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Numéro complet. 27x37cm.
in-8°, 283 pages, ill. hors texte N&B, notes, broche, couverture illustree plast. Bel exemplaire. [NV-28]
J. Loubat. Non daté. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Non coupé. 84 pages. Avec petite lettre manuscrite d'une page, d'auteur inconnu (Pesquidoux). Préface du Dr Paul Dalché.
8vo., Second Edition, with very numerous photographs, facsimiles and plans in the text; original pictorial boards, blue silk marker, a fine copy.
8vo., First Edition, title and edges lightly spotted, some light offsetting from fold-ins to free endpapers; black cloth, gilt back, a good, clean copy in dustwrapper, the latter lightly frayed and creased and edges.
GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo
ISBN : 2862601969. Autrement. 1996. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 220 pages. Approches de la mort et de la souffrance. Dir. par Claudine BASCHET et Jacques BATAILLE.
ISBN : 2862601969. Autrement. 1994. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 220 pages. Approches de la mort et de la souffrance. Dir. par Claudine BASCHET et Jacques BATAILLE.
Spes. 1950. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Non coupé. 237 pages. 'L'Homme dans l'Univers', Collection sous la dir. du R.P. de Saint-Seine.
ISBN : 2911217489. Presses du Chatelet. 1999. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 157 pages. 1re page de garde manquante. Trad. de l'am. par M. Delort Vilnet. Photo. et préface de Mal Warshaw. Postface de M. Delot Vilnet. Le mort n'est pas une fin mais un passage...
Libro autobiografico che ripercorre le memorie dell'autrice.
ill., br. Che ne è oggi dell'Abisso? Esiste ancora una profondità tale da meritare il nome, il timore e il rispetto che un tempo spettavano all'Abisso? La collezione di carte e di visioni messe assieme in questo libro è a suo modo un viaggio - quasi un voyage extraordinaire come quelli di Jules Verne - negli abissi a noi più prossimi, e cioè quelli del fondo dei mari più profondi. Questa storia parziale e arbitraria si apre con un'immagine terribile e sublime, la "batigrafia" descritta da Thomas Burnet in Telluris Theoria Sacra alla fine del diciassettesimo secolo, e cioè una visione apocalittica della terra prosciugata alla fine dei tempi. Da allora sono state disegnate molte carte degli abissi, anche diversissime tra loro, ma tutte accomunate dal bisogno di vedere un altro mondo, che in massima parte è - e sempre sarà - precluso alla vista dell'uomo, e accessibile solo sotto forma di disegno. La rassegna delle rappresentazioni e delle visioni delle profondità abissali è anche la storia di una espropriazione e di una continua dislocazione, tanto da far pensare che ben poco resti ormai, sotto il mare così come sulla terra, di quella oscurità e di quella dismisura che sono la sostanza stessa dell'Abisso. Ciò accade perché una certa disposizione del pensiero efficiente sposta sempre più in là il confine del noto a scapito del dominio dell'ignoto, e lo fa con una tale determinazione da non permettersi e non permetterci di pensare l'Abisso per quello che è, e nemmeno di intuire come quel confine non sia affatto netto, bensì confuso e ripiegato su sé stesso. Osservando le carte e leggendo le storie che hanno cercato di immaginare il fondo del mare ci si può rendere conto di come l'Abisso costantemente si ritragga, ma allo stesso tempo penetri il pensiero che intende spiegarlo e le immagini che cercano di mostrarlo.
130 pages. Sea Classics Special: 100 Years of the Battleship. Magazine format. Archival black and white photography throughout. Features include: The Bull of Scapa Flow - the Sinking of the Royal Oak; Battleship Losses of World War Two; Japan's Mighty Kongos; The American Dreadnought - 1890-1916; The Death of Force 'Z'; Battleship Shoot-out at Guadalcanal; The Fleet that Rose From the Ashes; Operation 'Cerberus' - the escape of Hitler's navy; Still Steaming 'in harms way' - the Iowas of Today's Navy; U.S. Navy Battleship Directory; For all the World to see - the new Mexico Class BBs; HMS Warspite - England's Grand Old Lady; U.S.S. Utah - The Forgotten Memorial; The Best Kept Secret of WWII - The 'Alaska' Class; The Battleship 'Texas' at Normandy. Average wear. No tears. Binding sound. Nice solid copy. Book
in-8, pp. XLIV, 680, 42 tavole f.t., bella leg. coeva in m. pelle blu, titolo e fregi in oro su dorso a nervi, taglio sup. dorato. Prima edizione illustrata, con incisioni originali di Nicola Sanesi, ciscuna entro diversa bordura, del celebre romanzo del Guerrazzi dedicato al parricidio Cenci e alla tragedia di Beatrice, tanto amata in epoca romantica da ispirare, oltre al Guerrazzi, Shelley, Dumas e Stendhal. Buon esemplare.. .
46 pages. Wonderful colour photography throughout. Features: B.C. - Land of Bouquet - Canada's First Province for Flowers; Cumberland - Coal-dust memories stir a sleepy village - an explosive and tragic past; A Little Block of heritage homes in Vancouver's West End; River of White Death - why the Alsek River's Turnback Canyon is so named; Whistler heats up in summer. Clean and unmarked with light wear. A quality copy. Magazine
Milano, per Francesco Sanvito, 1858, 2 opere in 1 volume, in-8, legatura di fine ottocento in mezza tela, dorso muto, pp. 554, [2]. Con un ritratto degli autori in litografia alle antiporte. Volume facente parteparte della più ampia "Biblioteca scelta del Foro Criminale Italiano diretta dall'avv. Giuseppe Toccagni". Solo alcune carte un poco fiorite, nel complesso un esemplare molto buono.
Roma, Editrice Studium, 1964, in-12, brossura editoriale, pp. 119. La prima parte contiene gli scritti "L'uomo Beccaria" di Valsecchi, "I delitti e le pene" di Leone e "Chi è il prossimo e chi è il nemico" di De Menasce; la seconda il testo di "Dei delitti e delle pene" di Beccaria. Ottime condizioni.
ill., ril. Jacopo ha un fratellino. È nato da pochi giorni e si chiama Beniamino. Purtroppo il dottore scopre che Beniamino è molto malato. Nessuno può fare niente per aiutarlo. Un racconto sereno che affronta il tema della morte di un fratellino. Età di lettura: da 4 anni.
Broch?. 167 pages.
8vo., First Edition with photographs and maps in the text; cloth, gilt back, a near fine copy in the dustwrapper. A teenager's story of the last few weeks leading to the fall of Berlin
EDIZIONI SAN PAOLO 1994 270 pp. OMBRA D'UMIDO ALLA SOVRACCOPERTA (DORSO E COSTA INTERNA), VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
ill., ril. «Attraversando terre e mari ignoti, risalendo vette sconosciute ed esplorando gli abissi più profondi, calcando strade ferrate e librandomi su palloni aerostatici, sempre ho seguito, inalterabile, una stella polare: la frase in esperanto che, orgogliosa, campeggia nell'emblema dell'Università di Bratislava, La Scienco, torco kaj grido da Homaro. Sì, la Scienza, fiaccola e guida dell'Umano genere, faro di progresso e civilizzazione, è stata il messaggio che ho bramato diffondere in quelle terre laddove abbisognava la mia missione. Possa il lettore trarre beneficio da questo lascito che dispongo per i posteri.» (Professor Revillod). Il Bestiario Universale è un grande gioco: non solo perché invita a combinare 16 illustrazioni di animali comuni come la tigre, il rinoceronte, l'elefante... e le loro descrizioni, ma anche perché propone come vere le divertenti (e spesso inventate di sana pianta) informazioni presenti nel testo, nelle illustrazioni, nell'introduzione. Con un'estetica che ricorda i manuali di zoologia sistematica del XIX secolo, questa serie di false incisioni realizzate in base alle annotazioni di naturalisti ed esploratori inserisce dettagli e nozioni che disorientano, e gioca con le convenzioni che fissano il limite tra realtà e finzione; il risultato è leggero e umoristico, ma soprattutto ludico!
L'Ecole Moderne Française. 1990. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement pliée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 64 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur et en noir et blanc dans le texte. Texte sur 2 colonnes. Les rites. Représentations liées à la mort. Voyage au pays des morts. La mort défiée...
Scegliendo come fil rouge la distinzione uccidere/lasciar morire, il volume affronta le principali problematiche del fine vita. Nello specifico, l’autrice si chiede se abbia senso distinguere l’uccidere dal lasciar morire oppure se il provocare la morte di un paziente (per esempio attraverso la somministrazione di sostanze letali) e il lasciarlo morire (mediante il mancato avvio o la sospensione di un trattamento di sostegno vitale) siano da considerarsi delle azioni moralmente equivalenti. Il testo prende le distanze da due posizioni molto nette che sono tra loro opposte. Da un lato infatti si rifiuta la tesi secondo la quale uccidere e lasciar morire sarebbero degli atti moralmente equivalenti perché danno luogo alle medesime conseguenze (la morte altrui); dall’altro si ritiene che non sia neppure giustificata la tesi della sussistenza di una differenza morale assoluta, che renderebbe sempre illecito l’uccidere e sempre lecito il lasciar morire. Autori: Francesca Marin.