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9185Montana, Kessinger, sd., 220 pp., br., bon état.
9185Montana, Kessinger, sd., 220 pp., br., bon état.
brossura
198613861Seuil 1986 448 pages 15x24x3cm. 1986. Broché. 448 pages. Henri Atlan propose de substituer un dialogue permanent entre science et mythe contre les dogmatismes. Il montre qu'il existe plusieurs rationalités légitimes pour appréhender la réalité issues de la science du mythe du discours mystique et de la métaphysique
5814N° 325 de Mars / Avril 1983 - In-8, revue brochée et illustrée
Brossura filo refe, n. 131 di collana, prefaz. A. Anedda, volume di seconda mano con conservazione prossima allo stato del nuovo, copertina illustrata da composizione grafica, con minime tracce da manipolazione e sfregamento, conservazione interna ottima, ossidati i tagli. N. pag. 98. USATO
2009100133425Cambridge University Press 2009 496 pages in8. 2009. Broché. 496 pages.
br. Tutta la produzione artistica ha sempre come punto di partenza l'incontro con un "segno", il quale si rivela fondamentale proprio perché ci costringe a pensare. Il costituirsi di una certa idea di gusto estetico ha finito per incarnarsi nel tipo sociale che edifica la propria identità prendendo parte agli eventi culturali con la stessa attenzione con cui si guardano le vetrine dei negozi. Questa è la diagnosi che viene ricostruita e contestata da Mario Autieri. Una possibile teoria del riconoscimento dell'oggetto artistico non deve per forza avere questo esito negativo, ma può invece legarsi a forme creative di ripetizione e a strategie di costruzione retorica, senza prescindere dalle basi materiali dell'arte stessa. Chiamando in causa pensatori come Adorno, Derrida, Merleau-Ponty e Benjamin, nonché personalità quali il regista Lars von Trier, gli architetti Koolhaas e Le Corbusier e i musicisti Reich e Glass, l'autore cerca di spiegare perché una particolare forma di ripetitività non è un impoverimento dell'arte, ma piuttosto il modo in cui la vecchia aura dell'opera d'arte si è posata su dimensioni prettamente sensibili, come la costruzione del mood degli ambienti.
br. Tutta la produzione artistica ha sempre come punto di partenza l'incontro con un "segno", il quale si rivela fondamentale proprio perché ci costringe a pensare. Il costituirsi di una certa idea di gusto estetico ha finito per incarnarsi nel tipo sociale che edifica la propria identità prendendo parte agli eventi culturali con la stessa attenzione con cui si guardano le vetrine dei negozi. Questa è la diagnosi che viene ricostruita e contestata da Mario Autieri. Una possibile teoria del riconoscimento dell'oggetto artistico non deve per forza avere questo esito negativo, ma può invece legarsi a forme creative di ripetizione e a strategie di costruzione retorica, senza prescindere dalle basi materiali dell'arte stessa. Chiamando in causa pensatori come Adorno, Derrida, Merleau-Ponty e Benjamin, nonché personalità quali il regista Lars von Trier, gli architetti Koolhaas e Le Corbusier e i musicisti Reich e Glass, l'autore cerca di spiegare perché una particolare forma di ripetitività non è un impoverimento dell'arte, ma piuttosto il modo in cui la vecchia aura dell'opera d'arte si è posata su dimensioni prettamente sensibili, come la costruzione del mood degli ambienti.
Ricerca e verità è il binomio fondamentale per cogliere la bellezza del pensiero. Non può esistere nessuna verità senza una ricerca vera e autentica, infatti, ogni uomo nella sua natura ha in sé questo seme, poiché percepisce il suo limite umano, sempre presente. L'opera di Jacques Maritain, "Le paysan de la Garonne" affronta in diversi modi questo tema, oggi più che mai, così attuale. Contemplazione, laicità, dialogo, testimonianza e senso filosofico, in questo libro, esprimono un unico intreccio per la ricerca della verità. Il bisogno di verità nasce da una mancanza di senso che emerge in modo forte nella nostra vita quotidiana. La richiesta è di aiuto, nascondendosi dietro false ideologie che certamente introducono ancor di più nel baratro della morte: un atteggiamento che irrompe nel mondo come negazione di ogni valore e di ogni verità. La risposta a questa richiesta di aiuto non deve essere la chiusura verso gli altri, poiché differenti da noi, ma il dialogo continuo, facendo emergere anche le ricchezze che l'altro può donarci. Questo lavoro, attraverso l'analisi di diversi studiosi: Piero Viotto, Paolo Nepi, Giovanni Grandi, Federico Skodler, Renato Serpa, ci introduce nell'opera di Jacques Maritain per costruire un connubio tra laici credenti e non credenti nel continuo impegno della ricerca del bene: un valore che nessun uomo potrà mai negare. Curatori: G. G. Curcio.
PUBBLICAZIONI DELLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA 1 ATTI DEL XVI CONGRESSO NAZIONALE DI FILOSOFIA PROMOSSO DALLA SOCIETA' FILOSOFICA ITALIANA Il problema della filosofia oggi SAGGI TRA GLI ALTRI DI NICOLA ABBAGNANO, LUDOVICO GEYMONAT, REMO CANTONI, GUIDO CALOGERO, CLETO CARBONARA, FERRUCCIO ROSSI LANDI, GIUSEPPE MARIA SCIACCA, CARLO AUGUSTO VIANO, ALBERTO PASQUINELLI, ARMANDO CARLINI, ALDO MASULLO, SILVIO CECCATO, LUIGI PAREYSON, CORNELIO FABRO, ENZO PACI, PIETRO PIOVANI... Fratelli Bocca Editori 1953 732 PP. QUALCHE ARTICOLO SOTTOLINEATO (SEGNATO A MATITA ALL'INDICE), BUONA PARTE DELLA PAGINAZIONE ANCORA CHIUSA E DA APRIRE.
VITA E PENSIERO 1977 280 PP. TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA E TALLONCINO DI CATALOGAZIONE ALL'ANTIPORTA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME MAI SFOGLIATO
2008LIT9562MFlammarion, 2008. Collection Le Monde de la Philosophie. In-8 relié 456 pages. Très bon état.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Averroè, arabo di Spagna (1126-1198), fu uno dei più grandi filosofi musulmani. Ebbe un enorme influsso sul pensiero occidentale con i commentari che compose sulle opere di Aristotele, a tal punto da venir ricordato da Dante nell'«Inferno» (IV, 144) come il Commentatore per eccellenza: «Averois che 'I gran comento feo». Ebbe fama di iperrazionalista, financo di miscredente e gli fu attribuita (a torto) la dottrina della «doppia verità»; diverse e contrastanti sarebbero, infatti, le verità della fede e della filosofia. Nel «Trattato decisivo» che per altro non fu noto all'Occidente medievale, Averroè affronta appunto il problema dei rapporti tra religione e scienza. La soluzione proposta, nonostante l'inequivoca affermazione per cui il vero non contrasta col vero», non è priva di ambiguità e di oscillazioni, dovute anche a una certa vena fideistica. Scopo di Averroè è dimostrare non che la religione è razionale, ma che la filosofia non sostiene nulla di diverso dai dogmi della fede, pur servendosi di un linguaggio più raffinato e dimostrativo. La filosofia è tuttavia riservata a una categoria privilegiata di sapienti, mentre il volgo deve arrestarsi al significato letterale delle Scritture. Per lui la verità è una sola: il filosofo la cerca attraverso la dimostrazione necessaria, il credente la riceve dal Corano nella forma semplice e narrativa che meglio si adatta alla maggioranza degli uomini. Si enfatizza come l'approccio linguistico alla verità abbia ricadute sociologiche e politiche: esso serve infatti a sanzionare la superiorità dei filosofi sugli altri uomini e ad aprire la strada alla riforma religiosa progettata dai califfi Almohadi, al cui servizio Averroè operava. Descrizione bibliografica Titolo: Il trattato decisivo sull'accordo della religione con la filosofia. Testo arabo a fronte Titolo originale: Kitab Fasl Al-Maqal: On the harmony of religion and philosophy Autore: Averroè Curatore: introduzione, traduzione e note di: Massimo Campanini Grafica di: John Alcorn e Oliviero Bertolaso Editore: Milano: Biblioteca Universale Rizzoli, Marzo 1994 Lunghezza: 154 pagine; 18 cm ISBN: 8817169552, 9788817169554 Collana: Volume L955 di BUR Classici del pensiero Soggetti: Medio Oriente, Filosofia islamica e araba, Religione, Scritti filosofici, Averroës, Matematici arabi, Medici, XX secolo, Marrakech, Filosofi medievali, Giuristi islamici, Personaggi citati nella Divina Commedia, Inferno, Uomini universali, Commenti, Aristotele, Razionalismo, Aristotelismo, Al-Farabi, Avicenna, Ricerca, Ashariti, Al-Ghazali, Islam, Testi sacri, Ragione, Giurisprudenza islamica, Bidayat al-Mujtahid, Scuole di pensiero, Diritto islamiche, Medicina, Al-Kulliyat fi al-Tibb, Colliget, Tesi, Unità, Intelletto, Dottrine averroiste, Occidente, Chiesa cattolica, Condanne, Critiche, Tommaso d'Aquino, Fede, élite, Intellettuali, Metafisica, Esistenza, Essenza, Interpretazione esistenzialista, Anima, Divina, Jacob Anatoli, Filosofia ebraica, Maimonide, Spinoza, Cosmologia, Al-Kashf an Manahij Al-Adillah Fi Aqa Id Al-Millah, Prova, Dottrina, Dottrine religiose, Legislatore, Mutaziliti, Logica, Teologia speculativa, Ash'ari, Dio, Sufismo, Mistica, Musulmani, Fondamentalismo, Provvidenza, Universo, Invenzioni, Natura, Attributi, Divinità, Onnipotenza, Conoscenza, Corano, Creazione del mondo, Metaphysics of Causation, Incoerenza, Shari'a, Dilemmi, Trattati, Miscredenza, Furor sacro, Ostracismo, Punizione, Miscredente, Infedeltà, Esegesi allegorica, Critica, Edizioni critiche, Libri Vintage fuori catalogo, Alberto Magno, Cordova, Spagna, Rivelazione, Damima, Ibn Rushd, Qur'ān, Tahafut, Gauthier, Ghazali, Alessandro Bausani, Citazioni coraniche, Maometto, Sunna, Muhammad, Al-awwal, Profeta, Seguaci, Hadith, Burhan, Salvezza, Perdizione, Appendice, Bibliografia, Riferimento, Kogan, Alonso, Kayaffa, Sapienza, Sapienti, Abu Hamid, Tahafut, Middle East, Islamic and Arab philosophy, Religion, Philosophical writings, Arab mathematicians, Doctors, 20th century, Medieval philosophers, Islamic jurists, Characters mentioned in the Divine Comedy, Inferno, Universal men, Commentaries, Aristotle, Rationalism, Aristotelianism, Research, Asharites, Sacred texts, Reason, Islamic jurisprudence, Schools of thought, Islamic law, Medicine, Thesis, Unity, Intellect, Averroist doctrines, West, Catholic Church, Condemnations, Criticisms, Thomas Aquinas, Faith, Intellectuals, Metaphysics, Existence, Essence, Existentialist Interpretation, Soul, Divine, Jewish Philosophy, Maimonides, Cosmology, Proof, Doctrine, Religious Doctrines, Legislator, Mutazilites, Logic, Speculative Theology, God, Sufism, Mysticism, Muslims, Fundamentalism, Providence, Universe, Inventions, Nature, Attributes, Deity, Omnipotence, Knowledge, Quran, Creation of the world, Dilemmas, Treaties, Unbelief, Sacred wrath, Ostracism, Punishment, Unbeliever, Infidelity, Allegorical exegesis, Criticism, Critical editions, Out-of-print books, Spain, Revelation, Koranic quotations, Mohammed, Prophet, Followers, Salvation, Perdition, Appendix, Bibliography, Reference, Wisdom, Wise men, Incoherence Parole e frasi comuni Abû al-Ghazâlî almohade Alonso analogamente applica arabo argomento Aristotele Ash'ariti assenso Averroè Averroes Avicenna capacità caso causa certezza classe conclusioni conoscenza Corano Cordova corpo creato credere dialettico dimostrazione diverso divina esempio esistenti eterna fede fondata formulare futura giurista grado Hourani Ibn Rushd interpretazioni allegoriche islamica esistenza interpretazione Leaman Legge religiosa libri lode masse metodi miscredenza mondo musulmani natura necessario necessità nota note opere parole politica posizione pratica principi Profeta questioni ragionamento razionale reale realtà religione retorico rivelazione sapienti scienza Scritture senso letterale significato speculazione studio teologi termine testo tradizioni Trattato Decisivo umana uomo vera verità vero versetti volgo
1985R100069148Librairie philosophique J.Vrin. 1978-1985. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos plié, Intérieur frais. 379 pages + 237 pages - rousseurs sur les plats sur tome 1 - petite déchirure sur le 2eme plat du tome 1 - dos plié sur le tome 1.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
160p. Some pencil and ink underlining, but nothing to obtrusive. Dover paperback, slightly worn. PHILOSOPHY 1
br. L'opera cinematografica è a tutti gli effetti un'opera d'arte. È un prodotto culturale, una forma di narrazione che merita - ed esige - di essere analizzata e valutata nella sua autonomia e non semplicemente con finalità di servizio, come "illustrazione" di altro. Ogni film è un racconto, che però non si limita alla semplice narrazione dei fatti, ma utilizza un linguaggio specifico che è parte del racconto stesso, con una sua grammatica, una sua sintassi e una sua storia. Se è vero quindi che i film hanno la capacità di rinnovare miti e riti, con questo libro si tenta di restituire i contenuti intellettuali e formali alla base di alcuni dei film più noti dell'ultimo decennio. Una ricerca tesa a far emergere i presupposti filosofici impliciti che hanno ispirato e mosso gli autori di queste opere. Non per spiegare i film, ma per aprire uno o più orizzonti che ne permettano una fruizione più ampia e approfondita. nUna riflessione che prende quindi le mosse dal film, restituendo la ricca e complessa filigrana concettuale insita nell'opera, concedendo dunque la "parola ai film".
br. L'opera cinematografica è a tutti gli effetti un'opera d'arte. È un prodotto culturale, una forma di narrazione che merita - ed esige - di essere analizzata e valutata nella sua autonomia e non semplicemente con finalità di servizio, come "illustrazione" di altro. Ogni film è un racconto, che però non si limita alla semplice narrazione dei fatti, ma utilizza un linguaggio specifico che è parte del racconto stesso, con una sua grammatica, una sua sintassi e una sua storia. Se è vero quindi che i film hanno la capacità di rinnovare miti e riti, con questo libro si tenta di restituire i contenuti intellettuali e formali alla base di alcuni dei film più noti dell'ultimo decennio. Una ricerca tesa a far emergere i presupposti filosofici impliciti che hanno ispirato e mosso gli autori di queste opere. Non per spiegare i film, ma per aprire uno o più orizzonti che ne permettano una fruizione più ampia e approfondita. nUna riflessione che prende quindi le mosse dal film, restituendo la ricca e complessa filigrana concettuale insita nell'opera, concedendo dunque la "parola ai film".
Mm 170x245 Volume in copertina rigida, 414 pagine con figure in nero nel testo. Curatela: Adriano Baccilieri. Condizioni del libro: nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1975RO20002624Prosveta. 1975. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. partiel. décollorée, Dos fané, Intérieur frais. 298 p. - Tâche sur le 1er plat. Quelques planches de photos en noir et blanc et en couleurs.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
18754742Anduze / imprimerie castagnier 1875 316 pages in8. 1875. reliure demi-basane. 316 pages.
1963ROD0015814Presses universitaires de France. 1963. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Coiffe en tête abîmée, Mouillures. 150 pages. Mouilures sur les feuillets au niveau du dos.. . . . Classification Dewey : 110-Métaphysique
pp. xix, 282. Illustrated. 8vo. Original full cloth binding. Dust Jacket. Excellent new study of the mystical community at Ephrata, Lancaster County, Pennsylvania. PGS BEFORE ORDERING PLEASE Email to RareBooks@POBox.com so that we can CONFIRM AVAILABILITY
In-8 (cm. 21), brossura, sovracoperta editoriale illustrata (minimi taglietti), pp. 275. In buono stato di conservazione (good copy).