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ril. Ci sono viaggi che non si dimenticano, momenti che restano scolpiti nel cuore. Come l'ultima vacanza che Martin e il fratellino Charlie hanno trascorso in un minuscolo paese sulle coste della Cornovaglia. Era estate, un'estate straordinaria, e ogni giorno i due bambini andavano al porto per vedere le spettacolari acrobazie del bellissimo delfino che con l'alta marea si spingeva nelle acque cristalline della baia. Sono passati molti mesi da allora, ma Martin e Charlie sono pronti a tutto pur di rivedere quel delfino, i suoi salti, le sue capriole. Anche a scappare di casa un sabato mattina e a percorrere quasi mille chilometri, tra avventure, fughe rocambolesche e incontri di ogni tipo. Martin adora il piccolo Charlie, sa che lui non è come gli altri bambini, che è speciale. È il motivo per cui Martin deve essere il miglior fratello maggiore del mondo e proteggerlo da tutto e tutti. Questo però non è sempre possibile, e Martin lo scoprirà proprio sulle spiagge della sua amata Cornovaglia. Dove lo aspetta, ancora una volta, l'alta marea.
br. L'opera porta un contributo di chiarezza sui contenuti della legge 22 dicembre 2017, n. 219 "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento" ed introduce alcune riflessioni sul tema dell'eutanasia. Il testo, oltre a fornire un essenziale primo commento a ciascun articolo di legge, è corredato da alcuni interessanti approfondimenti quali ad esempio la Cronologia degli eventi nella XVII legislatura e i casi giudiziari. Prefazione di Mina Welby.
A quarantanni di distanza da cristiano davanti alla morte, dedicato a quello che accade di fronte alla morte a cristiani ed esseri umani in generale, il teologo Paolo Ricca affronta - anche attraverso un ampio excusus storico-teorico -, il tema ulteriore della possibile esistenza di un aldilà e di una vita futura, oltre la morte. "Ha senso parlare dell'aldilà, sapendo di non saperne nulla? Fin dall'antichità più remota sono state formulate sull'argomento molte teorie, tutte ipotetiche, alcune, forse, più plausibili, altre meno, che meritano di essere conosciute prima di venire eventualmente scartate. Il fatto incontestabile che non ci siano certezze (a prescindere, per un momento, da quelle della fede) non impedisce di ritenere che qualcosa, pur non essendo certo, sia possibile, a cominciare dalla possibilità che esista un aldilà, nel senso di una vita oltre la morte. Non ci sono prove che un aldilà o la vita oltre la morte esistano, ma neppure che non esistano. L'aldilà non è certo, ma è possibile." (Paolo Ricca) Autori: Paolo Ricca.
ill., br. Un libro sulla memoria e sul ricordo tangibile, che diventa occasione di tenerezza e di gioia. Il dolore della perdita, infatti, lascia spazio a un ricordo affettuoso, che coinvolge tutti i sensi. Le nonne e i nonni volati via stanno, allora, negli occhi di un gatto che ci guarda, nelle foglie d'autunno, nella musica che ci fa ballare, nel profumo del caffellatte. Età di lettura: da 7 anni.
br. Una riflessione "sulla paura della morte" come fondante aspetto dell'uomo, e sul perché di questo terrore visto che riguarda qualcosa che nessuno conosce, anche per stimolare un'attenzione a quello che succede in ognuno di noi nel gestire il destino che ci attende inevitabile, dall'inizio della vita. L'autore, docente di Malattie Nervose e Mentali e già ordinario di Psichiatria dell'Università di Padova, indaga senza la pretesa di essere scientifico, o filosofico, o moralista, ma rivolgendosi al pensiero di ognuno e alla consapevolezza che pone l'uomo di fronte alla scomparsa del sé personale e del proprio "mondo unico" destinato a scomparire. Nel libro un ampio ricorso a riferimenti letterari e a film permette di esemplificare vissuti sia particolari sia generalizzabili, perché i libri e i film sono vita vera.
br. «Quando passiamo la vita aspettando la fine della giornata, il fine settimana, le ferie, la fine dell'anno, la pensione, stiamo tifando affinché il giorno della nostra morte arrivi più in fretta. Diciamo che dopo il lavoro torneremo a vivere, ma ci dimentichiamo che la vita non è un interruttore che la gente accende o spegne a seconda del clima o del proprio piacere. Che ci piaccia o meno, siamo vivi per il cento per cento del nostro tempo. Il tempo scorre seguendo un ritmo costante. La vita accade ogni giorno, ma spesso le persone sembrano non rendersene conto.» (Ana Claudia Quintana Arantes). La vita non finisce quando arriva la morte. La morte è parte della vita e forse è l'esperienza umana più profonda che si possa vivere. In questo libro la dottoressa Ana Claudia Quintana Arantes ha il coraggio di affrontare un argomento ancora tabù. Durante tutta la sua vita professionale ha imparato che un paziente merita attenzione e ha diritto di vivere in modo dignitoso e felice anche quando non ci sono più possibilità di cura. Un malato terminale non è morto il giorno della sua diagnosi. Al contrario, quello può essere il giorno in cui inizia il percorso per una nuova vita. Quintana Arantes offre un nuovo punto di vista: non è la morte che ci deve spaventare, ma il rischio di arrivare alla fine della propria vita senza essere stati capaci di godersela, senza aver saputo far tesoro del tempo concessoci. La morte non è la fine, ma un nuovo punto di partenza per ripensare alla nostra stessa esistenza e per imparare a dare alle persone che ci circondano la possibilità di vivere bene fino al giorno della loro partenza. Dobbiamo mettere da parte la paura e l'angoscia per abbracciare la nostra essenza affinché la morte sia solo la parte finale di un viaggio bellissimo. Postfazione di Giada Lonati.
ill., br. Chi ha inventato la morte? Non è così strano porsi questa domanda, perché se a ognuno di noi si chiedesse che aspetto ha la mietitrice di anime, a tutti verrebbe in mente la stessa identica risposta: il Medioevo ha plasmato quell'immagine che tutti mentalmente rievochiamo. Una rivoluzione culturale ha mutato l'iconografia della morte, ma non è l'unico cambiamento avvenuto in questo senso: anche gli spiriti dei trapassati hanno visto modificare la loro immagine e il loro campo d'azione, e persino l'aldilà è stato completamente plasmato da secoli di supposizioni e visioni. Folklore e storia si mescolano, in un percorso che vede eserciti di morti vagare nelle campagne, il leggendario Artù diventare re di un oltretomba collocato nel centro del monte Etna, mentre scheletri danzanti conducono ricchi e poveri verso la loro ultima meta.
ill., br. A quarantanni di distanza da cristiano davanti alla morte, dedicato a quello che accade di fronte alla morte a cristiani ed esseri umani in generale, il teologo Paolo Ricca affronta - anche attraverso un ampio excusus storico-teorico -, il tema ulteriore della possibile esistenza di un aldilà e di una vita futura, oltre la morte. "Ha senso parlare dell'aldilà, sapendo di non saperne nulla? Fin dall'antichità più remota sono state formulate sull'argomento molte teorie, tutte ipotetiche, alcune, forse, più plausibili, altre meno, che meritano di essere conosciute prima di venire eventualmente scartate. Il fatto incontestabile che non ci siano certezze (a prescindere, per un momento, da quelle della fede) non impedisce di ritenere che qualcosa, pur non essendo certo, sia possibile, a cominciare dalla possibilità che esista un aldilà, nel senso di una vita oltre la morte. Non ci sono prove che un aldilà o la vita oltre la morte esistano, ma neppure che non esistano. L'aldilà non è certo, ma è possibile." (Paolo Ricca)
in-8°, 289 pages, fig. in-t., notes, gloss., index, broche, couverture illustree plast. Tres bel exemplaire. [CA-10]
ril. Alex, 17 anni, ha tentato di suicidarsi fermando il proprio cuore. Per questo il padre lo mette in una casa di cura che raccoglie pazienti con problemi mentali e dipendenze. Così entra a far parte del gruppetto di Suicidanti: Victor, un mix di candore e obesità, Colette, vedova agée inconsolabile e dispensatrice di pillole di cinica saggezza, e Jacopo, uomo ricchissimo per il quale tutto è solo noia intollerabile. Ultima arrivata Alice, tanto leggiadra quanto sarcastica e tagliente. I cinque, nonostante evidenti differenze e difficoltà caratteriali inconciliabili, decidono di fare un patto per evadere dalla clinica, recarsi al maniero di Jacopo e suicidarsi tutti insieme. Ma la strada (e la vita) li portano in tutt'altra direzione, un po' per ridere, un po' per amore e un po' perché forse realmente folli...
br. Offrire informazioni per conoscere il lutto e il percorso di elaborazione, visto dalla parte dei dolenti, e presentare a tutti coloro che sono a contatto con situazioni di perdita motivazioni per intervenire attivamente è lo scopo del presente volume, che propone un approccio basato sul mutuo aiuto (colloqui e gruppi) per rispondere a bisogni crescenti della comunità. A partire dal significato del lutto, viene offerta una visione comprensiva della storia delle perdite e del cordoglio anticipatorio e si affrontano gli strumenti di elaborazione della perdita, le ricadute sulla famiglia, le opportunità di intervento degli operatori, le situazioni particolari e le risorse del mutuo aiuto. Ogni argomento si dipana in una sorta di affresco, composto di pennellate che dipingono aspetti tra loro interrelati, rinforzati da riferimenti all'esperienza personale dell'autore, storie di vita narrate e una forte sensibilità umana e sociale. Dedicato agli operatori della salute, ai volontari, al personale di ospedali, consultori, distretti, case di riposo e di accoglienza, il libro può fornire importanti elementi per fronteggiare il lutto e le perdite anche a educatori, insegnanti e genitori.
281 p. SOFTCOVER. Paperback Very good condition
183p. Hardcover Very good condition good
fort volume in-8°, 525 pp, broche, couverture illustree Bon état. [CA27-7]
In-8 (cm. 21.10), brossura illustrata, pp. 97, (7). Minime, ininfluenti tracce d’uso alla brossura; peraltro, volume in buono stato (good copy).
ISBN : 2738202233. Succès du Livre. 1989. In-8 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 300 pages. Jaquette légèrement découpée. Personne ne meurt. La mort est une deuxième naissance. Notre nouveau corps dans l'autre vie...
ISBN : 2862601969. Autrement. 1996. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 220 pages. Approches de la mort et de la souffrance. Dir. par Claudine BASCHET et Jacques BATAILLE.
ISBN : 2862601969. Autrement. 1994. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 220 pages. Approches de la mort et de la souffrance. Dir. par Claudine BASCHET et Jacques BATAILLE.
L'Ecole Moderne Française. 1990. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement pliée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 64 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur et en noir et blanc dans le texte. Texte sur 2 colonnes. Les rites. Représentations liées à la mort. Voyage au pays des morts. La mort défiée...
Semailles. Non daté. In-8 Carré. En feuillets. Etat passable. Livré sans Couverture. Dos satisfaisant. Déchirures. 11 feuillets illustrés de dessins en noir et blanc. Feuillets abîmés, avec manques, altérant la lecture de certaines pages. Jeu dramatique à 3 personnages. D'après un conte flamand recueilli par Ch. Deulin. Chansons populaires sur le mort. Le jeu de la momie. Enterrement dauphinois...
Spes. 1950. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Non coupé. 237 pages. 'L'Homme dans l'Univers', Collection sous la dir. du R.P. de Saint-Seine.
ISBN : 2268016692. Le Rocher. 1994. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 138 pages. 'Âge du Verseau'. Trad. de l'all. par Renate Prym-Khoshkish. 'Mourir est déménager dans une maison plus belle.'
ISBN : 2268016455. Age du Verseau. 1985. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 217 pages. Trad. de l'am. par Pierre Maheu.