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DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Che cos'è l'amore? Esiste la persona giusta per ciascuno di noi? Come si può distinguere una semplice infatuazione da un sentimento maturo, destinato a durare nel tempo? E l'amore è davvero sempre e soltanto irrazionale? Sono poche e fondamentali le domande da cui muove la riflessione di John Armstrong: ma sono domande decisive, che tutti ci siamo posti per trovare un punto di orientamento nelle vicissitudini della nostra biografia sentimentale. E allora diventa necessario, quasi naturale, affidarsi alle parole di coloro che, scrittori, artisti e filosofi, hanno indagato i misteri del sentimento amoroso: Ovidio e Stendhal, Platone e Freud, Turgenev e Goethe ci vengono così in aiuto, per illuminare un viaggio che a nessuno di noi è del tutto sconosciuto. Dosando sensibilità poetica e rigore filosofico, Armstrong sa guidarci verso una maggiore consapevolezza dei sentimenti senza mai cadere nel facile sentimentalismo e rifuggendo al tempo stesso da sterili intellettualismi. Con un tono affabile, che segue i ritmi naturali e spontanei di una conversazione, "Aspetti dell'amore" è un vademecum prezioso che illumina un sentimento grande e misterioso e, al tempo stesso, difficile e faticoso. Descrizione bibliografica Titolo: Aspetti dell'amore Titolo originale: Conditions of Love: The Philosophy of Intimacy Autore: John Armstrong Traduzione di: Federica Oddera Editore: Parma: Ugo Guanda, Ottobre 2002 Lunghezza: 192 pagine; 23 cm ISBN: 8882465101, 9788882465100; 9788882465162 Collana: Quaderni della Fenice Soggetti: Psicologia, Emozioni, Filosofia, Amore, Aspetti, Infatuazione, Irrazionalità, Coppia, Matrimonio, Poesia, Poeti, Poesie, Letteratura amorosa, Ovidio, Classici, Grandi romanzi, Personaggi letterari, Simbologia, Simbolismo, Psiche, Inconscio, Maturità, Estetica, Bellezza, Amore fisico, Corpo, Sessualità, Seduzione, Eros, Erotismo, Amicizia, Racconti, Massime, Riflessioni, Cultura, Tradizioni culturali, Donne, Uomini, Relazioni, Rapporti sociali, Società, Scienze sociali, Studi culturali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Prosa contemporanea, Essere felici, Felicità, Plotino, Kant, Winckelmann, Heine, Ruskin, Goethe, Barthes, Intimità, Pittura, Musica, Poetica, Charlotte von Stein, Affinità elettive, Schiller, I dolori del giovane Werther, Lotte, Passione, Immaginazione, Piacere, Sensi, Dolore, Frustrazione, Sofferenza, Desiderio, Speranza, Sogno, Status, Possesso, Attrazione, Consapevolezza, Romanticismo, Unione, Cupido, Stili letterari, Bibliografia, Lettera a Diogneto, Shakespeare, Sonetti, Stendhal, Bibbia, Anna Karenina, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo, Rochefoucauld, Massime, Psychology, Emotions, Philosophy, Love, Aspects, Infatuation, Irrationality, Couple, Marriage, Poetry, Poets, Poems, Love literature, Ovid, Classics, Great novels, Literary characters, Symbology, Symbolism, Psyche, Unconscious, Maturity, Aesthetics, Beauty, Physical love, Body, Sexuality, Seduction, Eroticism, Friendship, Stories, Maxims, Reflections, Culture, Cultural traditions, Women, Men, Relationships, Social relations, Society, Social sciences, Cultural studies, Books out of print, Contemporary prose, Being happy, Happiness, Plotinus, Intimacy, Painting, Music, Poetics, Elective affinities, The pains of young Werther, Passion, Imagination, Pleasure, Senses, Pain, Frustration, Suffering, Desire, Dream, Possession, Attraction, Awareness, Romance, Cupid, Literary styles, Bibliography, Letter to Diognetus, Sonnets, Bible, The leopard, Maxims
brossura Contro le attuali tendenze artistiche dominanti nel mercato, che si potrebbero etichettare come "post-moderne", l'opera di Savelli si pone all'interno di quella categoria del "moderno" che nella Teoria estetica di Adorno contrappone tanto l'arte tradizionale, centrata sulla Bellezza sull'Eternità, quanto alle avanguardie, caratterizzate dalla "confusione" di arte e vita e oggi, con le neo-avanguardie, da un "realismo acritico". Considerare la pittura di Savelli come adornianamente "moderna" significa giudicarla estranea alle produzioni dell'"industria culturale" e a quelle della cosiddetta "società dello spettacolo". Di qui il suo isolamento e, soprattutto, la strenua difesa della "forma" e dell'"opera". L'arte di Savelli, infatti, nella sua astrazione, mette in questione l'esistente per fare emergere per fare emergere l'altro dell'esistente stesso, quel "non-visibile" che apre a possibilità diverse rispetto alla realtà vigente..
br. Una specie di "apriti Sesamo": cosi Wilhelm Worringer volle poi definire la sua opera prima, meditando su quell'enorme e inaspettata fortuna di pubblico che fece di una tesi di dottorato uno dei libri di teoria dell'arte più letti del Novecento. Contemporaneo del primo Kandinskij astratto e delle sperimentazioni del Cavaliere Azzurro, questo scritto matura nella Monaco a cavallo fra Otto e Novecento. Le avanguardie lo adottano come manifesto, trovando nelle pagine dedicate a primitivi, egizi, bizantini e gotici l'albero genealogico del loro stesso operare. Nel confronto fra gesti artistici cosi diversi, e cosi radicalmente estranei alla cultura figurativa greca e rinascimentale, quel che a Worringer preme soprattutto è comprendere l'intima affinità che lega il sentimento del mondo all'espressione figurativa di un popolo, il nesso profondo tra anima collettiva e stile. Capace, grazie alla potente antitesi del titolo, di dare la parola a una intera costellazione di problemi avvertiti come urgenti dalle nuove generazioni, "Astrazione e empatia" ha saputo parlare ai filosofi, da Spengler a Ortega, da Lukàcsa Bloch, fino a Deleuze e Guattari. La teoria dell'immagine dell'intero Novecento ne è stata permeata: la sua riproposizione oggi ai lettori, a cento anni dalla sua pubblicazione e in pieno dibattito sullo statuto (filosofico, artistico, sociale) delle immagini, è nutrita dalla convinzione che questo classico possa continuare a parlare a lungo anche al XXI secolo.
126136Editions Flammarion - 2024 - In-4, relié, cartonnage illustré sur le premier plat, dos et quatrième plat toilé - 242 pages - Nombreuses illustrations en couleurs et en N&B, in et hors texte, dans l'ouvrage
br. L'estetica dovrebbe tornare al suo significato di teoria della conoscenza sensibile, che riguarda la qualità della nostra percezione e, quindi, la nostra vita quotidiana. Più che una teoria del giudizio sull'arte, per Tonino Griffero la nuova estetica sarà una indagine sulla 'prima impressione' che si ha del mondo esterno. Ne discende la descrizione fenomenologica delle 'atmosfere', ossia delle qualità emotive irradiate dagli ambienti e dalle cose. Con 'atmosfera' finora ci si è riferiti soltanto, e in modo vago, alla qualità di un incontro tra persone, alla situazione o al 'clima' politico, all'aria che si respira in un certo ambiente architettonico, interno o esterno, all'aspetto caratteristico di un paesaggio, alla tonalità emotiva associata a un messaggio pubblicitario o evocata da una messa in scena teatrale o da un film, ecc. Una filosofia delle atmosfere di impianto neofenomenologico intende invece dare sistematicità a questa variopinta semantica 'meteorologica', sia per meglio precisare il carattere esterno e quasi oggettivo di sentimenti erroneamente ritenuti privati, sia per capire l'azione esercitata dalle atmosfere sul nostro stato d'animo e sulla connessa dinamica corporea, e, di conseguenza, anche sui nostri comportamenti e valutazioni. L'atmosferologia fornisce così le basi estetiche e fenomenologiche per lo sviluppo di un inedito e fecondo campo d'indagine multidisciplinare.
1987195995 Continents/Hatier In-4 Jaquette en très bon état Couverture rigide toile Renens/Suisse 1987
1994SPN-104Paris : Maison des Sciences de l'Homme, 1994. Revue brochée 24x16cm, 268 pages, figures en noir. [BE]
AA.VV Atti del III congresso internazionale di estetica. Venezia 3-5 settembre 1956. Cuneo, Edizioni della rivista di estetica 1957 italian, 732 BTT161I Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 732 pagine circa Copertina come da foto
(Codice FS/1440) In 8° 735 pp. Importanti, autorevoli saggi: estetica e psicologia, arte e linguaggio, problemi delle varie arti, storia dell'estetica, ecc. Brossura originale. Ottimo. // First edition. Softcover. A very fine copy. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Volume pubblicato con il concorso dell'Unesco. Testi raccolti in sei sezioni corrispondenti in altrettante epoche storiche sono quasi tutti in lingua francese. In ottimo stato
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Sarà l'elettricità, terza grande tecnologia del linguaggio dopo l'oralità e la scrittura, che risensorializzerà la narrazione. La dinamica dell'integrazione dei modi di trattamento dell'informazione elettronica oggi comporta l'esteriorizzazione attraverso le reti del sistema nervoso di ciascuno di noi. La lettura diventa una scrittura seconda, scritta proprio perché essa lasci delle tracce. C'è dunque, a molti livelli, una profonda interdipendenza tra le nostre modalità narrative e le tecnologie che le trattano. lo le chiamo delle psicotecnologie precisamente perché la parola, la scrittura e il digitale intrattengono dei rapporti intimi attraverso il linguaggio con la nostra psiche." Lo studio proposto qui da Maria D'Ambrosio è un contributo importante alla grammatica delle psicotecnologie. "It Will be electricity, third largest language technology after orality and writing, which will sensoryize the narrative. The dynamic of the integration of modes of information processing Electronics today involves the externalisation through our nervous system networks. Reading becomes a second, written precisely because it leaves a trail. There is, therefore, on many levels, a deep interdependence between our narratives and technologies that treat them. the call of the cognitive psychology precisely because the word, writing and digital entertain of intimate relationships through language with our psyche." Descrizione bibliografica Titolo: Attori scene autobiografie: per un approccio narrativo ai media e alla formazione Autore: Maria D'Ambrosio Prefazione di: Derrick de Kerckhove Editore: Napoli: Liguori, 2004 Lunghezza: 94 pagine; 24 cm ISBN: 8820736616, 9788820736613 Collana: Volume 10 di Strumenti per la formazione dei formatori. Domini Soggetti: Educazione, Formazione, Opere di consultazione, Studi interdisciplinari, Politica, Società, Cultura, Comunicazione di massa, Etimologia, Critica letteraria, Interpretazione, Metodologia, Narrare, Narrazione, Scrittura, Favola, Fabula, Pensiero, Creazione, Dialogo, Biografie, Lettore, Autobiografie, Storie, Scrivere, Tecniche, Metodi, Creazione, Scritture elettroniche, Strumenti, Tecnologia, Specchio magico, Ragazzi, Bambini, Narrativa, Multimediale, Estetica, Sperimentazione, Questionario, Testi, Diario, Proposte, Produzioni, Autoproduzioni, Raccontarsi, Racconto, Raccontare, Costruire, Fantasia, Citazioni, Riferimento, Testo scritto, Cinema, Milman Parry, The Singer of Tales, Marshall Mc Luhan, The Gutenberg Galaxy, Walter Ong, Orality and Literacy, Vygotskij, Todorov, Watzlawick, Mead, Rodari, Maragliano, Didattica multimediale, Pedagogia, Identità, Ricoeur, Papert, Costruzione, Tempo, Galimberti, Eco, Brainframes, Benjamin, Barthes, Bachtin, Romanzo, Artaud, Jerome Bruner, Libri Vintage Fuori catalogo, Education, Training, Reference Works, Interdisciplinary Studies, Politics, Society, Culture, Communication, Etymology, Literary Criticism, Interpretation, Methodology, Narrating, Narration, Writing, Fable, Thought, Creation, Dialogue, Biographies, Reader, Autobiographies, Stories, Write, Techniques, Methods, Creation, Electronic writings, Tools, Technology, Magic mirror, Kids, Children, Fiction, Multimedia, Aesthetics, Experimentation, Questionnaire, Texts, Diary, Proposals, Productions, Self-productions, Telling oneself, Story, Telling, Building, Fantasy, Quotes, Reference, Written text, Multimedia teaching, Pedagogy, Identity, Construction, Time, Novel, Out of print books, Diary Indice Prefazione di Derrick de Kerckhove Nota introduttiva Premessa Ipotesi e strumenti di analisi Capitolo primo La narrazione Capitolo secondo Il sapere e le tecnologie Capitolo terzo Il laboratorio. Un'esperienza in ambiente-formazione Bibliografia Maria D'Ambrosio (Napoli, 1971) è professore associato di Pedagogia generale e sociale presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli dove è titolare delle Cattedre di Pedagogia della comunicazione, Comunicazione e cultura digitale e di Pedagogia delle organizzazioni. Responsabile del gruppo di ricerca Embodied Education e membro del Dottorato Humanities and Technologies, è anche membro del Comitato Scientifico della Fondazione Gerardino Romano e del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica promosso dall'Associazione Italiana del Libro. I suoi interessi di ricerca si fondano su un'estetica della formazione e sulla embodied cognition per muoversi tra teatro, ambienti digitali di apprendimento, consumi mediali, arte & scienza. Ha di recente pubblicato: Teatro e parateatro come pratiche educative (Liguori); Teatro come pratica pedagogica. Ricerca-azione per il Teatro-Scuola (Pensa); con Vincenzo Moretti et alia, Il coltello e la rete. Per un uso civico delle tecnologie digitali (ediesse); e-Learning. Electric Extended Embodied (ETS).
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'opera, che raccoglie saggi di vari autori e argomenti, da Merleau-Ponty a Claudel, da Valéry a Baudelaire, da Gatto a Sinisgalli, ha lo scopo di creare un nuovo modo di intendere e “leggere” l'arte, sia questa rappresentazione pittorica, filosofica o poetica. L'idea trae origine da un noto libro di Calvino, Le città invisibili, e dalla difficoltà di trovare una sola strada per attraversare gli spazi (letterari e architettonici). Il senso del lavoro complessivo è formulare una proposta nella quale il rapporto io-mondo venga pensato esteticamente, per attraversamenti, attuabili fra quadro e scrittura, tra filosofia e pittura, fra pittura e poesia. Descrizione bibliografica Titolo: Attraversamenti: pittura, filosofia, poesia Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Pina De Luca Editore: Bologna: Pendragon, 1998 Lunghezza: 134 pagine; 22 cm ISBN: 888636671X 9788886366717 Collana: Volume 20 di Sfere Soggetti: Filosofia, Metafisica e ontologia, Estetica, Contemporanea, Saggistica, Arts, Philosophy, Modern, 20th century, Collection of 5 essays, Aesthetics, Aufsatzsammlung, Poetik, Trame del pensiero, Calvino, Marozia, Spazio, Letteratura, Poesia, Arte, Critica Indice Il luogo del pensiero e la stanza del filosofo / di Filippo Fimiani Architetture della poesia / di Stefania Zuliani Merleau-Ponty e la visibilità dell'invisibile / di Mauro Carbone I giardini e la poesia / di Enzo Cocco Nel bianco della e. Filosofia e filosofia / di Pina De Luca
br. Questo è il secondo tomo di una storia dell'estetica moderna in tre volumi ("Attraverso la storia dell'estetica"), che, iniziata con "Dal Settecento al Romanticismo", si concluderà con "Dalla fine dell'Ottocento a oggi". Non si tratta di una storia di taglio manualistico, che aspiri ad una irraggiungibile completezza, dedicando un pur piccolo spazio a quanti più autori possibile. Al contrario, essa si concentra su poche figure salienti, consacrando loro un'ampia trattazione. In questo volume i protagonisti sono i grandi filosofi tedeschi operanti tra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento. Si inizia con Kant, con una lettura genetica della "Critica del Giudizio" che è anche una guida all'interpretazione di quest'opera fondamentale, e si prosegue con un'analisi puntuale dei paragrafi dell'Analitica del Sublime (sempre dalla terza "Critica"). Dopo un rapido richiamo a Schiller, molte pagine sono dedicate all'Estetica di Hegel, ricostruita grazie alle testimonianze dirette relative ai corsi tenuti dal filosofo tra il 1821 e il 1829, e resesi disponibili soltanto negli ultimi anni. Il tema hegeliano della «morte dell'arte» è ripreso nel capitolo dedicato a Carl Gustav Jochmann, un autore ancora poco conosciuto in Italia, mentre il punto di arrivo è rappresentato da un filosofo la cui estetica, pur altamente originale, ha raramente ottenuto l'attenzione che avrebbe meritato: Friedrich Schleiermacher.
traduzione di Giampiero Posani LIGUORI 1978 144 PP. FONDO DI MGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1998ARCH6995MRelié, 395 pages, paru le 31 décembre 1998 chez Les Editions du Regard, livre comme neuf.
1923gm628Librairie Félix Alcan Art et esthétique Broché 1923 In-12 (14.5x21 cm), broché, 155 pages, titre manuscrit au dos muet et sur le 1er plat, pliures au dos, coiffes un peu frottées, rousseurs sur les plats salis, état correct. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
20131266132013 Publications de la Sorbonne - 2013 - In-8 broché, couverture illustrée - 273 pages - Illustrations en couleurs et en N&B dans le texte
225556Imprimerie Barbez Bergues 1956 In-12 oblong "à l'italienne" ( 135 X 185 mm ) de 49 pages, broché sous couverture imprimée. EDITION ORIGINALE au tirage limité à 150 exemplaires. Bel exemplaire.
200053817Flammarion, coll. « La Boîte noire » 2000 In-12 12 x 18,5 cm. Broché. sous couverture ilustrée, 237 pp. Exemplaire en très bon état.
19771123682(Uppsala 1977), 1977). 174 S. OKart.
GUIDA 2002 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Begriindung der Ethik Cassirer categorie Cohen coheniana concetto connessione considerare contingenza continuità coscienza Critica del Giudizio Critica della ragion Darwin deduzione definire dell'esperienza determinazione Dialettica trascendentale dimostrare edizione della Kants Erdmann F. A. LANGE Fechner fenomeno filosofìa finalità formale fìsica fondamento generale Geschichte des Materialismus grandezza intensiva Grundsàtze der reinen Hermann Cohen idee infatti infinitesimale Kant kantiana Kants Begriindung Kants Teleologie Kants Theorie Kants Theorie der KTE1 KTE2 l'apriorità l'unità leggi empiriche logica formale matematica metodo molteplicità necessario necessità neokantismo noumeno oggetto particolare pensare Philosophie possiamo presupposto principi metafìsiciprincipio della finalità problema psicofìsica psicologia punto di vista pura della conoscenza ragion pura rapporto rappresentazioni realtà reinen Erkenntnisstheorie riferimento risultato ruolo scientifica scienza della natura scuola di Marburgo significato sintesi sistema sistematica spazioStadler stadleriana stimolo tale teoria della conoscenza teoria pura Theorie der Erfahrung Theorie der Materie totalità trad unitario
In-12, demi-veau bordeaux de l'époque, dos lisse lég. frotté, titre doré en long, couverture conservée, 46 p., (1) p. de catalogue, planche frontispice. Édition originale. Dessin inédit de centaure en frontispice. Jolie édition imprimée sur Hollande. Exemplaire entièrement non rogné.
29948In-12, demi-veau bordeaux de l'époque, dos lisse lég. frotté, titre doré en long, couverture conservée, 46 p., (1) p. de catalogue, planche frontispice. S.l.n.d. (Annonay, Imprimerie J. Roger, ca 1900).
br. "Aura e choc" raccoglie in un unico volume i principali studi dedicati da Walter Benjamin al complesso ambito della teoria dei media, tra cui il saggio "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", qui presentato nella versione del 1935-36. Chiave di volta di questa teoria, che Benjamin sviluppa dai primi scritti degli anni '10 fino agli ultimi frammenti del libro sui "passages" di Parigi, è l'idea secondo cui va considerato come "medium" tutto ciò che è in grado di ridefinire le coordinate della percezione, dei modi di vedere e di sentire, e più in generale dell'esperienza. Sulla base di tale presupposto Benjamin discute media moderni come la fotografia e il cinema, la radio e il telefono, il libro e il giornale, ma anche le forme espressive della lingua, della linea e del colore, strumenti ottici come la camera obscura e la lanterna magica, i sistemi di illuminazione urbana e l'architettura di vetro, per arrivare infine agli stati di alterazione percettiva indotti dal sogno e dall'hashish. Nel loro insieme, tutti questi media sono per Benjamin capaci di trasformare storicamente l'esperienza sensibile, sottoponendo l'individuo moderno a un autentico "training del sensorio" che gli consente di affrontare il passaggio dalla cultura ottocentesca, permeata dal culto dell'aura, a una modernità che lo espone a continui choc.
19681252781968 Aurora, Galerie d'Art Moderne, Genève - 1968 - Plaquette in-folio de 20 pages, couverture illustrée - Tirée à 800 exemplaires dont 500 numérotés, celle-ci porte le numéro 277 - Cette plaquette est illustrée de 11 reproductions en N&B hors texte, une illustration en couleurs contrecollée et une lithographie originale de 49x34cm, non reliée, de Philippe Schibig, numérotée (277/499) et signée.