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In-16°, pp. 306, legat. in mezza tela con angoli (è conservata la copert. edit. ant.). Arrossature.
In 8, pp. 273 + 6 (indice). Carton. ed con lievi danni al d. Traduzione di Beniamino Dal Fabbro
Gallimard, 1962, 295 pp., broché, couverture un peu défraîchie, dos bruni, annotation en première page, état correct.
196296431962 broché (paperback) grand in-octavo, dos et couverture crèmes imprimés (spine and cover printed), non rogné (edges no smoothes), sans illustration (no illustration), 571 pages, 1962 à Paris Librairie Nizet,
1974dq421C.E.R.T, C.I.R.S, Université de Lyon Dos carré collé 1974 In-12 (14.5x20.5 cm), dos carré collé, premier plat illustré, 120 pages ; coiffes, coins et coupes frottés, traces de frottement sur les plats, quatrième plat un peu sali, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
19323053Paris, Jacques Povolozky, 1932, in-4, broché sous couverture rempliée, 481p. Bon état. Intérieur très frais. Ex. n° sur Alfa. 66 illustrations pleine page.
FELTRINELLI 1976 A CURA DI BERNARD GRUN INTRODUZIONE DI LUIGI ROGNONI, 405 PP. FONDO DI MAGAZZINO SEGNI DEL TEMPO, UN PICCOLO TAGLIO ALLE ULTIME DUE PAGINE FUORI TESTO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
In-8° (22x14), pp. XXVII, (1), 136 + 6 TAVOLE f.t. (tra cui 4 ripiegate) f.t. Manca il ritratto in antiporta. Brossura ed. (interno freschissimo in barbe; dorso mancante, ma appena allentato ma genuino con la sua cucitura originale, piatti staccati, interno immacolato). Due fondamentali trattati di un versatile protagonista del Rinascimento, usciti nel 1436 (Della Pittura: teoria delle proporzioni del corpo, primato del chiaroscuro sul colore) e nel 1464 (Della Statua), usciti in latino e qui nella traduzione italiana dell'umanista cinquecentesco Cosimo BARTOLI. La tecnica e l'estetica delle arti plastiche e figurative. Le 4 TAVOLE3 ipiegate contegono 13 complesse figure geometriche (alc. riferite alla prospettiva); le altre 2 recano pregevoli figure maschili, con bel chiaroscuro: una testa di profilo inserita in un riquadro contrassegnato da lettere e un corpo nudo con panneggio e strumenti; per lo studio delle proporzioni. Senza il ritratto, eppure fresco e integro di testo e tavole!
LATERZA 1999, FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME PARI AL NUOVO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. In breve Da Rodin a Picasso, da Modigliani a Matisse, da Bonnard a De Pisis, i grandi artisti del Novecento svelano in forme nuove il corpo femminile (e maschile). Indice «L'artista e la modella» – Un percorso mediterraneo; La messa a nudo del corpo, Il labirinto del Minotauro, La sublimazione voluttuosa, L'idolo erotico, La donna, lo specchio e l'acqua, Inseguendo l'efebo - L'attrito espressionista; La questione della dimora, Il mare e la metropoli, «La sposa del vento», Il bianco e il nulla, «Fare sesso» - L'emersione del surrealismo, I sogni del corpo, La dissoluzione dei corpi - Uno sguardo volutamente non retrospettivo; Elenco delle illustrazioni, Indice dei nomi
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO. Da Rodin a Picasso, da Modigliani a Matisse, da Bonnard a De Pisis, i grandi artisti del Novecento svelano in forme nuove il corpo femminile (e maschile). Indice «L'artista e la modella» – Un percorso mediterraneo; La messa a nudo del corpo, Il labirinto del Minotauro, La sublimazione voluttuosa, L'idolo erotico, La donna, lo specchio e l'acqua, Inseguendo l'efebo - L'attrito espressionista; La questione della dimora, Il mare e la metropoli, «La sposa del vento», Il bianco e il nulla, «Fare sesso» - L'emersione del surrealismo, I sogni del corpo, La dissoluzione dei corpi - Uno sguardo volutamente non retrospettivo; Elenco delle illustrazioni, Indice dei nomi Dettagli del libro Titolo: Eros mediterraneo. Percorso nell'arte del Novecento Autore: Alberto Boatto Editore: Laterza Collana: Bari, Roma: Grandi opere Data di Pubblicazione: Novembre 1999 ISBN: 8842058866 ISBN-13: 9788842058861 Pagine: 208; 23 cm Formato: illustrato Reparto: Arte > Movimenti e stili artistici > Altri stili dal 1900 d.C. in poi Soggetti: Arte, Estetica, Erotismo, Cultura, Letteratura, Filosofia, Stili artistici, DUCHAMP, KIRCHNER, PICASSO, SCHIELE, JUNGER, DE PISIS, BAUDELAIRE, BATAILLE, CACCIARI, MATISSE, Movimenti e stili artistici, Espressionismo, Surrealismo, Psicologia, Idoli erotici, Sessualità, Sensualità, Rilke, Lautrec, Minotauro, Raffaello, Fornarina, Odalische, Danza, Bonnard, Proust, Efebo, Bacon, Schiele, Breton, Picasso, de sade, letteratura erotica, saggi
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVISSIMA AMMACCATURA. Esiste oggi la possibilità di distinguere tra un'opera d'arte ed una che non lo è? Quante volte, visitando un museo o mostra d'arte contemporanea, si e sentito il pubblico bisbigliare "cos'è questa roba? La potrei fare anch'io". Espressioni che manifestano stupore e sconcerto, talvolta non manifesta- te bensì nascoste dietro una facciata un po' ipocrita di snobismo di chi non vuole sfigurare e si dà un tono, anche se in privato ammette di non capirci nulla. Questo volume intende dare chiarimenti e risposte a tali interrogativi, con un linguaggio semplice e discorsivo. Vengono illustrati i meccanismi dell'arte contemporanea, il ruolo dei critici, del mercato e dei grandi musei; viene fatta una carrellata sugli ultimi cinquanta anni della produzione artistica, illustrandone i maggiori esponenti e analizzandone i rapporti con la società, lo star system, il ruolo dei mass media. Viene anche fatto un rapido raffronto con il ruolo dell'artista in culture altre, quella africana, indiana e islamica, per meglio individuare la posizione dell'artista nella società contemporanea. Infine si danno alcuni spunti per stimolare la creatività, in base al principio portato avanti da Dubuffet, Beuys e vari altri artisti, che ogni persona ha una potenzialità creativa, sviluppando la quale può arricchire la propria personalità e aprire porte sconosciute, che portano a maggiore libertà interiore. Descrizione bibliografica Titolo: Opera d'arte, sì o no?: arte come modo di vivere Autore: Alberto Tessore Editore: Napoli: Guida Editori, dicembre 2005 Lunghezza: 190 pagine; 23 cm; illustrato ISBN: 8871889800, 9788871889801 Collana: Volume 2 di Antologica: Saggi Soggetti: Critica, Arte concettuale contemporanea, Movimenti e stili artistici, Estetica, Opere concettuali, Arte moderna, Esposizioni, Installazioni, Artisti, Significato, Astrattismo, Creatività, Marketing, Cultura di massa, Gusto, Filosofia, Pop, Surrealismo, Carta igienica, Tom Fiedman, Chapman, Corpo umano, Violenza, Escrementi, Scandalo, Mostre, Biennale, Vernissage, Octavio Paz, Baudrillard, Edgar Wind, Critici, Avanguardia, Trasgressione, Ribellione, Nonsenso, Negazione, Plastica, Fabio Sergentini, Attico di Roma, Gallerie, Performance, Le Page, Video, Vanessa Beecroft, Pollock, Dubuffet, Bispo do Rosario, Max Ernst, Warhol, Marcel Duchamp, Sherrie Levine, Outsider, Potere, Festival, Musei, Tecniche, Forme espressive, Fotografia, Profana, Propaganda, Classicismo, Indù, Islamica, Africana, Critici, Mecenatismo, Fiere, Valore, Collezionismo, Roy Lichtenstein, Mario Merz, Jannis Kounellis, Joseph Kosuth, Sol LeWitt, Jeff Koons, Bernard Venet, Libri Illustrati, Libri Vintage, Fuori catalogo, Criticism, Contemporary conceptual art, Art movements and styles, Aesthetics, Conceptual works, Modern art, Exhibitions, Installations, Artists, Meaning, Abstract art, Creativity, Mass culture, Taste, Philosophy, Surrealism, Toilet paper, Human body, Violence, Excrement, Scandal, Exhibitions, Biennial, Critics, Avant-garde, Transgression, Rebellion, Nonsense, Denial, Plastic, Fabio Sergentini, Attic of Rome, Galleries, Power, Museums, Techniques, Expressive forms, Venice, Venezia, Photography, Secular, Classicism, Hindu, Islamic, African, Critics, Patronage, Fairs, Value, Collectibles, Illustrated books, Books out of print Parole e frasi comuni arte artisti base bellezza bello brasiliano campo caso celebre centro colori contemporanea corpo creare critici curiose decorare diverse divino esempio esiste esposto estetica estremamente forme fotografia fronte gallerie genere gioco giorno giovani grande grandi gusto idee immagini inizia installazioni artista lavoro legge luce manifesta mano medesimo mente mercato migliaia mille mondo movimento musei New York noto nuda numerosi occhi odierna oggetti opera d'arte paesi Parigi parole passato pensare personale persone MOMA Getty Guggenheim pittore plastica pochi possibilità potere presente pubblico quadro rappresenta realizzato ricordano risulta ruolo sala scena scritto scrive scultura secoli semplice senso sistema situazioni società spazio storia strada successo sviluppare testa tradizionale umana utilizzando vero video visita vivere Alberto Tessore, nato a Torino nel 1937, studioso e amante dell'arte è persona multiforme, che ha operato nel campo della scrittura, della fotografia, del teatro e del multimedia. Come fotoreporter ha viaggiato in tutto il mondo. Per dieci anni è stato insegnante e per cinque è vissuto in Etiopia, lavorando presso l'Istituto Italiano di Cultura. Ha dato vita a centri artistici e cenacoli di poesia; ha diretto un festival internazionale di arte multimediale, che si è tenuto a Rieti dal 1994 al 1998. Ha pubblicato vari libri e numerosi articoli sulle riviste più disparate.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Con l'arte della combinazione delle cose, ars combinatoria, arte del fare, arte poetica per eccellenza, le cose diventano eterne (eternità della pittura e della scultura, eternità della scrittura), e vanno a costituire le civiltà intellettuali che noi ereditiamo. In questo libro, l'Autore espone il percorso di questa civiltà, dall'età moderna (il Rinascimento) al Novecento, l'età del disincanto, tracciando una rigorosa filosofia dell'arte, attenta alle avventure della forma, alle sue erranze e al miracolo infinito della bottega della poesia... L'idea di poiesis – come costruzione, lavoro creativo e simbolico, fantasia produttrice, ars combinatoria – segna fortemente interi percorsi della civiltà intellettuale dell'Occidente. A questa idea (che abbraccia ambiti molto più vasti di quelli riconducibili all'arte poetica) si riferisce Giordano Bruno quando nel De umbris idearum (par. X della parte dedicata all'ars memoriae) scrive: "È questa l'arte che con i suoi mezzi rende presenti e visibili le cose sensibili trascorse ed assenti: da questo dipende che da una parte fa in modo che le cose siano percettibili alla vista con la pittura e la scultura, mentre dall'altra, con la scrittura, rende durevoli e immutabili le parole che, scorrendo, vanno quasi smarrendosi nel nulla. Inoltre trasmette a distanza in ogni luogo e tempo concetti e tacite intenzioni comunicabili solo da vicino". Nel passo citato, in cui si possono ritrovare indicazioni e prospettive che caratterizzeranno anche le grandi poetiche dell'Ottocento e del Novecento, sono in nuce le linee di una rigorosa filosofia dell'arte, attenta alle infinite avventure della forma, alle sue erranze, alle sue figure e soprattutto alla "fredda giudiziosità" e alla "magia severa" che vivono nel linguaggio "autentico" della poesia, le cui procedure – rileva Novalis – sono analoghe alle formule matematiche, le quali "elaborano un mondo per sé, giocano soltanto con se stesse". Indice "De arte combinatoria". Il numero e la figura Cosmopoiesis e arte della memoria Simbolica e grammatica della poiesis La poetica leibniziana Il barocco, la modernità Le regole della poiesis e l'ontologia della luce L'armonia materiale e pura Il nulla, le cose L'insensato gioco della mente Simbolica del fare Tra il mito e l'assurdo Poeticità e mondo Poesia senza mondo Descrizione bibliografica Titolo: Ars combinatoria Autore: Aldo Trione Editore: Milano: Spirali/Vel, Aprile 1999 Lunghezza: 178 pagine; 21 cm ISBN: 8877705213, 9788877705211 Collana: Volume 150 di L'alingua Soggetti: Filosofia popolare, Estetica della composizione, Creazione artistica, Calcolo magico, Logica fantastica, Giordano Bruno, Mnemotecnica, Segni, Simboli, Leibniz, Poetica simbolista, Segrete corrispondenze, Analogie, Allegorie, Tavole girevoli, Lullo, Ontologia del numero, Pitagorici, Mon Faust, Valéry, Ipertesto, Faust, Goethe, Artificio, Trucco, Metamorfosi, Anamorfosi, Barocco, Tecniche cinematografiche, Cinema, Ejzenstejn, Combinazioni, Musicalità, Arte, Baudelaire, Delacroix, Formula magica, Mallarmé, Testo lirico, Suoni musicali, Parole, Poiesis, Sospensione, Attente, Immaginazione, Psicologia, Opere divulgative e generali, Metafisica, Dissertatio de arte combinatoria, Sperimentalismo, Manierismo, Letteratura, Hocke, Deleuze, Schlegel, Finzione, Poietica, Creazione, Creatività, Critica, Forme e stili letterari, Laugier, Infinito intrattenimento, Blanchot, Architettura, Modernità, Linguaggio, Ars Memoriae, De umbri idearum, Cassirer, Popular philosophy, Aesthetics of composition, Artistic creation, Magic calculus, Fantastic logic, Mnemotechnics, Signs, Symbols, Symbolist poetics, Secret correspondences, Analogies, Allegories, Turntables, Llull, Ontology of number, Pythagoreans, Hypertext, Artifice, Trick, Metamorphosis, Anamorphosis, Baroque, Film techniques, Combinations, Musicality, Magic formula, Lyric text, Musical sounds, Words, Suspension, Attentive, Imagination, Psychology, Popular and general works, Metaphysics, Experimentalism, Mannerism, Literature, Fiction, Poietic, Creation, Creativity, Criticism, Literary forms and styles, Infinite entertainment, Architecture, Modernity, Language, Linguistics
Aldo Trione L'ostinata armonia. Filosofia ed estetica tra '800 e '900. Bari, Laterza 1991 italian, 99 BTT157Brossura editoriale,volume n.1007 della Biblioteca di Cultura Moderna Laterza, in buone condizioni, segni di usura sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda99 pagine circacopertina come da foto
15x23 cm., XI-116 p., 2 ill. in nero n.t. di cui una in anti-occhiello, bross. edit., cop. ill. a col., bibliography, ottimo stato, (Foundations of Philosophy Series). 813
341442 ouvrages reliés en un volume in-8, demi-basane vert bronze, dos lisse orné de filets et palettes dorés (rel. ca 1850).
2 ouvrages reliés en un volume in-8, demi-basane vert bronze, dos lisse orné de filets et palettes dorés (rel. ca 1850). 1- Edition augmentée de l'important "Discours préliminaire", bien complète des 10 planches hors-texte de musique. Sur cet ouvrage et la rupture introduite par le 'Discours préliminaire' cf. F. Escal, 'D'Alembert et la théorie harmonique de Rameau', revue Dix-huitième siècle, n°16 - "D’Alembert", p. 151 sq. (Gregory, p. 11. Cette édition manque à Cortot et à Fétis). 2- Deuxième édition, à la date de l'originale, avec les fautes corrigées. "Le traité de l’abbé Roussier décrit la formation des accords, donc de l’harmonie, qu’il convient de maîtriser parfaitement pour jouer une partie de basse continue" (Expo. virtuelle, Bibliothèque de Toulouse). "As a proponent of Rameau's theorie, his goal was to reduce fundamental bass rules to a rigorous system that avoided speculative propositions. This 'Traité des accords' is a compendium of chords and laws: thoroughbass chords are methodically described, related to three basic fundamental chords, and then labelled by a letter-plus-number notational system that indicates a chord's root and hierarchy in the scale. Roussier diverged from Rameau on the issue of double emploi" (Grove Music Online). (Cortot, p. 173. Gregory, p. 238. Cette édition manque à Fétis).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Il suono, ha scritto Hegel, è «un esteriorità che si sopprime nel suo sorgere con la sua stessa esistenza e sparisce in se stessa». Questa presenza fugace e negativa non sembra poter prescindere da un quid capace di trattenerla e di misurarla. Perciò del suono come oggetto sensibile dovremmo dire anzi tutto che «scorre attraverso il passato e si imprime nella memoria»; e probabilmente non è un caso, aveva aggiunto Agostino, che l'antica mitologia avesse riconosciuto nelle Muse le figlie di Giove e di Memoria. È infatti come ordine del senso, come traccia depositata nelle pieghe dell'anima, che il suono si sottrae al dileguare dell'istante, per penetrare nei suoi livelli più profondi e partecipare insieme del mortale e del divino, del sensibile e dell'intelligibile. Attraverso una puntuale rilettura delle fonti, il volume segue lo sviluppo di questo tema nel pensiero illuminista: dall'opera degli esthéticiens alla gnoseologia di Condillac, dal progetto semiografico e antropologico di Rousseau alla teoria armonica di Rameau, dall'epistemologia di d'Alembert all'estetica di Diderot. Una trama testuale che riflette l'incrocio delle premesse cartesiane con i motivi della psicologia empirista, lasciando trasparire il tacito (ma in realtà decisivo) confronto con la percettologia di Leibniz. Fra i suoi esiti, la revisione di una sistematica delle arti fondata sul concetto di imitazione, la visibilità del nesso che lega le nozioni di espressione e di intervallo, l'abbozzo di una fenomenologia dell'esperienza musicale fondata su una originale descrizione dell'oggetto sonoro. ALESSANDRO ARBO è stato dottore di ricerca in Ermeneutica (Università di Torino), e docente a contratto di Storia della musica nell'Università di Trieste. Attualmente è professore nel Dipartimento di Musicologia dell'Università di Strasburgo. Si occupa prevalentemente di estetica e filosofia della musica. Autore di saggi e monografie sul pensiero illuminista e il Novecento (ricordiamo Dialettica della musica. Saggio su Adorno, Milano 1991, La traccia del suono. Collabora a «Nuova Rivista Musicale Italiana», «Rivista di estetica», «International Review of the Aesthetics and Sociology of Music». Ha pubblicato una quarantina di saggi e i volumi Dialettica della musica. Saggio su Adorno (Guerini e associati, 1991), Augusto Cesare Seghizzi (Edizioni Studio Tesi, 1992), I fondi musicali dell'Archivio storico provinciale di Gorizia (La Provincia, 1994), Carlo Michelstaedter (Edizioni Studio Tesi, 1996, premio selezione Comisso 1997), Musicisti di frontiera (Edizioni della Laguna, 1998), Il suono instabile. Saggi sulla filosofia della musica nel Novecento (Trauben, 2000). Ha curato, tra l'altro, Acumeno («Rivista di Estetica», 9, 1998), Kadmos. Studi mitteleuropei (ICM, 2001) ed è coautore di Nietzsche, a cura di M. Ferraris, (Laterza, 1999) e L'altra estetica, a cura di M. Ferraris e P. Kobau (Einaudi, 2001). Descrizione bibliografica Titolo: La traccia del suono. Espressione e intervallo nell'estetica illuminista Autore: Alessandro Arbo Editore: Napoli: La Città del Sole, Dicembre 2001 Collaboratore: Istituto italiano per gli studi filosofici Lunghezza: 562 pagine; 23 cm ISBN: 8882921255, 9788882921262 Collana: Volume 93 di Il pensiero e la storia Soggetti: Musicologia, Filosofia, Ermeneutica, Estetica, Musica, Dialettica, Illuminismo, Linguaggio musicale, Suono, Sonorità, Suoni, Segni, Semiografia, Canto, Anagrammi, Percezione, Scrittura, Partiture, Note, Du Bos, Crousaz, Imitazione, André, Batteux, Melodia, Armonia, Rameau, D'Alembert, Natura, Rousseau, Lettre su la Musique française, Letteratura francese, Novecento, Essai sur l'origines des langues, Voce, Pedagogia, Educazione musicale, Carattere, Cantare, Canzoni, Traccia, Tracce, Espressione, Mimesi, Srods, Muets, Ascolto, Ascoltare, Neveu, Fantasma dell'opera, Condillac, Logica, Fonogramma, Studi culturali, Fonti, Consultazione, Riferimento, Storia, Bibliografia, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Stili musicali, Aristotele, Poetica, Baud-Bovy, Beethoven, Berkeley, Chouillet, Bollino, Cartesio, Collisani, Derrida, Jimmy Doolittle, Didier, Diderot, Fubini, Foucault, Kant, Kintzler, Hobson, La Mettrie, Leibniz, Locke, Malebranche, Modica, Mozart, Pergolesi, Wilson, Orecchio, Storia, Dissertazioni, Teorie, Dispute, Vibrazioni, Fisica, Matematica, Jean-Philippe Rameau, Scritti teorici, Composizione, Lirica, Settecento, Enciclopedisti, Eulero, Romanticismo, Accordi, Effetti, Barocco, Compositori, Comunicazione, Espressività, Sentimento, Francia, Critica, Interpretazione, Musicology, Philosophy, Hermeneutics, Aesthetics, Music, Dialectics, Enlightenment, Musical language, Sound, Sonority, Sounds, Signs, Semiography, Singing, Anagrams, Perception, Writing, Scores, Notes, Imitation, Melody, Harmony, Nature, French literature, Twentieth century, Voice, Pedagogy, Music education, Character, Sing, Songs, Tracks, Expression, Listening, Listen, Phantom of the opera, Logic, Phonogram, Cultural studies, Sources, Consultation, Reference, History, Bibliography, Nonfiction, Out of print books, Musical styles, Aristotle, Poetics, Descartes, Ear, History, Dissertations, Theories, Disputes, Vibrations, Physics, Mathematics, Theoretical writings, Composition, Lyric, Eighteenth century, Encyclopedists, Euler, Romanticism, Chords, Effects, Baroque, Composers, Communication, Expressiveness, Sentiment, France, Criticism, Interpretation
Il presente contributo è inquadrato nel progetto PN-III-P1-1.1-TE-2016-2299 (finanziato da UEFISCDI, 23/2018), Università di Bucarest. I miei primi sondaggi sul saggio di Garve risalgono al dottorato in Scienze filosofiche, curriculum in Estetica e Teoria delle Arti, presso l'Università di Palermo (2011-2014), sotto la guida del compianto Prof. Luigi Russo e del Prof. Salvatore Tedesco. Lo stimolo iniziale per una ricerca sull'estetica dell'interessante mi è venuto dalle lezioni del Prof. Fernando Bollino, mio primo maestro di estetica e autore di pionieristici studi sul concetto di interesse nella Francia del Settecento, al quale dedico con riconoscenza questo lavoro. Dove non diversamente indicato, le traduzioni sono da considerarsi mie. Autori: Alessandro Nannini.
Alessandro Pagnini Psicoanalisi e estetica. Firenze, Sansoni 1975 italian, 219 BTT75Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, fatta eccezione per una lieve macchia all'angolo inferiore delle pagine, legatura salda219 pagine circaCopertina come da foto
Brossura paperback datata, copertina con pigmento appesantito dalla luce, tracce di manipolazione e compressione, patinato usurato e sbucciato, fogli ben tenuti, ossidati ai margini e ruggine ai tagli. N. pag. 219. USATO
PENDRAGON 1999 152 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO Il libro di Alessia Ferrarini affronta un tema fondativo e attuale: la forma dell’origine della modernità, analizzata in una delle figure che più di ogni altra è mito e protagonista della storia: la locomotiva. Il treno inaugura un diverso rapporto visivo con il paesaggio e una diversa percezione con il mondo esterno. Il viaggio si trasforma in un’esperienza personale e sentimentale: anche se rivestita di un carattere tetro e commerciale, luogo di solitudine e spaesamento, la stazione è il misterioso motore della nuova storia urbana. Il biglietto del treno è il biglietto per uno spettacolo grandissimo in cui il paesaggio diventa geografia e l’uomo, memore delle letture di Zola, Kafka, Benjamin, è piccola parte di ciò che si attraversa, nella visione di una perenne simultaneità.
L’opera di Alexander Gottlieb Baumgarten, rimasta a lungo ai margini degli sviluppi della riflessione filosofica, è ormai al centro del rinnovato interesse degli studiosi perché in colui che tenne a battesimo l’estetica – della quale coniò la parola – si vanno ritrovando indicazioni preziose per il dibattito teorico della contemporaneità. Rinnovata attualità motivata già dalla semplice ragione che Baumgarten intese l’estetica in modo molto più articolato di una mera “filosofia dell’arte”, intitolandola a un orizzonte più generale, cioè l’intera esperienza sensibile nei suoi ambiti più diversi: dalla ricerca scientifica alla pratica religiosa, alla stessa vita quotidiana. E tuttavia, proprio l’Estetica, la sua summa teorica, ha continuato a rimanere di difficile accesso, anche per il suo ispido latino. Questa nuova edizione mira dunque a rendere trasparente il pensiero estetico di Baumgarten in tutta la sua ricchezza, dando modo al lettore di confrontarsi proficuamente non solo con il “battista” della nuova scienza, ma con il primo grande piano tematico dell’estetica moderna, tuttora ricco di nessi scarsamente esplorati e di ragioni che conservano la loro smagliante intensità teorica. Autori: Alexander Gottlieb Baumgarten. Curatori: Alessandro Nannini. Traduttori: Salvatore Tedesco.
Singolare destino, quello di Alexander Gottlieb Baumgarten. Universalmente considerato uno dei più significativi pensatori del suo tempo, è passato alla storia soprattutto come “padre” dell’estetica, della quale coniò anche la parola: “æsthetica” da “aisthesis”, cioè “sensibilità”. Eppure i suoi maggiori eredi disciplinari hanno finito per emarginare sensibilmente la sua figura, fin quasi alla rimozione. Salvo che, per un curioso gioco del destino, Baumgarten è prepotentemente ritornato in primo piano con una particolare carica d’attrazione. Per la semplice ragione che egli intese l’estetica in modo molto più articolato di quello che poi s’impose nell’Ottocento, ossia una mera “filosofia dell’arte”; laddove per Baumgarten l’estetica riguarda un orizzonte ben più generale, ossia l’intera esperienza sensibile nei suoi vari ambiti: dal mondo delle arti alla ricerca scientifica, dalla pratica religiosa alla stessa vita quotidiana. Autori: Alexander Gottlieb Baumgarten. Curatori: Salvatore Tedesco.
Le "Riflessioni sula poesia", apparse nel 1735, riproducono il testo della dissertazione presentata da Baumgarten alla facoltà di Filosofia dell'Università di Halle per ottenere la libera docenza. Questo breve trattato, oltre ad introdurre nel lessico filosofico il termine stesso di "estetica", anticipa le tesi fondamentali dell'"Aesthetica" ed è stato il tramite più immediato per la conoscenza delle teorie di Baumgarten. Autori: Alexander Gottlieb Baumgarten. Curatori: Pietro Pimpinella, Salvatore Tedesco.