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Mm 140x210 Collana " Biblioteca universale ". Brossura originale con copertina a colori, viii-298 pagine con indice dei nomi in chiusura. Libro in perfette condizioni di nuovo, spedizione in24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 135x215 "Ouverture philosophique". Brossura originale, 223 pagine. Testo in lingua francese - french text. Copia perfetta. Spedzione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Teresa Sacchi Lodispoto Antonio Sicurezza. Nature morte.. , De Luca Editori D'Arte 2014, Libro d'arte in ottime condizioni, con copertina comprensiva di alette con descrizione. Non presenta difetti. Molto buono (Very Good) . <br> <br> <br> 143<br>
Victor Serge Vita e morte di Trotskij. , Laterza 1976, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite come la copertina Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 376<br>
Broch?. 158 pages.
ill., br. Il libro giusto per imparare a catturare con la matita l'energia e la personalità degli animali. Il volume fornisce indicazioni passo a passo per produrre in breve tempo numerosi soggetti: maestosi leoni e tigri, furetti curiosi, acuti pappagalli, gracili abitanti della steppa, pesanti pachidermi o amatissimi animali come cani, gatti e cavalli ecc. È possibile disegnare direttamente sul libro, lavorando negli appositi ampi spazi dedicati a questo scopo. Adatto sia ai principianti sia ad artisti più esperti, questo libro propone esercizi da eseguire con tecniche diverse, per raggiungere obiettivi sempre più complessi: da semplici esercizi di riscaldamento, per prendere confidenza con il disegno e i suoi strumenti, fino a lavori da veri maestri; il tutto è completato da utili suggerimenti di artisti professionisti.
ill. Un delicato racconto che affronta l'altrettanto delicato tema del distacco. La primavera sta per arrivare e Pupazzo di neve è preoccupato perché a breve si scioglierà. Pupazzo non può sopravvivere facendo ginnastica, non può andar via come gli uccelli migratori... Insieme all'amico Uccellino, deve compiere una scelta difficile: farà diventare il suo cuore di ghiaccio per mantenere la sua forma? oppure continuerà a provare affetti e sentimenti, rischiando di trasformarsi in acqua?
br. "Non ti conosco, non so chi sei e non so quanti anni hai: sette, dodici, diciassette?... Molti di più? E magari sei triste? Hai perso da poco una persona cara o un animale che occupava un posto speciale nel tuo cuore? O temi che questi momenti difficili debbano prima o poi arrivare? 0 forse trovi semplicemente insopportabile l'idea che si debba morire? Eppure di una cosa sono certo: quando avrai letto questo libro, avrai molta meno paura della morte e sarai già un po' meno triste all'idea di perdere le persone che ami". Jean-Jacques Charbonier spiega cos'è la vita, cos'è la morte ed espone la sua personale visione su questo argomento delicato. Vuole offrire un aiuto a tutti gli adulti che si trovano in difficoltà nell'affrontare il tema della morte con i bambini, proponendo un punto di vista da cui si giunge a considerare in modo diverso anche la vita. È un racconto scritto in forma di dialogo che il medico fa con i bambini, o con chiunque voglia ascoltarlo, a cui spiega con un linguaggio semplice tematiche che di solito vengono evitate dagli adulti a casa e a scuola.
brossura "Le cose migliori che mi sono successe negli ultimi tre anni sono state a un funerale. Incontri, viaggi, emozioni, sorprese scoperte e allegrie, riso nel pianto e luce nel lutto". "Così è la vita" racconta quegli inevitabili passaggi della vita che appartengono a tutti ma di cui spesso non si sa parlare se non con imbarazzo, paura, senso di sconfitta. È dell'invecchiare e del morire che scrive Concita De Gregorio attraverso una galleria di racconti di vita vissuta straordinariamente vitali e rappacificanti, segnati da un profondo senso di dignità, condivisione e, perché no, anche di allegria.
brossura Nei confronti della malattia e della morte, l'uomo ha sempre sviluppato una cultura dell'esasperazione e della negazione. Attraverso la narrazione di storie vere, vissute con i malati oncologici, l'autore mette in evidenza la necessità di valorizzare la vita fino in fondo anche quando un malato è destinato alla non guarigione. Senza trascurare la descrizione degli aspetti prettamente medici del protocollo, mediata dalla solida esperienza acquisita e dalla non comune sensibilità che applica nella sua professione, egli ci spiega cosa succede quando medico e paziente affrontano la sedazione profonda, mettendo in risalto quanto siano importanti la presenza e l'aiuto dei familiari, che non devono rimanere spettatori ma farsi collaboratori nelle cure messe in atto. Solo così la vita continua e il malato si sente ancora partecipe, perché anche una piccola emozione può avere un senso profondo e cambiare totalmente la visione delle cose.
br. Perché Eraclito morì sepolto vivo sotto il letame? Cosa ci raccontano il dolce morire di Democrito in una vasca piena di miele e il tuffarsi nell'Etna di Empedocle? Perché Thomas More fu decapitato e Giordano Bruno arso vivo? Cosa nascondono la cicuta di Socrate, la polmonite di Descartes e la pleurite di Schopenhauer? Per Matteo Saudino, morire è l'atto più filosofico del nostro vivere. La morte è un caleidoscopio attraverso cui osservare frammenti di puzzle esistenziali e ricostruire trame del pensiero. Partendo dal racconto delle memorabili morti di quindici grandi filosofi, Saudino ci svela lo stretto legame che intreccia vita e pensiero: ecco quindi che nella loro fine ritroviamo l'essenza del loro sistema filosofico che, così raccontato, ci appare inaspettatamente chiaro, logico, lineare e, soprattutto, indimenticabile. Una prospettiva originale per comprendere a fondo il pensiero dei grandi filosofi e arricchire la nostra conoscenza.
br. Un'antologia che raccoglie le parole pronunciate in punto di morte da persone famose o del tutto sconosciute. Un utile strumento per evitare, per esempio, quanto occorse al poeta americano Walt Whitman: considerando le ultime parole il coronamento della propria esistenza, cercò per anni le più appropriate per farsi ricordare. Purtroppo, al momento del trapasso, fece solo in tempo a dire: "Shit!" Per non rischiare di trovarsi in analoga, imbarazzante condizione è opportuno di tanto in tanto sfogliare le pagine di questo volume con occhi aperti e cuore sereno: "La morte illumina la nostra vita" - ha scritto il Nobel Octavio Paz - "dimmi come muori e ti dirò chi sei".
brossura Questo libro ti convincerà che potrai tornare a sorridere, a vivere. Elaborare il lutto è il percorso più doloroso e difficile della vita; è una sorta di interruzione, un black-out della vita stessa, per chi lo percorre. "Come noi non viviamo per sempre, il lutto, e tutto il dolore e il senso di disfacimento che questo trascina con sé, non durano per sempre". Il libro è pregno di messaggi molto profondi e avvolge il lettore in una carezza, in un abbraccio, rappresentando quel counseling emotivo necessario per accettare la perdita della persona cara, e soprattutto per continuare a portarla con te. Perché il lutto non si annulla, cambia.
ill. Lo Studio Museo Francesco Messina, attraverso le ricerche di tre artisti appartenenti a generazioni diverse, indaga con il ciclo "Naturofanie" le possibili declinazioni del rapporto arte-natura nella scultura, all'interno del solco tracciato dallo scultore siciliano cui la ex-chiesa oggi è dedicata. Il tema del ciclo è stato stimolato, alla direzione del complesso espositivo, in collaborazione con la curatrice Sarah Boglino, dalla realizzazione della scultura monumentale Radicamenti di Leonardo Nava, presente sulla facciata dell'edificio settecentesco. I tre punti di vista proposti da Valerio Righini, Alessandra Serra e Vincenzo Balena realizzano un contrappunto ideale all'opera di Nava, tracciando nuovi sentieri di esplorazione del rapporto tra creatività artistica e mondo della natura, in piena sintonia con il filo conduttore che attraversa la programmazione culturale cittadina nell'anno di Leonardo.
br. I suicidi, eventi drammatici come pochi altri, hanno da sempre costituito una sfida per l'immaginazione sociologica. Se Emile Durkheim aveva dimostrato le capacità esplicative della sociologia, le sociologie costruzioniste - e, in particolare, interazionismo simbolico, etnometodologia, fenomenologia - hanno operato la resa dei conti con gli approcci positivisti. I saggi che qui presentiamo offrono una summa di grande interesse dei modi originali con cui le sociologie costruzioniste hanno re-immaginato lo studio dei suicidi andando oltre la rigidità dello schema "cause e cure" degli approcci positivisti ed arricchendo di sfumature la nostra comprensione del fenomeno. Di fronte a un panorama sociologico per cui lo studio del suicidio è ancora sinonimo di analisi durkheimiana e di dati statistici, i testi offerti in traduzione italiana illustrano l'inventiva metodologica e interpretativa delle sociologie costruzioniste e la loro capacità di illuminare aspetti inediti, tra tutti la natura socialmente costruita dei suicidi e la capacità individuale di proiettare significati oltre la morte.
br. "La vita genera la vita, senza fine": recita così l'antichissima massima cinese che François Cheng ha calligrafato sulla copertina del libro. In quei caratteri che "tuonano come colpi di cembalo" una sapienza plurimillenaria ci trasmette intatto il senso del nostro essere qui e ora. Noi viventi ci aggiriamo nell'indissolubile reame di vita e morte, ma l'unico modo per dire pienamente sì alla vita è lasciare che la morte si riveli come la nostra dimensione più segreta e personale, il nostro bene più prezioso. Con un rovesciamento prospettico che toglie ogni cupezza e temibilità al mistero dei misteri, Cheng fa traboccare di vita le grandi questioni religiose, metafisiche e morali, dal creato alla bellezza alla presenza del male. Gli basta sfiorare le tradizioni di Oriente e Occidente, cedendo spesso la parola ai poeti e in ultimo, quasi un canto mormorato, a se stesso, al proprio pensiero poetante. Nessuna magniloquenza viene a turbare questa maniera affabile di intrattenere degli amici. Nel tono di Cheng, lontano migrante cinese diventato accademico di Francia, riconosciamo l'universale vitalità dell'appello francescano a "nostra sorella morte".
br. Adottando un approccio transculturale di grande originalità e includendo le più recenti scoperte mediche e scientifiche, l'autrice combina le NDE, le esperienze di pre-morte, con le nuove teorie sulle relazioni tra mente e corpo e con l'attuale ricerca sul funzionamento del cervello. Analizza i modelli dualistici di corpo e mente ed esamina le principali caratteristiche delle esperienze di pre-morte così come sono state riportate dalle molte persone che le hanno sperimentate in Oriente e in Occidente, rilevandone le affascinanti differenze culturali. Inoltre, ancorandosi ai suoi studi sull'uso della ketamina, rivela come le principali caratteristiche delle NDE possano essere indotte chimicamente senza che le persone siano vicine alla morte. Ornella Corazza contesta così la tradizionale "ipotesi di sopravvivenza", secondo la quale le NDE rappresentano una prova dell'esistenza dopo la vita, arrivando a concludere che, per cogliere davvero il valore di queste esperienze, è necessario arricchire di significato la vita umana, muovendosi verso una visione integrata di corpo e anima e superando quindi il modello dualistico dominante nella cultura occidentale. Prefazione di Umberto Galimberti.
ill., ril. Un'illustrato che affronta un tema delicato: la morte del nonno. La situazione è affrontata da un punto di vista curioso e magico: nonno e nipotino abitano in due case vicine, separate da un giardino. Un giorno il bimbo va a trovare il nonno e questi gli mostra in soffitta una porta misteriosa. Varcandola i due si ritrovano su una nave che li conduce a un'isola tropicale e bellissima. Insieme si divertono e scoprono mille angoli meravigliosi, tanto che il nonno decide di fermasi mentre il nipotino rientra, timonando tra le onde la nave con cui sono arrivati. Età di lettura: da 5 anni.
br. Un'atmosfera di torbide e misteriose sensazioni induce al rabbrividente piacere della lettura, complice la suggestione del mondo occulto, caleidoscopio di un universo interiore dove, dagli anfratti dell'inconscio o dai pallidi albori della coscienza, si presentano i fantasmi che popolano i nostri sogni e turbano la visione della vita. Si presenta, in questo libro tra i vari temi, un mondo in cui gli elementi esoterici assumono aspetti religiosi. Se le religioni ufficiali non soddisfano l'intelligenza e la fede, si crede che la magia e le dottrine esoteriche possano compensare l'ansia di sapere e produrre l'estasi o la calma interiore.
br. Gli zombi esistono. La tesi di questo libro è semplice e terrificante: il mito dei morti viventi nasce nel "cuore di tenebra" del vudù haitiano, ma la radice del mito accompagna il progresso della storia, con le sue guerre, rivoluzioni, conquiste e sconfitte. I Caraibi si perdono sullo sfondo, la magia svapora, ma rimane il nucleo di una realtà che non smette di inquietare e di provocare. Usato come strumento di protesta, lo zombi serve agli artisti come Fela Kuti o i Cranberries, per mostrare la terribile degradazione della mente umana quando è soggiogata dal potere; oppure ai cineasti come Romero, per denunciare l'abbrutimento della civiltà di massa; oppure ai critici della cultura come Sloterdijk o Zizek, per descrivere le forme disumane del neocapitalismo... In questo libro si tenta un altro passo: se di mito si tratta, occorre scavare nella sua realtà. Il morto vivente esiste: è l'essere uccidibile. Nell'epoca delle democrazie in affanno, nel crinale autoritario delle politiche mondiali, lo zombi affolla i notiziari della tivù del dolore quotidiano. Riconoscerlo nella realtà è un atto per resistere all'apocalisse che il mito evoca. Prefazione di Rocco Ronchi.
brossura Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?
ill., br. Che siate amanti dei gatti o patiti di arte, il volume riscopre i capolavori della pittura e del cinema attraverso gli acquerelli di Susan Herbert. Dai film culto di Hollywood alle più delicate tele impressioniste, passando per la "Felina dall'orecchino di perla", i gatti rubano la scena ai grandi classici.
ill., br. L'autrice, laureata in medicina e specializzata in psichiatria, narra le sue esperienze a contatto con i malati terminali nelle corsie degli ospedali, restituendoci intatti gli ultimi istanti dei pazienti: bambini, adulti, anziani; ci illustra gli stati d'animo dei parenti al capezzale degli ammalati, aiutandoci a comprendere con quanta grazia e pace suprema lo spirito umano si prepara ad affrontare la vita eterna.