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brossura
br. Brevi componimenti, alcuni dei quali risalenti a duemilaseicento anni fa, che hanno percorso due continenti per raccontarci l'essenza dello Zen e della meditazione. Piccole storie per comprendere il senso vasto e profondo della spiritualità orientale. La straordinaria, e spesso inaspettata, carica di umorismo e la potenza dello spirito fecondo dello Zen trovano in questa raccolta una perfetta esemplificazione grazie alle parole del Maestro Deshimaru, che fu Superiore generale del soto zen per l'Europa e l'Africa fino alla sua morte. Ciascuno di questi racconti ci apre una porta e ci mostra un modo ogni volta unico di vedere la realtà. Un testo prezioso in cui storia e leggenda si fondono e sfociano in una verità profonda, che racchiude un significato eterno, dalla validità universale.
br. D. T. Suzuki ha dedicato al buddhismo venticinque opere in inglese e almeno diciotto in giapponese. Come mostra chiaramente la cronologia bibliografica dei suoi scritti sullo zen in inglese, fu pioniere di questa dottrina fuori del Giappone. Infatti, prima del 1927, anno in cui uscì la prima serie dei suoi Saggi sul buddhismo zen, nulla era ancora noto dello zen come vivente esperienza se si eccettua l'opera di Kaiten Nukariya, Religion of the Samurai. Non solo Suzuki ha studiato le opere originali in sanscrito, pali, cinese, giapponese, ma è anche stato profondo conoscitore del pensiero occidentale, nelle lingue tedesca, francese e inglese che egli parlava e scriveva con grande scioltezza. Fu, tuttavia, molto più che uno studioso. Pur non appartenendo ad alcun ordine religioso o associazione buddhista, la sua conoscenza delle cose dello spirito era tanto diretta, profonda ed efficace che veniva onorato in ogni tempio del Giappone. Quando egli parla degli stadi più elevati della coscienza lo fa come un uomo che vi ha, per così dire, abitato e che ha cercato poi di utilizzare simboli intellettuali per descrivere uno stato di coscienza che è 'al di là dell'intelletto'. Per coloro che non hanno ricevuto l'insegnamento diretto del maestro, i suoi scritti sono un prezioso sostituto, e questa Introduzione è la guida più preziosa per coloro che si accostano allo zen per la prima volta.
br. "Un viaggiatore incontrò una tigre e fuggì con la tigre alle calcagna. Arrivato sull'orlo di un precipizio l'uomo vi saltò, afferrandosi a una liana e rimanendo sospeso nel vuoto, mentre la tigre annusava l'aria sopra di lui. Tutto tremante l'uomo guardò in giù e vide un'altra tigre che lo guardava. Due sorci, uno bianco e uno nero, si misero a rodere la liana alla quale era sospeso. L'uomo vide allora vicino alla sua testa una appetitosa fragola selvatica. Tenendo la liana con una mano, colse con l'altra la fragola e la mangiò. Come era delizioso il suo gusto!". Nel loro sforzo per superare il mondo dell'intelletto i buddhisti zen hanno sempre messo l'accento sull'importanza dell'istantaneità. La conoscenza razionale è razionale solo perché vi si giunge per mezzo della ragione. Le altre conoscenze, accessibili con mezzi diversi dalla ragione, non sono però irrazionali; sono extra-razionali. Saper distinguere fra le idee suscettibili di analisi razionale e quelle che non lo sono è il dono degli dèi. Per colui che agisce, è altrettanto importante saper riconoscere la giustezza di un giudizio intuitivo che la solidità di una prova scientifica.
br. In questa piccola ma densissima antologia, D. T. Suzuki ha scelto e riunito alcuni dei componimenti più celebri della letteratura zen. Nella raccolta figurano anzitutto i più importanti sutra buddhisti usati dallo zen, come il Prajnaparamita-hridayasutra, il Lankavatara Sutra o il Surangama Sutra; vengono poi alcune opere dei maestri cinesi e giapponesi, tra cui il Trattato sulla fede nella mente di Seng-t'san, il Canto della meditazione di Hakuin e un discorso di Huang-po dal Trattato sull'essenza della trasmissione della mente. La scelta è completata da una serie di gatha (brevi poesie a carattere religioso) e di dharani (inni sacri buddhisti), dalla riproduzione delle "Dieci immagini della caccia al bue" e da una descrizione delle immagini che si trovano nei monasteri zen del Giappone. Le "Dieci immagini della caccia al bue" rappresentano un tentativo di illustrare per gradi lo sviluppo della comprensione dello zen. Il bue rappresenta la mente, e le dieci immagini mostrano il progressivo 'addestramento', attraverso varie tappe: dalla ricerca e dal ritrovamento, via via verso il 'Ritorno a casa', la visione del vuoto e infine l''Entrata nella Città', il ritorno al mondo della vita quotidiana, che è forse il passo più importante di tutta la disciplina zen.
Libri buone condizioni; Copertina morbida; Nome scritto a penna; Normali segni del tempo; segni di evidenziatore
IN-8°, PP. 198 (26), ILL. IN NERO E B.N. N.T., BROSS. EDIT. CON BANDELLE, COP. ILL. B.N., OTTIMO STATO (F), (LIMOUSINE. 8). 657 A
in-12, 220 pages, -, index, broche, couverture illustree plastifiee. Bel exemplaire [CA32-3]
brossura Di fronte alla domanda: "Chi sono?", la risposta: "Io sono io" potrebbe apparire logica quanto corretta, ma dal punto di vista dello zen, del ch'an o del taoismo tale espressione è duplice, implica un io che osserva se stesso. Diventare davvero uomini, per queste filosofie dell'ineffabile significa integrare tale divisione per approdare a un: "Io, non essendo io, sono io". Nel dodicesimo secolo in Cina vi fu un maestro ch'an il cui nome era Kuo-an Shin-yuan, noto come Kakuan. Narrando il viaggio di un pastore alla ricerca del proprio toro smarrito, il monaco-artista, seppe di svelare l'intero evolversi spirituale di un individuo, protocollando un sistema, che attraverso continui capovolgimenti di coscienza, offre, ancora oggi, la via del ricongiungimento con la propria vera natura. Dieci icone del bue, corredate da versi criptici e da un commentario, si mostrano immuni dalla pretesa di possedere la verità, né di non possederla, tuttavia capaci di delineare la modalità per sperimentarla.
In-16° (17,7 x 10,5 cm), pp. 99, (1), copertina editoriale. Normali tracce d'uso e del tempo alla copertina, in particolare, dorso leggermente scolorito. Alcuni piccoli segni d'umido al taglio di testa, per il resto, ben conservato. Titolo originale: Zen in der Kunst des Bogenschiessens. Traduzione di Gabriella Bemporad. Volume 25 nella collana «Piccola Biblioteca Adelphi». Prima edizione Adelphi. Quarta di copertina. Questo piccolo libro, da anni molto letto e molto amato in tutto il mondo, è forse il più illuminante, il più lucido e utile resoconto, scritto da un occidentale, di come un occidentale possa avvicinarsi allo Zen. Un professore tedesco di filosofia, Eugen Herrigel, vuole essere introdotto allo Zen e gli viene consigliato di imparare una delle arti in cui lo Zen da secoli si applica: il tiro con l'arco. Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale Herrigel si troverà felicemente costretto a capovolgere le sue idee – e soprattutto il suo modo di vivere. All'inizio con grande pena e sconcerto: dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i suoi gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le sue intenzioni, infine che proprio le cose su cui fa affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà Herrigel a scrollarsi tutto di dosso, a restare vuoto per accogliere, quasi senza accorgersene, l'unico gesto giusto, che fa centro – quello di cui gli arcieri Zen dicono: «Un colpo - una vita». In un tale colpo, arco, freccia, bersaglio e Io si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell'arciere e il bersaglio da colpire è l'arciere stesso.
Broché. 102 pages.
8° bross. sovrac. edit. pp. 158.
Karlfried Graf Durckheim Hara. , Edizioni Mediterranee 1969-01-01, Copertina sporca, scurita e particolarmente rovinata ai margini, tagli un pò ingialliti, alcune sottolineature all'interno Buono (Good) . <br> <br> <br> 192<br>
in-12, 158 pages, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [CA26/0]
in-12, 209 pp., broche, couv. Bel exemplaire. [NV-8][CA32-8]
In-8° pp. 330 con 32 tav. f.t. Bross.e dit. ill. Come nuovo.
in-8°, 216 pp, broche, couverture illustree. Tres bel exemplaire. [AR-2] Decouvrir les bienfaits du Zen dans les taches de tous oles jours.
Brossura editoriale illustrata, ottima copia. RB3
156, [4] pp.; 18 cm. Bross. edit. Qualche traccia d'uso
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 200 pagine. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 150x210 Collana "Civiltà dell'Oriente" - Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 143 pagine. Copia in condizioni di nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
ASTROLABIO UBALDINI 1988 128 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI
Mm 125x190 Brossura editoriale di pp. 496, oltre 2000 voci, 800 illustrazioni, 96 tavole a colori. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Bancroft, Anne Zen. L'expérience directe de la réalité. , SEUIL 1979, Copertina flessibile illustrata, pagine integre con illustrazioni a colori volume in buone condizioni Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 96<br> 2020052903
Camarrone Davide Zen al quadrato. , Sellerio Editore Palermo 2021-10-28, Libro complessivamente in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 221<br> 88-389-4266-8