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19671166341967 N° 192 (Juillet-aût 1967) - In-4 broché, couverture illustrée (Judie West) - revue mensuelle du cinéma - 74 pages - Nombreuses reproductions photo dans l'ouvrage
49857Centre de recherches & d'Etudes Freudiennes, Paris X Nanterre, revue "Cahiers pour la Recherche Freudienne" n° 4, hiver 1989172 pp., broché, légère pliure sur la première de couverture marquant la partie inférieure des 29 premières pages, bon état général.
27630Anvers, Editions Plantyn S.A., 1962. 19 x 27, 2 volumes, 167 + 176 pages, très nombreuses illustrations en N/B, broché, bon état.
67800Revue Cahiers intempestifs n° 15, 2008, 60 pp., 8 fascicules libres sous jacquette cartonnée, 23,2 x 28,5 cm, illustrations, très bon état.
20191039272019 Ed. de l'Herne - Coll. Les cahiers de l'Herne (ce cahier dirigé par Henri de Monvallier) - 2019 - In-4 broché, couv. illustrée en N&B - 288 p.
Marseille, Cahiers du sud numéro 361, 1961. In-8 broché, 496 pp. + pp. publicitaires. Bon état.
Centre de recherches & d'Etudes Freudiennes, Paris X Nanterre, revue "Cahiers pour la Recherche Freudienne" n° 4, hiver 1989172 pp., broché, légère pliure sur la première de couverture marquant la partie inférieure des 29 premières pages, bon état général.
Volume in 8° legato in mezza pelle, titolo al dorso, tagli marezzati, sguardia, occhiello, frontespizio, prefazione, 486 pp., indice, bianca finale. Interessante e ricco poema che, in bei versi, tratta il gentile argomento dell'estetica, nelle belle arti e nelle lettere. Lieve brunitura e sporadica fioritura della carta, lievi mende alla legatura. Poco comune e di piacevole lettura.
Pubblicato da Reclarn nel 2012 e insignito nel 2016 del "Premio Internazionale d'Estetica" conferito dalla Società Italiana d'Estetica, il volume di Wolfgang Welsch "Cambio di rotta. Nuove vie dell'estetica" costituisce una cruciale riflessione sulle categorie dell'estetica filosofica. Attraverso una penetrante indagine teorica, Welsch sottolinea la necessità di rivedere le relazioni tra arte e filosofia, allo scopo di superare tanto le indebite assimilazioni quanto la totale incommensurabilità che hanno contrassegnato rispettivamente la modernità e il postmoderno. Analizzando le trasformazioni del concetto di arte nell'ultimo secolo, Welsch argomenta dunque a favore di un'apertura dell'estetica a una serie di sollecitazioni ulteriori, dalla nuova tecnologia elettronica, discussa sulla base di una stimolante rilettura dell'eredità del Bauhaus, alle prestazioni dello sport professionistico, di cui si sostiene con finezza interpretativa lo statuto artistico. Dietro l'ampiezza dello spettro tematico emerge in modo sempre più chiaro l'unità del progetto di Welsch, il quale intende prendere congedo non solo dalle limitazioni imposte dall'estetica moderna, ma anche e soprattutto dall'antropocentrismo che ne rappresentava il presupposto, allo scopo di ricollocare l'uomo all'interno della natura di cui è parte. Prefigurato nelle esperienze artistiche novecentesche (ma anche orientali), dove la presenza massiccia della contingenza mette in scacco l'ideale dell'opus perfectum, il "cambio di rotta" di cui parla Welsch trova così il proprio fondamento filosofico in un'originale riconsiderazione dell'evoluzionismo darwiniano, di cui l'Autore evidenzia le potenzialità per un'estetica riconfigurata a partire dalle sue origini animali. Curatori: Wolfgang Welsch, Leonardo Amoroso. Traduttori: Alessandro Nannini.
Questo libro, pubblicato da Reclam nel 2012 e insignito nel 2016 del “Premio Internazionale d’Estetica” conferito dalla Società Italiana d’Estetica, costituisce una cruciale riflessione sulle categorie dell’estetica filosofica. Attraverso una penetrante indagine teorica, Welsch sottolinea la necessità di rivedere le relazioni tra arte e filosofia, allo scopo di superare tanto le indebite assimilazioni quanto la totale incommensurabilità che hanno contrassegnato rispettivamente la modernità e il postmoderno. Analizzando le trasformazioni del concetto di arte nell’ultimo secolo, Welsch argomenta dunque a favore di un’apertura dell’estetica a una serie di sollecitazioni ulteriori, dalla nuova tecnologia elettronica, discussa sulla base di una stimolante rilettura dell’eredità del Bauhaus, alle prestazioni dello sport professionistico, di cui si sostiene con finezza interpretativa lo statuto artistico. Per altro Welsch prende congedo non solo dalle limitazioni imposte dall’estetica moderna, ma anche e soprattutto dall’antropocentrismo che ne rappresentava il presupposto, allo scopo di ricollocare l’uomo all’interno della natura di cui è parte. Il “cambio di rotta” di cui parla Welsch trova così il proprio fondamento filosofico in un’originale riconsiderazione dell’evoluzionismo darwiniano, di cui l’Autore evidenzia le potenzialità per un’estetica riconfigurata a partire dalle sue origini animali. La presente edizione, puntualmente curata da Leonardo Amoroso e finemente tradotta da Alessandro Nannini, mette finalmente a disposizione dei lettori italiani un volume di fondamentale importanza nell’odierno ripensamento dello statuto epistemologico dell’estetica, scritto da uno dei maestri del pensiero contemporaneo. Curatori: Wolfgang Welsch, Leonardo Amoroso. Traduttori: Alessandro Nannini.
br. Questo libro, pubblicato da Reclam nel 2012 e insignito nel 2016 del "Premio Internazionale d'Estetica" conferito dalla Società Italiana d'Estetica, costituisce una cruciale riflessione sulle categorie dell'estetica filosofica. Attraverso una penetrante indagine teorica, Welsch sottolinea la necessità di rivedere le relazioni tra arte e filosofia, allo scopo di superare tanto le indebite assimilazioni quanto la totale incommensurabilità che hanno contrassegnato rispettivamente la modernità e il postmoderno. Analizzando le trasformazioni del concetto di arte nell'ultimo secolo, Welsch argomenta dunque a favore di un'apertura dell'estetica a una serie di sollecitazioni ulteriori, dalla nuova tecnologia elettronica, discussa sulla base di una stimolante rilettura dell'eredità del Bauhaus, alle prestazioni dello sport professionistico, di cui si sostiene con finezza interpretativa lo statuto artistico. Per altro Welsch prende congedo non solo dalle limitazioni imposte dall'estetica moderna, ma anche e soprattutto dall'antropocentrismo che ne rappresentava il presupposto, allo scopo di ricollocare l'uomo all'interno della natura di cui è parte. Il "cambio di rotta" di cui parla Welsch trova così il proprio fondamento filosofico in un'originale riconsiderazione dell'evoluzionismo darwiniano, di cui l'Autore evidenzia le potenzialità per un'estetica riconfigurata a partire dalle sue origini animali. La presente edizione, puntualmente curata da Leonardo Amoroso e finemente tradotta da Alessandro Nannini, mette finalmente a disposizione dei lettori italiani un volume di fondamentale importanza nell'odierno ripensamento dello statuto epistemologico dell'estetica, scritto da uno dei maestri del pensiero contemporaneo.
1962ART5733M85 feuillets, environ, avec 15 dessins de Henri Matisse, relié, paru en 1962 chez Club français du livre, livre en excellent état général.
507361876 & 1878. Standard Victorian Notebook. 8.25" x 5.5" x 1.0". 180 leaves with handwriting on one side of each leaf. Crimson Morocco spine and corners over crimson buckram boards. Two old adhesive labels applied to the front board: "Canadian K. T. Ritual and K. M. Ritual; and The American Red Cross Ritual." Marbled endpapers and matching page edges dulled. Two handwritten title-pages: " page 1 - United Orders of the Temple & Malta. Rituals of the Sovereign Great Priory for the Dominion of Canada Founded on the English System of Templars. A.D. 1876." ; page 91 - "Degree of the Order of Malta in connection with the Sovereign Great Priory Of Canada of the United Orders of the Temple and St. John of Jerusalem Palestine Rhodes and Malta as Authorized by the Great Priory of Canada A.D. 1878." Neat inked handwriting throughout with accompanying diagrams. Very well executed. 1876 & 1878 hardcover
Mm 150x220 Collana "Le navi". Brossura editoriale di 157 pagine a cura di Paolo Martore. Ottimo stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2013294237Verlag St. Josef Kleinhain / Österreich 2013. Hardcover Pappe ohne Schutzumschlag Zustand: Keine Beschädigungen mit einer Eintragung auf der Innendecke. Rücken Ecken Kanten sehr gut. Verlag St. Josef, Kleinhain / Österreich, hardcover
(Codice AN/3431) Opera completa, due parti rilegate in un solo volume in 8° 180 + 212 pp. Contienre: Saggio sull'uomo, I principi del Gusto ossia Saggio sulla critica, Del Riccio Rapito, Lettera di Eloisa ad Abelardo. Premesse note biografiche. Ogmi parte con propria introduzione e note. Nitida edizione su bella carta, con ampi margini. Rossure a poche pagine, noticina alla sguardia. Mezza pelle coeva e angoli, filetti al dorso, doppio tassello. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
<BR>IN-8°, PP. 166 (8), 8 FIGG. IN NERO N.T., XXX TAVV. COL. F.T., CART. EDIT., SOVR. ILL. COL. (LIEVISSIME TRACCE D'USO, LIEVISSIMA SCOLORITURA AL PIEDE DEL DORSO), LEGGERISSIME BRUNITURE AI MARGINI DELLE CARTE, OTTIMO STATO (F/VG), (SAGGI). COR 182
198019272Centre Georges Pompidou 1980 Paris, Centre Georges Pompidou CCI, 1980. Catalogue de l'exposition consacrée à la cartographie sous ses aspects pluridisciplinaires, historique, esthétique, scientifique, technique, etc. In-4 broché de XV - 478 pp. Nombreuses illustrations en noir et en couleurs. Couverture illustrée en couleurs. Second plat en partie dépelliculé sinon très bon état. Attention ce livre est lourd et volumineux > 2 kg, frais de port pour la France 16 euros, pour l'étranger 25 à 71 euros selon les destinations.
2000100142943SUP 2000 118 pages 14 5x21x0 9cm. 2000. Broché. 118 pages.
19971245731997 Editions du Seuil - 1997 - In-8 carré, broché, couverture illustrée - 287 pages - Nombreuses illustrations en N&B et en couleurs, in et hors-texte, dans l'ouvrage
1939F113033Bleicherode am Harz, Verlag Carl Nieft 1939 64pp., 21cm., Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades einer Hohen Philosophischen Fakultät der Martin Luther-Universität Halle-Wittenberg), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F113033
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: OTTIME CONDIZIONI GENERALI; LIEVI SEGNI DEL TEMPO E MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA; TAGLI LIEVEMENTE BRUNITI. PAGINE PERFETTE. Cargo, nave per il trasporto di merci, arca che contiene il mondo e fa il giro del mondo, con le stive stracolme di cose e d'anime dannate. Ma soprattutto vascello fantasma, per noi e per i popoli agli antipodi. Il carico è l'immagine stessa del trasporto delle merci: un geroglifico di navigazione che copre sia il movimento delle merci (il loro trasporto da un paese all'altro, da una civiltà all'altra) sia la loro esaltazione (nonché feticcio arcaico divenuto un oggetto d'arte, poi un oggetto da collezione, prima del suo ultimo trasporto in una vetrina di museo). Designare il "carico" in questo modo significa soprattutto dire che stiamo indubbiamente vivendo una crisi molto ampia dell'oggetto, di qualsiasi oggetto: l'aura dell'oggetto magico iniziale - questo è altrettanto vero dell'idolo, dell'icona, della pittura, stampa fotografica, ecc. - si perde o si accresce, a vantaggio, ad esempio, dell'idea di sublime, nel caso del passaggio, altro esempio, dal culto all'artistico. Ma potremmo chiederci, allo stesso modo, cosa fa il kitsch di un oggetto popolare, o cosa diventa di un oggetto comune (una lattina di zuppa Campbell o la foto di Marilyn Monroe) quando un artista come Warhol lo afferra : cosa fa il mito risultante significa, il ready-made che ne è fatto, l'effetto disastro ingigantito che si sperimenta vedendolo in un museo o rappresentato - ad infinitum controtipo del prototipo iniziale? Walter Benjamin sognava "l'aura" del singolo oggetto, Malraux discuteva dell'infinita moltiplicazione dell'arte. Remo Guidieri, interrogandosi su questo museo dell'uomo che tutti stiamo divenendo, la nostra mente cremisi delle immagini, cerca di tracciare possibili fughe, fino a porre come necessaria l'invenzione di una grande metafora che lascerebbe finalmente i mercantili sul sabbia... Informazioni bibliografiche Titolo: Cargo Titolo originale dell'opera: Cargaison Autore: Remo Guidieri Traduzione di: Alberto Folin Editore: Napoli: Napoli: Guida Editori, 1992 Collana: Volume 42 di Saggi ISBN: 8878351490, 9788878351493 Lunghezza: 173 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Antropologia, Nichilismo, Fatalismo, Letteratura francese, Critica letteraria, Arte, Estetica, Mitologia, Simbolismo, Storia, Cultura, Studi culturali, Libri Vintage Fuori catalogo, Paesaggio, Destino, Umanità, Viaggio, Mistero, Memoria, Civiltà, Passaggio, Tradizioni culturali, Opere generali, Meditazioni filosofiche, Esistenzialismo, Philosophy, Anthropology, Nihilism, Fatalism, French literature, Literary criticism, Art, Aesthetics, Mythology, Symbolism, History, Culture, Cultural studies, Out of print books, Landscape, Destiny, Humanity, Travel, Mystery, Memory, Civilization, Passage, Traditions cultural, General works, Philosophical Meditations, Existentialism Nato a Torino, Remo Guidieri è professore di Antropologia all'Università di Paris-X (Nanterre). Oltre numerosi articoli su riviste specializzate, ha pubblicato L'Abondance des pauvres. Six aperçus critiques sur l'anthropologie (1983; trad. it. Voci da Babele. Saggi di critica dell'antropologia, Guida, 1990) e Cargaison (1987; trad. it. Cargo, Guida, 1992). Parole e frasi comuni accumulati apparenza arcaico avanguardie banalità Benjamin bisogno blow-up Chirico cinema Classico compito consumo conversione corpo cubista culto cultura culturale derealizzazione destino distanza Duchamp eidetica epifanica esotico estetico estetizzazione falso fantasmagorico feticcio feticizzazione fonda forme frammenti gioco Giorgio De Chirico Greci HEIDEGGER iconodulia idoli immagini ipnosi kitsch arte aura empatia idolo immagine Marcel Duchamp Marx massa Melanesia memoria mente merci messianica metafisica mistero mito moderno mondanità mondo monoteista morte mostra Museo Nietzsche oggetti orinatoio paesaggio paganesimo Paris parola passato patafisica paura pensare Picasso possibile presenza prodotto prototipo rapporto ready-made reale realtà reificazione reliquia ricordo rovine scarto secolarizzazione senso sguardo simboli simulacro sincretismo sogno spettrale stereotipo storia stregoneria sublime suprematismo T.S. ELIOT telos Todorov traccia tradizione valore vedere visione vista vuoto Wagner Warhol XIX secolo Yves Klein
64pp., 21cm., Doctoral Dissertation (Inaugural-Dissertation zur Erlangung des Doktorgrades einer Hohen Philosophischen Fakultät der Martin Luther-Universität Halle-Wittenberg), stamp at verso of title page, text is clean and bright, F113033
Mm 155x215 Saggi. Volume cartonato rigido di pagine 221 con tavole in bianco e nero e a colori fuori testo, sovraccoperta figurata con strappi restaurati, fioriture ai tagli, più rare alle carte. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
In 8, quadr., br. ed. fig. col. pp. 331, ill. col. n.t.dedica in prima bianca, ottimo statoLuogo di pubblicazione TrapaniEditore CoppolaAnno pubblicazione 2009Materia/Argomento Arte, Critica, Estetica, Filosofia