanor Mondale, Lauren Bacall, Gilda Radner and Shelley Winters; Cautious Consumers; K mart stores riding out the recession well; Mountain of Debt in Brazil; Dr. Neil Gordon's Serious Thinkers - summer science seminars; Steve and Cyndy Garvey lawsuit against "Inside Sports"; Passing of Agha Mohammed Yahya Khan and Paul Robert; Five teams ruled ineligible for next season's Rose Bowl; Peking Opera at the Met - article with color photos; Six of the Best - and smallest - U.S. music festivals; Somewhat above-average wear. Spine rolled. Unmarked. A worthy vintage copy. Magazine
Mm 180x230 Volume in copertina rigida, sopracoperta originale, 541 pagine. Libro in buone condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Il cinema è un'arte fatta di immagini simboliche fusione di mythos e logos, immagini organizzate in racconto secondo quei processi di "condensazione" e di "spostamento" che sono gli stessi che si attivano nella fase onirica. Definito con la nota espressione "sogno a occhi aperti", il cinema ha, dunque, molto in comune con l'attività onirica soprattutto perché il suo linguaggio è identico a quello del sogno dal momento che nel racconto impiega lo stesso trattamento del tempo e dello spazio che si attiva nel sogno. Il cinema ci fa scoprire aspetti di noi stessi che ignoravamo, ci fa confrontare con la nostra ombra e reintegra il nostro io nell'altro e nel mondo. Una volta riconosciuta questa verità, allora oggi il rapporto tra il cinema e la psicoanalisi va riferito non più soltanto all'analisi delle nevrosi da compiere con l'occhio rivolto al pensiero razionale di Freud, come è stato fatto perlopiù finora. Considerato che il cinema sta recuperando quella dimensione "fantasmatica" che possedeva all'origine, occorre estendere la relazione anche all'analisi della più ampia rappresentazione sullo schermo del nostro sé, analisi da condurre alla luce degli aspetti visionari della psiche messi in evidenza da Jung, aspetti che sono molto più congeniali alle visioni animistiche e mitiche del linguaggio cinematografico.
IL MULINO 1972 326 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, LIEVISSIMO STRAPPO AL MARGINE INFERIORE DEL DORSO, MACCHIA DI LUCE AL TITOLO SUL DORSO. PER IL RESTO CONDIZIONI OTTIME.
ill., ril. Il Bestiario intende avvicinarsi agli animali descritti nell'opera di C. G. Jung come "il massimo sistema simbolico della coscienza umana dal tempo della preistoria". Lungo questo ricercare il contenuto prende a poco a poco il colore prezioso delle cose tramandate, si compone con le immagini della mitologia, si confonde con le leggende e i sogni. Le parole chiedono agli animali, anche a quelli più tenebrosi, di venire alla luce, persuadendoli ad uscire dal secolare silenzio e offrendo loro modalità espressive: modi di darsi un'immagine attraverso la parola che evoca e attinge ad un immaginario che contiene il passato e dal passato è attivata.
Mm 150x210 Brossura editoriale di 127 pagine, copertina con titolo a stampa e leggeri segni del tempo, titolo calligrafico al dorso, alcune sottolineature a penna che interessano le pagine 105,106,107. Atti del 1° convegno nazionale del Centro italiano di Psicologia Analitica, Roma 21 - 22 novembre 198. Testo in ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 165x230 Brossura editoriale di 81 pagine, copertina policroma, alcune illustrazioni in nero e a colori nel testo. Atti del convegno - Catania, 13 ottobre 2001, Monastero dei benedettini. Supplemento al giornale dell'ordine degli psicologi della Sicilia. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
brossura Nel 1966, Michel David salutava in Giacomo Debenedetti il primo intellettuale italiano che "tentava di vivere il connubio Marx-Freud, o più esattamente e più originalmente Jung-Marx". Questo spunto non ha mai conosciuto ulteriori sviluppi, né da parte di David, né da parte di quei pochi che, studiando la produzione debenedettiana, hanno fatto un rapido cenno al nome di Jung. Eppure, già nelle pagine della Vocazione di Vittorio Alfieri, è possibile osservare come la dottrina dello psicologo svizzero diventi spesso il catalizzatore delle energie, degli interessi e dell'onnivora curiosità del critico. Essa, infatti, offre stimoli intellettuali sempre nuovi e lo invita a rileggere con altri occhi i suoi autori più cari: da Proust a Joyce, da Pirandello a Svevo, da Alfieri a Tommaseo, passando per Tozzi, Verga e Kafka, non vi è quasi scrittore o romanzo che, a partire almeno dal 1943, Debenedetti non sottoponga al filtro junghiano. Nelle sue mani, la Psicologia Analitica si fa non solo strumento d'indagine, ma anche un insieme di dure prove a cui sottoporre il testo. E così, la familiarità con il mondo degli archetipi, l'attitudine a raggiungere l'inconscio collettivo, la capacità di far dialogare l'Animus con l'Anima, insieme al coraggio di affrontare l'Ombra e di cimentarsi nella discesa all'Ade, diventano altrettanti requisiti imprescindibili per entrare nel severo canone debenedettiano.
146 pages including index. Integrates family therapy with dream and body work, and discusses the relationship between classical analysis and information theory. Sketches the application of dreambody work to global psychology and global problems, weaving together the concept of the global dreambody with hologram theory, the collective unconscious and the discoveries of modern physics and biology, to show how the state of each individual's awareness affects the whole. Clean and unmarked. Minor yellowing at edges. Light wear. Nice copy. Book
Mm 155x210 Collana "Psiche e Coscienza" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 517 pagine. Copia in condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
BOLLATI BORINGHIERI 1990 FONDO DI MAGAZZINO ANCORA IMBALLATO Lo studio della matrice psicosociale di ogni aspetto della psichiatria costituisce il filo conduttore di questa raccolta di scritti, caratterizzati dall'approccio epidemiologico e dalla costante attenzione alla prospettiva storica. Nel suo esame accurato e penetrante di questioni che toccano la psichiatria sul versante clinico e nel suo collocarsi nel più generale campo della salute pubblica e dei servizi sanitari, Shepherd non perde occasioni per denunciare i limiti metodologici e le ristrettezze di orizzonti che troppo spesso affliggono la psichiatria nel suo modo di fare ricerca, costruire teorie e proporre soluzioni. Lo studio sulle reali dimensioni della sofferenza depressiva, ben al di là di quanto cada comunemente sotto l'osservazione dello psichiatra, conduce Shepherd ad auspicare non un allargamento del campo d'azione della psichiatria, bensì un approfondimento della ricerca dei fattori psicosociali e delle risorse terapeutiche e preventive a partire dall'assistenza primaria. Argomenti quali l'organizzazione dei servizi, l'offerta di psicofarmaci e psicoterapie e il controllo dei loro effetti, la formazione degli operatori psichiatrici, la regolamentazione della professione di psicoterapeuta, non mancheranno, per la loro attualità, di attrarre l'attenzione del lettore italiano. Soggetti: Psichiatria, Medicina, Psicologia, Saggi, Clinica, Comportamento, Malattie, Disordini, Nevrosi, Salute pubblica, Disturbi mentali, Cura, Psicostoria, Ricerca, Epidemiologia, Psicosomatica, Inquinamento, Assistenza, Servizi sanitari, Eziologia, Psicoterapia, Bibliografia, Epidemiology and clinical psychiatry, Aubrey Lewis, behaviour, epidemiological, mental disorder, mental health, psychotropic drugs, World Health Organization, National Health Service, schizophrenia, Goldberger, Freud, Binswanger, Psicoanalisi Esistenzialista, Jaspers, Starobinski, Ryle
ASTROLABIO 1969 113 PP. CONTIENE ODIO AVIDITà E AGGRESSIVITà DI JOAN RIVIERE E AMORE COLPA E RIPARAZIONE DI MELANIE KLEIN. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA E AI MARGINI DI QUALCHE PAGINA (SENZA COMPROMISSIONE DEL TESTO), SEGNO E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE ALL'INTERNO DEL VOLUME OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
In 8, bross. ed., pp. 168, con 8 tavv. a col. f.t., 1 tav. in n. n.t. e 5 ill. in n. n.t.Leggere tracce d'uso alla cop.,nastro di carta con numero a penna al piede del dorso, sigla a matita in prima bianca, ottime condizioni.Luogo di pubblicazione RomaEditore Edizioni MediterraneeAnno pubblicazione 1995Materia/Argomento Psicologia, Jung
brossura Con iniziatica maestria Jung seppe disseminare di verità preziose le sue numerose interviste, rilasciate nel corso di vari decenni, mentre apparentemente si piegava alle esigenze della divulgazione. Oggi tali interviste si leggono come un sottile controcanto alla sua opera.
ill.
br. La soglia è una linea ancipite, è una linea di confine, è un limite che vuole essere superato. E l'uomo, mentre vi dimora, davanti l'abisso, divorato da un'indefinibile angoscia, dilaniato da due tremende forze confliggenti, una che dice natura, l'altra che dice Io, è attratto dal lato oscuro dell'esistenza. Sotto l'azione di queste due forze, compulsivamente, egli vive il conflitto originario e non sa dove dirigersi. Eppure, un'eco lontana gli ricorda la sua sacralità, il suo baricentro, là dove la verità si dà come aletheia (svelamento), come salvezza, fuori dal quale il suo squilibrio si dice nevrosi. L'uomo della soglia, il nevrotico, degradato nella coscienza e nella conoscenza di Sé, subisce una perdita, una limitazione che gli impedisce di sviluppare tutte le sue potenzialità. Per questa ragione gli orientali paragonano quest'individuo a una persona dormiente che ha una percezione illusoria della realtà.
BOLLATI BORINGHIERI 1992 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME QUASI PARI AL NUOVO