4 702 résultats
1907120559Toulouse, Privat ; P., Didier, 1907, pt in-8°, xvi-400 pp, préface de Jean Lahor, appendices, reliure pleine percaline verte décorée de l'éditeur, bon état (Bibliothèque des parents et des maîtres). Rare
126729Eraklea et Kookaburra Editions - 1990 - In-8 broché, couverture illustrée - 143 pages
65411Lingua italiana, Aesthetica, 1986, 109 pp., brossura editore, passaggi annotati o segnalati a matita, condizioni discrete.
Mm 155x215 Saggi. Volume cartonato rigido di pagine 221 con tavole in bianco e nero e a colori fuori testo, sovraccoperta figurata con strappi restaurati, fioriture ai tagli, più rare alle carte. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
br. Viene qui riproposto uno dei libri più affascinanti di Cesare Brandi (1906-1988), quel "Segno e immagine" che avviò nel 1960 il discorso teorico poi culminato nella grande "summa" della "Teoria generale della critica" ed è rimasto come un classico della cultura contemporanea. La presente riedizione è arricchita da una appendice biobibliografica e da una postfazione di Paolo D.Angelo: "Segno e immagine non è solo un libro da rimeditare ma ancora in gran parte un libro da scoprire".
xvi + 400pp., br. (couv.peu usagée, avec qqs.rousseurs), texte en bon état
19917081991 - reliure - Editions Phébus - Adam Biro - 1991 - In-folio (31 x 24,5 cm) reliure pleine toile noire sous jaquette de l'éditeur, dans son emboîtage cartonné - 358 pages - Riche iconographie (illustrations et photographies) en couleurs et en noir et blanc - ISBN : 9782859402150 - Ouvrage initulé "L'Art magique. Une histoire de l'art" - Avec le concours de Gérard LEGRAND
ill., br. Uno fra i più autorevoli storici dell'arte dei nostri giorni si interroga sul perché l'idea stessa di immagine, il suo fascino e la sua potenza siano temi sempre attuali. Questo dipende in primo luogo dall'inedita predominanza del visuale in tutti gli ambiti del nostro quotidiano. Ma dietro si annida un problema più profondo e paradossale: le immagini, in quanto artefatti, non possiedono vita propria, eppure sviluppano una presenza che le differenzia e le eleva rispetto alla materia inanimata. Da qui l'aspettativa che la riflessione possa spingersi oltre il livello del puro sguardo, della mera contemplazione. Nell'apparente conflitto tra fissità e vitalità sta il vero potere attivo delle immagini. Partendo da questo presupposto, Horst Bredekamp sviluppa una teoria dell'atto iconico complementare a quella dell'atto linguistico e distingue tre aree in cui le immagini operano attivamente: la vita artificiale, lo scambio di immagine e corpo e l'energia autonoma della forma. Il volume rappresenta la stimma di decennali ricerche sulla fenomenologia delle immagini e sulla loro forza intrinseca.
br. Da sempre, l'uomo pensa per immagini. Ma l'approccio visuale manifesta oggi una sua particolare attualità. Viviamo infatti in una cultura che dall'immagine è intensamente dominata. Di fronte al riaffacciarsi della potenza della rappresentazione iconica, che già l'antichità aveva conosciuto e talvolta condannato come idolatria, rimessa in contatto con la sua portata conoscitiva ma anche con la sua natura ingannatrice, la cultura contemporanea ha fatto propria la sfida dell'immagine creando un nuovo universo scientifico, guello degli "studi visuali", che questo libro indaga secondo una prospettiva inedita, attenta all'intersezione fra i tradizionali domini dell'estetica e il mondo delle scienze. La presenza dell'immagine non è infatti confinata all'arte. E non si estende solo alla pubblicità e al design, ma include anche la scienza e la tecnica (si pensi per esempio al significato dell'immagine nell'ambito della diagnostica medica). Anche nel caso della conoscenza scientifica, come già nell'arte, si impongono stili della visione. Apprendendo che spesso conosciamo il mondo attraverso l'immagine, diveniamo edotti della natura storica del nostro modo di vedere e di intuire. E comprendiamo come, nel succedersi degli stili della visione, si avvicendano i mondi culturali.
br. Questi Grundzüge der Ästhetik (1959), in prima traduzione italiana, raccolgono gli studi estetici di Brentano compiuti durante tutta la vita, a partire dalle lezioni tenute all'Università di Vienna nel 1885-1886 fino allo scritto postumo del 1952, riguardanti i rapporti tra la psicologia e l'estetica, il genio, il concetto di bello e di brutto, la poesia e la musica. Una ricerca condotta non nell'intento di costruire una teoria estetica ma una vera e propria psicologia dell'arte, che indaga i processi che portano alla creazione artistica, soprattutto a quella geniale, e alla fruizione dell'opera. Per Brentano l'estetica «non costituisce una disciplina teoretica, bensì una disciplina pratica, il cui compito consiste nell'insegnare a sentire il bello nella rappresentazione con gusto corretto e a dare indicazioni per creare del nuovo bello e renderlo efficace per l'animo altrui». Nel confronto con le teorie di vari autori - da Johann Friedrich Herbart a Hermann Lotze a Gustav Theodor Fechner, da William James e John Stuart Mill a Johannes Müller e molti altri - e tenendo sempre Aristotele come stella polare,il filosofo esamina le idee di rappresentazione, giudizio, sentimento, sensazione, fantasia, esponendone una propria concezione. Un contributo che anticipa gli sviluppi della novecentesca fenomenologia dell'arte.
1927288804J.G. Cotta`sche Buchhandlung Nachfolger Stuttgart 1927. Softcover 2. Auflage Zustand: mit Rückenbeschädigungen keine Eintragungen. Ecken Kanten gut. Die Druckbögen sind unbeschnitten. J.G. Cotta`sche Buchhandlung Nachfolger, Stuttgart, paperback
19551258721955 Nouvelle Librairie Celtique, Paris - 1955 - In-4 broché - 222 pages - Illustré en noir hors texte - Ouvrage tiré à 1500 exemplaires sur Vélin Hermine des papeteries Boucher à Docelles, numéroté 388
31516In folio, pleine toile grise de l'éditeur, titre au dos et sur le plat sup. (auréole sur le plat sup.), 68 p. et 96 planches sur papier glacé. Munchen, R. Riper & Co, 1925.
Mm 110x155 Volume rilegato in tela, sovraccoperta editoriale, 334 pagine con illustrazioni nel testo e numerose tavole in nero e a colori non comprese nel testo.Buona copia. Edizione dell'Editore per il Monte Paschi di Siena. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
In folio, pleine toile grise de l'éditeur, titre au dos et sur le plat sup. (auréole sur le plat sup.), 68 p. et 96 planches sur papier glacé. Bon état intérieur.
20071250662007 Editions Links - 2007 - In-4, cartonnage illustré, sous jaquette illustrée - 239 pages - Nombreuses illustrations en couleurs et en N&B, in et hors-texte, dans l'ouvrage
67231Gérard Monfort, 1996, 227 pp., broché, couverture jaunie et un peu empoussiérée, bon état.
1974ART6040MRelié, 242 pages, paru en 1974 chez Paris, La Bibliothèque des Arts, livre en très bon état général, jaquette assez usée, intérieur frais.
ill., br. «Permettetemi di cominciare con un avvertimento: non aspettatevi definizioni rigorose e nette. Filosofare è sempre un giocare di prestigio con le nuvole, e la filosofia estetica non sfugge a questa regola. Quindi, se di quando in quando affermerò che quella nuvola lassù sembra un cammello, siate cortesi come Polonio e datemi ragione. Non parlerò propriamente dell'arte, ma di un determinato comportamento nei confronti della vita. Il Kitsch non potrebbe infatti né sorgere né prosperare se non esistesse l' Uomo-del-Kitsch, l'amatore del Kitsch, colui che come produttore d'arte produce il Kitsch e come consumatore d'arte è disposto ad acquistarlo e perfino a pagarlo assai bene. Presa in senso lato l'arte è sempre il ritratto dell'uomo del tempo, e se il Kitsch è menzogna (esso viene spesso, e a ragione, definito così), questa menzogna ricade su colui che ne ha bisogno, e cioè su chi si serve di questo specchio destinato a imbellettare e falsificare le cose per riconoscersi nell'immagine contraffatta che gli rimanda e per assumersi (con un piacere, entro certi limiti, sincero) la responsabilità delle proprie bugie. È questo il fatto di cui ci occuperemo».
19561038389(1956). Gr.-8vo. 141 S. m. zahlr. Textzeichn. d. Verf. OLwd.
In 8, pp. (2b) + (4) + 137 + (3). Gora estesa, ma leggera, alle prime 75 cc. Sporadiche fioriture. Br. muta coeva con segni d'uso. Ed. orig. di questo manuale d'estetica diviso in due parti: nella prima sono trattate le belle arti in generale, nella seconda la poesia, l'eloquenza, la pittura, la scultura, la musica, la danza e l'architettura. Cicognara, I, p. 361.
Cartonato rigido dell'epoca, tassello al dorso, esempalre con barbe e carta pesante. Interessante saggio di estetica d'estetica diviso in due parti: nella prima sono trattate le belle arti in generale, nella seconda la poesia, l'eloquenza, la pittura, la scultura, la musica, la danza e l'architettura. Cicognara, I, p. 361. SC. P.
19006180Paris, Félix Alcan, 1900 ; in-12, demi-toile prune, pièce de titre vert sapin (reliure de l'époque) ; (4) ff., 175 pp., (1) f.
28751Robert Delpire, Encyclopédie essentielle, série Sciences n° 8, 1968, 108 pp., relié, coins légèrement frottés, bon état.