2 315 résultats
Laffont 1978. In-8 broché de 242 pages. Bel exemplaire. Collection Les énigmes de l'Univers.
Broch?. 243 pages.
Julliard Archives 1974, In-12 broché. 250 pages + illustrations. Bon état. Broché
in-8°, 279 pages, broche, couv. Tres bel exemplaire, tres frais. [NV-29]
ISBN : 2220025926. Desclée de Brouwer. 1986. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 235 pages, annotations. Collection Epi.
In-8° (cm. 23,8), pp. 5 (da p. 83 a p. 88). Brossura editoriale. Segno a biro e ombre in cop. Commenta Lucret. III, 1024 sgg. "luogo di derivazione diatribica", Iuvenal. X, 61-64; inoltre riscontri epigrafici: riporta in greco e commenta filologicamente i coliambi 13-28 di un'ISCRIZIONE funeraria scoperta in Alessandria nel 1879. Qui il tema della diatriba è la MORTE. "Il termine diàtriba, o diatrìba, è una forma di argomentazione della filosofia greca. Il termine contiene in sé il concetto di contrasto, di attrito, che, però, conduce a un risultato positivo" (wki). Censito come estr. in 2 bibl.
ill., br. "Migranti economici" o "migranti politici"? Queste classificazioni ciniche e strumentali, forgiate nei laboratori di tanta sociologia etnocentrica di stampo neopositivista, e adottate acriticamente da leader istituzionali, hanno finito col costruire l'immaginario con il quale si tende a percepire il fenomeno migratorio. In questo loro lavoro, i due autori provano a scardinarlo, introducendo un altro "tipo" di immigrati-emigrati, quelli morti, ritenendo che uno degli indicatori fondamentali e più affidabili con cui misurare la civiltà degli Stati d'accoglienza sia la sepoltura che essi riservano agli stranieri. Alternando il materiale al simbolico, la ricerca etnografica all'analisi socio-culturale del romanzo neocoloniale italiano, il libro analizza le migrazioni e la causa storica che le produce e riproduce, il colonialismo, a partire dal lungo corteo di morti che lasciano al loro passaggio, da Majid E. K., morto a causa di un incidente mentre era trattenuto al Centro di identificazione ed espulsione di Gradisca d'Isonzo all'eritrea Zeb'hí Tanqualít de "Il tempo delle iene" di Carlo Lucarelli, dai defunti nel mar Mediterraneo alla ragazza etiope senza nome de "I fantasmi dell'Impero" di Marco Consentino, Domenico Dodaro e Luigi Panella. Come scrive Abdelmalek Sayad, nel saggio inedito in appendice: "La morte in immigrazione e in esilio è un momento di verità, la morte dello straniero e la morte in terra straniera è un momento di verità per tutti".
br. Il libro racconta i casi di morte più ammirevoli, impressionanti ed esemplari tratti dall'antichità greca e latina. Sono qui raccolte come in un repertorio le morti di poeti, filosofi, re, eroi, condottieri, imperatori, inventori, atleti, popoli interi e città. Perché questo interesse ai modi di morire dell'antichità? Perché gli antichi, ignari di quello sterile attaccamento alla vita che caratterizza l'epoca moderna, avevano elaborato forme classiche, canoni e modelli per morire in modo significativo: cioè in modo ambizioso, elaborato e appropriato per la vita di ciascuno. Sapevano gli antichi che la morte non è qualcosa che viene da fuori a prenderci e portarci via, ma è ancora pienamente dentro la vita, ci rappresenta e ci rappresenterà per sempre.
Il libro racconta i casi di morte più ammirevoli, impressionanti ed esemplari tratti dall'antichità greca e latina. Sono qui raccolte come in un repertorio le morti di poeti, filosofi, re, eroi, condottieri, imperatori, inventori, atleti, popoli interi e città. Perché questo interesse ai modi di morire dell'antichità? Perché gli antichi, ignari di quello sterile attaccamento alla vita che caratterizza l'epoca moderna, avevano elaborato forme classiche, canoni e modelli per morire in modo significativo: cioè in modo ambizioso, elaborato e appropriato per la vita di ciascuno. Sapevano gli antichi che la morte non è qualcosa che viene da fuori a prenderci e portarci via, ma è ancora pienamente dentro la vita, ci rappresenta e ci rappresenterà per sempre. Autori: Dino Baldi.
Collana: Rizzoli Best, gennaio 2010. Traduzione di Adria Tissoni. Titolo originale: Terminal Freeze. Rilegato con sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
Collana: Omnibus, marzo 1995. Traduzione di Luciana Crepax. Rilegato con sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
In-8 (cm. 22.40), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. VIII, 213, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori fuori testo. Prefazione di Valerio Massimo Manfredi. Prima edizione. Minime tracce di polvere alla sovracoperta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
condizioni pari al nuovo
Piemme, 1998. Traduzione di Emanuela Guercetti. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
brossura
Morte e resurrezione raccoglie sette prediche tenute come prediche quaresimali nel Duomo di Treviri. Si basano tutte su passi scelti della Lettera ai Romani e sono intese come preparazione alla partecipazione attiva alla liturgia del venerdì santo e della notte di pasqua. E l'agile volumetto di Franz Mussner non è soltanto questo: esso è anche il tentativo di rendere intelleggibili nella predicazione della comunità cristiana alcuni dei testi più importanti e al tempo stesso anche più difficili della lettera di Paolo. Morte e resurrezione sono per il cristiano il mistero per eccellenza della creazione e della storia. Autori: Franz Mussner. Traduttori: E. Gatti, G. Torti.
br. In questo libro Ernesto De Martino risale alle radici dell'esigenza umana di rifiutare la morte nella sua scandalosa gratuità e, di riflesso, procurare al defunto una «seconda morte» culturalmente definita, mediante il ricorso a determinate pratiche rituali. Tra queste, l'istituto del lamento funebre, rivolto ai vivi non meno che ai defunti, poiché la piena del dolore rischia di compromettere l'integrità della presenza dei sopravvissuti. Qui sta la funzione più profonda del pianto rituale, che non cancella la crisi del cordoglio ma l'accoglie in sé, trasformandola in disciplina culturale capace di mantenere il pathos al riparo dall'irruzione della follia. In ciò risiede la sua umanissima sapienza, il cui valore trascende i limiti storici di diffusione del fenomeno, e al quale s'abbandona persino la Madonna al cospetto della morte del Figlio, nonostante l'accesa polemica cristiana contro il costume pagano. Dall'analisi del fenomeno, ridotto allo stadio di «relitto folklorico», scaturisce il bisogno di estendere l'analisi alle antiche civiltà agrarie del Mediterraneo, al cui interno l'istituto del lamento funebre visse la stagione del suo massimo splendore, fino al progressivo declino, causato dallo scontro con il cristianesimo trionfante. De Martino si interroga infine sul problema della risoluzione laica della crisi del cordoglio, e l'"Atlante figurato del pianto" riflette mediante un sapiente uso delle immagini l'affascinante itinerario dell'Autore, che sollecita un confronto con l'Atlante "Mnemosyne" di Aby Warburg.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'autore affronta in questo saggio i problemi etici di fine vita convinto che il pensiero laico debba proporre un contributo che tolga al Magistero ecclesiale il monopolio della discussione sull'importanza della vita. Il lavoro ricostruisce storicamente l'affermazione della nozione di morte cerebrale, a partire dal documento di Harvard del 1968 e dai primi trapianti e discutendo i problemi etici e teorici di questa "rivoluzione senza oppositori". Il volume è corredato da una ponderosa bibliografia che testimonia e rende accessibile il dibattito sull'etica di fine vita negli ultimi decenni. Informazioni bibliografiche Titolo: Morte e persona: un dialogo fra etica medica, bioetica e filosofia morale Autore: Bruno Morcavallo Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, Ottobre 1999 Collana: Volume 23 di Ateneo: Saggi ISBN: 8871883306, 9788871883304 Lunghezza: 161 pagine; 21 cm Note: In appendice: La morte vissuta, dello stesso A. Soggetti: Etica medica, Filosofia, Bioetica, Rianimazione, Aspetti morali, Medicina, Diagnostica, Accanimento, Eutanasia, Cure, Accertamento, Morte, Terapie, Criteri, Nominalismo, Realismo, Coma irreversibile, Scienza, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Morale, Scienze, Vita, Eutanasia, Accanimento terapeutico, Diritto, Leggi, Mollaret, Goulon, Papa Pacelli, Pio XII, Chiesa, Cristianesimo, Religione, Teologia, Sacralità, Morte, Peter Singer, Green, Wikler, Ontologia, Espianto, Organi, Vivisezione, Joseph Seifert, Dibattiti, Letteratura, Animalisti, Biologia, Medical ethics, Philosophy, Bioethics, Reanimation, Moral aspects, Medicine, Diagnostics, Stubbornness, Euthanasia, Cure, Assessment, Death, Therapies, Criteria, Nominalism, Realism, Irreversible coma, Science, Essays, Out of print books, Moral, Sciences, Life, Euthanasia, Therapeutic persistence, Laws, Pius XII, Church, Christianity, Religion, Theology, Sacredness, Death, Ontology, Explantation, Organs, Vivisection, Debates, Literature, Animalists, Biology Parole e frasi comuni morte anencefalici animali argomenti Berlinguer Bioethics bioetica biologica biomedica Bologna Brain Death C.A. Defanti Viano capacità capitolo cardiaca caso cessazione clinica Commissione Harvard concetto concezione consapevolezza morta coscienza cura definire definizione deontologia dépassé diagnosi dibattito discorso Engelhardt Epicuro esempio espianti Ethics etica medica eutanasia filosofia funzioni Green Wikler Hans Jonas identità personale irreversibile irreversibile John Locke Jonas etica eutanasia Lamb Laterza Lecaldano Locke Maffettone medicina metafisica Milano momento della morte morale morte cerebrale corticale morte cervello morte encefalo morte encefalica Mulino neurologi New York definizione criterio ontologico organi Pacelli paziente persona umana Peter Singer Philosophy Pio XII possibile problema Prodomo questione rianimazione Rivista interdisciplinare Roma-Bari Saggiatore scientifica scienza Seifert senso significato soggetto tecniche tecnologico terapeutico termine tesi tradizionale traduzione italiana trapianti tronco encefalico vegetativo persistente voce Death
ill., br. Grazie all'esperienza di premorte che ha vissuto, e a decenni di lavoro con le persone, l'autrice dà consigli su come aiutare chi sta per morire, in modo che possa compiere, nel tempo di vita che gli resta, le azioni giuste per ricaricarsi energeticamente e acquistare serenità e pace con la propria coscienza. Il libro spiega come superare un lutto e l'importanza di non piangere il nostro caro troppo a lungo per non danneggiare la sua anima con il nostro dolore. Introduce conoscenze utili su come le energie presenti nei cimiteri danneggiano il nostro corpo e la nostra coscienza, avanzando anche indicazioni pratiche per ripulirci dalle energie della morte quando entriamo in contatto con esse. Accompagna il lettore nell'osservazione di come funzionano la mente genetica e la trasmigrazione delle memorie di chi muore nella mente dei suoi discendenti. Insegna che cosa dire alla persona che morirà, e poi alla sua anima appena uscita dal corpo; descrive, infine, quello che accade alla persona e alla sua anima, o forma astrale, prima, durante e dopo la morte del corpo, quando le parti di anima positive ed evolute spiritualmente, attraverso il tunnel di luce, incontrano gli esseri che le conducono ai mondi superiori, mentre le parti di anima collegate alla mente inferiore animale e demoniaca attraversano il tunnel delle tenebre e le dimensioni inferiori.
[Kennedy](cm. 21.9) Piena tela editoriale, -pp.XV-951 con 8 cartine (una ripiegata)e ricco indice analitico in fine. Usuale lieve brunitura e minime tracce del tempo, peraltro ottime condizioni. [n51] Libro
Kerry Greenwood Morte di un marito. , biblioteca di repubblica 2014, Piatti e dorso lievemente segnati. Tagli ingialliti. Pagine ingiallite ai margini, in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 189<br>
Jean Hougron Morte di Frodo. La vita eroica e il destino assurdo di un giovane in una guerra civile.. , Garzanti 1964, Libro in buone condizioni Buono (Good) . <br> <br> <br> 237<br>
Jean Hougron Morte di Frodo. , Garzanti 1968, Copertina presenta mergini stanchi su angoli della rilegatura e leggere fioriture nei piatti interni. Interno in buone co Buono (Good) . <br> <br> <br> 237<br>
Piccola Biblioteca Adelphi 279, marzo 2010. Brossura con bandelle. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.