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inserita nella famosa opera "L’ART - Revue Hebdomadaire Illustrée" pubbicata a Paris dal 1875 al 1895, stampata su carta vergellata. Dimensioni del foglio mm 280x420
br. Il volume offre un quadro aggiornato delle più recenti ricerche scientifiche sul tema della morte cerebrale e del dibattito che hanno suscitato in ambito etico, con una ricostruzione critica delle norme previste nel nostro Paese per il suo accertamento. Se si è preteso di risolvere la questione delle persone in coma apneico irreversibile semplicemente ridefinendo la morte in termini cerebrali, i test standard oggi previsti non sono compatibili con questa definizione. È quindi improrogabile una modifica delle norme vigenti alimentata da una riflessione etica e giuridica sulle condizioni che rendono leciti la sospensione delle terapie intensive e l'eventuale prelievo degli organi.
Daly Elizabeth Morte al telefono. , Polillo 2006-11-23, libro ingiallito ma in ottimo stato. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 263<br> 88-8154-271-4
Céline Louis-Ferdinand Morte a credito. , TEA 1997-06-01, Piatti e dorso leggermente segnati dal tempo. Tagli bruniti. Interno brunito. Buono (Good) . <br> <br> Copertina flessibile <br> 558<br> 88-7818-180-3
Leonardo Editore, giugno 1990. Traduzione di Hilia Brinis. Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
192pp. 23 cm. Hardcover Very good condition good
br. Bauman esplora in questo saggio come la cultura contemporanea si atteggi davanti al tabù della morte, come la consapevolezza del morire porti a elaborare determinate strategie di vita. Una prima strategia individuata dall'autore consiste nella "decostruzione della morte", ossia nello spostare l'attenzione dalla morte alle sue cause (malattie, incidenti), che sono sempre contingenti, evitabili, razionalmente aggredibili. In un certo senso, nella società contemporanea non si muore, si è uccisi da qualcosa. Una seconda strategia consiste viceversa nella "decostruzione dell'immortalità", ossia nell'annullamento dell'idea di eternità in un presente fatto di momenti, dove transitorio e duraturo si confondono, dove prima e dopo, storia ed eterno non contano più.
8vo., First Edition thus, with illustrated title-spread, 7 coloured plates and patterned endpapers; full black leather, back with raised bands, backstrip lettered in gilt, gilt edges, a near fine copy in publisher's board slip-case blocked and lettered in gilt. EDITION LIMITED TO 500 NUMBERED COPIES (THIS COPY NO. 444). COMPLETE WITH SEPARATE MOUNTED ILLUSTRATION IN CARD FOLDER. First limited edition of the first illustrated edition of Pratchett's classic introduction to Discworld.
8vo., First Edition thus, with illustrated title, 7 coloured plates and pictorial endpapers; black flock cloth, upper board with mounted illustration (repeated from text), backstrip lettered in silver, printed endpapers, a near fine copy in publisher's illustrated board slip-case. The first illustrated edition of Pratchett's classic introduction to Discworld.
Roy. 8vo., First Edition, blind crease across top corner of front free endpaper; black cloth, gilt back, a near fine copy in price-clipped dustwrapper. The fourth Discworld novel, with striking dustwrapper artwork by Josh Kirby.
in-8, 164 pp., broche, couverture illustrée.- 9782804131517 Bon etat. [CA-12]
339pp., 23cm., dans la série "Les cahiers de psychologie religieuse" vol.5, br. (peu passée), 2 cachets, bon état, R70358
Broch?. 267 pages.
cm. 17 x 24, 56 pp. con 21 figg. Olschki, Leo S. - Cataloghi della libreria antiquaria 111 gr. 56 p.
br. Sandro Spinsanti ci invita a lasciarci guidare dai nomi delle tre Grazie e dai loro significati, Eufrosine/saggezza, Aglaia/serenità, Talia/pienezza, per portarci a riflettere sulle scelte relative alla morte e per riappropriarsene, rinunciando alle deleghe e alle complicità con chi si candida a decidere per noi. Una morte "graziosa", in braccio alle Grazie, è possibile ed è il supremo dono che la vita ci può offrire. Ma anche un compito spirituale e un impegno etico, se vogliamo promuovere una moderna cultura del vivere e del morire.
ril. "Per me morire felici non significa morire senza malinconia né dolore, bensì andarsene consensualmente, accompagnati da una profonda soddisfazione e dalla pace interiore. Del resto, è questo il significato della parola greca eu-thanasia: 'morte felice', 'buona', 'giusta', 'lieve', 'bella'." In queste pagine uno tra i massimi teologi cattolici del nostro tempo, il grande ribelle Hans Küng, prende posizione su un argomento delicato e a lungo tabù, ribadendo con grande forza la sua posizione: il diritto di decidere quando morire non è in contraddizione con la fede e con il rispetto della vita perché il Dio cristiano è un Dio caritatevole e misericordioso, non un crudele tiranno che vuole per i suoi figli la sofferenza fine a se stessa. Le parole di Küng - da tempo membro dell'associazione elvetica "Exit", forse la più nota organizzazione al mondo che accompagna i malati inguaribili che desiderano essere aiutati a morire - smuovono definitivamente le acque del grande dibattito, perché per la prima volta un teologo cattolico si esprime apertamente a favore dell'eutanasia. La malattia del fratello Georg, ucciso a ventitré anni anni da un tumore cerebrale, i casi di premorte studiati dalla dottoressa Kübler-Ross e la demenza del collega e amico Walter Jens sono state le esperienze chiave che lo hanno portato alla convinzione che morire dignitosamente sia un diritto inalienabile.
brossura La pandemia da Covid ha evidenziato nodi irrisolti della nostra civiltà: la morte in solitudine, la nostra fragilità, la nostra relazione con la natura. Siamo esseri fragili: quando tutto va bene, tendiamo a sentirci onnipotenti, ma basta un virus per vedere crollare tutte le nostre certezze e le nostre convinzioni. Abbiamo visto il volto del trauma e abbiamo visto morire in silenzio. Abbiamo visto gli occhi di chi muore da solo. In un'epoca che ha rifiutato la morte, dare dignità e calore a chi muore diviene l'estrema forma di cura, quando nulla è più possibile allo sforzo medico e alla scienza. Non si tratta di eroismo ma di semplice umanità, che appare come qualcosa di eccezionale in un mondo molto disumanizzato. Restare con la morte significa dar valore alla vita: aver profondo rispetto per il momento della morte è un modo per custodire la vita stessa.
Collana: La Gaja Scienza, febbraio 1965. Traduzione di Maria Vasta Dazzi. Titolo originale: Muerte de perros (1958). Rilegato con copertina rigida e sovraccoperta. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Hardback cover with dust jacket in fine conditions, no price clipped, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
brossura Affrontare in maniera sinottica, tra mondo classico e mondo cristiano, il tema della morte prematura, significa chiamare a un radicale confronto due diverse visioni della persona. Il volume di L.F. Pizzolato, è una raccolta di testimonianze, alcune delle quali tradotte per la prima volta in lingua moderna, che esprimono riflessioni ricche di spiritualità e di profondo senso umano.
ill., ril. "Non sono riuscito a superare la malinconia suprema che le immagini di questo volume trasmettono, ma non ho potuto non considerare la grazia alla fine dell'orrore. Questa sofisticatezza doveva essere raccontata e tramandata senza la solennità cattedratica e pedantesca, religiosa o laica, che accompagna il "fine vita". Lo strumento usato per la narrazione (la fotocamera di un cellulare), ci viene in contro, azzerando qualsiasi compiacimento estetico, restituendo una realtà gelida, bagnata dalla luce del neon, catturata in desolanti sotterranei oppure in case private in cui regna un disfacimento completo. Si percepisce l'urgenza interiore dell'autore che scatta come se quella fosse un'indagine personale, una ricerca dell'assoluto compiuta di nascosto, senza farsi vedere, senza perdere la tenerezza." (Marco Soellner)
474 pages including index. Morgentaler's story is an intriguing and unique one, and, until now , a story that has never been completely told. Traces the life of a man forced to face death at an early age, a man who has chosen to live as a perpetual and deliberate outsider and a man who may not himself understand why he feels he must go to battle for an issue that few Canadians are entirely comfortable with. Very light wear. Clean and unmarked. Probably unread. Excellent copy. Book
An early men's publication in the model of Playboy. 82 pages with color and black and white photos. Undated but appears to be circa 1960. Features: Fantastic photo ad for Betty Brosemer photos and films; The Frenchman - The World's Saddest Clown; "Soho Gets the Nude Look" - photo-illustrated article by John Ashby; East Side / West Side - fiction by George Tripp; The Butterfly - fiction by Earl Schell; Photo features of Sagebrush Sal; What Ever Became of Boxing? - article by Eddie Borden; The Language of Legs; Tahiti Conquest - photo essay of a modern skipper who loses his heart to the South Seas, and his crew to the beauties of Tahiti - by E.R. Cross; Way Out West in Siberia - story by R. Fred Arnold about a complete American town in Siberia used for the education of Soviet spies; Photo feature of Betsy the Beatnik; Keeping Cool - observations on nightclubs, etc. by "Swizzle"; The Man With the Golden Typewriter - spoof by Bill Majeski; Bullfighting - sport or sadism? - article by Donald Allen; The Sweet Smell of Bottle Sex Appeal - article on perfume by Stanley Paley; Photo-essay on Glamor Girl Marie McDonald; Death of a Nymphomaniac - true crime story from France; Monsieur on the Boulevards... and on the make; "Nymphormation Please" - a little essay on what's with the girls, by one of them; and more. Unmarked with moderate wear. A sound vintage copy. Book
Il libro considera il dualismo di ogni distinzione come indispensabile premessa per ogni discorso, ma poi nello stesso tempo ne considera la fallacia fino alla polarità estrema del conflitto e della guerra. Pone quindi l'accento sulle varie modalità di ricomposizione emblematizzate dal MONOS del suo titolo, senza peraltro ignorarne gli aspetti "ombra", come il nichilismo che connota la nostra epoca in cui anche ciò che appare lecito ruota solo più intorno al denaro ed ai suoi correlati. Attraverso una nutrita serie di casi attinti alla vita sociopolitica attuale, in cui anche l'assoluta preminenza mass-mediale è osservata come un macroscopico esempio di nichilismo, il libro gradatamente sfocia in un'ultima sezione che, richiamandosi ancora al suo stesso titolo, considera il modo in cui viene percepita ed accettata la morte come una possibile grandiosa risorsa a vivere. Autori: Giorgio Girard.
Broch?. 78 pages.