4 702 résultats
Br., cm13.5x20.5, pp 168. XIV edizione.
In 8o, pp. 168, br. Vol. appartenente alla collana Piccola Biblioteca Filosofica. Firma di proprietà. Ottimo (3396/CROCE - ESTETICA - FILOSOFIA)
XII edizione. Volume appartenente alla collana Piccola biblioteca filosofica., edita da Gius. Laterza e figli. Brossura in cartoncino marrone chiaro, con scritte in nero su piatti e dorso. Presenta dei segni di usura da scaffale, quali piccoli strappi, leggere abrasioni, fioriture e aloni. I tagli sono ingialliti e non lisci. Anche le pagine interne sono leggermente ingiallite e con fioriture lievi. Sono presenti sporadiche note e margine e delle sottolineature a penna. Numero pagine 163. USATO
Piccola Biblioteca Filosofica
In-8° pp. 168, bross. edit. Alcune sottolineature a matita. Annotaz. sul apgine del frontesp.
Settima edizione riveduta. Brossura editoriale a stampa, pp. 170, in 8°
(Estetica). CROCE Benedetto. Breviario di Estetica. Quattro Lezioni. Bari, Laterza, 1925. 8°, leg. m. tela; pp. 163. Annotazioni a matita.
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Brossura editoriale, 168 pagine. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Brossura editoriale, 168 pagine con alcune sotolineature. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x205 Collana "Piccola Biblioteca Filosofica" - Terza edizione con due saggi aggiunti. Brossura editoriale, 163 pagine. Opera in ottimee condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
In 8 pic, pp. 96 + 12. Con macchia al p. ant. che persiste alle prime 40 pp. senza pregiudicarne la lettura. Br. ed. Filosofo, critico, storico illustre, nativo di Pescasseroli (1866), Croce fu autore di numerose ed importanti opere. Fondo' nel 1903 l'importante rivista La Critica. Fu ministro della Pubblica Istruzione e senatore del Regno.
Bari, Laterza, 1928, 16mo brossura, pp. 162.
In-8°, leg. in bross. edit., pp. 162(2). Quarta ediz. con l'aggiunta di due saggi. Marginali tracce d'uso alla brossura.
8vo; pp. 162; brossura editoriale; cucito.<BR>Note a matita nel testo; copertina con segni d'uso, qualche piccolo strappo,e timbro dell'editore; firma d'appartenza a penna al frontespizio; perdita dell'angolino inf. destro della copertina; piatto anteriore parzialm. staccato.<BR>Terza edizione con due saggi aggiunti. Collana "Piccola Biblioteca Filosofica".
8vo; pp. 162; brossura editoriale stampata; cucito.<BR>Note a matita nel testo; copertina con segni d'uso, qualche piccolo strappo,e firma d'appartenza a penna; legatura lenta..<BR>Terza edizione con due saggi aggiunti (2a ristampa). Collana "Piccola Biblioteca Filosofica".
In 8, pp.164. Br. ed. Piccola Biblioteca Filosofica.
In 8°(20,5x13,5); (5), 162, (2), pp. Pregevole legatura in pelle rossa coeva con titoli e fregi in oro al dorso. Esemplare intonso. Terza edizione ma prima per la presenza dei due saggi aggiunti di una delle opere più celebri di Benedetto Croce. Benedetto Croce (Pescasseroli, 25 febbraio 1866 - Napoli, 20 novembre 1952) è stato un filosofo, storico, politico, critico letterario e scrittore italiano, principale ideologo del liberalismo novecentesco italiano. Presentò il suo idealismo come storicismo assoluto, giacché "la filosofia non può essere altro che "filosofia dello spirito" [...] e la filosofia dello spirito non può essere altro che "pensiero storico"", ossia "pensiero che ha come contenuto la storia", che rifugge ogni metafisica, la quale è "filosofia di una realtà immutabile trascendente lo spirito". In funzione anti-positivistica, nella filosofia crociana, la scienza diventa la misuratrice della realtà, sottomessa alla filosofia, che invece comprende e spiega il reale. Fu tra i fondatori del ricostituito Partito Liberale Italiano, assieme a Luigi Einaudi. Con Giovanni Gentile - dal quale lo separarono la concezione filosofica e la posizione politica nei confronti del fascismo dopo il delitto Matteotti - è considerato tra i maggiori protagonisti della cultura italiana ed europea della prima metà del XX secolo, in particolare dell'idealismo. La filosofia politica crociana, tra cui il suo liberalismo sociale, e l'attività di storico ebbero grande influenza sulla cultura italiana, così come il suo pensiero in generale; in particolare è ricordato come guida morale dell'antifascismo con la sua "religione della libertà", tanto che fu anche proposto come Presidente della Repubblica italiana. Alcune riserve alla sua estetica, tra cui alla critica letteraria (in particolare alla sua definizione di "poesia") e alla superiorità attribuita da Croce alla filosofia sulle scienze nell'ambito della logica, sono state, tuttavia, espresse in tempi successivi. D'altra parte, il pensiero di Croce ha goduto di apprezzamenti più recenti e di una "riscoperta" anche al di fuori dell'Italia, in Europa e nel mondo anglosassone. Croce si interessò anche di critica letteraria (saggi su Goethe (1917), Ariosto, Shakespeare e Corneille (1920), "La letteratura della nuova Italia" e "La poesia di Dante") condotta secondo la sua teoria estetica che mirava nel giudizio critico dell'opera letteraria alla scoperta delle motivazioni profonde dell'ispirazione artistica tanto più valida quanto più coerente con le categorie di bello-brutto. La prima parte della teoria estetica la ritroviamo in opere come Estetica come scienza dell'espressione e linguistica generale (1902), Breviario di estetica (1912) e Aesthetica in nuce (1928)[39]. L'estetica, dal significato originario del termine aisthesis (sensazione), si configura in primo luogo come attività teoretica relativa al sensibile, si riferisce alle rappresentazioni ed alle intuizioni che noi abbiamo della realtà. Come conoscenza del particolare l'intuizione estetica è la prima forma della vita dello Spirito. Prima logicamente e non cronologicamente poiché tutte le forme sono presenti insieme nello Spirito. L'arte, come aspetto dell'Estetica, è una forma della vita spirituale che consiste nella conoscenza, intuizione del particolare che: come forma dello Spirito, come creatività non è sensazione, conoscenza sensibile che è un aspetto passivo dello Spirito rispetto ad una materia oscura e ad esso estranea; come conoscenza (prima forma dell'attività teoretica) non ha a che fare con la vita pratica. Bisogna quindi respingere tutte le estetiche che abbiano fini edonistici, sentimentali e moralistici; quale espressione di un valore autonomo dello spirito, l'arte non può né deve essere giudicata secondo criteri di verità, moralità o godimento; come intuizione pura va distinta dal concetto che è conoscenza dell'universale: compito proprio della filosofia. L'arte può essere definita quindi come intuizione-espressione, due termini inscindibili per cui non è possibile intuire senza esprimere né è possibile espressione senza intuizione. Ciò che l'artista intuisce è la stessa immagine (pittorica, letteraria, musicale ecc.) che egli per ispirazione crea da una considerazione del reale, nel senso che l'opera artistica è l'unità indifferenziata della percezione del reale e della semplice immagine del possibile. La distinzione tra arte e non arte risiede nel grado di intensità dell'intuizione-espressione. Tutti noi intuiamo ed esprimiamo: ma l'artista è tale perché ha un'intuizione più forte, ricca e profonda a cui sa far corrispondere un'espressione adeguata. Coloro che sostengono di essere artisti potenziali poiché hanno delle intense intuizioni ma che non sono capaci di tradurre in espressioni, non si rendono conto che in realtà non hanno alcuna intuizione poiché se la possedessero veramente essa si tradurrebbe in espressione. L'arte non è aggiunta di una forma ad un contenuto ma espressione, che non vuol dire comunicare, estrinsecare, ma è un fatto spirituale, interiore come l'atto inscindibile da questa che è l'intuizione. Nell'estetica dobbiamo far rientrare anche quella forma dell'espressione che è il linguaggio che nella sua natura spirituale fa tutt'uno con la poesia. L'estetica quindi come una "linguistica in generale". Dall'estetica deriva la critica letteraria crociana, espressa in molti saggi. Esemplare in buone ottime condizioni di conservazione.
Bari, Gius. Laterza & Figli, 1928. Quarta edizione con aggiunta di due saggi. In 8°, PP 162n. Letteratura tutta tela con titoli in oro al dorso.
B. CROCE Breviario di estetica: quattro lezioni di Benedetto Croce. Bari, Laterza 1947 italian, 160 ST1092E Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 160 pagine circa Copertina come da foto
31541In-8, pleine toile grise de l'éditeur, titre en long au dos, illustration sur le plat sup., xiv, 253 p., 10 planches hors texte. Wien, Bermann-Fischer, 1937.
1827298120Verlag der J.B. Metzler`schen Buchhandlung Stuttgart 1827. Hardcover Pappe Rundumfarbschnitt ohne Schutzumschlag Kleinformat 3 Bände Nur 5.-9.10.-13. Bändchen. 1827-1832. Zustand: Keine Beschädigungen keine Eintragungen. Rücken Ecken Kanten gut. In allem original. Verlag der J.B. Metzler`schen Buchhandlung, Stuttgart, hardcover
In-8, pleine toile grise de l'éditeur, titre en long au dos, illustration sur le plat sup., xiv, 253 p., 10 planches hors texte. Exemplaire provenant de la bibliothèque d'Otto Dix, et comportant l'ex-libris de Friedrich Bienert. Très bon exemplaire.
18831263150Leipzig, Fr. Brandstetter, 1883. 18, 627, (1) S. m. 28 Textholzschnitten, 15 Stahlstich-Tafeln (incl. Frontispiz). Goldgeprägter OLwdbd m. m. reliefierter Metalleinlage (Titelschild) auf dem Vorderdeckel u. mit allseit. Goldschnitt (berieben, Kapitale u. Ecken etwas bestoßen, innen minimal gebräunt).
1912236112Georg Müller München 1912. Hardcover Leder Goldkopfschnitt Lesebändchen. Bibliothek der Philosophen geleitet von Fritz Mauthner erster sechster und siebenter Band. 1912 1913 Numerierte Exemplare von 100 der zweite und dritte Band sind numeriert 148 150. Holländisch Büttenpapier Van Gelder Zonen. Zustand: keine Beschädigungen keine Eintragungen. Rücken Ecken Kanten gut leicht berieben. Die Druckbögen sind unbeschnitten. Der Rückenschild fehlt bei einem Band bei den anderen mit Fehlstellen. Die Vorsätze sind verstaubt leicht fleckig. Eine seit Erscheinen unberührte Sammlung im immer gleichen Bücherregal. Die Lesebänder sind original eingeschlagen nie geöffnet. Jetzt nach fast 96 Jahren das erste Mal den Platz gewechselt. Georg Müller, München, hardcover
1827298118Verlag der J.B. Metzler`schen Buchhandlung Stuttgart 1827. Hardcover Pappe Rundumfarbschnitt ohne Schutzumschlag Kleinformat 4 Bände Nur 4.-6.7.-8.11.-13.14.-18. Bändchen. 1827-1829. Römische Prosaiker in neuen Übersetzungen. Zustand: Keine Beschädigungen keine Eintragungen. Rücken Ecken Kanten gut. In allem original. Verlag der J.B. Metzler`schen Buchhandlung, Stuttgart, hardcover