6 422 résultats
Broché. 153 pages.
2001RO80162304JACOB-DUVERNET. 2001. In-16. Broché. Bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 239 pages. Quelques photos en noir et blanc, dans le texte.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
2001R160216113Jacob-duvernet. 2001. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 239 pages - quelques photos en noir et blanc - tranche en pied tamponnée. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
in-8, 271 pp., broché, couv. Bel exemplaire. [DV-1]
1995ROD0122790ALBIN MICHEL. 1995. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 271 pages. Bandeau d'éditeur conservé.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
2016R300304085Albin Michel. 2016. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Dos plié, Intérieur acceptable. 329 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1996RO30130184VIVEZ SOLEIL. 1996. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 239 pages. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1995R320135293La maison de vie. 1995. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 149 pages - nombreuses annotations au crayon à papier à l'intérieur de l'ouvrage sans réelle conséquence sur la lecture.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1999du1184Philippe Lebaud, Kiron Dos carré collé 1999 In-8 (15,3 x 23,9 cm), dos carré collé, 244 pages ; quelques frottements aux plats, coin corné et coin un peu recourbé au premier plat, par ailleurs assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
148in-8° broché, 283 pages, état moyen, couverture et dos défraîchis, préface de Louis-Vincent Thomas, ISBN : 9782220026909
1927RO40198579Souvenir, Lausanne - Imprimeries Réunies, Valence. 1927. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos abîmé, Intérieur acceptable. 240 pages. Photo-gravure en noir et blanc en frontispice (portrait).. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
Souvenir, Lausanne - Imprimeries Réunies, Valence. 1927. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos abîmé. Intérieur acceptable. 240 pages. Photo-gravure en noir et blanc en frontispice (portrait). 11e édition. de 'La Vie après la Mort', suivie de fragments de 'La Grande Aurore'.
1976R240089889ALAIN MOREAU. 1976. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 318 pages - dessin en noir et blanc sur le 1er plat - quelques graphiques en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
1976RO40160505Alain Moreau. 1976. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 318 pages.. . . . Classification Dewey : 306.9-La mort
Alain Moreau. 1976. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 318 pages. Collection dir. par Jean Picollec. Couverture de Trémois.
1989100147721Fallois / L'age d'homme 1989 624 pages in4. 1989. broché. 624 pages.
br. Un nuovo libro della dottoressa svizzera Elizabeth Kübler-Ross, una delle psichiatre più conosciute del nostro tempo, fondatrice della moderna ricerca sulla morte, detta anche psicotanatologia o death studies. La sua definizione delle cinque fasi del morire, oggi riconosciuta a livello scientifico, è stata una vera rivoluzione nella ricerca sulla morte. In quest'opera l'autrice ci rivela la risposta alla domanda di gran lunga più importante sulla vita e sulla morte: come possiamo preparare la nostra vita attuale per riconciliarci con la morte? La stessa Kübler-Ross diceva: "la Terra è la scuola della vita, dobbiamo vivere questa esistenza fisica per imparare le cose che non possiamo imparare dall'altra parte. Perché di là sperimenteremo solo l'amore incondizionato". Prefazione di Rüdiger Dahlke.
ril. «Perché parlare della vita dopo la morte? E soprattutto, possiamo parlarne insieme, ascoltandoci seriamente, credenti, non credenti e "non saprei"? La morte, liquidata frettolosamente come un destino che ci fa finire nel niente, non può che apparire come uno spreco ingiustificabile della vita umana. Ma considerare così la nostra morte, senza indagare a fondo, diciamolo ruvidamente, è un'offesa alla nostra intelligenza». Da questa premessa coraggiosa parte l'ardimentoso viaggio di Vincenzo Paglia fino alla soglia di quell'Oltre misterioso a cui nessuno osa avvicinarsi. Un viaggio che non ha paura di denunciare l'esculturazione della morte, espulsa dall'orizzonte umano, nella puerile speranza che non incalzi il senso della vita. Un viaggio che non disdegna di descrivere cosa accade nell'attimo del passaggio cruciale. Un viaggio, infine, che annuncia che «il bello deve ancora venire» e che «la vita eterna inizia già qui sulla terra», nella misura in cui sappiamo mettere al centro l'argomento universale della fraternità: «Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a visitarmi». Il dramma inevitabile del lutto non può essere sciolto. Neppure il credente conosce un modo per aggirare il dolore, conosce piuttosto un modo per attraversarlo: nella compagnia degli uomini e in compagnia di Dio.
br. Gli ultimi giorni di una persona cara sono difficili da affrontare, per il malato, stremato dal dolore, e per i parenti, stretti attorno a lui, che condividono la sua sofferenza. In quei momenti ci poniamo diversi interrogativi, nell'arduo tentativo di dare un senso alla vita e alla morte. Nel mondo occidentale l'innalzamento dell'età media della vita unito alle acquisizioni scientifiche, mediche e tecnologiche, hanno protratto a lungo l'esistenza, trasformandola a volte in una vita solo biologica, in una presenza assente come per le persone in stato vegetativo permanente o in una sopravvivenza dolorosa. In alcuni casi sembra quasi che più che aiutare la vita si cerchi di impedire la morte. Qual è il confine tra cura e accanimento terapeutico? Si può decidere la propria morte? Come trovare, da credente, una dignità nella morte? In questo libro si analizza il tema del fine vita cercando delle risposte a queste domande dal punto di vista religioso, etico, legale e medico, con interventi di Beppino Englaro, padre di Eluana; dell'avvocato Giulia Facchini Martini, nipote del Cardinal Martini; di Don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro di accoglienza Ernesto Balducci; di Vito Di Piazza, primario di Medicina Interna all'Ospedale di Tolmezzo (Ud) e di Marinella Chirico, unica giornalista ammessa al capezzale di Eluana alla casa di riposo La Quiete di Udine.
In-8 (cm. 20.30), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 236, (4). In ottimo stato (nice copy).
br. Gli zombi esistono. La tesi di questo libro è semplice e terrificante: il mito dei morti viventi nasce nel "cuore di tenebra" del vudù haitiano, ma la radice del mito accompagna il progresso della storia, con le sue guerre, rivoluzioni, conquiste e sconfitte. I Caraibi si perdono sullo sfondo, la magia svapora, ma rimane il nucleo di una realtà che non smette di inquietare e di provocare. Usato come strumento di protesta, lo zombi serve agli artisti come Fela Kuti o i Cranberries, per mostrare la terribile degradazione della mente umana quando è soggiogata dal potere; oppure ai cineasti come Romero, per denunciare l'abbrutimento della civiltà di massa; oppure ai critici della cultura come Sloterdijk o Zizek, per descrivere le forme disumane del neocapitalismo... In questo libro si tenta un altro passo: se di mito si tratta, occorre scavare nella sua realtà. Il morto vivente esiste: è l'essere uccidibile. Nell'epoca delle democrazie in affanno, nel crinale autoritario delle politiche mondiali, lo zombi affolla i notiziari della tivù del dolore quotidiano. Riconoscerlo nella realtà è un atto per resistere all'apocalisse che il mito evoca. Prefazione di Rocco Ronchi.
Opera ben conservata con normali segni del tempo. Piccolo strappetto sulla sovra copertina
Victor Serge Vita e morte di Trotskij. , Laterza 1976, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne ingiallite come la copertina Mediocre (Poor) . <br> <br> <br> 376<br>
Mm 125x190 Collana "Collezione Storica" - Volume in copertina rigida con sovraccoperta, 352 pagine con 26 illustrazioni fuori testo. Opera in ottime condizioni (mai letta), spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Alain Demurger Vita e morte dell'ordine dei templari. , Il Giornale 2005, Copertina rigida originale in buono stato, Con sovraccoperta lievemente segnata dal tempo. Taglio di testa impolverato. Interno leggermente ingiallito ma in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 358<br>