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br. Ogni percorso di cura è una elaborazione del lutto. Il lavoro del lutto è uno snodo centrale del continuo rimodellamento del funzionamento psichico in cui consiste lo sviluppo. L'autrice lo interpreta come l'attività dell'apparato psichico tesa a dare significato alle vicende dell'esistenza, particolarmente necessaria e vitale per il compito, che coinvolge ciascun individuo e ciascun gruppo, di trasformare i traumi, individuali e collettivi, come la pandemia che stiamo vivendo in questi giorni. L'individuo, come il gruppo, e la comunità hanno necessità di modellare e rimodellare il proprio funzionamento in vista della elaborazione dei traumi, pur attraverso le continue oscillazioni tra stallo melanconico e reazione violenta e rabbiosa. Il lavoro del lutto è a fondamento tanto della soggettivazione quanto del nesso sociale, infatti può contenere un'astiosa reazione immunitaria e avviare la pensosità, può restituire al singolo la parola, forse perfino quella politica, e al gruppo le sue risorse trasformative. Postfazione di Antonello Correale.
br. La pandemia da Covid-19 ha riportato alla luce alcune delle incertezze più intime dell'uomo, fra le quali il timore della morte, tema tornato prepotentemente al centro delle nostre vite. In questo contesto si è riaperto il dibattito sull'eutanasia e sul suicidio assistito, pratiche che continuano a dividere l'opinione pubblica tra sostenitori e oppositori pro-life. Attraverso l'analisi di casi mediatici recenti come quelli di dj Fabo e Alfie Evans e le esperienze di chi ha vissuto in prima persona la malattia terminale di un proprio caro, gli autori propongono di ripensare al fine vita accettando che persiste un conflitto di valori tra credenti e non credenti. Di fronte al mistero dell'ignoto, che spaventa chi vi si affaccia, l'attesa della morte deve riacquistare un profondo senso spirituale, come esperienza che può donare significato a tutta l'esistenza.
Opuscolo in brossura spillata con copertina editoriale a stampa. In antiporta il ritratto di Rosina figlia adorata del Pitrè. Edizione di soli 50 esemplari (33f).
Mm 230x280 Peter Gilles - Ferdinando Greco - Birgit Kahle - Federico Simonelli. Volume nella sua brossura originale, 192 pagine profusamente illustrate in nero e a colori nel testo redatto in italiano inglese e tedesco - english-italian-german texts. Copia ottima, spedizione un 24 ore dalla conferma dell'ordine.
Mm 235x175 Foglio sciolto, ripiegato stampato nel primo anniversario della morte del poeta e che celebra la posa della prima pietra della costruzione della tomba del poeta (di cui è riprodotto il progetto dell'arch. Gian Carlo Maroni). Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
cm. 17 x 24, 224 pp. Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti 594 gr. 224 p.
Pellegrini, Ernestina Necropoli immaginarie. Le rappresentazioni della morte in Balzac, Zola, Dickens, Dostoevskij e Tolstoj. , Le Lettere 1996-01-01, Copertina leggermente sporca e un pò rovinata Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 276<br> 887166244X
Opuscolo in brossura spillata con copertina editoriale a stampa illustrata (33f).
Mame Critérion 1997, In-8 broché. 292 pages. Préface de Françoise VERNY. Bon état.
Médicis. Non daté. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Manque en coiffe de pied. Intérieur acceptable. 105 pages. Couverture se détachant. Historique des inhumations prématurées. Les signes...
Broch?. 107 pages.
br. In questi ultimi anni la ricerca sulla morte ha compiuto molti passi avanti: si sono conosciuti nuovi casi, si sono compiute ulteriori inchieste, sono state pubblicate testimonianze di coloro che sono giunti alle soglie della morte e sono stati richiamati alla vita grazie alle moderne tecniche di rianimazione. Questo libro, che prende in considerazione il materiale finora disponibile, presenta una vasta documentazione raccolta in Italia e all'estero, fa confronti con la casistica del passato e prende in considerazione anche elementi totalmente nuovi: le esperienze in punto di morte dei bambini, quelle dei nati ciechi, quelle di persone appartenenti a religioni diverse, quelle di chi ha tentato il suicidio, le esperienze oniriche dei morenti e altro ancora. La casistica in oggetto è contraddistinta da grande armonia e positività, ma un capitolo è dedicato anche a certe esperienze che presentano elementi di segno opposto, con riflessioni e commenti che fanno capire come alla fine per tutti ci sia grazia e illuminazione.
L'opera contiene la narrazione storica, l'analisi filosofica e psicologica, relativa agli studi che trattano del fenomeno NDE (Near Death Experiences o stato di Pre-Morte) e della tecnica RIP (Regressione Ipnotica Prenatale). Sono descritti i casi più famosi a partire dal 1862. Ben conservato, copertina sporca.
Book is in excellent condition with very light shelf wear only. Binding is solid and square, covers have sharp corners, text/interior is clean and free of marking of any kind. B&W photo section, About 340 pages.
ill. Lo Studio Museo Francesco Messina, attraverso le ricerche di tre artisti appartenenti a generazioni diverse, indaga con il ciclo "Naturofanie" le possibili declinazioni del rapporto arte-natura nella scultura, all'interno del solco tracciato dallo scultore siciliano cui la ex-chiesa oggi è dedicata. Il tema del ciclo è stato stimolato, alla direzione del complesso espositivo, in collaborazione con la curatrice Sarah Boglino, dalla realizzazione della scultura monumentale Radicamenti di Leonardo Nava, presente sulla facciata dell'edificio settecentesco. I tre punti di vista proposti da Valerio Righini, Alessandra Serra e Vincenzo Balena realizzano un contrappunto ideale all'opera di Nava, tracciando nuovi sentieri di esplorazione del rapporto tra creatività artistica e mondo della natura, in piena sintonia con il filo conduttore che attraversa la programmazione culturale cittadina nell'anno di Leonardo.
in 8 (24.5x22) Catalogo della mostra tenutasi dal 29 marzo al 12 maggio 1990 presso Galleria Cesare Lampronti di Roma; Cartonato con legatura in tela; tavole e illustrazioni a colori; pp.100;Ottimo
Mm 220x245 Catalogo della mostra di Roma, Galleria Lampronti, 29 marzo - 12 maggio 1990. Volume nella sua copertina rigida originale, 100 pagine metà delle quali con tavole a colori a piena pagina. Libro in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
64 p. : completamente illustrato a colori ; 28 cm. Catalogo della mostra tenuta a Bergamo dal 15 aprile al 30 maggio 1994. Il curatore dal 1988 insegna Storia dell’arte moderna presso l'Accademia di Belle Arti di Brera (MI). Brossura. Come nuovo. ****.
In-4 (cm. 33.80), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. XIX, (1), 265, (3), con illustrazioni soprattutto a colori nel testo. Saggi di Federico Zeri, Roberto Tassi e Gianni Cavazzini. In buono stato di conservazione (good copy).
Prevalentemente ill. con 49 tavv. b/n e a col.; tiratura 1000 ess., ns. n.933; R. G5.
16 pages of nature pictures in rotogravure. Features: Scenic Highway Policy - too little thought given to Road Programs; Big and Little Storms - the how, where and why of sundry dusty doings in the air; Burro Language; Irises from Bulbs - there is a wider range than most gardeners seem to realize; Andy's last chapter - a Florida sandhill crane - how he helped to dissolve the barriers between his own kind and man; The carriers of Death - the microscope reveals how insects transport disease; The Giant Water Bug - a picture story of a strange insect; The Story of the Red Giants; A Unique Nature Club - The Buffalo Society of Natural Sciences celebrates its fiftieth anniversary; Average wear. Unmarked. A quality copy. Book
ill., br. Il "paesaggio" è il genere nella storia dell'arte che meglio ci aiuta a comprendere lo sguardo dell'artista. Nasce liberamente dal desiderio di dare forma al mondo e di coglierne l'essenza che si sostanzia nella Natura. "Naturans. Il paesaggio nell'arte contemporanea" analizza questo sguardo in uno scorcio storico - dalla seconda metà dell'Ottocento al Novecento, fino ai giorni nostri - durante il quale, attraverso la creazione artistica, il paesaggio si trasforma in un modello per verificare la complessità del fare arte: a partire dalla pittura, passando per gli interventi sul territorio, fino alla riproduzione fotografica, in video e cinematografica. L'arte contemporanea ha articolato attorno al "paesaggio" un discorso appassionato che ha superato ogni confine, attraversato culture diverse, avvicinando Oriente e Occidente, ed è giunta a proporre una possibile risposta all'interrogativo più antico, "che cosa è l'arte?".
Schneider, Norbert Natura morte.. , Taschen 2009, Copertina rigida illustrata, sovraccoperta plastificata illustrata con piccoli segni d'uso, volume in buone condizioni con illustrazioni Molto buono (Very Good) . <br> <br> Copertina rigida <br> 215<br> 978-3-8365-1019