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(Bologna), Il Mulino, (1958), in-8, br. editoriale, pp. XIII, 350, (2). "Saggi", 18. Intonso, ottime condizioni.
27902Minuit, revue "Critique", n° 589-590, juin-juillet 1996, 419-574 pp., broché, couverture défraîchie, passages signalés et annotés au crayon, quelques taches sur les tranches.
199935217Éditions Jacqueline Chambon Couverture souple Paris 1999
(Codice HB/0212) Rivista bimestrale, in buono stato, completa di copertina. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
tracce del tempo alla copertina e sottolineature a apenna
Feltrinelli 1966. 16°:pp.221n.+ tavole fuori testo. Cartoncino editor.
In 16°, brossura editoriale, pp.XII, 231, illustrato, collana "SC/10 4", nota di possesso al frontesp., per il resto copia molto buona. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata - piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E MACCHIETTE ALLA COPERTINA; PER IL RESTO PERFETTO. RARO. La letterarietà, ossia ciò che di una data opera fa un'opera letteraria: dalla lontana stagione del formalismo russo agli sviluppi recenti dello strutturalismo semiologico, lungo un arco di ormai sessant'anni i teorici della letteratura hanno cercato di catturare, mutuando dalla linguistica il rigore dei procedimenti sperimentali, un'essenza perenne, una sostanza platonica. Lo scarto dalla norma, la connotazione in quanto contrapposta alla denotazione, il rifiuto del riferimento: attraverso queste e altre proprietà il linguaggio poetico, si dice, declina ogni funzione comunicativa, per accamparsi in una sua compiuta autonomia, testimone privilegiato della creatività umana contro gli automatismi discorsivi della prassi comune. I pretesi postulati scientifici di questa concezione non reggono, in verità, a una disamina seria. Ma, sia ben chiaro, la critica va mossa proprio sul terreno scientifico in cui la teoria della letteratura asserisce di porsi, rimuovendo i presupposti e i pregiudizi che l'hanno trasformata, paradossalmente, nell'ultima cittadella dell'arte per l'arte. Solo allora prenderà corpo una visione più articolata degli eventi comunicativi, in cui il fatto letterario (prodotto, in ultima analisi, di una secolare divisione del lavoro linguistico) troverà il proprio contesto naturale e la propria spiegazione. Da tutto ciò, l'invito ad assumere un nuovo atteggiamento di fronte all'opera poetica, capace di valorizzarne il contributo alla nostra conoscenza del mondo senza, peraltro, isolarla in un privilegio soffocante. In questo senso, il libro di Di Girolamo si rivolge non solo ai critici e ai professionisti della letteratura, ma a insegnanti e a educatori e, più in generale, a ogni lettore che voglia prendere coscienza di quanto accade, dentro e fuori di lui, quando legge. Informazioni bibliografiche Titolo: Critica della letterarietà Autore: Costanzo Di Girolamo Collana: Volume 5 di Biblioteca di linguistica Editore: Milano: Il Saggiatore, Gennaio 1978 Lunghezza: 147 pagine; 22 cm Soggetti: Critica Letteraria, Letteratura, Linguistica, Saggi critici, Estetica, Letterarietà, Retorica, Sociolinguistica, Poetica, Studi Critici, Testo Letterale, Noam Chomsky, Ferdinand De Saussure, De Sanctis, Walter Binni, Bradley, Ambrogio, Petronio, Banfi, Bruno Montanari, Tullio De Mauro, Jakobson, Teoria, Teorie letterarie, Classici, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Semiotica, Retorica, Poetica, Romanzo, Romanzi, Analisi del testo, Scrittura, Comunicazione, Lettori, Pubblico, Linguaggio, Funzione, Lingua standard, Generi del discorso, Competenze, Semiotiche connotative, Destinatario, Dominante, Formalismo russo, Strutturalismo, Correnti, Ideologia, Didattica, Tendenze attuali, Studi culturali, Collezionismo, Libri rari Vintage Fuori catalogo, Filologia, Generi, Metrica, Struttura, Rime, Poesia, Personaggi, Dante, Italianistica, Lukács, Marxismo, Tradizione, Filosofia, Interpretazione, Tradurre, Traduzioni, Borghesia, Stilistica, Critica formalista-strutturalista, Anni Settanta, '70, Petrarca, Provenzale, Poesia Cortese, Langue, Brioschi, Divina Commedia, Madame Bovary, Moby Dick, Nelson Goodman, Roland Barthes, Franco Fortini, Literary criticism, Literature, Linguistics, Critical essays, Aesthetics, Literariness, Rhetoric, Sociolinguistics, Poetics, Critical Studies, Literal Text, Theory, Literary Theories, Classics, Bibliography, Reference, Consultation, Semiotics, Rhetoric, Poetics, Novel, Novels, Analysis text, Writing, Communication, Readers, Audience, Language, Function, Standard language, Speech genres, Skills, Semiotic connotative, Recipient, Dominant, Russian formalism, Structuralism, Currents, Ideology, Didactics, Current trends, Cultural studies, Collectibles, Rare books Out of print, Philology, Genres, Metrics, Structure, Rhymes, Poetry, Characters, Italian, Tradition, Philosophy, Interpretation, Translate, Translations, Bourgeoisie, Stylistics, Formalist-structuralist criticism, Seventies, Petrarch, Provencal, Courtly Poetry, Divine Comedy Parole e frasi comuni allitterazione analisi atto linguistico Barthes base contesto critica cultura definizione destinatario diacronia diario discorso distinguere dominante esclusivamente esempio estetica Fernàn Gonzàlez figurale figure formalismo russo funzione poetica funzione referenziale funzioni linguaggio generi letterari giuramenti Strasburgo Gladwin glossematica Hjelmslev Jakobson analisi langue letterarietà letteratura borghese lettore lingua comune lingua linguaggio poetico linguistica testuale literary literature livello Màcha Maria Corti messaggio metafora meta-semiotica metodo formale metonimia metrica modello neo-retorica norma nozione oggetto opere orale parlante piano espressione poesia language poetry pratica Priboj problema produzione prosa pubblico punto di vista retorica scientifica scrittore semiotica connotativa denotativa senso sistema sociale sociolinguistica sociologico specifico stile storia storico struttura studio teoria teorico termini terminologia testi Testuale Traduzione
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MACCHIETTE ALLA COPERTINA, SEGNI DEL TEMPO, SEGNI A MATITA LATERALI E QUALCHE SOTTOLIENEATURA A MATITA NEL SECONDO VOLUME, EDIZIONE MOLTO RARA. Pubblicato a Riga, presso l'editore Hartknock nell'anno 1781, Critica della ragione pura è considerata un'opera capitale, sia in rapporto agli scritti precedenti di Kant, sia in rapporto con la filosofia del XVIII secolo. Critica della ragione pura, opera della piena maturità del filosofo di Königsberg, rappresentò una rivoluzione del pensiero analoga a quella operata da Copernico nell'astronomia, ed è divenuta la via obbligata del moderno pensiero filosofico. La prima edizione si esaurì nel 1786 e l'editore Hartknock chiese a Kant una nuova edizione, che vide la luce nel 1787 con sostanziali modifiche. Nella versione che proponiamo, a cura di Giorgio Colli, sono riportate parallelamente le due edizioni, ogni volta che si abbia una duplice redazione, e sono segnalate le varianti degne di nota. Giorgio Colli (1917-1979) è figura di grande rilievo culturale: noto sia per le sue opere teoriche sia per il lavoro critico e filologico Ha realizzato (con Mazzino Montinari) l'edizione delle opere complete of Nietzsche e un'edizione completa dei testi dei pensatori greci antichi) (La sapienza greca). Nella rigorosa traduzione di Giorgio Colli, l'opera fondatrice del pensiero moderno. In copertina: Gaspar Friedrich, Monaco sulla spiaggia (1808-1810) Berline: Staatliche Schlosser und Garten, Schloss Charlottenburg. Descrizione bibliografica Titolo: Critica della ragione pura Titolo originale: Kritik der reinen Vernunft Autore: Immanuel Kant Curatore e traduzione di: Giorgio Colli Editore: Milano: Gruppo editoriale Fabbri-Bompiani-Sonzogno-ETAS (su licenza di Adelphi), Settembre 1987 Lunghezza: 2 volumi; XXIV, 910 pagine complessive; 20 cm ISBN: 8845202798, 9788845202797 Collana: Volumi C13-C14 di Tascabili Bompiani Soggetti: Filosofia classica tedesca, Epistemologia, Teoria della Conoscenza, Studi kantiani, Edizioni critiche, Critica della Ragion Pura, Teoria dei giudizi, Estetica trascendentale, Settecento, Germania, Idealismo Tedesco, Illuminismo, Dottrina trascendentale degli elementi, Analitica trascendentale, Dialettica, Giudizio, Soggetto, Esperienza, Empirista, Giudizi sintetici a priori universali e fecondi, Sensibilità, Spazio, Tempo, Geometria, Aritmetica, Intelletto, Realtà intellegibile, Categorie, Sensi, Metafisica, Psicologia razionale, Cosmologia, Teologia razionale, 1781, 1787, Accademia delle Scienze di Berlino, Editio princeps, Giovanni Gentile, Giuseppe Lombardo Radice, Vittorio Mathieu, Pietro Chiodi, Scritti kantiani, Bibliografia, Consultazione, Riferimento, Note critiche, Indici, Lessico, Wolfgang Ratke, Mellin, Kemp Smith, Interpretazione, Barni, Tremesaygues, Pacaud, Meiklejohn, Max Muller, Prefazione, Canone, Metodo, Analitica, Proposizioni fondamentali, Concetti, Interferenze dialettiche, Logica, Laas, Leclair, Bauch, Paulsen, Riehl, Noiré, Caird, Fischer, Cantoni, Cassirer, Martinetti, De Vleeschhauwer, Wille, Cornelius, Commenti, Citazioni, Traduzioni, Vaihinger, Erdmann, Gorland, Grillo, Meyer, Schopenhauer, Messer, Schultz, Goldschimdt, Aristotele, Leibniz, Locke, Hume, Hobbes, Epicuro, Cartesio, Wolff, Bacone, Platone, Copernico, Zenone, Galilei, Mendelssohn, Mairan, Haller, Talete, Torricelli, Newton, Berkeley, Bonnet, Baumgarten, Democrito, Diogene Laerzio, Speculazione, Scienza Universale, Anima, Mondo, Dio, Criticismo, Rivoluzione scientifica, Matematica, Fisica, Sapere, Possibilità, Immagine del mondo, Fenomeno, Sensibilità, Deduzione, Formazione delle idee, Rivoluzione Copernicana, Unità, Realtà, Sostanza, Accidente, Impossibilità, Pluralità, Negazione, Causa ed effetto, Esistenza, Inesistenza, Totalità, Limitazione, Azione reciproca, Agente, Paziente, Necessità, Contingenza, Intuizione sensibile, Scienze, A posteriori, Dogmatismo, Empirismo, Razionalismo, Universalità, Fecondità, Pensiero metafisico, Marcus Herz, Kritik der Urteilskraft, Lezioni universitarie, Königsberg, Io penso, Noumeno, Libri universitari Vintage usati fuori catalogo, XVIII secolo, Libri rari, Gemuth, Zelo Torbov, Erscheinung, Apparenza, Collezionismo, Paralogismi, Classical German Philosophy, Epistemology, Theory of Knowledge, Kantian Studies, Critical Editions, Critique of Pure Reason, Judgments, Transcendental Aesthetics, Eighteenth Century, Germany, German Idealism, Enlightenment, Transcendental Doctrine, Elements, Transcendental Analytic, Dialectic, Judgment, Subject, Experience, Empiricist, Universal and fruitful synthetic judgments a priori, Sensitivity, Space, Time, Geometry, Arithmetic, Intellect, Intelligible reality, Categories, Senses, Metaphysics, Rational psychology, Cosmology, Rational theology, Berlin Academy of Sciences, Kantian writings, Bibliography, Consultation, Reference, Critical notes, Indexes, Lexicon, Interpretation, Preface, Canon, Method, Analytical, Fundamental propositions, Concepts, Dialectical interferences, Comments, Quotations, Translations, Aristotle, Epicurus, Descartes, Bacon, Plato, Copernicus, Zeno, Thales, Democritus, Diogenes Laertius, Speculation, Universal Science, World, God, Criticism, Scientific revolution, Mathematics, Physics, Knowledge, Possibility, Image of the world, Phenomenon, Sensitivity, Deduction, Formation, Ideas, Copernican revolution, Unity, Reality, Substance, Accident, Impossibility, Plurality, Negation, Cause, Effect, Existence, Non-existence, Wholeness, Limitation, Reciprocal action, Agent, Patient, Necessity, Contingency, Sensible intuition, Sciences, Dogmatism, Empiricism, Rationalism, Universality, Fertility, Metaphysical thought, University lectures, Königsberg, I think, Noumenon, Out-of-print University books, 18th century, Rare books, Appearance, Collecting, Paralogisms Parole e frasi comuni aber allen aller alles andern Anschauung Ansehung auch base Bedingung Bedingungen Begriffe bestimmt bloß caso categorie causa concetto condizioni conoscenza conoscere contenuto costituisce daher Dasein daß dato intelletto denken deren determinazione dimostrare Dinge eben Einheit empirica empirische empirischen Erfahrung Erkenntnis Erscheinungen facoltà fenomeni fondamento forma gegeben Gegenstand generale giudizio Idee interno intuizione kann können leggi logica materia möglich Möglichkeit molteplice mondo muß natura necessario nicht notwendig Objekt oggetti pensare percezione permanente pensiero possibile principi priori proposizione rappresentazione Raum reale realtà regola Reihe reinen relazione rispetto selbst semplice sensibile senso Sinne sintesi sostanza spazio Synthesis trascendentale überhaupt Ursache vale Vernunft Verstand Vorstellung werden würde Zeit
br. La vittima è l'eroe del nostro tempo. Essere vittime dà prestigio, impone ascolto, promette e promuove riconoscimento, attiva un potente generatore di identità, diritto, autostima. Immunizza da ogni critica, garantisce innocenza al di là di ogni ragionevole dubbio. Come potrebbe la vittima essere colpevole, e anzi responsabile di qualcosa? Non ha fatto, le è stato fatto. Non agisce, patisce. Nella vittima si articolano mancanza e rivendicazione, debolezza e pretesa, desiderio di avere e desiderio di essere. Non siamo ciò che facciamo, ma ciò che abbiamo subito, ciò che possiamo perdere, ciò che ci hanno tolto. È tempo però di superare questo paradigma paralizzante, e ridisegnare i tracciati di una prassi, di un'azione del soggetto nel mondo: in credito di futuro, non di passato.
Bari, Laterza, 1966, in-8, br. editoriale, pp. 504, (2). "Biblioteca di Cultura Moderna", N. 513. Ottime condizioni.
Firenze, Sansoni, 1964, 8vo brossura, pp. 302.
0005287Frankfurt und Leipzig. Neueste Auflage. Hardcover. Good. Small 8vo 18.5cm.;lx 482 pages contemporary embossed covers gilt flaked with insect damage to rear cover new spine with new leather label contemporary inked inscription on front free endpaper; x-library rubber stamp on leaf A2 label removed from front free endpaper. Scarce. <br/><br/>Kant's Critique of Judgment is the third of his seminal critiques. It first appeared in 1790. This is its third edition. A similar edition appeared at Berlin in 1792. This appears to be a pirated version of that. hardcover
Mm 120x190 Collana "I memorabili". Brossura editoriale di 271 pagine, alcune illustrazioni in nero nel testo. Diversi segni d'uso e del tempo, ma testo ben fruibile. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Mm 130x210 Collana "Biblioteca di Cultura" - Brossura editoriale con sovraccopeta trasparenrte, IX-570 pagine. Opera in ottime condizioni con ancora la fascetta originale. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2006MODE267MRelié, 191 pages, en couleur, comme neuf. Editions de la Martinière
1375553Dakar: Université Cheikh Anta Diop, IFAN, 1988 in-8, 269 pages, 42 illustrations. Bibliographie. Broché, couv. illustrée, très bon état. (Initiations et études africaines N° 34).
1991ART5743MRelié, 192 pages, paru en 1991 chez Musée Dapper, livre quasi neuf.
ALFREDO GUIDA EDITORE 2012 175 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Quale il ruolo dell'intellettuale? Quale ia sua identità, Il profilo che egli traccia di se stesso? Le risposte, oggi, sono rese difficili, ben più che In passato, da diversi Fattori I problemi socio-economiche non solo richiedono una competenza specifica ma sono anche divenuti, plù che un tempo, complessi e conflittuali; la crisi delle ideologie sl è tradotta in un ventaglio variegato di scelte possibili, non riconducibili a facile bipolarità; gli strumenti mediatici invadono spazi molteplici Finiscono col costituire un potere che si aggiunge a quelli che in passato erano più chiaramente Identificabili, esercitando una pressione inaudita sulla formazione dell'opinione, anch'essa definibile come "potere", più o meno occulto. Per far chiarezza, I saggi qui raccolti si propongono di illustrare come il problema sia stato visto nel tre secoli che ci hanno preceduti, dall'illuminismo al romanticismo, al decadentismo, alla belle époque, fino al Novecento con le sue contraddizioni. VI si incontrano proposte e opinioni diverse: la soluzione mecenatesca, da Voltaire a D'Alembert, si configura come collaborazione con un potere illuminato e riformistico mentre, su un versante opposto, da una parte Diderot propone la più strenua sorveglianze dall'altra, da Rousseau ad Alfieri, a Chénier, a Madame Roland, si delinea il profilo dello scrittore assolutamente indipendente. Più tardi, prendono spazio Il profilo del "dotto" e l'idea del suo contributo all'avanzamento storico (Fichte), la proposta della possibile collaborazione con un potere democratico (Constant), I'idea della doppia anima del letterato e del poeta visto come uomo delle utopie (Hugo), oppure si torna all'idea e alla pratica di un combattivo impegno in difesa della verità e contro ogni pregiudizio (Zola, poi Rolland, poi Camus), si definisce il concetto di un "tradimento del chiericl" (Benda), si torna all'idea di un engagement (Sartre) facilmente contestabile come faziosa (Aron), oppure all'idea di un'indipendenza definibile come approccio al Divino e idoleggiamento del Bello (Du Bos) o come difesa della memoria dagli assalti del tempo Jaccottet). Dagli aspri conflitti ideologici del secolo scorso (ad esempio Vittorini/Togliatti o Pavese/De Martino) si è usciti grazie a proposte equilibrate e oggi più che mai condivisibili: universalismo, lotta per la giustizia e l'uguaglianza, difesa della libertà e del diritti individuali (Bobbio), sono oggi per tutti gli obiettivi primari, ineludibili e riconducibili, in fondo, agli imperativi dell'antica triade: liberté, égalité, fraternité. Lionello Sozzi è professore emerito dell'Università degli Studi di Torino, socio nazionale dell'Accademia del Lincel, membro dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Académie de Savoie, dell'Académie de Saint-Anselme, direttore della rivista "Studi Francesi", presidente della Fondazione Sapegno. Pubblicazioni recenti: Rome n'est plus Rome, Da Metastasio a Leopardi, Un inquieto sorriso: lettura di cinque favole di La Fontaine, immagini del selvaggio, Un selvaggio a Parigi, Vivere nef presente, Amore e Psiche, Il paese delle chimere, Gli spazi dell'anima, Perché amo la musica. INDICE Premessa I. Il principe e il filosofo: i dile’mmi di Voltaire II. Sudditanza o indipendenza: Diderot e D’Alembert III. Le chimere di Rousseau IV. Alfieri e gli scrittori di Coppet V. Fichte e la missione del dotto VI. Hugo e la funzione del poeta VII. Il J’accuse di Émile Zola VIII. Romain Rolland e l’indipendenza dello Spirito IX. Julien Benda e il tradimento dei chierici X. Sartre e il dibattito sull’intellettuale nel secondo Novecento Conclusione Soggetti: Illuminismo, Voltaire, Francia, Intellettuali, Cultura, Rousseau, Diderot, D'Alembert, Enciclopedye, Alfieri, Coppett, Fichte, Hugo, Emile Zola, Romain Rolland, Julien Benda, Sartre, Verlaine, Letteratura, Potere, Chiesa, Chierici, Religione, Teologia, Etica, Dottrina, Estetica, Poliziano, Rabelais, Marxismo, Camus, Adorno, Marcuse, Leopardi, Ideologie, Utopia, Società civile, Power, Social sciences, Authors, Political and social views, Critica letteraria, Literature, History and criticism, Spirito, Storia sociale
Newton Compton Editori, Roma, prima edizione dicembre 1977. Paperbacks Saggi / 124. Introduzione di Emilio Garroni. In 8vo piccolo, XXXII, 98 + 1 (Indice). Normali segni del tempo, buona conservazione. .
ill., br. Nel corso degli ultimi trent'anni la rapida evoluzione delle tecnologie digitali ha determinato la comparsa di nuove tipologie di immagini e di nuovi dispositivi di visione, introducendo forme inedite di visualizzazione e di spettatorialità. A fronte di un panorama iconico e mediale in continua trasformazione, diventa sempre piú urgente elaborare una serie di concetti e di strumenti in grado di aiutarci a comprendere la dimensione culturale tecnicamente, socialmente e storicamente determinata - delle immagini e dello sguardo. Il volume ricostruisce innanzitutto le origini del concetto di "cultura visuale" e lo sviluppo di quell'ampio campo di studi che si è affermato a livello internazionale con i nomi di visual culture studies e Bildwissenschaft, determinando una vera e propria svolta iconica nelle scienze umane e sociali (e persino in settori rilevanti delle scienze naturali). Vengono quindi presentate le coordinate teoriche e metodologiche essenziali per affrontare un'analisi critica delle culture visuali del presente e del passato.
Pinotti, Andrea Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi. Torino, Einaudi 2016-05-03 italian, 313 2016. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 313 p.; 21 cm E.R
17187Paris, Hermann, Miroirs de l'art, 1968. In-16 broché avec couv. ill. de 180 p., quelques ill. en noir in.-t et h.t. Très bon état.
9059Éditions du milieu du monde 609 pages in12. Sans date. reliure editeur. 609 pages. Curiosités esthétiques est un recueil posthume de critiques d'art de Charles Baudelaire. Il rassemble principalement ses comptes-rendus des Salons de 1845 1846 et 1859 ainsi que des textes sur l'Exposition universelle de 1855 la caricature et des analyses de peintres contemporains comme Delacroix Ingres et Daumier. L'ouvrage est devenu une référence incontournable dans l'histoire de la critique artistique