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br. Molti osservano che le relazioni umane hanno subito nel corso degli ultimi decenni un processo di imbarbarimento e di degrado quasi inarrestabile. Tuttavia le denunce e le deplorazioni di tale fenomeno, che si manifestano in modo costante e puntuale tanto nell'opinione pubblica quanto nella teoria critica, non hanno portato ad una inversione di tendenza e sono rimaste per lo più inefficaci, sia quando sono ispirate dal rimpianto di un mondo passato, sia quando sono animate da propositi riformatori e progressisti. Conservatori e rivoluzionari hanno in comune una concezione massimalistica della civiltà e della virtù. Agalma, fin dalla sua fondazione nel 2000, si è mossa in un' altra direzione ed ha fatto propria, più a meno consapevolmente, l'analisi del filosofo scozzese Alasdair MacIntyre, secondo il quale il linguaggio della morale sta in uno stato così catastrofico da aver perduto ogni credibilità, tanto che nessuno può arrogarsi il diritto far prediche o di proporre mutamenti sociali radicali (Dopo la virtù, Armando Editore, 2007).
20111260592011 Foreign Languages Press - 2011 - In-4 à l'italienne, relié, cartonnage illustré, signet, sans son étui - 370 pages - Nombreuses illustrations en couleurs, in et hors texte, dans l'ouvrage - Texte en anglais
112 pages. Most text in English plus some in French. Features: Between Cheerleaders and Skeptics; Diagrams and Determinants - New Technologies and Design research in Architecture; Between the Measurablility of Bytes and Beats; Architectural Photogenicity and the Aesthetics of Time; Anatomie Comparee et Anatomie Philosophiqaue - L'Unite du Monde Selon Viollet-le-Duc; Fields and Theatre Churches - The Non-traditional Space of Evangelism; Transitional Practices - Marosi + Troy Architectes; Marosi + Troy Architectes in Conversation; Memoirs of a Man I Never Met. Light wear. A quality copy. Book
Che cosa intendiamo oggi quando parliamo di arte? Con Aisthesis, Jacques Rancière esplora alcuni momenti cruciali che hanno modificato profondamente le categorie interpretative e le pratiche artistiche dell’età moderna, definendo l’attuale regime estetico dell’arte. Lo stupore di Winckelmann di fronte al Torso del Belvedere, una visita di Hegel al museo, una serata trascorsa da Mallarmé alle Folies Bergère, una conferenza di Emerson, una mostra a Parigi o uno spettacolo a Mosca, ma anche l’avvento del cinema e oscuri reportage letterari sui braccianti dell’Alabama: quattordici scene, dalla Dresda del 1764 alla New York del 1941, per raccontare come una statua mutilata possa diventare un’opera perfetta, un mendicante sporco la raffigurazione dell’ideale, un mobile un tempio, una scala un personaggio, le circonvoluzioni di un velo una cosmogonia e il montaggio frenetico dei gesti la realizzazione estetica di un principio di uguaglianza. Smarcandosi dalle ricostruzioni ideologiche ed epocali del Novecento, Aisthesis traccia una controstoria della modernità artistica in cui riemerge un dialogo sotterraneo e a lungo perduto tra l’arte e l’orizzonte comune della vita sensibile. Autori: Jacques Rancière. Curatori: Pietro Terzi.
1969207778Universtität Wien Verlag Herder Wien 1969. Softcover deutsch englisch und französisch. 4 Bände. Zustand: keine Beschädigungen Rücken Ecken Kanten gut. Universtität Wien, Verlag Herder, Wien, paperback
In-8, brossura editoriale, pp. XVI+299(5). Tracce del tempo e diffuse macchie alla copertina e al dorso (annerito e con mancanza marginale). Bruniture. Intonso. Interessante dedica dell’autore alla prima pagina bianca. Piccolo difetto al taglio verticale.
In-8, brossura editoriale, pp. XVI+299(5);. Tracce d’uso e piccole diffuse macchie alla copertina e alle pagine interne. Dorso brunito. Barbe ai tagli. ESEMPLARE IN OTTIME CONDIZIONI.
Il volume affronta una questione centrale per gli studi di "cultura visuale" contemporanei. Un tema attualissimo e antico ad un tempo: quello dell'esplorazione di territori della creatività che si pongono al di là dei limiti delle rappresentazioni verbali e visuali, in quella terra di nessuno in cui il verbale e il visuale si contendono la significazione e sfidano l'indicibile e l'invisibile. Il volume, che si avvale della presenza dei più autorevoli teorici della letteratura e della visualità europei, s'interroga sulla produzione di questo "terzo spazio" a partire da alcune opere fondamentali della letteratura e della produzione visiva moderna e contemporanea. Curatori: M. Cometa, D. Mariscalco.
brossura Leggere, contemplare, curare la natura sono attività che aiutano a uscire dall'atrofia mentale del mondo consegnato alla Rete, in cerca di una visione armonica contro la banalità dei media. Il libro mostra come i fili del moderno e del postmoderno si siano intrecciati con la realtà virtuale in un garbuglio inestricabile, creando un caos linguistico e antropologico in cui l'arte sembra aver perso senso. Ma anche nell'era attuale può risorgere la lezione dell'antico: attraverso una rivisitazione dell'aura contemplativa potremo fare nostro un nuovo sentire, che rifugge dallo shock, dall'improvvisazione e dal kitsch, per mettere al centro la sensibilità e la fantasia creatrice.
Bologna, Il Mulino, 2020, 8vo (cm 20 x 13) brossura con copertina illustrata a colori, pp. 160 con 18 illustrazioni a colori fuori testo.
1993ART5683MRelié, 578 pages, paru le 15 juillet 1993 chez Flammarion, livre en très bon état général.
1991ART5719MBroché, 240 pages, paru le 19 janvier 1991 chez Chêne, livre en très bon état général.
In-4, pleine toile grise de l'éditeur sous jaquette illustrée en couleurs (jaquette défr.), 285, (3) p., 106 reproductions in et hors texte. On joint une carte de vœux pour l'année 1963 des éditions Union Verlag, signée par Hubert Faensen. Très bon exemplaire.
31507In-4, pleine toile grise de l'éditeur sous jaquette illustrée en couleurs (jaquette défr.), 285, (3) p., 106 reproductions in et hors texte. Berlin, Union Verlag, 1963.
In 8, pp. 32. Br. ed. con scollatura dei due piatti dal d. Intonso. Bersezio fu autore di numerosi romanzi e opere per il teatro tra le quali la celebre Le miserie di Monsu' Travet Fu per lungo tempo direttore del giornale La Stampa di Torino.
196311175Paris Le Temps 1963
In-8° (cm. 23,8x15,4), pp. 52. Bella brossurina verde editoriale. In cop., DEDICA AUTOGRAFA dell'Autore a Carlo Gioda. Censito in 6 bibl.
1990ART5992MRelié, 64 pages, paru en 1990 chez Poligrafa Ediciones, très bon état général. Encuadernado, 64 páginas, publicado en 1990 por Poligrafa Ediciones, muy buen estado general.
In-4, broché, couverture imprimée (lég. défr.), 192 p., 158 reproductions dans le texte. Bon exemplaire.
31502In-4, broché, couverture imprimée (lég. défr.), 192 p., 158 reproductions dans le texte. Neuss, Rheinischer Verein für Denkmalpflege und Heimatschutz, 1958.
Maria del Sapio Alice nella città (note su arte e stili metropolitani). Pescara, Tracce 1988 italian, 107 ST1122 Opera in copertina morbida in brossura.
ill., br. "Entrare nell'immagine: un desiderio che accompagna l'umanità dall'alba dei tempi, perdendosi nelle nebbie del mito. Un desiderio che nei secoli ogni cultura visuale ha cercato di realizzare con i mezzi di volta in volta disponibili. E che oggi le tecnologie di realtà virtuale promettono di soddisfare: l'immagine si fa ambiente immersivo, ci avvolge a 360 gradi, è presenza in carne e ossa. Saltano le cornici che la confinavano in un mondo a parte. Persino il medium in cui si concretizza sembra farsi trasparente. Una volta aperto il passaggio fra il mondo reale e il mondo iconico, dobbiamo però aspettarci un varco percorribile nei due sensi: penetriamo nel mondo dell'immagine, ma l'immagine esonda nel nostro mondo. Al desiderio si accompagna il timore per tale tracimazione. Questo libro esplora quel doppio movimento, e ricostruisce la storia di quel desiderio-timore, delle fantasie che ha innescato e delle strategie escogitate per corrispondervi: dal proto-immersivo Narciso ai caschi VR, passando per il trompe-l'oeil e le sculture viventi, gli specchi e le architetture illusionistiche, i panorami e le fantasmagorie, l'arte-ambiente, il cinema in 3D. Indugiando sulla soglia che al contempo separa e congiunge quei due mondi, ne subiamo il fascino, e ne apprezziamo il rischio". (Andrea Pinotti)
br. Il libro propone una ricognizione delle teorie della tragedia elaborate da Aristotele e da Nietzsche, assumendo come motivo conduttore dell'analisi il tema della rappresentazione. In questa prospettiva, la tragedia diventa l'occasione esemplare per ricomprendere non soltanto la questione della rappresentazione - questione, peraltro, di indubbia rilevanza e attualità filosofica - ma anche quella, strettamente connessa alla prima, relativa al rapporto arte-vita, o arte-realtà. A essere in gioco, allora, è innanzitutto quel carattere autenticamente "veritativo" che tanto Aristotele quanto Nietzsche - in modi e forme radicalmente diversi -attribuiscono alla forma-tragedia, finendo col riconoscere la sua ineludibile funzione conoscitiva, la sua capacità cioè di parlare del mondo: il suo offrirsi a noi, insomma, come uno dei luoghi eminenti del pensare e del comprendere.
1956208336Verlag Berchmannskolleg Pullach 1956. Softcover Zustand: keine Beschädigungen keine Eintragungen. Rücken Ecken Kanten gut. Verlag Berchmannskolleg, Pullach, paperback
17991015523Leipzig, Weidmanns Erben u. Reich, 1786-1799. M. 1 gest. Tit.-Vign. 589 S.; 2 Bl., 198 S. Versch. Hldrbde m. Rverg. (etwas beschabt). Name bzw. kl. priv. St. a. Vorsatz u. Tit.