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Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 447 pagine con numerose figure in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 170x240 Volume nella sua brossura originale con bandelle, 439 pagine con numerose figure in nero e a colori lungo l'intero testo. Copia in condizioni di nuovo - brand new. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
16°, br. edit., pp. 86. Telepatia e percezione extrasensoriale, psicometria, radiestesia, premonizione, pittura medianica, medianità e trucco, levitazione, ecc.
Mm 170x240 Colana "Studi Filosofici" - Volume nella sua brossura originale, 301 pagine. Copia come nuova, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Volume pubblicato in occasione della mostra al Museo di Grenoble, dal 12 marzo al 12 giugno 2005. Prefazioni di Renaud Donnedieu de Vabres e Michel Destot; introduzione di Guy Tosatto. Testi di Christine Poullain, Ester Coen, Alain Bonfand, Didier Ottinger, et al. Con elenco delle opere esposte, biografia degli artisti, cronologia artistica e storica; numerose tavole a colori e illustrazioni in bianco e nero . 4to. pp. 190. . Perfetto (Mint). . . .
Mm 165x235 Brossura editoriale di 316 pagine, copertina con titolo a stampa, firma d'appartenenza al frontespizio, alcune sottolineature a penna dalla pagina 185 a 240. Interventi di Gianni Paganini, Silvana Berardelli, Giacomo Rinaldi, Rosario Carpentieri, Arturo Martone, Antonello Armando, Saverio Ricci, Mario Agrimi. Il testo di Gianni Paganini è il lingua francese: "Epicurisme et philosophie au XVII siècle. Convetion, Utilité et Droit selon Gassendi". Volume in buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
AA.VV L'anima a cura di Michele Federico Sciacca. Scritti di Maurilio Adriani, Ernesto Balducci, Francesco Barone, Santino Caramella.... Cremona, Morcelliana 1954 italian, 379 BTT89 Brossura editoriale, volume in buone condizioni, piccoli strappi sulla sovracoperta (discreta), copertina e interno in ottimo stato, legatura sald, margini ancora saldati 379 pagine circa Copertina come da foto
IN 8° CARRE' ( cm.21 X 21 ), c.39 + c.45 CON ILLUSTRAZIONI in b/n/col. RIPRODUCENTI 130<BR>OPERE TRA DIPINTI, DISEGNI e SCULTURE. SAGGIO INTRODUTTIVO SU DE CHIRICO, A<BR>CURA DI WIELAND SCHMIED. MOSTRA ORGANIZZATA DAL COMUNE DI FERRARA - GALLERIA CIVICA D'ARTE MODERNA, AL PALAZZO DEI DIAMANTI DAL 10 OTTOBRE ALL'8 DICEMBRE 1970. COPERTINA EDITORIALE IN BROSSURA CON TITOLO. OTTIMA CONSERVAZIONE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Un libro composto a più voci, che cerca di affrontare il tema della felicità liberandolo dalle manifestazioni New Age e anche dalle lamentele dei professionisti dei disastri. La felicità come possibile, come impegno e immaginazione. Due saggi dei curatori affrontano l'analisi uno dal punto di vista storico e l'altro dal punto di vista sociologico. Seguono quattro scritti, tre molto personali, e chiude la riflessione di una psicologa, Flavia Flacco, che affronta il tema del pensare positivo a tutti i costi come pericoloso sintomo di rimozione e di paura. In principio la felicità era un sentimento privato, come la tristezza o la malinconia. Oggi, invece, sembra quasi una costrizione pubblica. Dalla propaganda New Age agli spot televisivi, dalle pubblicazioni di manuali che pretendono di insegnare come essere o vivere felici ai film di una comicità accomodante ed epidermica, un trionfale irritante edonismo impone dappertutto le sue regole, allontanando i dolori, nascondendo in angoli appartati le magagne quotidiane dell'esistenza. E' un modo superficiale di affrontare la vita, cui questi saggi invitano a opporsi, non per cedere nell'eccesso opposto di visioni apocalittiche o di lamentele passatiste, ma per riflettere sulle assurde procedure che spostano meditazioni profondamente individuali e soggettive verso atteggiamenti codificati. Se la felicità è un dovere, afferma Filippo La Porta che apre introduttivamente la sequenza dei saggi da lui curati insieme ad Alessandro Carrera, è comunque un dovere che va interpretato, e, da Epicuro a Robert Nozick attraverso Leopardi e una rilettura di Adorno, la sua analisi è una sollecitazione a vivere senza conformismi di sorta. A La Porta segue il punto di vista sociologico - da Thomas Jefferson ad Audrey Hepburn - e autobiografico di Alessandro Carrera sui concetti di felicità americana ed europea e le considerazioni di Rachel Wetzsteon sulle difficoltà di essere felici in due. Flavia Facco invece affronta da psicologa il tema del pensare positivo come pericoloso sintomo di rimozione e di paura, mentre Emily Fox Gordon racconta la sua odissea terapeutica di disadattata infelice in un centro rieducativo. Una segnalazione a parte merita Cynthia Ozick e il suo particolare contributo. La scrittrice ebrea americana, i cui romanzi sono tradotti anche in Italia, indaga sul suicidio di primo Levi, la cui motivazione, secondo lei, è già implicita ne "I sommersi e i salvati" suo ultimo libro. E la Ozick sembra quasi richiamarci a una conclusione: quanto sia difficile o impossibile il ritorno alla felicità laddove l'umanità venga così crudelmente oltraggiata. A book composed of many voices, which seeks to address the issue of happiness by freeing it from New Age events and complaints of the professionals of the disasters. Happiness as possible as commitment and imagination. Two essays by curators face tracing one from a historical point of view and the other from the sociological point of view. Follow four written, three very personal, and closes the reflection of a psychologist, Flavia Flaccus, which deals with the theme of positive thinking at all costs as dangerous symptom of removal and of fear. Descrizione bibliografica Titolo: Il dovere della felicità Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Alessandro Carrera, Filippo La Porta Editore: Milano: Baldini & Castoldi, Maggio 2000 Lunghezza: 186 pagine; 22 cm ISBN: 8880898124, 9788880898122 Collana: Volume 162 di I saggi Soggetti: Scienze sociali, Gioia, Psicologia sociale, Felicità, Filosofia morale, Etica, Metafisica, Mentalità, Modernità, Conoscenza, Ricerca, New Age, Dolore, Edonismo, Mass Media, Industria culturale, Meditazione, Epicuro, Robert Nozick, Sociologia, Analisi, Thomas Jefferson, Audrey Hepburn, Rachel Wetzsteon, Flavia Facco, Gruppi sociali, Divertimento, Tempo libero, Concezioni filosofiche, Stati Uniti d'America, Costituzione, Benessere, Collettività, Infelicità, Illusione, Individualismo, Liberalismo, Pensiero positivo, Leopardi, Adorno, Letteratura, Romanzi, Cinema, Emily Fox Gordon, Paura, Rimozione, Primo Levi, Follia, Suicidio, Esistenzialismo, Terapia, Diritti sociali, Diritto, Doveri, Anticonformismo, Destino, Karma, Biografie, Personaggi illustri, Storia, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Rivoluzionari, Ideali, Relazioni sociali, Matrimonio, Coppie, Daniela Matronola, Woody Allen, Comicità, Depressione, Malattia mentale, Disagio, Natura, Ananke, Rilke, Costumi, Kant, Perfezione, Moralismo, Louis Stevenson, Sermone di Natale, Romanzi, Salinger, Religione, Social sciences, Joy, Social psychology, Happiness, Moral philosophy, Ethics, Metaphysics, Mentality, Modernity, Knowledge, Research, Pain, Hedonism, Cultural industry, Meditation, Epicurus, Sociology, Analysis, Social groups, Fun, Leisure, Philosophical conceptions, Constitution, Wellbeing, Collectivity, Unhappiness, Illusion, Individualism, Liberalism, Positive thinking, Literature, Novels, Fear, Repression, Madness, Suicide, Existentialism, Therapy, Social rights, Law, Duties, Nonconformism, Destiny, Biographies, Characters Illustrious, History, Essays, Out of print books, Revolutionaries, Ideals, Social relations, Marriage, Couples, Comedy, Depression, Mental illness, Discomfort, Nature, Customs, Perfection, Moralism, Christmas sermon, Novels, Religion
Mm 135x205 Rivista bimestrale Anno II° n. 9-10 giugno-agosto 19061. Brossura editoriale di 330 pagine, illustrazioni fuori testo. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferm dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. I saggi raccolti in L'uomo e le macchine rappresentano il tentativo di recuperare la dimensione umana delle macchine, seguendone le tracce non solo attraverso la storia delle idee ma lungo la storia delle civiltà e fino alla preistoria, per poi tornare a guardare la contemporaneità da una prospettiva più ampia. In questo modo, anche i processi umani vengono rivisitati attraverso una chiave automatica e meccanica, in una riduzione dell'umano all'automatico. The essays collected in the man and the machines are trying to retrieve the human dimension of the machines, following the traces, not only through the history of ideas but throughout the history of civilization and to the prehistoric times, before returning to watch the contemporary world from a broader perspective. In this way, even human processes are revisited through an automatic and mechanical key, in a reduction of the human machine. «Se è vero che in generale il fenomeno della macchina oggettiva sempre anche categorie proprie dell'auto comprensione umana, questo rispecchiamento, nell’ambito della modernità, diviene principio di un radicale auto-fraintendimento dell’uomo, che da luogo dei fini delle macchine, diviene egli stesso semplicemente una dinamica per niente finalizzata o finalizzata eteronomamente. L'auto-comprensione macchinale dell’uomo, in altri termini, comporta l’alienazione degli scopi, ossia è immediatamente riduzione dell’umano all'automatico nell'accezione negativa del termine, una riduzione che non può rendere conto del senso, della volontà e della ragione, se non riducendoli a perturbabilità, condizionamento e conformazione determinata del meccanismo. E questo sviluppo, che culmina con l’affermazione in linea di principio e in linea di fatto dello homo ex machina, ha alla sua origine precisamente la cancellazione del dato di fatto elementare della machina ex homo». E’ intorno a questo progetto di un’antropologia storica della tecnica che si snodano e si articolano, ognuno entro la sua propria prospettiva, i saggi qui raccolti: intorno al tentativo di recuperare la dimensione propriamente umana del cosmo delle macchine, seguendone le tracce non solo attraverso la storia delle idee, ma lungo la storia delle civiltà e fino alla primissima preistoria, per poi tornare a guardare la contemporaneità da una prospettiva più ampia e cercare così di dipanare nel suo senso e nelle loro tendenze i processi di ridefinizione dell’umano che vi hanno luogo. Descrizione bibliografica Titolo: L'uomo e le macchine. Per un'antropologia della tecnica Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Nicola Russo Traduzione di: Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2007 Lunghezza: 424 pagine; 22 cm ISBN: 8860422701, 9788860422705; 8860429749, 9788860429742 Collana: Volume 38 di Strumenti e ricerche Soggetti: Antropologia culturale, Scienze sociali, Filosofia, Tecnica, Modernità, Riflessioni filosofiche, Fenomenologia, Metafisica, Umanità, Nichilismo, Automazione, Tecnologia, Machina ex homo, Fiducia, Macchine, Fede, Intelligenza artificiale, Progresso, Alienazione, Capitale, Biopotere, Biopolitica, Foucault, Governa-mentalità, Agamben, Spettrologia, Ehitehead, Montanari, Spengler, Occidente, Techne, Biotecnologie, Bacone, Scienza Moderna, Volontà di Potenza, Severino, Parco Umano, Habermas, Sloterdijk, Sfere, Patocka, Vivente, Postumanesimo, Fine dell'uomo, DNA, Genetica, Mutchnik, Stiegler, Dasein, Libri fuori catalogo, Cultural anthropology, Social sciences, Philosophy, Technique, Modernity, Philosophical reflections, Phenomenology, Metaphysics, Humanity, Nihilism, Automation, Technology, Trust, Machines, Faith, Artificial Intelligence, Progress, Alienation, Capital, Biopower, Biopolitics, Governance-mentality, Spectrology, West, Techne, Biotechnology, Modern Science, Power Will, Human Park, Spheres, Living, Posthumanism, End of Man, Genetics, Books out of print INDICE Prefazione TEMI Il contributo della teoria delle macchine alle scienze della natura e dell’uomo, di Nicola Russo Sulla questione di una filosofia della tecnica, di Agostino Cera Coscienza, memoria e identità nell'orizzonte dell’intelligenza artificiale, di Alberto Giovanni Biuso La biofilosofia come nucleo del programma teorico dell’antropologia filosofica, di Joachim Fischer Fiducia nella tecnica. Sull'interfaccia uomo-macchina nella moderna tecnologia, di Bernhard Irrgang Le condizioni dell’umano, di Gianluca Giannini Per una definizione di biotecnologia, di Joaquin Mutchinick AUTORI E CORRENTI Il tramonto del tempo. La questione della tecnica in Ernst Jünger, di Pierandrea Amato Percorsi autentici nell'inautentico: note sull’evoluzione della "Frage nach der Technik" heideggeriana, di Simona Venezia Spettri della tecnica. Derrida: la tecnica e la vita, di Francesco Vitale La Macchina di Vetro. A partire dall'architettura tedesca tra Espressionismo e Neue Sachlichkeit, di Felice Masi The Myth of the Machine: Lewis Mumford e la storia della cultura come storia della tecnica, di Giulia Longo Parole e frasi comuni Anders antropologia Bauhaus biologia biotecnologia capacità carattere complesso condizione corpo coscienza costruzione culturale Altro definizione architettura essere organico uomo Derrida determinato dimensione dinamica eccentrica Ellul Ernst Jünger essenziale fantascienza fenomeno fenomenologia fermentazione filosofia della tecnica fisica fondamentale forma funzione Gehlen Günther Anders Husserl ideale ambito essenza idea Operaio origine lavoro Lewis Mumford limiti macchina Martin Heidegger Marx meccanica mega-macchina memoria mente metafisica Milano mondo natura nichilismo Nietzsche nuovo oggetto ontologica organismo paradigma pensiero percezione Philosophie der Technik Plessner posizionalità possibilità presente problema processo prodotto produzione progetto questione rapporto realizzazione realtà riflessione scientifica scienza senso sociale spazio specifico storia storica strumento struttura sviluppo Technics moderna tecnologia teoria umano vivente XX secolo
AA.VV. La Metafisica. Museo documentario. Bologna, Grafis 1981 italian, 391 BTT163Brossura editoriale,volume in buone condizioni, illustrato a colori e in bianco e nero, segni di usura sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda391 pagine circacopertina come da foto
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il ruolo centrale svolto dal filosofo tedesco Gottfried Wilhelm Leibniz (1646-1716) nello sviluppo della riflessione sul linguaggio e la conoscenza in Europa fra Seicento e Settecento è l'oggetto di studio di questo libro. La innovatività del contributo di Leibniz è affidata sia alla sua personalissima elaborazione teorica (con l'idea del funzionamento "cieco o simbolico" del pensiero e la connessa attribuzione al linguaggio di una funzione attiva, non solo strumentale, nella formazione della conoscenza), sia alla rete straordinaria di contatti e stimoli scientifici intessuta coi maggiori dotti del tempo. I grandi nomi della tradizione retorica, filosofi come Cartesio, Hobbes, Spinoza, Locke spiccano fra i moltissimi interlocutori, diretti o indiretti, della ricerca leibniziana, cui si rifaranno, dopo la morte del grande filosofo, pensatori centrali del periodo successivo, da De Brosses a Herder, fino a coinvolgere temi dell'attuale dibattito in filosofia della mente. I contributi raccolti in questo volume, opera di noti studiosi di Leibniz e di storici delle idee linguistiche, illustrano i "casi" più importanti di questo ricchissimo confronto filosofico-linguistico che ha influito in maniera notevole sulla formazione del paradigma "semiotico" della moderna teoria della conoscenza. Indice Premessa, di S. Gensini 1. Tra Valla e Scaligero: Leibniz, la linguistica rinascimentale e il problema del cambiamento semantico, di Francesco Piro 2. Impegno "editoriale" e temi retorici nella prefazione a Nizolio, di Giovanna Varani 3. Leibniz alla caccia di Spinoza, di Enrico Pasini 4. De Brosses e Leibniz: un modello di naturalismo linguistico, di Marina De Palo 5. Eins in Vielem: motivi leibniziani nella filosofia del linguaggio di Herder, di Ilaria Tani 6. Spiral Lines: Aspects of Leibniz' Language Philosophy and Semiotics, by Klaus Dutz 7. Spiegazione e riduzione: Leibniz e i filosofi della mente, di Clotilde Calabi Gli autori Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Linguaggio, mente, conoscenza. Intorno a Leibniz Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Stefano Gensini Editore: Roma: Carocci, febbraio 2005 Lunghezza: 224 pagine; 22 cm ISBN: 8843027816, 9788843027811 Collana: Volume 310 di Biblioteca di testi e studi, Filosofia Soggetti: Filosofia, Università, Gottfried Wilhelm von Leibniz, Saggi, Storia della scienza e della cultura scientifica, Linguaggio universale, Rinascimento, Linguistica, Language and languages, Philosophy, Forschung, Heinekamp, Dascal, Monadi, Metafisica, Conoscenza, Matematica, Filosofi tedeschi del XVIII secolo, Scienza, Logica, Panglossismo, Candide, Voltaire, Characteristica universalis, Calcolo, Ars combinatoria, Simboli, Dalgarno, J. J. Becher, J. Wilkins, Numeri, Arabi, Cina, Sinologia, Segni, Fonemi, Significato, Pasigrafia, Monadologia, Formule, Lettere, Equazioni, Giudizi, Giordano Bruno, Notazione, Proposizioni, Cartesio, Marsenne, Semantica, Liber observationum, Loci rhetorici, Scritti giovanili, Opere, Libri fuori catalogo, Dissertatio de Arte combinatoria, Intelletto umano, Scritti filosofici, University, Essays, History of science and scientific culture, Universal language, Renaissance, Linguistics, Monads, Metaphysics, Knowledge, Mathematics, 18th century German philosophers, Science, Logic, Panglossism, Calculus, Symbols, Dalgarno, Numbers, Arabic, China, Sinology, Signs, Phonemes, Meaning, Pasigraphy, Monadology, Formulas, Letters, Equations, Judgments, Notation, Propositions, Descartes, Semantics, Youth Writings, Works, Books not in the catalog, Combinatorial Art, Human Intellect, Philosophical Writings
In 8, br. ed. pp. 524, vol. sesto-Atti Xii Congresso Internazionale di Filosofia (Venezia, 12-18 settembre 19589)minime fioriture al piatto ant., macchia al dorso, segni del tempo, intonso.Luogo di pubblicazione FirenzeEditore SansoniAnno pubblicazione 1961Materia/Argomento Filosofia, Metafisica
atti del convegno di studi (Milano, Palazzo Greppi, 28-29 ottobre 2010), 21x28 cm, ottimo stato
Mm 215x225 Catalogo della mostra di Ferrara, Gallerie Civiche d'Arte moderna, Palazzo dei Diamanti, 20 aprile - 22 giugno 1986. Brossura originale, 228 pagine con numerose figure in nero e a colori nel testo. Ottima copia, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. RARO. Il saggio di Popper, del quale viene proposta la lettura in questo volume («La scienza: congetture e confutazioni») riassume in modo molto efficace gran parte dei temi-chiave che caratterizzano il pensiero popperiano. Si tratta di uno scritto che, anche quando si addentra in argomenti specifici, nei quali sarebbe d'obbligo l'uso di un linguaggio tecnico, specialistico, risulta di lettura quasi sempre agevole. Ciò è dovuto a due ragioni fondamentali: da un lato, probabilmente, alla natura stessa del saggio, il quale, riproducendo il testo di una conferenza tenuta da Popper a Cambridge nell'estate del 1953, usa per forza di cose un linguaggio più colloquialmente immediato (anche se non per questo meno rigoroso) di quello che può essere utilizzato in pagine destinate sin da principio alla pubblicazione a stampa. Dall'altro lato, però, bisogna dire che è tipico dello stile popperiano in generale l'intento di puntare alla maggior chiarezza consentita dagli argomenti trattati; un intento che corrisponde non solo e non tanto ad una mera volontà di carattere divulgativo, quanto piuttosto ad una persuasione teorica di fondo del pensiero di Popper: che la ricerca della verità sia possibile «soltanto se parliamo chiaramente e semplicemente ed evitiamo tecnicismi e complicazioni non necessari» (K. R. Popper, Conoscenza oggettiva). Un punto di vista evoluzionistico, trad. it. Armando, Roma 1983, p. 70). Dal punto di vista di Popper, insomma, «mirare alla semplicità e alla chiarezza è un dovere morale degli intellettuali: la mancanza di chiarezza è un peccato e la pretenziosità un delitto». Non riuscire a raggiungere questo ideale di chiarezza e di immediatezza nella comunicazione culturale (cosa che capita, pur troppo, assai spesso) significa soltanto, secondo Popper, «che noi tutti non siamo dei filosofi abbastanza bravi». Le ragioni di fondo di questo atteggiamento di Popper potranno venire adeguatamente messe in luce soltanto nel prosieguo del nostro discorso (e, soprattutto, per mezzo della lettura diretta del saggio popperiano). Sin d'ora, tuttavia, è possibile rilevare che la sua radice ultima sta nella convinzione che si tratti di un atteggiamento indispensabile per rendere possibile quella discussione razionale che sola, a giudizio di Popper, è in grado di render conto dello sviluppo e del valore della conoscenza scientifica e delle sue applicazioni concrete: «credo», scrive Popper, «che tutti gli apprezzamenti delle teorie siano apprezzamenti dello stato della loro discussione critica. Credo perciò che la chiarezza sia un valore intellettuale dato che, senza di essa, la discussione critica è impossibile» (ivi, p. 86). Il saggio di Popper che presentiamo riproduce integralmente (fatti salvi pochi aggiustamenti nelle note) il capitolo «La scienza: congetture e confutazioni», compreso in K. R. Popper, Congetture e confutazioni. Lo sviluppo della conoscenza scientifica, traduzione italiana di G. Pancaldi, Il Mulino, Bologna 1972, pp. 61-115. Abbiamo, comunque, sempre confrontato la traduzione italiana con l'originale inglese: «Science: Conjectures and Refutations», in K. R. Popper, Conjectures and Refutations. The Growth of Scientific Knowledge, Routledge & Kegan Paul, London 1969, pp. 33-65 (delle poche modifiche alla traduzione del Pancaldi abbiamo dato conto nelle note a piè di pagina). Tanto per il saggio di Popper che per i brani compresi nel «Dibattito», sono state mantenute molte delle note dei rispettivi autori. Sono, comunque, chiaramente distinguibili dalle nostre note esplicative, essendo seguite, tra parentesi, dalla dicitura: Nota di... Indice Avvertenza IL PROBLEMA Struttura e sviluppo del sapere scientifico 1 Considerazioni preliminari 2 Karl R. Popper 3 Popper filosofo della scienza 4 La specificità dell'epistemologia contemporanea 5 Il neopositivismo 6 Il principio di verificazione 7 L'attacco neopositivista alla metafisica 8 L'insignificanza delle proposizioni metafisiche 9 Critica al principio di verificazione 10 Popper contro il Circolo di Vienna 11 La falsificabilità come criterio di demarcazione 12 L'asimmetria logica tra verificazione e falsificazione 13 La razionalità della scienza 14 La riabilitazione della metafisica 15 Il dibattito filosofico-scientifico intorno a Popper 16 Kuhn: scienza normale e scienza straordinaria 17 Lakatos e la metodologia dei programmi di ricerca 18 L'anarchismo metodologico di Feyerabend 19 Alcuni sviluppi del dibattito post-popperiano IL CLASSICO «La scienza: congetture e confutazioni» di Karl Popper Capitolo primo Capitolo secondo Capitolo terzo Capitolo quarto Capitolo quinto Capitolo sesto Capitolo settimo Capitolo ottavo Capitolo nono Capitolo decimo Appendice: Alcuni problemi della filosofia della scienza IL DIBATTITO Popper, Esperienza e falsificabilità Neurath, Lo pseudo-razionalismo di Karl Popper Wittgenstein, Metafisica e verificazione Schlick, Significato e verificazione Carnap, L'oltrepassamento della metafisica Kuhn, Scienza normale e rivoluzioni scientifiche Kuhn, Il confronto con l'epistemologia di Popper Popper, I pericoli della «scienza normale» Lakatos, La metodologia dei programmi di ricerca scientifici Lakatos, Scienza e pseudoscienza Lakatos, Razionalità e irrazionalità nella scienza Feyerabend, Contro il metodo Feyerabend, La democratizzazione della scienza Feyerabend, Come essere un buon empirista Feyerabend, Contro la «scienza normale» di Kuhn Agassi, Le radici metafisiche delle teorie scientifiche Agassi, La concezione popperiana della scienza Bartley III, La demarcazione tra critica e non-critica Popper, Risposta alla critica di Bartley III Laudan, La scienza come «soluzione di problemi» Laudan, Le «tradizioni di ricerca» Medawar, I limiti della scienza Watkins, La «metafisica influente» Popper, La società aperta e i suoi nemici Bibliografia Descrizione bibliografica Titolo: Congetture e confutazioni di Popper e il dibattito epistemologico post-popperiano Autore: Karl Raimund Popper Curatore: Giorgio Brianese Editore: Torino: Paravia & C., 1988 Edizione: Prima, seconda ristampa Lunghezza: 232 pagine; 24 cm ISBN: 8839501584, 9788839501585; 8815128042, 9788815128041 Collana: Volume 2 di Sentieri della filosofia: Autori, testi, problemi Soggetti: Filosofia, Antologie, Classici, Critica, Scienza, False scienze, Letture, Sussidi, Epistemologia popperiana, Metafisica, Dibattiti filosofici, Saggistica, Riferimento, Consultazione, Ricerca, Falsificabilità, Falsificazione, Libertà, totalitarismo, Induzione, Società aperta, Liberalismo sociale, Marxismo, Nemici, Televisione, Hegel, Logica della scoperta scientifica, Conoscenza oggettiva, Bibliografia, Libri rari, Studi, Libri Vintage Fuori catalogo, Dario Antiseri, Ludovico Geymonat, Thomas Kuhn, Paradosso della tolleranza, Determinismo, Verificazione, Falsificazionismo, Evoluzionismo, Progresso scientifico, Osservazione, Teoria, Verità, Certezza, Cultura, Novecento, Dialettica, Politica, Teorie, Non-scienza, Metodo scientifico, Presocratici, Testi fondamentali, Università, Ipotesi, Congetture, Confutazioni, Conferenze, Ignoranza, Ragione, Manuali, Scolastica, Didattica, Scuole superiori, Salvatore Natoli, Storia, Errori, Pensiero, Kant, Previsioni, Argomentazione, Affermazione, Atteggiamento, Congettura, Conseguenze, Dottrina dubbio empirico soprattutto esempio esiste esperienza Spiegare, Espressioni, Falso, Eraclito, Idea umana, Induzione, Inferenza, Interpretazione, Linguaggio, Leggi, Materia, Significato, Insignificante, Natura, Osservazioni, Passaggio originale, Predizioni, Principi, Probabilità, Problema, Pura domanda razionale, Risultato Confutato, Regole, Senso, Simile, Società, Fonti, Parlare, Affermazione, Suggerire, Verificabile, Test, Tesi, Tradizione, Svolta, Capire, Universale valido, Dichiarazione testabile, Razionalismo critico, Circolo di Vienna, Scuola di Francoforte, Eugenio Garin, Emanuele Severino, Neopositivismo, Equivoci, Linguistica, Proposizioni, Definizioni, Analisi logica, Giovanni Reale, Nicola Abbagnano, Insignificanza, Neurath, Empirismo, Autobiografia intellettuale, Logik for Forschung, L. Lentini, David Hume, Demarcazione, Limiti, Relativismo, Wittgenstein, Pseudoscienza, Idee, Empedocle, Grecia, Nietzsche, Freud, Io, Es, Parmenide, Einstein, Newton, Socrate, Eddington, Poscritto, Postulato, Comportamento umano, Coincidenze, Matematica, Psicanalisi, Alfred Adler, Laudan, Marcuse, Testi critici, Habermas, Lakatos, Carnap, Agassi, Feyerabend, Schlick, Bartley III, Medawar, Watkins, Philosophy, Anthologies, Classics, Criticism, False sciences, Readings, Aids, Popperian epistemology, Metaphysics, Philosophical debates, Non-fiction, Reference, Consultation, Research, Falsifiability, Falsification, Freedom, totalitarianism, Induction, Open society, Social liberalism, Enemies, Logic of scientific discovery, Objective knowledge, Bibliography, Studies, Rare books Out of print, Paradox of tolerance, Determinism, Verification, Falsificationism, Evolutionism, Scientific progress, Observation, Truth, Certainty, Culture, Twentieth century, Dialectics, Politics, Theories, Theory , Non-science, Scientific method, Presocratics, Fundamental texts, Universities, Hypotheses, Conjectures, Refutations, Conferences, Ignorance, Reason, Manuals, Scholastic, Didactics, High schools, History, Errors, Thought, Forecasts, Arguments, Affirmation, Attitude, Conjecture, Consequences, Doctrine Empirical Doubt Experience Explain, Expressions, Heraclitus, Human idea, Induction, Inference, Interpretation, Language, Laws, Matter, Meaning, Insignificant, Nature, Observations, Original passage, Predictions, Principles, Probability, Problem, Pure rational question, Refuted result, Rules, Sense, Similar, Society, Sources, Talk, Affirmation, Suggest, Verifiable, Thesis, Tradition, Breakthrough, Understand, Valid universal, Testable statement, Critical rationalism, Vienna circle, Frankfurt school, Neopositivism, Misunderstandings, Linguistics, Propositions, Definitions, Logical analysis, Insignificance, Empiricism, Intellectual autobiography, Demarcation, Limits, Relativism, Pseudoscience, Ideas, Empedocles, Greece, I, Es, Socrates, Postscript, Postulate, Human behavior, Coincidences, Mathematics, Psychoanalysis, Critical texts
Cm. 25; pp. 292. Cartonato editoriale illustrato. Ricca documentazione fotografica in bianco e nero e a colori
br. "Tutte le cose che sono, sono buone, e quel male, di cui cercavo da dove fosse, non è sostanza, perché se fosse sostanza, sarebbe bene", afferma Agostino nelle Confessioni nel rifiutare la dottrina manichea in precedenza abbracciata, in questo modo rivendicando, con il nesso buono-sostanza, la piena conoscibilità del mondo. La creazione - "il mondo non era, dove sarebbe stato creato, prima che fosse creato, affinché fosse" - è né più, né meno la libertà, la quale apre con ciò il tempo: "senza variazione dei moti i tempi non sono". Cosicché se la libertà è l'irruzione del nuovo non determinato da nessuna concatenazione e solo essa irruzione origina la storia, quale conoscibilità umana è possibile del mondo e della storia? Prima ancora, quale spazio si apre alla libertà, dunque all'attività creatrice umana, oltre la residuale volontà negativa di omettere il bene? Che cosa di utile ci consegna, quella mossa metafisica?
1779RO80026044CELLOT L. & JOMBERT A.. 1779. In-12. Relié plein cuir. Très bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 656 pages. Une planche dépliante de gravures, en noir et blanc, hors-texte, en fin d'ouvrage. Relié plein cuir marron. Pièce de titre bordeaux, et pièce de tomaison noire. Titre, tomaison et caissons dorés sur le dos à 5 nerfs. Tranches rouges. Coins légèrement frottés.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
2 small dampstains to base of spine. Pencil notes to a couple of pages. Some pages tanned. ; Akademie Der Wissenschaften Und Der Literatur. Veröffentlichungen Der Orientalischen Kommission Band XXVII; 273 pages
Spine a bit browned. Some pages lightly tanned. ; Akademie Der Wissenschaften Und Der Literatur. Veröffentlichungen Der Orientalischen Kommission Band XXVII; 273 pages
93p. 8vo. Original full cloth binding. Original dust jacket. A fine copy of a significant book. OCC 4
A clean, unmarked copy with a tight binding. 132 pages.
1998R100055077Presses Universitaires de France. 1998. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 101 pages - couverture contrepliée - nombreuses annotations, phrases soulignées au crayon à papier à l'intérieur du livre ne gênant pas la lecture.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique