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EDITORI RIUNITI 2002 A CURA DI ETTORE LOJACONO. FONDO DI MAGAZZINO, NUOVO. "La ricerca della Verità mediante il lume naturale" è il solo dialogo che Cartesio ci abbia lasciato. Pur incompleto costituisce una delle sue opere più leggibili e acute, ove evidente traspare la sua modernità: l'unica in cui, come Galileo nei suoi dialoghi, abbia posto a confronto direttamente le proprie posizioni con quelle di un rappresentante della scolastica. Dialogo eminentemente socratico, il volume evoca la figura del filosofo sotto la veste di Eudosso ed espone in forma piana, quasi pedagogica, i punti nodali della speculazione metafisica cartesiana.
198557204ABHanau, Dausien, [1985]. 22 cm. 422 S., 1 Ill. Gewebe, OU., Vor-u. Nachsatz gebräunt, gut erhalten.
28268Paris, PUF, 1983. In-8 (175x115mm) broché, 232 p. Ex libris manuel. Bon état général.
AM5212Éd. d'Aujourd'hui BROCHE 1976. DOS INSOLE. USURES D'USAGE DE LA COUVERTURE. ETIQUETTE AU PIED DU DOS. PHOTOS SUR DEMANDE
47531P., PUF (Collection "Les Grands Textes"), 1956, in 12 broché, VIII-235 pages ; index ; couverture fanée.
19731229357Frankfurt (Main) : Verlag Marxistische Blätter, 1973. 302 S.; ; 21 cm kart.
197052761New York, Franklin, 1970. 2 Bll., 123 SS. 8°. Original-Leinen.
Il mondo è affollato da fate morgane, spot pubblicitari, promozioni di vendita, consigli per gli acquisti: mille suggestioni che nascondono vacuità, superficialità, finto benessere. E in questo mondo Schopenhauer ha ancora molto da dire, indicando la cura dell'anima nella completa liberazione dai desideri irragionevoli e ingannevoli. Riscoprire Schopenhauer, dunque, per trovare una saggezza adatta anche ai giovani d'oggi, manchevoli e desiderosi di un'autentica serenità. Temi, del resto, affrontati oggi dalla consulenza filosofica. Autori: Armando Girotti.
br. Questo libro è un contributo alla comprensione del pensiero morale di Schopenhauer alla luce della tesi che la sua filosofia sia un frutto, tardivo, del dibattito intorno alla rifondazione della filosofia seguito alla rivoluzione copernicana di Kant. Con la pubblicazione del "Mondo come volontà e rappresentazione" nel 1818, che richiama esplicitamente in causa concettualità kantiane che già da un ventennio sembravano avere perso ogni interesse - la cosa in sé, il rigido dualismo tra mondo sensibile e mondo intelligibile, la teoria del carattere -, Schopenhauer si riconnette direttamente ai testi kantiani, e insieme ai loro più autorevoli interpreti. L'ambito di ricerca principale intorno al quale ruota il presente studio è quello morale, e in particolare il problema del male a partire dalla ridefinizione che Kant ne ha dato nello scritto sulla religione come male radicale. Schopenhauer viene qui fatto dialogare con Schulze, Fichte e Schelling, che si sono direttamente espressi intorno alla definizione del male in Kant e alla funzione del male nel mondo, offrendo risposte che egli ha di volta in volta attentamente considerato e discusso.
1953105796Darmstadt & Genf: Holle Verlag 1953. 383; 359 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenbände mit Goldprägung. [Hardcover / fest gebunden].
1976157411Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft [in Lizenz des Cotta-Insel Verlages] 1976. 853 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit goldgeprägtem Rückentitel. [Hardcover / fest gebunden].
1980157413Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft [in Lizenz des Cotta-Insel Verlages] 1980. 853 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Leinenband mit goldgeprägtem Rückentitel. [Hardcover / fest gebunden].
br. Questo libro prende in esame il periodo che Schopenhauer passò in Italia e descrive le avventure amorose del filosofo. Uno dei suoi amori italiani sarebbe stato una veneziana di nome Teresa Fuga, ma sembra che egli abbia avuto come amanti anche altre donne italiane e tedesche. Ne emerge un ritratto nuovo del filosofo, non più dunque "il salice piangente della filosofia" ma una "natura demoniaca o dionisiaca a seconda delle circostanze".
1896183988Freiburg i. B. : Herder, 1896. VII, 103 Seiten. 22 cm. Originalhalbleinen.
188237691Berlin, Verlag von Carl Habel, 1882. 8°, 64 S., Deutsche Zeit- und Streit-Fragen. Flugschriften zur Kenntniß der Gegenwart. Hg. Von Franz von Holtzendorf. Jahrgang XI. Heft 167 & 168 Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, Einb. ger. beschabt u. ger. bestoßen u. angeschmutzt, fingerspurig, Schnitte angeschmutzt, altersbed. Bräunungen, Gebr.sp., KEINE SCHÖNHEIT Interimsbindung
VALLECCHI 1973 183 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
GUIDA 2000 100 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, MAI SFOGLIATO. ''La vita è un fuoco d'artificio ricoperto di neve''. Questo pensiero di Hebbel ha il potere di introdurci senza mediazioni nel misterioso mondo apollineo. Qui, a metà strada tra Licia e Iperborea, tra fuochi mediorientali e ghiacci nordici, l'illusione regna sovrana. Ad Apollo, signore dell'artificio, Nietzsche attribuisce l'invenzione di ''una nuova mechanē dell'esistenza'', basata non sulla legge del contrasto, ma sulla magia della specularità. La nuova mechanē deve far fronte alla ricostruzione del principio d'identità dopo l'irruzione dionisiaca della modernità. Ma l'opera di ricostruzione non avviene più su basi logiche, bensì mitiche. All'origine di questo progetto, la cui esecuzione coinvolge il mondo sotterraneo dei Titani, l'autore indica la nozione hegeliana di 'fantasia', sorta di ordine parallelo e doppio speculare della ragione storica. In questo universo illusivo e artificiale, in cui domina il segno ambivalente di Apollo, insieme etico ed estetico, il soggetto declina ogni funzione gnoseologica e mantiene la sua integrità come ''cosa tra cose''. Giuseppe Raciti svolge attività di ricerca presso la cattedra di Filosofia morale dell'Università di Catania. È autore di saggi sul modernismo e la filosofia della tecnica. Ha curato l'edizione italiana di opere di Hegel, Jünger, Proust, Lukács e Bachofen. INDICE Mechane. Hegel, Nietzsche e la costruzione della ''illusione'' Introduzione La proposizione del problema ovvero l'opera di Apollo Mechane Parole e frasi comuni Alfred Baeumler anzitutto apollinea Apollo e Dioniso Apollon le couteau artificiale artistica Bachofen Benjamin Bruderbund concetto contenuto coro dèi Delfì dell'arte dell'etica DETIENNE dionisiaco Dioniso e Apollo divinità Efesto Enzyclopàdie Eracle ERBSE Erwin Rohde ESCHILO esso estetico estetistico etico fantasia fenomeno figura filosofia forma Geburt Gestalt grecità greco Hegel hybris Ibidem iiber immagine infatti Janz Jiinger Kant KERÉNYI Kritische Studienausgabe Kultur l'arte l'elemento l'etica l'immagine l'lntelligenzl'uomo lirico logica main Max Pohlenz mente mimetica mitica mito modernità mondo musica nesso Nietz Nietzsche nietzscheana Omero Paarung Paride pensiero Phantasie plesso identitario Poseidone posizione precisamente problema Prometeo Prometeo incatenato proprio punto rapporto rappresentazione realtà Richard Wagner rico rimane Rohde Schein Schopenhauer scienza senso simbolo socratismo soggetto psicologico sostanzialmente Spengler storico struttura techne tecnica teoretico tiro con l'arcotitanismo Titano trad tragedia tragico tratta Untergang des Abendlandes Usener Vernunft visione Wagner Walter Benjamin Werke Wilamowitz Zeus zione Zivilisation
193867978-1Berlin, Vlg. für Staatswiss. u. Geschichte 1938. Gr.8°. 224 S. Original-Kartonband
1988P38716Druckerei Meyer:Bremen.1988. 120 Seiten.21x15 cm. Original-Karton
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
19804542AFrankfurt, Waldemar Kramer, 1980. IV S., 244 S. Original-Leinen.
190073686Lörrach : C. R. Gutsch, 1900 (ca.). Lebenserinnerungen eines Markgräflers 1815-1875 399 S. Broschierte Ausgabe (unbeschnitten)
19049876Borna-Leipzig, Robert Noske 1904. OPp. VI, 140 S. 8°. Mit hs. Verfasserwidmung. Kapitale mit Fehlstellen. Name v. alter Hd. a. Vorderdeckel.
191143104München-Leipzig, Georg Müller 1911. 1911. Kl.-8° VII,129 S. OBrosch.