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Catalogo di mostra, Milano, Galleria Gian Ferrari, 25 ottobre - 1 dicembre 1986. Testi di Giovanni Testori e Jean Clair. Con 35 ill. in nero e a colori. Testi in italiano/francese . 8vo. pp. 52. . Ottimo (Fine). . . .
Catalogo della mostra, Galleria d'Arte Sacerdoti, Milano 2001. Prefazione di Ippolito Edmondo Ferrario. Numerose tavole a colori seguite da una breve antologia degli scritti . 8vo. pp. 58. . Perfetto (Mint). . . .
Catalogo di mostra, Gallerie Civiche d'Arte Moderna Palazzo dei Diamanti, 30 Giugno - 6 Ottobre 1985. Con 458 tavole in nero e a colori. Testo di Giovanna Dalla Chiesa. Antologia di scritti di De Chirico, biografia, elenco delle opere . 8vo. pp. 338. . Ottimo (Fine). . . .
Acquaforte e bulino. Tiratura: 60 es. su carta a mano + X es. su carta Giappone + alcune p.d.a. (alcuni es. colorati a mano dall'Artista) Firma e numerazione a matita. Stampata da Giorgio Upiglio, Milano. Esemplare 27/60. cm 24,5x34,7 (Foglio 50x60). pp.. . Ottimo (Fine). . Tiratura: 60 + X + alcune p.d.a. .
Con 16 tavole fuori testo di cui 8 a colori . 8vo. pp. 280. . Molto buono (Very Good). Sovracoperta sciupata (Worn, soiled and chipped dust jacket). Seconda edizione di molto ampliata. .
1 Vol. In-4 t.edit.,titi. oro al piatto e al dorso.Cof. t. edit.decor pag. 229 centinaia di ill. PROG 7277 CATT_ATT 43
In 16, leg. in pergamena, pp. 344.Foglio di sguardia sia ant. che post. sciolto, buone condizioni.Luogo di pubblicazione ParisEditore Les Librairies AssociesAnno pubblicazione 1802Materia/Argomento Filosofia, Metafisica
R160153019MERCURE DE FRANCE. NON DATE. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos abîmé, Intérieur frais. 354 Pages - Nombreuses annotations dans et hors texte - Coiffes en tête et en pied abîmées -. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
16105Paris, PUF, 1950. Coll. "Nouvelle Encyclopédie Philosophique". In-12 broché vert, xii-77 p. 7 tableaux. Très bon état.
2022100139579Grasset 2022 194 pages in12. 2022. Broché. 194 pages.
brossura
R260224901LITOGRAFIA SPELLANI VIA LATA. 1890-91. In-8. Relié cuir dos-coins. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Papier jauni. 338+VI+196+IV pages - quelques annotations à l'encre et au crayon de couleurs dans le texte - EX-LIBRIS TAMPON R. D. AUG. TRILHE - tampons et étiquette (dos) de bibliothèque - quelques illustrations enn oir et blanc dans le texte - écriture imprimée type manuscrite - RELIURE VELIN - 4 PHOTOS DISPONIBLES. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
Napoli, G. Rossi, 1802, in-16, pergamena coeva, pp. VIII, 272. Bruniture.
NEAPOLI, MANFREDIANA, 1792. In 16°: pp. VII + 272 in barbe. Br. muta coeva. Bruniture, aloni di vecchia umidità.
19741257451974 Villain et Belhomme, Editions Traditionnelles, Paris - 1974 - Réimpression de l'édition de 1899 - In-8 broché - 235 pages
1906RO80174363VICTORRETAUX. 1906. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Coiffe en pied abîmée, Intérieur frais. 663 Pages. Une gravure en noir et blanc en frontispice sous serpente. 1 cahier désolidarisé. Coiffe en pied abimée.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
1992RO80168499AMARANDE. 1992. In-8. Broché. Très bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 158 pages. Nombreux soulignements dans le texte sur plusieurs pages sans conséquence sur la lecture. Annotations sur la page de titre.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
br. Che cos'è la distanza? Cosa significa sentire la distanza? Domande diventate di strettissima attualità soprattutto oggi, al tempo della pandemia, nel momento in cui tutti dobbiamo imparare a gestirla. Questo lavoro si propone di far emergere, attraverso un originale percorso che va dall'antica Grecia all'odierna società mass-mediatica, il segreto connubio che esiste, nella società occidentale, tra l'atto di fare distanza e i processi di costituzione delle identità. Analizzando l'evoluzione del concetto, da una distanza metafisica che separa in modo assoluto il soggetto che fa esperienza dall'oggetto conosciuto, si arriverà a segnalare la possibilità di una distanza differente che è anche un'esperienza estetica del mondo. Questa distanza descrive un dinamismo strategico, che oscilla tra audacia e attesa, attraverso cui le risorse dell'estetica tentano di realizzare una breccia, una differenza, nell'orizzonte omogeneo della comunicazione
Catalogo della mostra organizzata dalla fondazione Giorgio e Isa De Chirico nell'anniversario della morte dell'autore. presso il Palazzo Aragonese di Taranto nel 1998; brossurato; ill. tavole a colori; pp. 303; ottimo
Grandi Opere, nuova edizione riveduta e ampliata - Dedica - Introduzione alla prima edizione - Introduzione alla nuova edizione - 1. Alle origini: il futurismo - 2. Da metafisica a Novecento - 3. L'architettura sospesa - 4. Critica e storia dell' architettura - Indice dei nomi - In sopraccoperta: Mario Sironi, Periferia, 1922, part. 1 24x16,5 cm., in brossura telata, sopraccoperta illustrata, pp. XVIII (2), 396, 203 illustrazioni in bianconero, nel testo, in italiano, buone condizioni. Dal futurismo al razionalismo, da metafisica a Novecento, da Boccioni a De Chirico, da "Domus" a "Casabella": i movimenti, le idee, i protagonisti di una nuova architettura di segno europeo, in una attenta ricostruzione dell'arte e della cultura italiane tra le due guerre.
br. In questo libro di Antonio De Simone, come si può leggere, nei confronti di Simmel occorre constatare in primo luogo che la sua riflessione filosofico-estetica "da un lato, mira in generale a isolare un piano dell'arte, un suo mondo, per collegarlo poi in un processo dinamico agli altri piani della vita; dall'altro, il 'problema' dell'arte si presenta come pluralità di problemi, è costituito cioè, in concreto, dai problemi posti dalle singole arti, o, più precisamente, dalle singole opere" (Perucchi). In secondo luogo, se la riflessione sull'arte è immanente a tutta l'opera di Simmel, ciò pone il problema di comprendere criticamente che cosa significa sostenere un'interpretazione "estetica" del suo pensiero e/o dell'"estetismo" del suo metodo: una questione (ancora "aperta" e discussa) che - a livello storiografico - non può prescindere dai suoi stessi sviluppi e significati filosofici intrinseci. La dimensione dell'estetico è parte costitutiva del nucleo di pensiero di Simmel e perciò ineludibile per la sua comprensione. Non si tratta soltanto di considerare il rapporto di Simmel con l'arte (e con le diverse arti e le grandi personalità artistiche) e il suo valore filosofico, sociologico e antropologico-fenomenologico, bensì di approntare una lettura della sua opera anche a partire da tale dimensione che include non solo questioni artistiche, estetologiche ed estesiologiche, ma che, tuttavia, non si lascia esaurire da esse, sapendo criticamente coniugare quell'originale congiunzione che intreccia Simmel e l'estetico nella forma dialetticamente correlata del chiasmo che si stabilisce tra l'estetico in Simmel e Simmel nell'estetico.
br. In questo libro di Antonio De Simone, come si può leggere, nei confronti di Simmel occorre constatare in primo luogo che la sua riflessione filosofico-estetica "da un lato, mira in generale a isolare un piano dell'arte, un suo mondo, per collegarlo poi in un processo dinamico agli altri piani della vita; dall'altro, il 'problema' dell'arte si presenta come pluralità di problemi, è costituito cioè, in concreto, dai problemi posti dalle singole arti, o, più precisamente, dalle singole opere" (Perucchi). In secondo luogo, se la riflessione sull'arte è immanente a tutta l'opera di Simmel, ciò pone il problema di comprendere criticamente che cosa significa sostenere un'interpretazione "estetica" del suo pensiero e/o dell'"estetismo" del suo metodo: una questione (ancora "aperta" e discussa) che - a livello storiografico - non può prescindere dai suoi stessi sviluppi e significati filosofici intrinseci. La dimensione dell'estetico è parte costitutiva del nucleo di pensiero di Simmel e perciò ineludibile per la sua comprensione. Non si tratta soltanto di considerare il rapporto di Simmel con l'arte (e con le diverse arti e le grandi personalità artistiche) e il suo valore filosofico, sociologico e antropologico-fenomenologico, bensì di approntare una lettura della sua opera anche a partire da tale dimensione che include non solo questioni artistiche, estetologiche ed estesiologiche, ma che, tuttavia, non si lascia esaurire da esse, sapendo criticamente coniugare quell'originale congiunzione che intreccia Simmel e l'estetico nella forma dialetticamente correlata del chiasmo che si stabilisce tra l'estetico in Simmel e Simmel nell'estetico.
21168Paris, Editions Montaigne, 1945. 14 x 23, 252 pp., broché, bon état.
in-12, 140 pp., broché. Bel exemplaire. [CA30-6]