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br. Jung considera l'opus alchemico una metafora del processo d'individuazione, di quel dinamismo vitale che è presente in ogni essere umano e che tende al suo più completo e compiuto sviluppo psicofisico. Sebbene per gli psicologi analisti junghiani la metafora alchemica sia un riferimento teorico-clinico essenziale per comprendere le dinamiche emotive dei pazienti in analisi e uno strumento pratico per orientarsi nei diversi snodi del processo d'individuazione, ai non addetti ai lavori il rimando a un sapere così lontano e desueto può risultare di difficile comprensione e di scarsa utilità clinica. Jung e la metafora viva dell'alchimia si propone di illustrare l'attualità della metafora alchemica e delle sue immagini di trasformazione, descrivendo come essa rappresenti anche oggi una guida preziosa per orientarsi nelle oscurità psichiche, verso la presa di coscienza dell'energetica profonda, fino all'integrazione di quei vissuti di rigenerazione del corpo-mente, che provengono dal Sé e dallo "spirito di vita" che ci abita. Quando impariamo a "guardare in trasparenza" la metafora alchemica, comprendendone le indicazioni prospettiche, l'opera al nero, l'opera al bianco e l'opera al rosso diventano esperienza viva che riguarda personalmente ognuno di noi: scopriamo infatti che la "prima materia" da trasformare in "oro filosofico" siamo noi stessi, verso il pieno compimento della nostra esistenza. Il libro ? un affresco, scritto a p?? mani, che guida il lettore in questo percorso di conoscenza, di trasformazione e di rinnovamento vitale, che da sempre ha affascinato le migliori menti in tutti i tempi e in tutte le culture.
BOLLATI BORINGHIERI 1991 FONDO DI MAGAZZINO LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Breve è la storia della psicoanalisi, ma già se ne può individuare il percorso di professionalizzazione: quel processo sociale che, da attività di frontiera qual era agli esordi, ne ha fatto una professione definita, con statuto scientifico, oggetto di competenza e processo formativo specifici, socialmente individuabili e riconosciuti. Cogliendo con attenzione molte sfumature della difficile e complessa disciplina, che si caratterizza per essere rivolta a quanto vi è di più soggettivo negli esseri umani, l'autrice, bolognese, dottore di ricerca in sociologia, riferisce su di un'indagine quantitativa e qualitativa sulla professione di psicoanalista in Italia, da lei compiuta nel 1986 attraverso un questionario postale (276 risposte utilizzabili su una popolazione allora di 841 persone); attraverso la raccolta di dati storici ed amministrativi forniti dalle tre associazioni individuate come specifiche (Società Psicoanalitica Italiana, che contava 516 iscritti, Associazione Italiana di Psicologia Analitica, 160 iscritti; Centro Italiano di Psicologia Analitica, 165 iscritti); e attraverso 46 interviste, di cui 10 "informative" rivolte a personalità di rilievo nel campo, quali "testimoni privilegiati", e 36 (con una griglia comune "semistrutturata") su di un campione casuale. Il libro si fa apprezzare, oltre che come la prima accurata raccolta e analisi di dati su di un campione altamente significativo, per alcune osservazioni di estremo interesse, quali quelle sui motivi sociologici di certe chiusure corporative del passato, tanto più socialmente necessarie quanto più difficile era l'individuazione sociale dell'identità professionale, difficoltà legata alla non tangibilità dell'oggetto della professione stessa.
brossura
326 pages including bigliography and index. Frontis is a marvelous satellite photo of the entire Korean Peninsula! Clean and unmarked with minimal wear. Super copy. Book
EINAUDI 1977 XLV-568 PP. FONDO DI MAGAZZINO: EVIDENTI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA (FRONTE-RETRO), QUALCHE SBUCCIATURA E MACCHIETTE (AL RETRO), VOLUME MAI SFOGLIATO.
A critique and examination of the art of Anselm Kiefer. Rubbing to dust jacket surfaces. Light foxing to top page edges.
113pp., 21cm., Doctoral Dissertation (Abhandlung zur Erlangung der Doktorwürde der Philosophischen Fakultät I der Universität Zürich), softcover, stamp at verso of title page, text is clean and briçht, P112759
br. Questa nuova biografia di Carl Gustav Jung colma un vuoto nella nostra comprensione dell'innovativo psicologo, e si concentra sulla dimensione occulta e mistica della vita e dell'opera di Jung, un aspetto essenziale ma spesso frainteso della sua carriera. Pur essendo stato spesso definito il "padre fondatore della New Age", Carl Jung, meglio noto per innovativi concetti quali l'inconscio collettivo, la teoria archetipica e la sincronicità, si sforzò in ogni modo di evitare qualsiasi esplicita associazione con il misticismo o l'occulto. Eppure, egli visse una vita ricca di esperienze paranormali, portando argomenti a favore dell'esistenza dei poltergeist in un dibattito con Sigmund Freud, partecipando a sedute spiritiche, incorporando l'astrologia nel suo lavoro terapeutico, riferendo un'esperienza di quasi morte e collaborando con J. B. Rhine, ricercatore d'avanguardia nel campo delle ESP. Sono proprio tali esperienze-chiave - cui si è spesso accennato di sfuggita in altre biografie o studi critici - che formano il nucleo di questo nuovo testo. Mentre le sue memorie - "Ricordi, sogni, riflessioni" - scritte non in prima persona, sfiorano appena il ruolo che le esperienze mistiche e occulte ebbero nella sua vita, l'opera di Gary Lachman chiude il cerchio: l'autore valuta la vita e l'opera di Jung dal punto di vista della tradizione esoterica occidentale, e colloca lo psicologo svizzero nel contesto di altri importanti pensatori esoterici.
brossura L'interesse di Jung per lo spiritisno e la parapsicologia attraversa l'intero sviluppo della sua opera. È un interesse solo a tratti riconosciuto, più spesso filtrato da una posizione teorica che, pur tendendo a ricavare dalla metapsichica ogni possibile stimolo, occulta sistematicamente quest'imbarazzante filiazione. In questo libro viene ristabilito il legame esistente tra alcuni dei principali costrutti della psicologia junghiana e tale "anomala" base empirica, prendendo le mosse dalla rivisitazione in chiave metapsichica della dottrina di Kant che Jung sviluppa nei suoi studi giovanili e nella quale vengono gettate le basi del suo originale approccio ai fenomeni psichici.
Kamiya, Yukie et al: Yeondoo Jung : Dreams come true, almost. Exhibition: Seoul, Kukje Gallery, 2005. 175 pages; colour illustrations. Wrappers. 22 x 26cms.
Gutes Exemplar; Einband mit kl. Läsuren sowie mit Gebrauchs- und Lagerspuren; Vortitelblatt mit hs. Besitzvermerk und priv. Widmung; die Klammerheftung etwas rostig. - Typoskript / einseitig gedruckt. - INHALT : Stenogramm des Seminars von Dr. C. G. Jung ----- Stenogramm des Zwiegesprächs von Dr. C. G. Jung und Dr. A. Weizsäcker in der Funkstunde Berlin am 26. 6. 1933 ----- Vortrag von Professor H. Zimmer, "Zur Psychologie des Yoga", gehalten am 25. 6. 1933 in der C. G. Jung-Gesellschaft zu Berlin. // Dieser Bericht ist als Manuskript vervielfältigt worden und ausschließlich für den Handgebrauch der Seminarteilnehmer bestimmt. ... (Impressum) // ... Ich habe es mir vorgenommen, gar keine Rosinen aus dem Kuchen herauszupicken, den ich Ihnen vorlege, sondern ich will Ihnen den ganzen Kuchen vorlegen mit all seinen Schmackhaftigkeiten und Unschmackhaftigkeiten. Ich habe darum als Material zu diesem Seminar einen Fall ausgewählt, wie er sich etwa täglich ereignet; einen Fall, der sich besonders in heutiger Zeit nicht allzu selten ereignet. Ich habe kein pathologisches Material genommen in der Annahme, dass meine Zuhörer nicht speziell ärztlich interessiert seien, sondern ich habe einen normal intelligenten und gebildeten Durchschnittsmenschen gewählt, der bei mir gearbeitet hat. Es wäre also ganz unrichtig, ihn als Patienten zu bezeichnen. Wenn mir diese Bezeichnung etwa gelegentlich doch entschlüpfen sollte, so möchte ich Sie bitten, die entsprechende Korrektur an diesem Terminus anzubringen. Der betreffende Mann ist kein Kranker, sondern er ist, wie gesagt, ein normaler Mensch. Ich habe Ihnen eine Reihe von Träumen von diesem Mann mitgebracht, und zwar die Träume des Anfangs, um Ihnen einmal zu zeigen, wie ein Weg, der zu einer inneren Selbstentwicklung führt, ganz am Anfang ausschaut. Wie wir beginnen, was wir tun, wie wir uns anstrengen müssen, um jenen Weg einzuleiten, der im Osten bereits zu einer grossen Heerstrasse mit herrlichen Brücken ausgebaut ist. Bei uns ist es eine dunkle Wildnis, die im Allerbanalsten eines Alltagslebens beginnt und sich langsam nur hinausschlängelt aus unseren täglichen Interessen und Okkupationen und erst allmählich in jene Tiefen führt, wo wir langsam anfangen zu begreifen, dass die östlichen Symbole tatsächlich mit irgend etwas Erfahrbarem zu tun haben. Wir können das nicht ohne weiteres sehen. Wenn Sie diese grossen Ideen, von denen uns Herr Professor Zimmer gesprochen hat, anschauen, so müssen Sie gestehen, dass diese Ideen sehr weit weg liegen und dass wir eigentlich in dieser Hinsicht alle zusammen hoffnungslos unwissend sind. … (Seite 2) // Carl Gustav Jung (* 26. Juli 1875 in Kesswil, Kanton Thurgau; † 6. Juni 1961 in Küsnacht, Kanton Zürich), meist kurz C. G. Jung, war ein Schweizer Psychiater und der Begründer der analytischen Psychologie. Anhänger dieser Richtung werden Jungianer genannt. ... (wiki)
Gutes Exemplar; mit Gebrauchs- und Lagerspuren. - Typoskript / einseitig gedruckt. - INHALT : Stenogramm des Seminars von Dr. C. G. Jung ----- Stenogramm des Zwiegesprächs von Dr. C. G. Jung und Dr. A. Weizsäcker in der Funkstunde Berlin am 26. 6. 1933 ----- Vortrag von Professor H. Zimmer, "Zur Psychologie des Yoga", gehalten am 25. 6. 1933 in der C. G. Jung-Gesellschaft zu Berlin. // Dieser Bericht ist als Manuskript vervielfältigt worden und ausschließlich für den Handgebrauch der Seminarteilnehmer bestimmt. ... (Impressum) // ... Ich habe es mir vorgenommen, gar keine Rosinen aus dem Kuchen herauszupicken, den ich Ihnen vorlege, sondern ich will Ihnen den ganzen Kuchen vorlegen mit all seinen Schmackhaftigkeiten und Unschmackhaftigkeiten. Ich habe darum als Material zu diesem Seminar einen Fall ausgewählt, wie er sich etwa täglich ereignet; einen Fall, der sich besonders in heutiger Zeit nicht allzu selten ereignet. Ich habe kein pathologisches Material genommen in der Annahme, dass meine Zuhörer nicht speziell ärztlich interessiert seien, sondern ich habe einen normal intelligenten und gebildeten Durchschnittsmenschen gewählt, der bei mir gearbeitet hat. Es wäre also ganz unrichtig, ihn als Patienten zu bezeichnen. Wenn mir diese Bezeichnung etwa gelegentlich doch entschlüpfen sollte, so möchte ich Sie bitten, die entsprechende Korrektur an diesem Terminus anzubringen. Der betreffende Mann ist kein Kranker, sondern er ist, wie gesagt, ein normaler Mensch. Ich habe Ihnen eine Reihe von Träumen von diesem Mann mitgebracht, und zwar die Träume des Anfangs, um Ihnen einmal zu zeigen, wie ein Weg, der zu einer inneren Selbstentwicklung führt, ganz am Anfang ausschaut. Wie wir beginnen, was wir tun, wie wir uns anstrengen müssen, um jenen Weg einzuleiten, der im Osten bereits zu einer grossen Heerstrasse mit herrlichen Brücken ausgebaut ist. Bei uns ist es eine dunkle Wildnis, die im Allerbanalsten eines Alltagslebens beginnt und sich langsam nur hinausschlängelt aus unseren täglichen Interessen und Okkupationen und erst allmählich in jene Tiefen führt, wo wir langsam anfangen zu begreifen, dass die östlichen Symbole tatsächlich mit irgend etwas Erfahrbarem zu tun haben. Wir können das nicht ohne weiteres sehen. Wenn Sie diese grossen Ideen, von denen uns Herr Professor Zimmer gesprochen hat, anschauen, so müssen Sie gestehen, dass diese Ideen sehr weit weg liegen und dass wir eigentlich in dieser Hinsicht alle zusammen hoffnungslos unwissend sind. … (Seite 2) // Carl Gustav Jung (* 26. Juli 1875 in Kesswil, Kanton Thurgau; † 6. Juni 1961 in Küsnacht, Kanton Zürich), meist kurz C. G. Jung, war ein Schweizer Psychiater und der Begründer der analytischen Psychologie. Anhänger dieser Richtung werden Jungianer genannt. ... (wiki)
Mm 215x250 "Museu de imagens do inconsciente, centro psiquiatrico pedro II, DINSAM ministério da saude" - Brossura originale, 34 pagine con figure in nero e a colori nel testo in lingua portoghese. Buona copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
"Focuses on Jung's conception of archetypes - the stories and symbols that are shared by different cultures and that make up the collective unconscious. Rare footage traces Jung's travels to Africa, Britain, and New Mexico." - from cover. Voice of C.G. Jung by Max von Sydow. Above-average wear. Usual library markings. Book
Mm 120x195 Collana "Paperbacks - Saggi" - Brossura editoriale di 452 pagine. Introduzione di Flavio Manieri. Segni d'uso e del tempo, nel complesso buona copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In-8°, pp. XII, 306, bross. edit. fig.
A clean, unmarked book with a tight binding. Full red cloth boards. Dust jacket shows edge wear and spots. 552 pages. Previous owner's name label inisde.
A clean, unmarked book with a tight binding. 552 pages. Previous owner's name label inisde. More recent printing, circa 1970s.
pp. xxvii, 340p. Paperback, worn. First Harper Torchbook edition. PHILOSOPHY 1
A clean, unmarked copy with a tight binding. 596 pages.
Mm 150x210 Brossura cucita di pp. 94, illustrazioni in bianco e nero. Opera in buone condizioni.
brossura Con questo primo tomo (e con il secondo, che seguirà in tempi brevi) si completa l'edizione italiana delle "Opere" di Jung. Le bibliografie degli scritti, delle lezioni e seminari, delle lettere, così come gli altri apparati, seguono criteri originali espressamente concepiti per questa edizione, e costituiscono nell'insieme uno strumento indispensabile per quanti si accostano a Jung con intenti di studio e di approfondimento. Sono di particolare interesse le tavole di concordanza con le pagine delle edizioni inglese e tedesca degli scritti.
In-16 (cm. 19), brossura, titolo al dorso, pp. 109, ISBN 88-339-0242-0, ERR. In buono stato di conservazione (good copy).
Cm. 21,8, cart. edit., pag. 156 (6). Copertina con lieve foxing, internamente ottimo esemplare.
In-16 (cm. 18), brossura, titolo al dorso, pp. 94, ISBN 88-339-0244-7. In buono stato di conservazione (good copy).